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M

Mauro

Guest
Buongiorno
Leggendo il livello medio-alto delle risposte che date sulle problematiche di coppia, ho pensato di usufruire, se ne avete voglia, di una consulenza. Stò accingendomi a scrivere un libro, ma essendo uomo ho un po paura di descrivere un certo tipo di reazione femminile ad una particolare situazione.
Mi spiego. Il mio personaggio, maschile, ha una qualità che potrebbe essere definita un dono, ma forse anche una condanna, ossia percepisce le emozioni degli altri, prova un livello un po’ più alto di empatia tanto da stabilire se la persona con cui si relaziona, amico o amante, stia mentendo, entrando in simbiosi con la sua anima
La mia “consulenza” riguarda l’universo femminile; quali considerazioni potrebbe avere una donna di fronte ad una persona del genere, sapere di non potere nascondere niente a livello emotivo, in pratica quasi mostrandosi nudi
Da donne/ragazze sarebbe una cosa destabilizzante e scartereste a priori una ipotetica relazione, tenendo conto che il personaggio rileverebbe la sua vera natura prima o poi
Grazie
 
N

Non Registrato

Guest
Buongiorno
Leggendo il livello medio-alto delle risposte che date sulle problematiche di coppia, ho pensato di usufruire, se ne avete voglia, di una consulenza. Stò accingendomi a scrivere un libro, ma essendo uomo ho un po paura di descrivere un certo tipo di reazione femminile ad una particolare situazione.
Mi spiego. Il mio personaggio, maschile, ha una qualità che potrebbe essere definita un dono, ma forse anche una condanna, ossia percepisce le emozioni degli altri, prova un livello un po’ più alto di empatia tanto da stabilire se la persona con cui si relaziona, amico o amante, stia mentendo, entrando in simbiosi con la sua anima
La mia “consulenza” riguarda l’universo femminile; quali considerazioni potrebbe avere una donna di fronte ad una persona del genere, sapere di non potere nascondere niente a livello emotivo, in pratica quasi mostrandosi nudi
Da donne/ragazze sarebbe una cosa destabilizzante e scartereste a priori una ipotetica relazione, tenendo conto che il personaggio rileverebbe la sua vera natura prima o poi
Grazie
il tuo personaggio ha un "dono" davvero gravoso...è .condannato a essere allontanato da tutti.
in simbiosi con la mia anima entra solo chi voglio io....(!)...è quello che intimamente ci rende liberi
 

UltimoSangre

Utente di lunga data
Buongiorno
Leggendo il livello medio-alto delle risposte che date sulle problematiche di coppia, ho pensato di usufruire, se ne avete voglia, di una consulenza. Stò accingendomi a scrivere un libro, ma essendo uomo ho un po paura di descrivere un certo tipo di reazione femminile ad una particolare situazione.
Mi spiego. Il mio personaggio, maschile, ha una qualità che potrebbe essere definita un dono, ma forse anche una condanna, ossia percepisce le emozioni degli altri, prova un livello un po’ più alto di empatia tanto da stabilire se la persona con cui si relaziona, amico o amante, stia mentendo, entrando in simbiosi con la sua anima
La mia “consulenza” riguarda l’universo femminile; quali considerazioni potrebbe avere una donna di fronte ad una persona del genere, sapere di non potere nascondere niente a livello emotivo, in pratica quasi mostrandosi nudi
Da donne/ragazze sarebbe una cosa destabilizzante e scartereste a priori una ipotetica relazione, tenendo conto che il personaggio rileverebbe la sua vera natura prima o poi
Grazie
Ma di fondo il personaggio è "buono" o "cattivo"?
So che la distinzione è banale -e ti prego di scusarmene- ma è tanto per capirne l'accezione.
 
C

CIRCE OFF LINE

Guest
Buongiorno
Leggendo il livello medio-alto delle risposte che date sulle problematiche di coppia, ho pensato di usufruire, se ne avete voglia, di una consulenza. Stò accingendomi a scrivere un libro, ma essendo uomo ho un po paura di descrivere un certo tipo di reazione femminile ad una particolare situazione.
Mi spiego. Il mio personaggio, maschile, ha una qualità che potrebbe essere definita un dono, ma forse anche una condanna, ossia percepisce le emozioni degli altri, prova un livello un po’ più alto di empatia tanto da stabilire se la persona con cui si relaziona, amico o amante, stia mentendo, entrando in simbiosi con la sua anima
La mia “consulenza” riguarda l’universo femminile; quali considerazioni potrebbe avere una donna di fronte ad una persona del genere, sapere di non potere nascondere niente a livello emotivo, in pratica quasi mostrandosi nudi
Da donne/ragazze sarebbe una cosa destabilizzante e scartereste a priori una ipotetica relazione, tenendo conto che il personaggio rileverebbe la sua vera natura prima o poi
Grazie
Se l'avessi conosciuto prima di essere tradita, sarebbe stato il mio uomo ideale.....ora, con il mostro che ho dentro, è meglio che mi stia lontano..
 
M

Mauro

Guest
Ma di fondo il personaggio è "buono" o "cattivo"?
So che la distinzione è banale -e ti prego di scusarmene- ma è tanto per capirne l'accezione.
direi piuttosto tormentato, perche vede le persone al di la delle maschere che portano, e ci vorra tempo ed un lungo lavoro su se stesso per accettare negli altri ciò che in fondo accetta a se stesso
 
E

Eliade.temp

Guest
Buongiorno
Leggendo il livello medio-alto delle risposte che date sulle problematiche di coppia, ho pensato di usufruire, se ne avete voglia, di una consulenza. Stò accingendomi a scrivere un libro, ma essendo uomo ho un po paura di descrivere un certo tipo di reazione femminile ad una particolare situazione.
Mi spiego. Il mio personaggio, maschile, ha una qualità che potrebbe essere definita un dono, ma forse anche una condanna, ossia percepisce le emozioni degli altri, prova un livello un po’ più alto di empatia tanto da stabilire se la persona con cui si relaziona, amico o amante, stia mentendo, entrando in simbiosi con la sua anima
La mia “consulenza” riguarda l’universo femminile; quali considerazioni potrebbe avere una donna di fronte ad una persona del genere, sapere di non potere nascondere niente a livello emotivo, in pratica quasi mostrandosi nudi
Da donne/ragazze sarebbe una cosa destabilizzante e scartereste a priori una ipotetica relazione, tenendo conto che il personaggio rileverebbe la sua vera natura prima o poi
Grazie
Che figata...già m'immagino cose sconce...O__O
 

Simy

WWF
Buongiorno
Leggendo il livello medio-alto delle risposte che date sulle problematiche di coppia, ho pensato di usufruire, se ne avete voglia, di una consulenza. Stò accingendomi a scrivere un libro, ma essendo uomo ho un po paura di descrivere un certo tipo di reazione femminile ad una particolare situazione.
Mi spiego. Il mio personaggio, maschile, ha una qualità che potrebbe essere definita un dono, ma forse anche una condanna, ossia percepisce le emozioni degli altri, prova un livello un po’ più alto di empatia tanto da stabilire se la persona con cui si relaziona, amico o amante, stia mentendo, entrando in simbiosi con la sua anima
La mia “consulenza” riguarda l’universo femminile; quali considerazioni potrebbe avere una donna di fronte ad una persona del genere, sapere di non potere nascondere niente a livello emotivo, in pratica quasi mostrandosi nudi
Da donne/ragazze sarebbe una cosa destabilizzante e scartereste a priori una ipotetica relazione, tenendo conto che il personaggio rileverebbe la sua vera natura prima o poi
Grazie
ma ce lo fai leggere in anteprima???

cmq io non avrei problemi in quanto in genere in una relazione non ho mai molto da nascondere....l'unica cosa che mi metterebbe un po' d'ansia è il fatto di sapere che lui riesca a leggere nel mio IO più profondo... e che possa sapere anche quelle cose che sono solo MIE.
 

UltimoSangre

Utente di lunga data
direi piuttosto tormentato, perche vede le persone al di la delle maschere che portano, e ci vorra tempo ed un lungo lavoro su se stesso per accettare negli altri ciò che in fondo accetta a se stesso
Non so magari fallo "scontrare" ... nel senso che presentandolo come "buono" all'inizio
e poi farlo deviare improvvisamente ...

A me piacciono i personaggi contrastati.

OT, ma non tanto: Bello sto topic
 
N

Non Registrato

Guest
direi piuttosto tormentato, perche vede le persone al di la delle maschere che portano, e ci vorra tempo ed un lungo lavoro su se stesso per accettare negli altri ciò che in fondo accetta a se stesso

un supereroe!! Già tifo per lui!
 

UltimoSangre

Utente di lunga data
ma ce lo fai leggere in anteprima???

cmq io non avrei problemi in quanto in genere in una relazione non ho mai molto da nascondere....l'unica cosa che mi metterebbe un po' d'ansia è il fatto di sapere che lui riesca a leggere nel mio IO più profondo... e che possa sapere anche quelle cose che sono solo MIE.
Magari lo scrive solo per lui :)
 

lunaiena

Scemo chi legge
Buongiorno
Leggendo il livello medio-alto delle risposte che date sulle problematiche di coppia, ho pensato di usufruire, se ne avete voglia, di una consulenza. Stò accingendomi a scrivere un libro, ma essendo uomo ho un po paura di descrivere un certo tipo di reazione femminile ad una particolare situazione.
Mi spiego. Il mio personaggio, maschile, ha una qualità che potrebbe essere definita un dono, ma forse anche una condanna, ossia percepisce le emozioni degli altri, prova un livello un po’ più alto di empatia tanto da stabilire se la persona con cui si relaziona, amico o amante, stia mentendo, entrando in simbiosi con la sua anima
La mia “consulenza” riguarda l’universo femminile; quali considerazioni potrebbe avere una donna di fronte ad una persona del genere, sapere di non potere nascondere niente a livello emotivo, in pratica quasi mostrandosi nudi
Da donne/ragazze sarebbe una cosa destabilizzante e scartereste a priori una ipotetica relazione, tenendo conto che il personaggio rileverebbe la sua vera natura prima o poi
Grazie

No non scarterei mi piacciono le persone che riescono avederti dentro per lo meno sanno con chi hanno a che fare...
e non rimangono ti stucco quando scoprono il barbatrucco....
 

Simy

WWF

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Buongiorno
Leggendo il livello medio-alto delle risposte che date sulle problematiche di coppia, ho pensato di usufruire, se ne avete voglia, di una consulenza. Stò accingendomi a scrivere un libro, ma essendo uomo ho un po paura di descrivere un certo tipo di reazione femminile ad una particolare situazione.
Mi spiego. Il mio personaggio, maschile, ha una qualità che potrebbe essere definita un dono, ma forse anche una condanna, ossia percepisce le emozioni degli altri, prova un livello un po’ più alto di empatia tanto da stabilire se la persona con cui si relaziona, amico o amante, stia mentendo, entrando in simbiosi con la sua anima
La mia “consulenza” riguarda l’universo femminile; quali considerazioni potrebbe avere una donna di fronte ad una persona del genere, sapere di non potere nascondere niente a livello emotivo, in pratica quasi mostrandosi nudi
Da donne/ragazze sarebbe una cosa destabilizzante e scartereste a priori una ipotetica relazione, tenendo conto che il personaggio rileverebbe la sua vera natura prima o poi
Grazie
Non scarterei proprio nulla anzi....Mi piacerebbe avere una relazione con una persona che ha un dono simile. Leggerebbe ogni mio turbamento prima ancora che io possa parlarne.
Però per apprezzare questo dono dovrei esserne a conoscenza. Se lo scoprissi dopo cambierebbe poco, in effetti ma mi dispiacerebbe per il tempo che ho perso a non manifestargli emozioni magari per paura di non essere capita o per un giudizio.

E comunque persone così esistono nella realtà, una ensibilità particolare che gli consente di leggerti dentro, che non hanno bisogno che tu ti confidi con loro, sanno già cosa hai dentro.
 

Rabarbaro

Escluso
Buongiorno
Leggendo il livello medio-alto delle risposte che date sulle problematiche di coppia, ho pensato di usufruire, se ne avete voglia, di una consulenza. Stò accingendomi a scrivere un libro, ma essendo uomo ho un po paura di descrivere un certo tipo di reazione femminile ad una particolare situazione.
Mi spiego. Il mio personaggio, maschile, ha una qualità che potrebbe essere definita un dono, ma forse anche una condanna, ossia percepisce le emozioni degli altri, prova un livello un po’ più alto di empatia tanto da stabilire se la persona con cui si relaziona, amico o amante, stia mentendo, entrando in simbiosi con la sua anima
La mia “consulenza” riguarda l’universo femminile; quali considerazioni potrebbe avere una donna di fronte ad una persona del genere, sapere di non potere nascondere niente a livello emotivo, in pratica quasi mostrandosi nudi
Da donne/ragazze sarebbe una cosa destabilizzante e scartereste a priori una ipotetica relazione, tenendo conto che il personaggio rileverebbe la sua vera natura prima o poi
Grazie
Ciao Mauro!

Un personaggio come quello che vuoi tratteggiare è davvero fantastico, e io adoro le storie irreali di elfi, alieni, licantropi e uomini che capiscono le donne, sei perciò meritevole di ogni lode e incoraggiamento per questo tuo voler tentare di connotare un universo parallelo e con un sostrato relazionale fra generi diversi, nel nostro fisiologicamente impossibile.
Ora, se nell'universo fantastico che vai a creare desideri una deflagrazione delle certezze ed un pogrom di affettuosità, dovresti senz'altro valutare la relazione con la fanciulla smagata ed incredula, con quella disinteressata con evoluzione tsundere ed anche con quella sognatrice che avrebbe dovuto prestare più attenzione a ciò che desiderava, giacchè questo avrebbe potuto realizzarsi davvero.
Se, altresì, il tuo personaggio è il doppelganger di un'aberrazione reale, allora conviene farlo interfacciare con l'archetipo dell'arrivista, con quello dell'insicura e con il migliore in assoluto, quello dell'intellettuale.

Ovviamente, se vuoi che abbia un minimo successo tra le cultrici del reader's digest, l'epilogo dovrà essere lo stesso in tutti i casi e per ogni possibile permutazione di tipi umani, cioè lui deve morire.
Malamente ed in modo tribolato, se possibile.

Poi l'eventuale amata di turno può partire per un lungo viaggio per trovare la pozione resuscita-morti, ed è bello che fatto anche il seguito del tuo primo libro!

Auguri!
 
N

Non Registrato

Guest
Ciao Mauro!

Un personaggio come quello che vuoi tratteggiare è davvero fantastico, e io adoro le storie irreali di elfi, alieni, licantropi e uomini che capiscono le donne, sei perciò meritevole di ogni lode e incoraggiamento per questo tuo voler tentare di connotare un universo parallelo e con un sostrato relazionale fra generi diversi, nel nostro fisiologicamente impossibile.
Ora, se nell'universo fantastico che vai a creare desideri una deflagrazione delle certezze ed un pogrom di affettuosità, dovresti senz'altro valutare la relazione con la fanciulla smagata ed incredula, con quella disinteressata con evoluzione tsundere ed anche con quella sognatrice che avrebbe dovuto prestare più attenzione a ciò che desiderava, giacchè questo avrebbe potuto realizzarsi davvero.
Se, altresì, il tuo personaggio è il doppelganger di un'aberrazione reale, allora conviene farlo interfacciare con l'archetipo dell'arrivista, con quello dell'insicura e con il migliore in assoluto, quello dell'intellettuale.

Ovviamente, se vuoi che abbia un minimo successo tra le cultrici del reader's digest, l'epilogo dovrà essere lo stesso in tutti i casi e per ogni possibile permutazione di tipi umani, cioè lui deve morire.
Malamente ed in modo tribolato, se possibile.

Poi l'eventuale amata di turno può partire per un lungo viaggio per trovare la pozione resuscita-morti, ed è bello che fatto anche il seguito del tuo primo libro!

Auguri!
bravissimo!! La morte violenta è certa, e anche doverosa! Come si permette di leggerci dentro?
poi se sta bravo lo si resuscita
 
M

Mauro

Guest
il tuo personaggio ha un "dono" davvero gravoso...è .condannato a essere allontanato da tutti.
in simbiosi con la mia anima entra solo chi voglio io....(!)...è quello che intimamente ci rende liberi
Ma se chi tu volessi fosse lui, lo accetteresti lo stesso?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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