contepinceton
Escluso
Sai mio padre mi ha sempre detto di essere il mio migliore amico.Interessante visione dei livelli.
Io non lo vedo così. Ho pochi veri amici, ma quelli che ho sono di tutte le età e livelli, il più delle volte di notevole differenza.
Ora, posso capire di non doversi mettere al livello del figlio, ma non capisco per quale motivo non gli si può essere amico. Se vedo l'amicizia da questa angolazione posso avere solo amici coetanei oppure soltanto coloro che la pensano esattamente come me. Miei amici la pensano e la fanno raramente come me, ma il nostro è un legame di simpatia e talmente forte, che ci lega al di là di vita e di morte.
E quindi me la possono dire in tutti i colori senza che io mi offendo. Ed è questa la differenza fra un pinco pallino o un genitore qualunque. Un amico è una persona di cui mi posso fidare. Se mio figlio non si può fidare di me e vice versa, non possiamo essere amici.
SOno io quello che non l'ha mai visto come amico migliore.
Ma va anche detto che non ho nessun migliore amico no?
COme direbbe Sereni nel grande amico...
Un grande amico che largo rida ove io sorrida appena
e forte ami ove io accenni a invaghirmi.