Solita storia ...

Stato
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Simy

WWF
Disgraziatamente, è una bella gara tra chi è più freddo XD

Però, considerato che tu puoi apparirlo, mentre invece non lo sei, potrebbe non esserlo nemmeno lei anche se si sforza di sembrarlo.

Condividere i vostri stati d'animo reali, quali che essi siano, potrebbe essere un punto di partenza per riaprire i canali di comunicazione che ora sembrano otturati dal silenzio e dalla paura.

O no? :confused:
:up:
 

Simy

WWF

Tebe

Egocentrica non in incognito
Ti rispondo nel tuo stesso post in colore diverso.

Presumo di apparire freddo, e forse lo sono. Però, sinceramente, cosa minchia devo fare?

Incantonarla in un angolo e costringerla a sapere tutto sul tradimento? Non mi interessa.
Perchè? E un tradimento. Come può non interessarti? Non devi chiederle quanto e come, ma non c'è davvero niente che vuoi sapere?
Come fa a non interessarti?
Certo che ti interessa.
Ma è più facile non parlarne e darti le risposte da solo.
Perchè anche le non risposte sono risposte. Quelle che ti confezioni tu.
Comodo così.


Ripeterle a raffica "ma tu cosa provi? Mi ami? Mi ami? Mi ami???" So la risposta.
tanto non ci credi no? Credi che menta. la vedi confusa. Chissà a cosa pensa.
Già ma non lo chiedi quindi ti fai il tuo personalissimo film in testa.

magari lei pensa a trovare un canale con te. Pensa a come fare per renderti la cosa sopportabile, a farsi perdonare in qualche modo. O magari pensa solo che ha paura. Di perderti davvero. Che sia finita. E allora è tutto inutile.
A già, ma tu sei quello che non chiede. Non ti interessa. Non le credi. E' una stronza traditrice. Già


Andare a mangiare in riva al mare al tramonto? Già fatto, bella serata.
Embè? Che me ne frega?
pensi che questo risolva le cose?
Prima che potessi fare una bella serata con il mio uomo sono passati mesi.
Per il tramonto insieme poi ha dovuto fare domanda in carta bollata.



Ragazzi, io non posso starle addosso, la conosco, ottengo il contrario.
No non la conosci perchè se no avresti saputo che avrebbe potuto tradirti.
O meglio. La conosci. Non tutta. Quindi potresti avere detto una minchiata.


Potrei dimostrargli il mio amore in qualche modo, ma mi sento sciocco e non sincero.
Ma chi l'ha detto che devi dimostrarle il tuo amore.
E che cazzo. Il punto è che devi dare a lei l'opportunità di dimostrare a te che vuole ricominciare.
Ma se tu fai il congelatore presupponendo di sapere cosa pensa....minchia mi sto incazzando.

Io sto male, fatico a stare con i miei pupi senza pensare di non vederli tutti i giorni, fatico a vedere lei e non pensare che non gliene freghi un cazzo.
Ma come dai! Vedi? Troppe risposte ti dai da solo.
Ma domanda.
Sei muto?

Come posso comunicare serenità? ma chi cazzo l'ha detto che devi comunicarle serenità.
ma serenità di che?
Ha tradito, deve stare preoccupata, preoccupatissima se vuole metterci una pezza.
E io vedo esattamente questo.
Una donna preoccupata. Che non sa come comunicare con te e sta pensando che tu la odi. La schifi. E mai. MAI parlerà con te.
La capisco.
Io piuttosto mi darei fuoco come i bonzi tibetani.
Pussa via Zoppas. Spero almeno tu sia di classe AA


Con tutta la mia arroganza, credo che in questo preciso momento debba essere lei a chiedermi "Come stai? Sei ferito ancora?".
Ma sei fuori di testa?
Sono stata tradito anche io e se Mattia mi avesse fatto questa domanda, con il senno del poi, gli avrei spiaccicato materia cerebrale sul muro.
Come stai?
Ma come cazzo vuoi che stia! Sto di merda. Sono scartavetrato come se fossi ustionato. Non dormo. Ho l'ansia. I brividi. Vedo tutto nero. Idiota. Come cazzo vuoi che stia? Hai scopato qualcosa che non sono io.
Chiedimi ancora una volta come sto e mi arrestano.


Sei ferito ancora?
No guarda. Non sono più ferito. Sto bene. E' passato solo un mese dai, la vita avanti. Continua. Cosa vuoi che sia? E solo un tradimento tranquilla.

ma davvero vorresti che ti chiedesse questo?
Se te lo chiedesse sarebbe davvero idiota. E tu sclereresti, fidati.
Perchè lei SA che sei ferito. Feritissimo. A terra. LO SA.
E SA che stai come i pazzi.

E tu non te ne accorgi.

Congelatore fottuto

Sarò freddo, ma basta un alito caldo a sciogliermi in mezzo secondo...si. Con un accendino. Smettila.
Togli quella cazzo di corazza allora.
Tanto più male di così non può fare, fidati.
Il tuo comportamento fino ad oggi non mi sembra avere portato molti risultati.
Anzi.
provare a cambiare qualcosa?
 
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oceansize

Utente di lunga data
Tebe calmati, nn è Mattia
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Tebe calmati, nn è Mattia
Lo so. Sono diversissimi.

Se i miei toni sono oggi esagerati me ne scuso in anticipo, sono un pò "invornita".

Detto questo mi agito con demoralizio perchè vorrei che stesse meglio e lasciasse un pò da parte l'orgoglio.


Va bene, per oggi basta.

Mi ritiro nella cripta.
 
N

Non Registrato

Guest
ma infatti il punto con Demoralizio è proprio questo.
Lui non parla del tradimento. Non chiede.
Lei non può spiegare.
Non possono sviscerare.

NON COMUNICANO.

Un tradimento è un tradimento.
Ma cazzo ragazzi, allora lascatevi e amen!
Certo che un tradimento preclude autenticità, ma sbagliare è umano.
Siete perfetti? Sempre beati voi.
Dare un altra chance, o almeno provarci è il minimo sindacabile.
Puoi anche non riuscirci ma devi provarci.

E non tutti i traditori sono dopo bugiardi.
Sempre a pensare al peggio...

continuo ad apprezzare l'impegno e la chiara finalità positiva delle tue parole.
banalmente penso però che è chi ha tradito che potrebbe/dovrebbe dimostrare (non dire) che si è trattato eventualmente di un errore.
la parola perde valore e consistenza perchè purtroppo li ha persi chi la dice.

la chiusura della persona tradita, la freddezza, la solitudine, mi sembrano del tutto comprensibili.
è l'esito che ottiene chi si è rivelato falso.

poi scusa, perchè se lui non chiede lei non potrebbe, qualora lo volesse, spiegare?
ha avuto iniziativa e autonomia per altro, la applichi anche adesso.

se si ritorna ad essere individui è perchè tali ci si sente, perchè tali ci si accorge di essere.
e non si vorrebbe pensare al peggio, ma tant'è.

S
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
continuo ad apprezzare l'impegno e la chiara finalità positiva delle tue parole.
banalmente penso però che è chi ha tradito che potrebbe/dovrebbe dimostrare (non dire) che si è trattato eventualmente di un errore.
la parola perde valore e consistenza perchè purtroppo li ha persi chi la dice.

la chiusura della persona tradita, la freddezza, la solitudine, mi sembrano del tutto comprensibili.
è l'esito che ottiene chi si è rivelato falso.

poi scusa, perchè se lui non chiede lei non potrebbe, qualora lo volesse, spiegare?
ha avuto iniziativa e autonomia per altro, la applichi anche adesso.

se si ritorna ad essere individui è perchè tali ci si sente, perchè tali ci si accorge di essere.
e non si vorrebbe pensare al peggio, ma tant'è.

S
da traditrice e da tradita ti dico...è vero.
Dovrebbe essere così.
Ma se il tradito sta male anche il traditore non sta meglio.
Certo. l'ha voluto lui e tutto il resto.
Certo.
Ma non sono facili nessuna delle due posizioni.
Perchè se tradisci e scopri di avere fatto una cazzata ( e si. Si scopre dopo. Se no gli sbagli non esisterebbero) dopo ti senti una merda, nemmeno degna di guardare l'uomo o la donna che hai metaforicamente pugnalato alle spalle.
E parlare semplicemente è impossibile, se non in due e con grossi sforzi.
Perchè con il senno del poi, quando Mattia mi spiegava io non è che fossi molto ricettiva. Anzi.
Ho dovuto mostrizzare me stessa per ascoltarlo con un minimo di oggettività.
Perchè da tradita non ce l'avevo.
Chi ce l'ha?


solo questo.

Poi ognuno è libero di fare come vuole, ovvio.
E i medici di noi stessi siamo noi.
 
N

Non Registrato

Guest
da traditrice e da tradita ti dico...è vero.
Dovrebbe essere così.
Ma se il tradito sta male anche il traditore non sta meglio.
Certo. l'ha voluto lui e tutto il resto.
Certo.
Ma non sono facili nessuna delle due posizioni.
Perchè se tradisci e scopri di avere fatto una cazzata ( e si. Si scopre dopo. Se no gli sbagli non esisterebbero) dopo ti senti una merda, nemmeno degna di guardare l'uomo o la donna che hai metaforicamente pugnalato alle spalle.
E parlare semplicemente è impossibile, se non in due e con grossi sforzi.
Perchè con il senno del poi, quando Mattia mi spiegava io non è che fossi molto ricettiva. Anzi.
Ho dovuto mostrizzare me stessa per ascoltarlo con un minimo di oggettività.
Perchè da tradita non ce l'avevo.
Chi ce l'ha?


solo questo.

Poi ognuno è libero di fare come vuole, ovvio.
E i medici di noi stessi siamo noi.
vero, ma mentre chi tradisce, se realmente pentito, subisce il peso del proprio senso di colpa, più che il giudizio, l'ira o la delusione dell'altro, il tradito vede un lampo abbagliante di verità nascosta, l'estraneità di chi ha accanto.

per stare alla tua metafora, bisognerebbe pensare alla pugnalata ricevuta come ad un gesto involontario, maldestro, ma un tradimento non è l'azione di un momento.
è un ruolo che giochi nel tempo, ed è un ruolo che per quel tempo, per quanto breve possa essere, ti appartiene, sei tu.

e non credo che l'errore, questo genere di errore, si scopra solo dopo, se per errore intendiamo aver ingannato, ferito, agito con desolante superficialità.
almeno una parte di consapevolezza bisogna ammetterla anche nel 'prima' e nel 'durante', altrimenti ci si dovrebbe arrendere ad una realtà forse ancora più drammatica.

S
 

aristocat

Utente iperlogica
Ok. Troppa roba bolle in pentola. Ovvero nel tuo cervello.
Andiamo per cassetti.

Non le palerò del tradimento, le parlerò del mio percorso e delle relative conseguenze. Se lei mi racconta il suo sono tutto orecchi.

Parole tue.

Intanto lei ti ha detto che è stata una cazzata e che comunque vuole riprovare con te, e non hai dato un elemento utile per dubitare delle sue parole, ma in compenso hai dato tutti gli elementi per distruggere la vostra coppia. Tutti.

Lei ti ha tradito,. Ha fatto una cosa da condannare va bene. Nessuno lo sta mettendo in dubbio. E' una stronzona ok.
Ma tu non stai facendo niente, se non tirarle calci nei denti, con la tua freddezza, per la coppia.
E nemmeno per te fidati.
Diventerai sempre più rancoroso e abbruttito nel sacro fuoco dell'essere tradito, ti sentirai sempre peggio e un mattino ti alzerai e il dolore sarà svanito, peccato che a quel punto tu sarai diventato cinico e anche un pò stronzo, e ovviamente la odierai, odierai la madre dei tuoi figli.
E non avrai risolto niente.

Sei tutto orecchi eh?
Per niente.
La stai punendo e basta. Non che sia sbagliato.
Ma non fare passare il tutto come un tuo percorso personale per potere ritrovare voi.
Stai distruggendo questo voi. Insieme a lei.
Ah certo. Ha iniziato lei tradendo.
Gnè gnè.


e meno male che la ami.
Il mio congelatore è più emotivo.
Anzi.
Sono più emotiva io. Fai te.
Tebe fidati che a volte un calcio nei denti serve per ristabilire la giusta prospettiva, per rimettere in asse una qualunque relazione (amore, lavoro, amicizia...).
Il traditore che si becca la suddetta sdenta*, comprende che si trova di fronte a una persona sì tradita, imbrogliata... MA che MERITA RISPETTO, first.
Almeno, con me funzionerebbe. Se io so che mi trovo dinanzi a un coglione che si ciuccia qualunque mia malefatta pur di non perdermi, io smetto di amarlo, stimarlo ecc. ecc.
E se sono in modalità stronza ON, posso continuare a fargliene di cotte e di crude, come prima e (MOLTO) più di prima.
Se invece il collega, amico, fidanzato mi dà segni di vita e reagisce in modo fermo e anche "creativo", con una certa valenza simbolica (ad esempio come ha fatto Demoralizio, aprendosi un conto corrente tutto suo), io lo rivaluto!
Io lo guardo con altri occhi. Io penso: Ah ma allora lui ce le aveva, le palle!
E comincio a sbottonarmi finalmente con lui, spiegandogli i motivi del mio tradire, con sincero pentimento.
E poi già che ci siamo potrei sbottonarmi qualcos'altro se l'interessato merita :p.

ari


* sdenta = calcio nei denti, in romagnolo
 
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demoralizio

Utente di lunga data
La strada che indica Tebe é sicuramente la piú costruttiva: parlare, confrontarsi, accettare un dialogo.
Sicuramente in un mondo perfetto e razionale questo sarebbe fattibile, ma le persone e il cervello non lo sono, quindi ognuno elucubra e metabolizza concetti in un tempo variabile e in modi diversi.

Io non le ho dato nessun ultimatum, nessuna scadenza, non avrebbe senso. Devo interpretare il suo stato d'animo, le parole possono mentire anche a chi le proferisce.
Da parte mia ho deciso di non serbare nessun rancore o disprezzo, nonostante il dolore che mi affligge, ma ho deciso anche di non attendere seduto sulla mia vita, ho deciso di curare la mia persona, il mio rapporto con i figli, le mie economie: tutto quello che non la coinvolge.

Forse lei lo vedrà come un distacco, forse l'allontanerà, forse la farà ritornare capendo che io posso continuare senza di lei, forse godrà una mia versione piú indipendente. Amen. Le sue conclusioni sono solo sue, se nel frattempo me ne vorrà parlare saró l'uomo piú felice della terra, io attendo avido le sue parole.

Ripeto: non la odio.
 

Leda

utente Olimpi(c)a
La strada che indica Tebe é sicuramente la piú costruttiva: parlare, confrontarsi, accettare un dialogo.
Sicuramente in un mondo perfetto e razionale questo sarebbe fattibile, ma le persone e il cervello non lo sono, quindi ognuno elucubra e metabolizza concetti in un tempo variabile e in modi diversi.

Io non le ho dato nessun ultimatum, nessuna scadenza, non avrebbe senso. Devo interpretare il suo stato d'animo, le parole possono mentire anche a chi le proferisce.
Da parte mia ho deciso di non serbare nessun rancore o disprezzo, nonostante il dolore che mi affligge, ma ho deciso anche di non attendere seduto sulla mia vita, ho deciso di curare la mia persona, il mio rapporto con i figli, le mie economie: tutto quello che non la coinvolge.

Forse lei lo vedrà come un distacco, forse l'allontanerà, forse la farà ritornare capendo che io posso continuare senza di lei, forse godrà una mia versione piú indipendente. Amen. Le sue conclusioni sono solo sue, se nel frattempo me ne vorrà parlare saró l'uomo piú felice della terra, io attendo avido le sue parole.

Ripeto: non la odio.
Oh, ma sarai una testa dura! :D

Nessuno finora ti ha criticato per la tua decisione di curare te stesso, i tuoi spazi e la tua autonomia, anzi, mi sembra che su questo punto tu abbia solo raccolto pareri favorevoli e appoggio.

Ciò su cui alcuni, me e Tebe inclusa, non sono d'accordo, è che tu faccia queste cose senza dire a lei quello che hai scritto qui sopra, vale a dire: "Sto cercando di non affondare come individuo e come uomo, ma attendo vibrante le tue parole."

Sai probabilmente bene più di noi che lei è l'unica che rischia di minare il tuo controllo e di farlo cascare in mille pezzi. E quindi la eviti, e fai per conto tuo, come se stessi già preparandoti ad affrontare un abbandono che pensi sia quasi deciso o inevitabile, solo non messo a fuoco e non comunicato. Prendi le contromisure per non trovarti sguarnito di difese quando dovesse accadere.

Quello che non riesco a farti capire è che, agendo in questo modo, potresti essere qualcosa di più di un passivo spettatore di un distacco, ma un coprotagonista attivo. E questo fa a cazzotti con quello che dici di provare per lei.
Da quello che hai raccontato, nemmeno prima del tradimento ammetteva che ci fossero dei problemi, dei quali tu invece ti rendevi conto. Cosa ti fa pensare che sia più obiettiva e reattiva adesso, che ha per di più questo macigno sulle spalle?

Nessuno dei due osa. Nessuno dei due sembra avere un 'noi' come obiettivo. In una barca che affonda, ognuno bada a salvare se stesso. Questa è l'impressione che ricavo io dal di fuori XD
 

demoralizio

Utente di lunga data
Oh, ma sarai una testa dura! :D
La ghisa mi fa il solletico...

Nessuno finora ti ha criticato per la tua decisione di curare te stesso, i tuoi spazi e la tua autonomia, anzi, mi sembra che su questo punto tu abbia solo raccolto pareri favorevoli e appoggio.

Ciò su cui alcuni, me e Tebe inclusa, non sono d'accordo, è che tu faccia queste cose senza dire a lei quello che hai scritto qui sopra, vale a dire: "Sto cercando di non affondare come individuo e come uomo, ma attendo vibrante le tue parole."
Non aspetto più parole, ma gesti sinceri. Delle parole, l'ho già detto, non mi fido più, non valgono più un cazzo di niente, non mi serve che lei mi dica "ti amo"... me l'ha già detto... deve trasmettermelo l'amore se c'è.
Io naturalmente devo essere ricettivo, non deve vedere nei miei occhi odio o freddezza: in tal caso sono d'accordo con voi, non riuscirebbe mai a comunicarmi niente.

Sai probabilmente bene più di noi che lei è l'unica che rischia di minare il tuo controllo e di farlo cascare in mille pezzi. E quindi la eviti, e fai per conto tuo, come se stessi già preparandoti ad affrontare un abbandono che pensi sia quasi deciso o inevitabile, solo non messo a fuoco e non comunicato. Prendi le contromisure per non trovarti sguarnito di difese quando dovesse accadere.
Questo mi sento di doverlo fare, mi sento di dovere convincere me stesso (e di conseguenza lei) che io posso vivere anche senza di lei. Lei è troppo sicura, o almeno lo sembra.

Quello che non riesco a farti capire è che, agendo in questo modo, potresti essere qualcosa di più di un passivo spettatore di un distacco, ma un coprotagonista attivo. E questo fa a cazzotti con quello che dici di provare per lei.
Da quello che hai raccontato, nemmeno prima del tradimento ammetteva che ci fossero dei problemi, dei quali tu invece ti rendevi conto. Cosa ti fa pensare che sia più obiettiva e reattiva adesso, che ha per di più questo macigno sulle spalle?

Nessuno dei due osa. Nessuno dei due sembra avere un 'noi' come obiettivo. In una barca che affonda, ognuno bada a salvare se stesso. Questa è l'impressione che ricavo io dal di fuori XD
Se il mio riattivarmi come persona la allontanerà, sarà meglio così. Leda, il mio obiettivo adesso non è il noi, è la mia serenità e felicità. Serve equilibrio per amare qualcuno nel tempo.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
La strada che indica Tebe é sicuramente la piú costruttiva: parlare, confrontarsi, accettare un dialogo.
Sicuramente in un mondo perfetto e razionale questo sarebbe fattibile, ma le persone e il cervello non lo sono, quindi ognuno elucubra e metabolizza concetti in un tempo variabile e in modi diversi.

Io non le ho dato nessun ultimatum, nessuna scadenza, non avrebbe senso. Devo interpretare il suo stato d'animo, le parole possono mentire anche a chi le proferisce.
Da parte mia ho deciso di non serbare nessun rancore o disprezzo, nonostante il dolore che mi affligge, ma ho deciso anche di non attendere seduto sulla mia vita, ho deciso di curare la mia persona, il mio rapporto con i figli, le mie economie: tutto quello che non la coinvolge.

Forse lei lo vedrà come un distacco, forse l'allontanerà, forse la farà ritornare capendo che io posso continuare senza di lei, forse godrà una mia versione piú indipendente. Amen. Le sue conclusioni sono solo sue, se nel frattempo me ne vorrà parlare saró l'uomo piú felice della terra, io attendo avido le sue parole.

Ripeto: non la odio.
e attenderai nei secoli a venire perchè hai alzato un muro e le stai dicendo.
Taci.

E non te ne accorgi.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Oh, ma sarai una testa dura! :D

Nessuno finora ti ha criticato per la tua decisione di curare te stesso, i tuoi spazi e la tua autonomia, anzi, mi sembra che su questo punto tu abbia solo raccolto pareri favorevoli e appoggio.

Ciò su cui alcuni, me e Tebe inclusa, non sono d'accordo, è che tu faccia queste cose senza dire a lei quello che hai scritto qui sopra, vale a dire: "Sto cercando di non affondare come individuo e come uomo, ma attendo vibrante le tue parole."

Sai probabilmente bene più di noi che lei è l'unica che rischia di minare il tuo controllo e di farlo cascare in mille pezzi. E quindi la eviti, e fai per conto tuo, come se stessi già preparandoti ad affrontare un abbandono che pensi sia quasi deciso o inevitabile, solo non messo a fuoco e non comunicato. Prendi le contromisure per non trovarti sguarnito di difese quando dovesse accadere.

Quello che non riesco a farti capire è che, agendo in questo modo, potresti essere qualcosa di più di un passivo spettatore di un distacco, ma un coprotagonista attivo. E questo fa a cazzotti con quello che dici di provare per lei.
Da quello che hai raccontato, nemmeno prima del tradimento ammetteva che ci fossero dei problemi, dei quali tu invece ti rendevi conto. Cosa ti fa pensare che sia più obiettiva e reattiva adesso, che ha per di più questo macigno sulle spalle?

Nessuno dei due osa. Nessuno dei due sembra avere un 'noi' come obiettivo. In una barca che affonda, ognuno bada a salvare se stesso. Questa è l'impressione che ricavo io dal di fuori XD

ecco. Quotone
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
La ghisa mi fa il solletico...



Non aspetto più parole, ma gesti sinceri. Delle parole, l'ho già detto, non mi fido più, non valgono più un cazzo di niente, non mi serve che lei mi dica "ti amo"... me l'ha già detto... deve trasmettermelo l'amore se c'è.
Io naturalmente devo essere ricettivo, non deve vedere nei miei occhi odio o freddezza: in tal caso sono d'accordo con voi, non riuscirebbe mai a comunicarmi niente.



Questo mi sento di doverlo fare, mi sento di dovere convincere me stesso (e di conseguenza lei) che io posso vivere anche senza di lei. Lei è troppo sicura, o almeno lo sembra.



Se il mio riattivarmi come persona la allontanerà, sarà meglio così. Leda, il mio obiettivo adesso non è il noi, è la mia serenità e felicità. Serve equilibrio per amare qualcuno nel tempo.
tu trasmetti solo ed esclusivamente questo.
A me almeno.
Figurati dal vivo e a lei.

Altro che congelatore.Sprigioni calore come un cadavere
 
Stato
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