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Joey Blow

Escluso
Con dolenza ti dico solo Asimov.
E poi ho mollato.

Credo sia una questione proprio di preferenze nel leggere.
Non amo particolarmente i romanzi in genere, infatti ne leggo pochissimi.
Leggo soprattutto di storia, medicina, serila killer, cronaca, politica...quelle robe li insomma

Kirk comunque.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Dicevo che di fantascienza ce n'è un sacco, proprio perchè se non si sa dove cercare è difficile orientarsi e facile prendere delle fregature. Comunque, per lo più quelli che citerò sono autori di fantascienza classica, se vogliamo, anche del periodo d'oro. La farò breve anche perchè mi fa fatica scrivere. Inserisco anche uno o due libri di riferimento per ciascun autore.

Edmond Hamilton - I Guardiani delle Stelle (fantascienza classica che più classica non si può. Imperi stellari, principesse, intrighi, guerre galattiche, pianeti ed alieni esotici e chi più ne ha più ne metta.)

Arthur C. Clarke - La sentinella, Le guide del tramonto (Clarke era anzitutto un fisico e questa formazione scientifica si riflette molto nei suoi scritti, tant'è che gli alieni stessi, per dire, appaiono solo in un paio di suoi libri, uno dei quali è proprio il secondo, bellissimo, libro che ho citato.)

Robert A. Heinlein - Fanteria delle Spazio (un caposaldo del genere, Heinlein ha scritto alcuni dei più bei romanzi di fantascienza di sempre, peraltro diversissimi tra loro, come possono esserlo Fanteria dello Spazio e Straniero in Terra Straniera, tant'è che quest'ultimo ad un certo punto venne pure adottato come libro di riferimento da certe frange hippie degli anni 60.)

Ray Bradbury - Cronache Marziane, Fahrenheit 451 (stile unico ed inimitabile.)

Theodore Sturgeon - Nascita del Superuomo (spesso un poeta, più che un semplice scrittore. Tra l'altro, ha partecipato anche alla stesure della scenggiatura di un paio di episodi di Star Trek, la serie classica. La prima direttiva è opera sua.)

John Wyndham - Il Giorno dei Trifidi, I Figli dell'Invasione (anche qui, fantascienza classicissima, ma anche discretamente originale. Portato molte volte al cinema ed in tv.)

Ben Bova - Giove chiama Terra, Orion (autore molto noto per alcuni suoi cicli di romanzi, fantascienza di qualità.)

Orson Scott Card - Il Gioco di Ender (questo libro dovrebbe figurare tra i libri di testo delle scuole superiori.)

Ce ne sono tanti, tanti tanti, però mi fermo qua. Asimov personalmente l'ho sempre considerato sopravvalutatissimo, ma è un'opinione come tante. Dick è forse più noto adesso che è stato scippato dal cinema piuttosto che in vita. Comunque, anche qui, il cinema l'ha rivalutato più di quanto non meritasse. Douglas Adams funziona per i primi due libri, poi stucca, purtroppo, anche se i questi due vale proprio la pena leggerli.
Però...un paio posso anche provare.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Dopo Asimov ti sembrerà tutto a colori. Se lo trovi prova con La Sentinella, che è un racconto lungo (o romanzo breve) e non impegna troppo.
Allora lo cerco e se lo trovo appena ho finito di leggere "Storia delle altre" (si...la figura delle amanti nella storia...:mrgreen:) ci provo.

Grazie comunque.

Ma kirk perchè?
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Bè Picard è troppo cerebrale. Kirk è un guerrafondaio nato, non è che sta a pensarci troppo se deve lanciare due siluri fotonici o meno. Archer è una via di mezzo, ed infatti mi piaceva molto. Ma tra questi, Kirk lo sento più vicino.

ok...non ricordo se me l'ero persa o se l'ho letta e non l'ho registrata...

capito.

N' altro testosteronico





:scared:
 

Joey Blow

Escluso
Mio padre era un testosterone-munito.

Quando li conosci li eviti

Tuo padre è un discorso, tutto il resto dell'umanità maschile munita di testosterone (manco tanti per la verità) un altro. Non foss'altro perchè, a meno che tu, consapevolmente o meno, ti vada a ricercare un tipo di rapporto vagamente simile a quello che avevi con tuo papà, è difficile che trovi qualcuno che ti faccia lo stesso effetto. Proprio perchè non è tuo padre comunque, non c'è vincolo di sangue n'è nulla. Non è che tutti i maschi di un certo tipo sono tuo padre o sono simili a lui. Eh no.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Tuo padre è un discorso, tutto il resto dell'umanità maschile munita di testosterone (manco tanti per la verità) un altro. Non foss'altro perchè, a meno che tu, consapevolmente o meno, ti vada a ricercare un tipo di rapporto vagamente simile a quello che avevi con tuo papà, è difficile che trovi qualcuno che ti faccia lo stesso effetto. Proprio perchè non è tuo padre comunque, non c'è vincolo di sangue n'è nulla. Non è che tutti i maschi di un certo tipo sono tuo padre o sono simili a lui. Eh no.
No. Ma hanno formato le mie preferenze.
Questo me lo concedi no?
 

Tubarao

Escluso
Ma dai Kirk non è credibile. :D Con la pancetta, in quella tutina gialla quando faceva a cazzotti :D Incommentabile.
E comunque della serie originale di Star Trek erano fantastici gli sfigati in tutina rossa.
Minchia, arrivavano su un pianeta nuovo, e immancabilmente Kirk convocava al teletrasporto uno fra Spock, McCoy o Scott e un paio di sfigati mai visti in tutina rossa. Ecco, quelli, tempo due minuti, erano morti. Morivano sempre :D
 

Joey Blow

Escluso
Ma dai Kirk non è credibile. :D Con la pancetta, in quella tutina gialla quando faceva a cazzotti :D Incommentabile.
Bè, ma Kirk è figlio del suo tempo. Cioè, tutta la serie classica di Star Trek è figlia del suo tempo. E' ingenua, raffazzonata, spesso e volentieri facilona, ma ha aperto un solco dove tanti e tanti hanno poi seminato.
 
Stato
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