Non riesco ad essere monogamo

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
P

Paolo1

Guest
Buongiorno a tutti.
Non so perchè sto scrivendo su questo forum ma penso che sia un normale sfogo nero su bianco in una tranquilla giornata lavorativa.
Sono un ragazzo di 35 anni, sposato da ormai 8 anni con un figlio di 4.

Sono sempre stato una persona molto seria nella vita in tutto, dal lavoro alla famiglia impegnandomi in un matrimonio che all'inizio sembrava fosse un punto fermo. Ma esso da qualche anno cela un malessere profondo dettato dall'ossessione di voler andare a letto con altre donne.

Questa ossessione purtroppo non riesco a confidarla a mia moglie, sia per ovvi motivi coniugali sia perchè lei mi ama tanto e
soffrirebbe da morire. Quindi discuterne con lei è impossibile.

Dopo la nascita del figlio c'è stato un calo di intimità che rimane su livelli normali, tuttavia per me il problema è che vorrei anche altre partner...so che detto così potrà sembrare banale ma vorrei più di una relazione e lavorando anche in una struttura nella quale ci sono tante donne, spesso compiacenti (sopratutto le sposate).. non passano 10 minuti che il pensiero non vada lì. Inoltre essendo uno sportivo incallito ho anche una bella presenza fisica che paradossalmente non mi aiuta.

C'è anche in mezzo una mia scappatella durata un paio di settimane lo scorso anno con una ragazza 11 anni più piccola di me con cui è stato bellissimo ma mi sono poi pentito, scoprendo pure quanto sia bravo a mentire e nascondere il tutto.

La mia non è perversione in quanto non guardo porno o ho strane idee delle sessualità..

La mia coscienza spesso si ribella senza successo, mi sento spesso male, distratto, impotente e in balìa di me stesso con il chiodo
fisso per il sesso e attrazione verso il mondo femminile.
Non riesco ad essere monogamo, il mio spirito si ribella all'idea anche se amo mia moglie e non voglio di certo distruggere la nostra famiglia.

Voi pensate che debba rivolgermi ad uno psicologo? chi potrebbe aiutarmi?
 

Sbriciolata

Escluso
Buongiorno a tutti.
Non so perchè sto scrivendo su questo forum ma penso che sia un normale sfogo nero su bianco in una tranquilla giornata lavorativa.
Sono un ragazzo di 35 anni, sposato da ormai 8 anni con un figlio di 4.

Sono sempre stato una persona molto seria nella vita in tutto, dal lavoro alla famiglia impegnandomi in un matrimonio che all'inizio sembrava fosse un punto fermo. Ma esso da qualche anno cela un malessere profondo dettato dall'ossessione di voler andare a letto con altre donne.

Questa ossessione purtroppo non riesco a confidarla a mia moglie, sia per ovvi motivi coniugali sia perchè lei mi ama tanto e
soffrirebbe da morire. Quindi discuterne con lei è impossibile.

Dopo la nascita del figlio c'è stato un calo di intimità che rimane su livelli normali, tuttavia per me il problema è che vorrei anche altre partner...so che detto così potrà sembrare banale ma vorrei più di una relazione e lavorando anche in una struttura nella quale ci sono tante donne, spesso compiacenti (sopratutto le sposate).. non passano 10 minuti che il pensiero non vada lì. Inoltre essendo uno sportivo incallito ho anche una bella presenza fisica che paradossalmente non mi aiuta.

C'è anche in mezzo una mia scappatella durata un paio di settimane lo scorso anno con una ragazza 11 anni più piccola di me con cui è stato bellissimo ma mi sono poi pentito, scoprendo pure quanto sia bravo a mentire e nascondere il tutto.

La mia non è perversione in quanto non guardo porno o ho strane idee delle sessualità..

La mia coscienza spesso si ribella senza successo, mi sento spesso male, distratto, impotente e in balìa di me stesso con il chiodo
fisso per il sesso e attrazione verso il mondo femminile.
Non riesco ad essere monogamo, il mio spirito si ribella all'idea anche se amo mia moglie e non voglio di certo distruggere la nostra famiglia.

Voi pensate che debba rivolgermi ad uno psicologo? chi potrebbe aiutarmi?
Ciao, benvenuto. Credo che andare da uno psicologo sia una buona idea, ma non perchè tradire sia una malattia da curare: tu non sei felice non tradendo e ti senti in colpa quando tradisci... forse hai qualcosa da risolvere.
 

lothar57

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti.
Non so perchè sto scrivendo su questo forum ma penso che sia un normale sfogo nero su bianco in una tranquilla giornata lavorativa.
Sono un ragazzo di 35 anni, sposato da ormai 8 anni con un figlio di 4.

Sono sempre stato una persona molto seria nella vita in tutto, dal lavoro alla famiglia impegnandomi in un matrimonio che all'inizio sembrava fosse un punto fermo. Ma esso da qualche anno cela un malessere profondo dettato dall'ossessione di voler andare a letto con altre donne.

Questa ossessione purtroppo non riesco a confidarla a mia moglie, sia per ovvi motivi coniugali sia perchè lei mi ama tanto e
soffrirebbe da morire. Quindi discuterne con lei è impossibile.

Dopo la nascita del figlio c'è stato un calo di intimità che rimane su livelli normali, tuttavia per me il problema è che vorrei anche altre partner...so che detto così potrà sembrare banale ma vorrei più di una relazione e lavorando anche in una struttura nella quale ci sono tante donne, spesso compiacenti (sopratutto le sposate).. non passano 10 minuti che il pensiero non vada lì. Inoltre essendo uno sportivo incallito ho anche una bella presenza fisica che paradossalmente non mi aiuta.

C'è anche in mezzo una mia scappatella durata un paio di settimane lo scorso anno con una ragazza 11 anni più piccola di me con cui è stato bellissimo ma mi sono poi pentito, scoprendo pure quanto sia bravo a mentire e nascondere il tutto.

La mia non è perversione in quanto non guardo porno o ho strane idee delle sessualità..

La mia coscienza spesso si ribella senza successo, mi sento spesso male, distratto, impotente e in balìa di me stesso con il chiodo
fisso per il sesso e attrazione verso il mondo femminile.
Non riesco ad essere monogamo, il mio spirito si ribella all'idea anche se amo mia moglie e non voglio di certo distruggere la nostra famiglia.

Voi pensate che debba rivolgermi ad uno psicologo? chi potrebbe aiutarmi?

ciao Paolo benvenuto...se e'solo sesso nn c''e niente di male ..faccio lo stesso io..e di anni ne ho 20 in piu'..at salut
macche'psicologo...siamo diversamente fedeli tutto qua'..
 
E

exStermy

Guest
Ciao, benvenuto. Credo che andare da uno psicologo sia una buona idea, ma non perchè tradire sia una malattia da curare: tu non sei felice non tradendo e ti senti in colpa quando tradisci... forse hai qualcosa da risolvere.
e dalli co' sti spicologi sempre in mezzo...ma ve danno percentuali?

ahahahah

sta' solo un po' arrapato...lavorando con tante donne poi e' anche normale che l'ormone s'imbizzarrisce...

paoli', fattene qualcuna a tiro e nun ce pensi piu'...

tanto noi qua stiamo...

ahahahah
 

Sbriciolata

Escluso
e dalli co' sti spicologi sempre in mezzo...ma ve danno percentuali?

ahahahah

sta' solo un po' arrapato...lavorando con tante donne poi e' anche normale che l'ormone s'imbizzarrisce...

paoli', fattene qualcuna a tiro e nun ce pensi piu'...

tanto noi qua stiamo...

ahahahah
Non farti trarre in inganno da Stermy, Paolo. E' uno psicologo rimasto senza lavoro e per arrotondare adesso fa il manovale:carneval:. Scherzi a parte, ha un po' ragione anche lui: non hai un amico con il quale confrontarti? Guarda, io non dò il placet per il tradimento(e neanche Stermy), ma devi capire perchè hai questo impulso, se non riesci ad essere fedele perchè è la tua natura oppure perchè c'è qualcos'altro. In ogni caso, il tradimento è una gran botta per chi lo subisce, non puoi immaginarti quanto forte... quindi vedi di fare chiarezza prima in te stesso, poi nella coppia.
 

Kid

Utente un corno
Buongiorno a tutti.
Non so perchè sto scrivendo su questo forum ma penso che sia un normale sfogo nero su bianco in una tranquilla giornata lavorativa.
Sono un ragazzo di 35 anni, sposato da ormai 8 anni con un figlio di 4.

Sono sempre stato una persona molto seria nella vita in tutto, dal lavoro alla famiglia impegnandomi in un matrimonio che all'inizio sembrava fosse un punto fermo. Ma esso da qualche anno cela un malessere profondo dettato dall'ossessione di voler andare a letto con altre donne.

Questa ossessione purtroppo non riesco a confidarla a mia moglie, sia per ovvi motivi coniugali sia perchè lei mi ama tanto e
soffrirebbe da morire. Quindi discuterne con lei è impossibile.

Dopo la nascita del figlio c'è stato un calo di intimità che rimane su livelli normali, tuttavia per me il problema è che vorrei anche altre partner...so che detto così potrà sembrare banale ma vorrei più di una relazione e lavorando anche in una struttura nella quale ci sono tante donne, spesso compiacenti (sopratutto le sposate).. non passano 10 minuti che il pensiero non vada lì. Inoltre essendo uno sportivo incallito ho anche una bella presenza fisica che paradossalmente non mi aiuta.

C'è anche in mezzo una mia scappatella durata un paio di settimane lo scorso anno con una ragazza 11 anni più piccola di me con cui è stato bellissimo ma mi sono poi pentito, scoprendo pure quanto sia bravo a mentire e nascondere il tutto.

La mia non è perversione in quanto non guardo porno o ho strane idee delle sessualità..

La mia coscienza spesso si ribella senza successo, mi sento spesso male, distratto, impotente e in balìa di me stesso con il chiodo
fisso per il sesso e attrazione verso il mondo femminile.
Non riesco ad essere monogamo, il mio spirito si ribella all'idea anche se amo mia moglie e non voglio di certo distruggere la nostra famiglia.

Voi pensate che debba rivolgermi ad uno psicologo? chi potrebbe aiutarmi?
Praticamente hai descritto le abitudini di almeno il 50% degli uomini sposati. E non escludo sia così anche per le donne.

Magna tranquillo... cosa vorresti sentirti dire? Smettila di raccontare palle a tua moglie?

Ok, smettila di raccontare palle a tua moglie!
 
D

Don Juan De La Verga

Guest
Chi guarda porno non è certo perverso: sta cosa scritta da uno che c'ha voglia di scopare dalla mattina alla sera con quante più donne possibile è, di per sè, piuttosto indicativa sul grado di repressione che hai già. Magari, invece, qualche film porno ti converrebbe vederlo. E forse aiutarti con la vecchia cara mano ti aiuterebbe pure, già che ci sei. I monaci fanno così da sempre, tipo.
 

Eretteo

Utente di lunga data
Voi pensate che debba rivolgermi ad uno psicologo? chi potrebbe aiutarmi?
Convertiti ad una nota religione monoteistica mediorientale,cosi' te ne trombi quante ti pare senza rotture di sferoidi.
E se una non funzia piu' una bella pedata nel retro,e via al mercato a comprare una capra nuova.
 

Diletta

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti.
Non so perchè sto scrivendo su questo forum ma penso che sia un normale sfogo nero su bianco in una tranquilla giornata lavorativa.
Sono un ragazzo di 35 anni, sposato da ormai 8 anni con un figlio di 4.

Sono sempre stato una persona molto seria nella vita in tutto, dal lavoro alla famiglia impegnandomi in un matrimonio che all'inizio sembrava fosse un punto fermo. Ma esso da qualche anno cela un malessere profondo dettato dall'ossessione di voler andare a letto con altre donne.

Questa ossessione purtroppo non riesco a confidarla a mia moglie, sia per ovvi motivi coniugali sia perchè lei mi ama tanto e
soffrirebbe da morire. Quindi discuterne con lei è impossibile.

Dopo la nascita del figlio c'è stato un calo di intimità che rimane su livelli normali, tuttavia per me il problema è che vorrei anche altre partner...so che detto così potrà sembrare banale ma vorrei più di una relazione e lavorando anche in una struttura nella quale ci sono tante donne, spesso compiacenti (sopratutto le sposate).. non passano 10 minuti che il pensiero non vada lì. Inoltre essendo uno sportivo incallito ho anche una bella presenza fisica che paradossalmente non mi aiuta.

C'è anche in mezzo una mia scappatella durata un paio di settimane lo scorso anno con una ragazza 11 anni più piccola di me con cui è stato bellissimo ma mi sono poi pentito, scoprendo pure quanto sia bravo a mentire e nascondere il tutto.

La mia non è perversione in quanto non guardo porno o ho strane idee delle sessualità..

La mia coscienza spesso si ribella senza successo, mi sento spesso male, distratto, impotente e in balìa di me stesso con il chiodo
fisso per il sesso e attrazione verso il mondo femminile.
Non riesco ad essere monogamo, il mio spirito si ribella all'idea anche se amo mia moglie e non voglio di certo distruggere la nostra famiglia.

Voi pensate che debba rivolgermi ad uno psicologo? chi potrebbe aiutarmi?

Leggendo il tuo post ho sorriso, ma il mio è stato un sorriso amaro a malinconico pensando a tua moglie e a quante ne dovrà passare...
Mio marito è un po' come te (e ho scritto volutamente "un po'" per mia consolazione), l'unica differenza che c'è finora fra la mia e la tua situazione è che io moglie ne sono ora a conoscenza. Questo suo lato oscuro è emerso durante una crisi coniugale che ha messo in luce quello che per lui è cosa normalissima e fisiologica per tutti gli uomini, ovvero che la monogamia è innaturale e che non c'è assolutamente niente di male a desiderare (e anche a mettere in pratica) un'avventura di sesso. Per lui è talmente scontata la cosa, da essere quasi banale.
Lui non mostra di avere, come te, il chiodo fisso, non mostra di esserne schiavo. Se così fosse ci sarebbe qualcosa di anomalo, come per tutte le dipendenze e dovrebbe essere affrontata.
Tu sai a che livello siano le tue pulsioni...ma mi sembra di aver capito, da ciò che hai scritto, che un problema ci sia, se non altro di ordine morale, visto che dici di esserti pentito.
Pensi che tua moglie non reggerebbe al colpo se tu le confidassi questo tuo problema?
 
Buongiorno a tutti.
Non so perchè sto scrivendo su questo forum ma penso che sia un normale sfogo nero su bianco in una tranquilla giornata lavorativa.
Sono un ragazzo di 35 anni, sposato da ormai 8 anni con un figlio di 4.

Sono sempre stato una persona molto seria nella vita in tutto, dal lavoro alla famiglia impegnandomi in un matrimonio che all'inizio sembrava fosse un punto fermo. Ma esso da qualche anno cela un malessere profondo dettato dall'ossessione di voler andare a letto con altre donne.

Questa ossessione purtroppo non riesco a confidarla a mia moglie, sia per ovvi motivi coniugali sia perchè lei mi ama tanto e
soffrirebbe da morire. Quindi discuterne con lei è impossibile.

Dopo la nascita del figlio c'è stato un calo di intimità che rimane su livelli normali, tuttavia per me il problema è che vorrei anche altre partner...so che detto così potrà sembrare banale ma vorrei più di una relazione e lavorando anche in una struttura nella quale ci sono tante donne, spesso compiacenti (sopratutto le sposate).. non passano 10 minuti che il pensiero non vada lì. Inoltre essendo uno sportivo incallito ho anche una bella presenza fisica che paradossalmente non mi aiuta.

C'è anche in mezzo una mia scappatella durata un paio di settimane lo scorso anno con una ragazza 11 anni più piccola di me con cui è stato bellissimo ma mi sono poi pentito, scoprendo pure quanto sia bravo a mentire e nascondere il tutto.

La mia non è perversione in quanto non guardo porno o ho strane idee delle sessualità..

La mia coscienza spesso si ribella senza successo, mi sento spesso male, distratto, impotente e in balìa di me stesso con il chiodo
fisso per il sesso e attrazione verso il mondo femminile.
Non riesco ad essere monogamo, il mio spirito si ribella all'idea anche se amo mia moglie e non voglio di certo distruggere la nostra famiglia.

Voi pensate che debba rivolgermi ad uno psicologo? chi potrebbe aiutarmi?
ci sta che quando diventerai un uomo tu possa cambiare
 
B

blu

Guest
grazie, blu.

mi ha colpito che si definisca ragazzo anziché uomo e penso che la chiave del suo atteggiamento sia proprio questa sua immaturità e rifiuto delle responsabilità di un adulto consapevole
Bene ho capito ,che distratto che sono.

ciao
 

The Cheater

Utente di lunga data
grazie, blu.

mi ha colpito che si definisca ragazzo anziché uomo e penso che la chiave del suo atteggiamento sia proprio questa sua immaturità e rifiuto delle responsabilità di un adulto consapevole
senza entrare nel dettaglio della storia, la tua mi sembra una generalizzazione esagerata

più o meno tutti i non ancora 40enni parlando di noi stessi in terza persona ci definiamo ragazzi e non credo che l'autodefinirsi uomo dia la certificazione di ciò...ne tantomeno l'età...
 
senza entrare nel dettaglio della storia, la tua mi sembra una generalizzazione esagerata

più o meno tutti i non ancora 40enni parlando di noi stessi in terza persona ci definiamo ragazzi e non credo che l'autodefinirsi uomo dia la certificazione di ciò...ne tantomeno l'età...
può essere ma parlavo di lui.
 
Buongiorno a tutti.
Non so perchè sto scrivendo su questo forum ma penso che sia un normale sfogo nero su bianco in una tranquilla giornata lavorativa.
Sono un ragazzo di 35 anni, sposato da ormai 8 anni con un figlio di 4.

Sono sempre stato una persona molto seria nella vita in tutto, dal lavoro alla famiglia impegnandomi in un matrimonio che all'inizio sembrava fosse un punto fermo. Ma esso da qualche anno cela un malessere profondo dettato dall'ossessione di voler andare a letto con altre donne.

Questa ossessione purtroppo non riesco a confidarla a mia moglie, sia per ovvi motivi coniugali sia perchè lei mi ama tanto e
soffrirebbe da morire. Quindi discuterne con lei è impossibile.

Dopo la nascita del figlio c'è stato un calo di intimità che rimane su livelli normali, tuttavia per me il problema è che vorrei anche altre partner...so che detto così potrà sembrare banale ma vorrei più di una relazione e lavorando anche in una struttura nella quale ci sono tante donne, spesso compiacenti (sopratutto le sposate).. non passano 10 minuti che il pensiero non vada lì. Inoltre essendo uno sportivo incallito ho anche una bella presenza fisica che paradossalmente non mi aiuta.

C'è anche in mezzo una mia scappatella durata un paio di settimane lo scorso anno con una ragazza 11 anni più piccola di me con cui è stato bellissimo ma mi sono poi pentito, scoprendo pure quanto sia bravo a mentire e nascondere il tutto.

La mia non è perversione in quanto non guardo porno o ho strane idee delle sessualità..

La mia coscienza spesso si ribella senza successo, mi sento spesso male, distratto, impotente e in balìa di me stesso con il chiodo
fisso per il sesso e attrazione verso il mondo femminile.
Non riesco ad essere monogamo, il mio spirito si ribella all'idea anche se amo mia moglie e non voglio di certo distruggere la nostra famiglia.

Voi pensate che debba rivolgermi ad uno psicologo? chi potrebbe aiutarmi?
Ti capisco...
Ma non capisco perchè non confidi a tua moglie i tuoi pruriti...mah io l'ho sempre fatto eh?
Casomai eheheheheheheheeh...sono altre le cose su cui taccio eh?
Poi per esempio...ma sai quanti uomini vanno con un'escort solo per curiosità?

Sei sposato da otto anni eh...dai su...
Figurati tua moglie ti ama?
Ma non è cretina eh?

Figurati se una donna non si accorge di certe cose del suo uomo...eh?

Tu comunque come reagiresti se lei ti confidasse che uno l'ha corteggiata e ora ha la figa...cioè la testa per aria?...
Maledizione...non capisco come mai...mi sbrissia sempre sta parola...figa.

Del resto lassa pur che il mondo diga...
che...ok...

Dai ragazzo
Coadura
mai paura!

Ma non prendere per il culo tua moglie eh?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top