Articolo: Sberle e insulti: vita di coppia!

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Sberle e insulti alla sfasciafamiglie
IL CASO. La polizia ha denunciato due vicentine di 53 e 30 anni che devono rispondere di stalking e di lesioni nei confronti della rivale di 41 anni. Una relazione extraconiugale ha scatenato la diabolica vendetta Lettere con insulti e dettagli hard inviate alla vittima e alla famiglia
07/06/2012

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Moglie e figlia sono accusate di stalking nei confronti dell'amante del marito: sono volati anche schiaffi

Vicenza. «Egregi condomini, vi scriviamo per comunicarvi, nel caso non lo sapeste già, che nel vostro palazzo abita...» dalle prime righe sembrava fosse una qualsiasi lettera formale. Peccato solo che, subito dopo, il tono fosse completamente diverso: insulti, epiteti volgari e accuse contro una residente, definita come una specie di ninfomane rovina-famiglie. Il tutto firmato da «un gruppo di donne cornute che vogliono riprendersi la dignità». In realtà non c'era nessun comitato. I volantini erano solo una (e non certo la più diabolica) delle tante vendette di madre e figlia, ora accusate di stalking. Le due hanno anche inviato una montagna di lettere con posta prioritaria ad amici, parenti, datore di lavoro, colleghi e, ovviamente, al marito della donna che avevano preso di mira. Le telefonavano, le mandavano mail, hanno persino fatto un fotomontaggio pornografico con la sua immagine. Come se non bastasse l'hanno seguita. Il culmine quando l'hanno aspettata fuori dal posto di lavoro per riempita di sberle. IL TRADIMENTO. Tutto è iniziato alla fine dell'anno scorso quando una vicentina di 53 anni ha scoperto che il marito aveva una relazione con una donna molto più giovane, di 41 anni, pure lei sposata e con due figli. Lo ha sorpreso mentre telefonava all'amante, gli ha strappato il telefono di mano e ha ricoperto d'insulti la rivale in amore. È stato solo l'inizio di una lunga e complicata vendetta in cui è stata complice anche la figlia di lei, di 30 anni. Vendetta che, contrariamente a quanto di solito avviene (solo due giorni fa una donna a Milano ha versato dell'olio bollente sul marito per punirlo) non era rivolta al fedifrago ma alla rivale. Una vicenda che si è conclusa solo dopo mesi, con la denuncia di entrambe da parte della squadra mobile. Le due sono accusate di stalking e il giudice ha stabilito che non possano avvicinarsi alla vittima, né mettersi in contatto con lei. Non dovranno, inoltre, avere alcun rapporto con i suoi colleghi. La moglie tradita, infine, dovrà rispondere anche di lesioni per l'aggressione che si era conclusa con traumi guaribili in sette giorni. Sembra che, una volta scoperto, il marito della donna abbia deciso di interrompere la relazione (che pare durasse da tempo). Il matrimonio è sopravvissuto al tradimento ma la voglia di vendicarsi di chi le aveva portato via il marito (e forse un bel po' di soldi, per i continui regali costosi e le cene al ristorante) è stata irrefrenabile. Madre e figlia hanno dunque iniziato la loro “spedizione punitiva”. LETTERE E PEDINAMENTI. Sono entrate nella parte delle investigatrici private e hanno iniziato a seguire la vittima, soprattutto per essere informate sulla sua vita privata e su altre relazioni extraconiugali. Poi hanno cominciato a spedire lettere con posta prioritaria agli amici, ai parenti di lei, ai genitori. L'ex amante, a quel punto, era disperata. Anche lei sposata, ha capito subito che il marito sarebbe stato coinvolto. E, infatti, così è stato. Non è riuscita ad evitare che anche a lui arrivassero quei volantini pieni di insulti e così ricchi di particolari sulla sua vita sessuale. L'incubo non era finito: manifesti sono stati appesi anche nei corridoi del suo palazzo e poi sono iniziate ad arrivare mail e telefonate anonime. Il clou quando si è ritrovata, sul parabrezza dell'auto, un poster pornografico con la sua foto, costruito ad hoc con un programma per fotomontaggi. Quando, infine, c'è stata una vera e propria aggressione la donna ha capito di non avere altra scelta. Il suo matrimonio era naufragato e ora, a rischio, c'erano anche il posto di lavoro e la sua incolumità. Si è rivolta alla polizia, portando un bel malloppo di lettere e volantini e ha raccontato di essere perseguitata da due stalker. Lei, naturalmente, sapeva di chi si trattava. Ai poliziotti non è rimasto altro che dare il via alle indagini e confermare i suoi sospetti. Dalle mail e dalle chiamate ai cellulari gli agenti della squadra mobile sono riusciti a risalire alle due che, scoperte, hanno subito ammesso le loro responsabilità senza scomporsi.
 
E

exStermy

Guest
Sberle e insulti alla sfasciafamiglie
IL CASO. La polizia ha denunciato due vicentine di 53 e 30 anni che devono rispondere di stalking e di lesioni nei confronti della rivale di 41 anni. Una relazione extraconiugale ha scatenato la diabolica vendetta Lettere con insulti e dettagli hard inviate alla vittima e alla famiglia
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Moglie e figlia sono accusate di stalking nei confronti dell'amante del marito: sono volati anche schiaffi

Vicenza. «Egregi condomini, vi scriviamo per comunicarvi, nel caso non lo sapeste già, che nel vostro palazzo abita...» dalle prime righe sembrava fosse una qualsiasi lettera formale. Peccato solo che, subito dopo, il tono fosse completamente diverso: insulti, epiteti volgari e accuse contro una residente, definita come una specie di ninfomane rovina-famiglie. Il tutto firmato da «un gruppo di donne cornute che vogliono riprendersi la dignità». In realtà non c'era nessun comitato. I volantini erano solo una (e non certo la più diabolica) delle tante vendette di madre e figlia, ora accusate di stalking. Le due hanno anche inviato una montagna di lettere con posta prioritaria ad amici, parenti, datore di lavoro, colleghi e, ovviamente, al marito della donna che avevano preso di mira. Le telefonavano, le mandavano mail, hanno persino fatto un fotomontaggio pornografico con la sua immagine. Come se non bastasse l'hanno seguita. Il culmine quando l'hanno aspettata fuori dal posto di lavoro per riempita di sberle. IL TRADIMENTO. Tutto è iniziato alla fine dell'anno scorso quando una vicentina di 53 anni ha scoperto che il marito aveva una relazione con una donna molto più giovane, di 41 anni, pure lei sposata e con due figli. Lo ha sorpreso mentre telefonava all'amante, gli ha strappato il telefono di mano e ha ricoperto d'insulti la rivale in amore. È stato solo l'inizio di una lunga e complicata vendetta in cui è stata complice anche la figlia di lei, di 30 anni. Vendetta che, contrariamente a quanto di solito avviene (solo due giorni fa una donna a Milano ha versato dell'olio bollente sul marito per punirlo) non era rivolta al fedifrago ma alla rivale. Una vicenda che si è conclusa solo dopo mesi, con la denuncia di entrambe da parte della squadra mobile. Le due sono accusate di stalking e il giudice ha stabilito che non possano avvicinarsi alla vittima, né mettersi in contatto con lei. Non dovranno, inoltre, avere alcun rapporto con i suoi colleghi. La moglie tradita, infine, dovrà rispondere anche di lesioni per l'aggressione che si era conclusa con traumi guaribili in sette giorni. Sembra che, una volta scoperto, il marito della donna abbia deciso di interrompere la relazione (che pare durasse da tempo). Il matrimonio è sopravvissuto al tradimento ma la voglia di vendicarsi di chi le aveva portato via il marito (e forse un bel po' di soldi, per i continui regali costosi e le cene al ristorante) è stata irrefrenabile. Madre e figlia hanno dunque iniziato la loro “spedizione punitiva”. LETTERE E PEDINAMENTI. Sono entrate nella parte delle investigatrici private e hanno iniziato a seguire la vittima, soprattutto per essere informate sulla sua vita privata e su altre relazioni extraconiugali. Poi hanno cominciato a spedire lettere con posta prioritaria agli amici, ai parenti di lei, ai genitori. L'ex amante, a quel punto, era disperata. Anche lei sposata, ha capito subito che il marito sarebbe stato coinvolto. E, infatti, così è stato. Non è riuscita ad evitare che anche a lui arrivassero quei volantini pieni di insulti e così ricchi di particolari sulla sua vita sessuale. L'incubo non era finito: manifesti sono stati appesi anche nei corridoi del suo palazzo e poi sono iniziate ad arrivare mail e telefonate anonime. Il clou quando si è ritrovata, sul parabrezza dell'auto, un poster pornografico con la sua foto, costruito ad hoc con un programma per fotomontaggi. Quando, infine, c'è stata una vera e propria aggressione la donna ha capito di non avere altra scelta. Il suo matrimonio era naufragato e ora, a rischio, c'erano anche il posto di lavoro e la sua incolumità. Si è rivolta alla polizia, portando un bel malloppo di lettere e volantini e ha raccontato di essere perseguitata da due stalker. Lei, naturalmente, sapeva di chi si trattava. Ai poliziotti non è rimasto altro che dare il via alle indagini e confermare i suoi sospetti. Dalle mail e dalle chiamate ai cellulari gli agenti della squadra mobile sono riusciti a risalire alle due che, scoperte, hanno subito ammesso le loro responsabilità senza scomporsi.
HANNO FATTO BENISSIMO!

Male forse solo a non mazzuolare per bene il fedifrago ma magari si e' solo non saputo...

mo' tirando le somme che glje faranno a queste?

UN BEATO CAZZO!

ahahahahahahahahah
 

lothar57

Utente di lunga data
Sberle e insulti alla sfasciafamiglie
IL CASO. La polizia ha denunciato due vicentine di 53 e 30 anni che devono rispondere di stalking e di lesioni nei confronti della rivale di 41 anni. Una relazione extraconiugale ha scatenato la diabolica vendetta Lettere con insulti e dettagli hard inviate alla vittima e alla famiglia
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Moglie e figlia sono accusate di stalking nei confronti dell'amante del marito: sono volati anche schiaffi

Vicenza. «Egregi condomini, vi scriviamo per comunicarvi, nel caso non lo sapeste già, che nel vostro palazzo abita...» dalle prime righe sembrava fosse una qualsiasi lettera formale. Peccato solo che, subito dopo, il tono fosse completamente diverso: insulti, epiteti volgari e accuse contro una residente, definita come una specie di ninfomane rovina-famiglie. Il tutto firmato da «un gruppo di donne cornute che vogliono riprendersi la dignità». In realtà non c'era nessun comitato. I volantini erano solo una (e non certo la più diabolica) delle tante vendette di madre e figlia, ora accusate di stalking. Le due hanno anche inviato una montagna di lettere con posta prioritaria ad amici, parenti, datore di lavoro, colleghi e, ovviamente, al marito della donna che avevano preso di mira. Le telefonavano, le mandavano mail, hanno persino fatto un fotomontaggio pornografico con la sua immagine. Come se non bastasse l'hanno seguita. Il culmine quando l'hanno aspettata fuori dal posto di lavoro per riempita di sberle. IL TRADIMENTO. Tutto è iniziato alla fine dell'anno scorso quando una vicentina di 53 anni ha scoperto che il marito aveva una relazione con una donna molto più giovane, di 41 anni, pure lei sposata e con due figli. Lo ha sorpreso mentre telefonava all'amante, gli ha strappato il telefono di mano e ha ricoperto d'insulti la rivale in amore. È stato solo l'inizio di una lunga e complicata vendetta in cui è stata complice anche la figlia di lei, di 30 anni. Vendetta che, contrariamente a quanto di solito avviene (solo due giorni fa una donna a Milano ha versato dell'olio bollente sul marito per punirlo) non era rivolta al fedifrago ma alla rivale. Una vicenda che si è conclusa solo dopo mesi, con la denuncia di entrambe da parte della squadra mobile. Le due sono accusate di stalking e il giudice ha stabilito che non possano avvicinarsi alla vittima, né mettersi in contatto con lei. Non dovranno, inoltre, avere alcun rapporto con i suoi colleghi. La moglie tradita, infine, dovrà rispondere anche di lesioni per l'aggressione che si era conclusa con traumi guaribili in sette giorni. Sembra che, una volta scoperto, il marito della donna abbia deciso di interrompere la relazione (che pare durasse da tempo). Il matrimonio è sopravvissuto al tradimento ma la voglia di vendicarsi di chi le aveva portato via il marito (e forse un bel po' di soldi, per i continui regali costosi e le cene al ristorante) è stata irrefrenabile. Madre e figlia hanno dunque iniziato la loro “spedizione punitiva”. LETTERE E PEDINAMENTI. Sono entrate nella parte delle investigatrici private e hanno iniziato a seguire la vittima, soprattutto per essere informate sulla sua vita privata e su altre relazioni extraconiugali. Poi hanno cominciato a spedire lettere con posta prioritaria agli amici, ai parenti di lei, ai genitori. L'ex amante, a quel punto, era disperata. Anche lei sposata, ha capito subito che il marito sarebbe stato coinvolto. E, infatti, così è stato. Non è riuscita ad evitare che anche a lui arrivassero quei volantini pieni di insulti e così ricchi di particolari sulla sua vita sessuale. L'incubo non era finito: manifesti sono stati appesi anche nei corridoi del suo palazzo e poi sono iniziate ad arrivare mail e telefonate anonime. Il clou quando si è ritrovata, sul parabrezza dell'auto, un poster pornografico con la sua foto, costruito ad hoc con un programma per fotomontaggi. Quando, infine, c'è stata una vera e propria aggressione la donna ha capito di non avere altra scelta. Il suo matrimonio era naufragato e ora, a rischio, c'erano anche il posto di lavoro e la sua incolumità. Si è rivolta alla polizia, portando un bel malloppo di lettere e volantini e ha raccontato di essere perseguitata da due stalker. Lei, naturalmente, sapeva di chi si trattava. Ai poliziotti non è rimasto altro che dare il via alle indagini e confermare i suoi sospetti. Dalle mail e dalle chiamate ai cellulari gli agenti della squadra mobile sono riusciti a risalire alle due che, scoperte, hanno subito ammesso le loro responsabilità senza scomporsi.

Conte tu mi metti angoscia... non so perche' ma vedo auto a targa VI in continuazione,ieri un corriere che e'venuto da noi,poi al parcheggio del paese un'altra..cosa trami diabolico essere:)?

Sai Gio io non penso mai a queste cose,Tebe se leggi rifletti....ma sono cose che succedono.le gelosia e'brutta bestia.Lo so bene.
 
E

exStermy

Guest
Conte tu mi metti angoscia... non so perche' ma vedo auto a targa VI in continuazione,ieri un corriere che e'venuto da noi,poi al parcheggio del paese un'altra..cosa trami diabolico essere:)?

Sai Gio io non penso mai a queste cose,Tebe se leggi rifletti....ma sono cose che succedono.le gelosia e'brutta bestia.Lo so bene.
Risposta tipica....

pero' per curiosita', se tu invece ci pensassi sempre che si puo' finire parecchio male, continueresti imperterrito?

io credo di no...
 
Risposta tipica....

pero' per curiosita', se tu invece ci pensassi sempre che si puo' finire parecchio male, continueresti imperterrito?

io credo di no...
Beh capisco che a certe notizie a te si rizza da morire...
Ma...

Io dico un conto è non tradire perchè ami una persona e quindi non ti interessano le altre e vivi tranquillo e appagato del fatto di essere nel cuore di una persona.

Un conto è non tradire solo per paura delle legnate della moglie: quella è na galera fastidiosa.

La fedeltà non è rinuncia a ciulare con altri, ma è privilegiare certe cose a scapito di altre e non per veniale convenienza...

Lothar sa che potrebbe finire molto male...ma sotto sotto gode come un porco ad ingelosire costantemente sua moglie...almeno poi finisce sempre in letto a ciulare e sono una coppia molto vivace!
 

lothar57

Utente di lunga data
Risposta tipica....

pero' per curiosita', se tu invece ci pensassi sempre che si puo' finire parecchio male, continueresti imperterrito?

io credo di no...

caro Stermy e'fatica rispondere.. io non sono cosi cretino come il concittadino del Conte da chiamarla da casa..i miei tradimenti funzionano dal lunedi al venerdi in orario d'ufficio..al di fuori sono angelo..
 
E

exStermy

Guest
Beh capisco che a certe notizie a te si rizza da morire...
Ma...

Io dico un conto è non tradire perchè ami una persona e quindi non ti interessano le altre e vivi tranquillo e appagato del fatto di essere nel cuore di una persona.

Un conto è non tradire solo per paura delle legnate della moglie: quella è na galera fastidiosa.

La fedeltà non è rinuncia a ciulare con altri, ma è privilegiare certe cose a scapito di altre e non per veniale convenienza...

Lothar sa che potrebbe finire molto male...ma sotto sotto gode come un porco ad ingelosire costantemente sua moglie...almeno poi finisce sempre in letto a ciulare e sono una coppia molto vivace!
Ma vedi che te la racconti come te pare a te?

E' chiaro che uno dovrebbe stare nella condizione di resistere alle tentazioni pero' siccome non tutti ci riescono, vanno rieducati...

Ti e' piu' chiaro se parti dalla fine invece e dal presupposto che i traditori per farsi perdonare devono dimostrare nei fatti il loro pentimento promettendo che non ricapitera' piu'...

e quindi se non sei proprio un seriale la lezione postuma ti dovrebbe essere servita...

io so' convinto che tanti tradiscono perche' non pensano alle conseguenze o sono ben convinti che poi riescono ad intortarsi il cazzone/a che hanno affianco senza tante menate...

in sostanza il concetto e' che anche il diabetico sbava davanti ad una pasticceria pero' nun s'abboffa' perche' ce rimarrebbe...

e' il fatto di vedere in qualche modo prima il film come va a finire che servirebbe da lezione, con le buone o con le cattive, dipende dal soggetto...

ahahahahah
 
Ma vedi che te la racconti come te pare a te?

E' chiaro che uno dovrebbe stare nella condizione di resistere alle tentazioni pero' siccome non tutti ci riescono, vanno rieducati...

Ti e' piu' chiaro se parti dalla fine invece e dal presupposto che i traditori per farsi perdonare devono dimostrare nei fatti il loro pentimento promettendo che non ricapitera' piu'...

e quindi se non sei proprio un seriale la lezione postuma ti dovrebbe essere servita...

io so' convinto che tanti tradiscono perche' non pensano alle conseguenze o sono ben convinti che poi riescono ad intortarsi il cazzone/a che hanno affianco senza tante menate...

in sostanza il concetto e' che anche il diabetico sbava davanti ad una pasticceria pero' nun s'abboffa' perche' ce rimarrebbe...

e' il fatto di vedere in qualche modo prima il film come va a finire che servirebbe da lezione, con le buone o con le cattive, dipende dal soggetto...

ahahahahah
Ma sono le tue espressioni a tradirti...no?
Vanno rieducati?
Vivere in coppia non è vivere in un progrom o stare sotto lo stato sovietico...

Ma posso comprendere che essere tua moglie...
sia...

Sui diabetici sbagli.
Ogni diabetico può mangiare tutto...
Ma con moderazione...

Come Lothar...
Traditore si...
Ma con moderazione...

ahahahahaahahaha

Tanti tradiscono solo perchè vogliono farsi na beata ciuladina...
alla faccia tua eh?
 
E

exStermy

Guest
Ma sono le tue espressioni a tradirti...no?
Vanno rieducati?
Vivere in coppia non è vivere in un progrom o stare sotto lo stato sovietico...

Ma posso comprendere che essere tua moglie...
sia...

Sui diabetici sbagli.
Ogni diabetico può mangiare tutto...
Ma con moderazione...

Come Lothar...
Traditore si...
Ma con moderazione...

ahahahahaahahaha

Tanti tradiscono solo perchè vogliono farsi na beata ciuladina...
alla faccia tua eh?
Alla faccia mia stocazzo...

sai che ne ne fotte quando una volta scoperti li inchiodano?

ahahahahah

io non metto a rischio il mio matrimonio perche' ci tengo, te giustamente non avendolo non hai sto problema...

ahahahah
 
Alla faccia mia stocazzo...

sai che ne ne fotte quando una volta scoperti li inchiodano?

ahahahahah

io non metto a rischio il mio matrimonio perche' ci tengo, te giustamente non avendolo non hai sto problema...

ahahahah
Infatti io non rischio nulla
E il più bel dono che ci siamo fatti
E' restituirci le reciproche libertà...
Ma ti pare...?

ahahahahahahaahahah
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Conte tu mi metti angoscia... non so perche' ma vedo auto a targa VI in continuazione,ieri un corriere che e'venuto da noi,poi al parcheggio del paese un'altra..cosa trami diabolico essere:)?

Sai Gio io non penso mai a queste cose,Tebe se leggi rifletti....ma sono cose che succedono.le gelosia e'brutta bestia.Lo so bene.
:scared:
(pure tu però rifletti...)
 

lothar57

Utente di lunga data
:scared:
(pure tu però rifletti...)

ma il mio ammooorrre grazie a Dio..non lavora con me..non la vedo(per fortuna....)tutte le mattine....di conseguenza non la bacio nell'ufficio.......e con questi preusupposti,al tuo contrario,nessuno sa che siamo amanti, nella mia azienda....aggiungo che abita in un altro comune....quindi fai bene ad avere paura prima poi il boooommmm arriva...sai come e'dai oggi dai domani...mettilo in preventivo Tebe.E'ovvio.Sei tu a tremare io no....e fai benissimo
 
Ultima modifica:

Tebe

Egocentrica non in incognito
ma il mio ammooorrre grazie a Dio..non lavora con me..non la vedo(per fortuna....)tutte le mattine....di conseguenza non la bacio nell'ufficio.......e con questi preusupposti,al tuo contrario,nessuno sa che siamo amanti, nella mia azienda....aggiungo che abita in un altro comune....quindi fai bene ad avere paura prima poi il boooommmm arriva...sai come e'dai oggi dai domani...mettilo in preventivo Tebe.E'ovvio.Sei tu a tremare io no....e fai benissimo
Io vedo manager si è no una volta alla settimana se va bene e abbiamo luoghi di lavoro e abitazioni davvero lontane tra loro.

No no Lothar...sono quasi tranquilla, quanto te!
 

Eretteo

Utente di lunga data
Sberle e insulti alla sfasciafamiglie
IL CASO. La polizia ha denunciato due vicentine di 53 e 30 anni che devono rispondere di stalking e di lesioni nei confronti della rivale di 41 anni. Una relazione extraconiugale ha scatenato la diabolica vendetta Lettere con insulti e dettagli hard inviate alla vittima e alla famiglia
07/06/2012
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Moglie e figlia sono accusate di stalking nei confronti dell'amante del marito: sono volati anche schiaffi
Vicenza. «Egregi condomini, vi scriviamo per comunicarvi, nel caso non lo sapeste già, che nel vostro palazzo abita...» dalle prime righe sembrava fosse una qualsiasi lettera formale. Peccato solo che, subito dopo, il tono fosse completamente diverso: insulti, epiteti volgari e accuse contro una residente, definita come una specie di ninfomane rovina-famiglie. Il tutto firmato da «un gruppo di donne cornute che vogliono riprendersi la dignità». In realtà non c'era nessun comitato. I volantini erano solo una (e non certo la più diabolica) delle tante vendette di madre e figlia, ora accusate di stalking. Le due hanno anche inviato una montagna di lettere con posta prioritaria ad amici, parenti, datore di lavoro, colleghi e, ovviamente, al marito della donna che avevano preso di mira. Le telefonavano, le mandavano mail, hanno persino fatto un fotomontaggio pornografico con la sua immagine. Come se non bastasse l'hanno seguita. Il culmine quando l'hanno aspettata fuori dal posto di lavoro per riempita di sberle. IL TRADIMENTO. Tutto è iniziato alla fine dell'anno scorso quando una vicentina di 53 anni ha scoperto che il marito aveva una relazione con una donna molto più giovane, di 41 anni, pure lei sposata e con due figli. Lo ha sorpreso mentre telefonava all'amante, gli ha strappato il telefono di mano e ha ricoperto d'insulti la rivale in amore. È stato solo l'inizio di una lunga e complicata vendetta in cui è stata complice anche la figlia di lei, di 30 anni. Vendetta che, contrariamente a quanto di solito avviene (solo due giorni fa una donna a Milano ha versato dell'olio bollente sul marito per punirlo) non era rivolta al fedifrago ma alla rivale. Una vicenda che si è conclusa solo dopo mesi, con la denuncia di entrambe da parte della squadra mobile. Le due sono accusate di stalking e il giudice ha stabilito che non possano avvicinarsi alla vittima, né mettersi in contatto con lei. Non dovranno, inoltre, avere alcun rapporto con i suoi colleghi. La moglie tradita, infine, dovrà rispondere anche di lesioni per l'aggressione che si era conclusa con traumi guaribili in sette giorni. Sembra che, una volta scoperto, il marito della donna abbia deciso di interrompere la relazione (che pare durasse da tempo). Il matrimonio è sopravvissuto al tradimento ma la voglia di vendicarsi di chi le aveva portato via il marito (e forse un bel po' di soldi, per i continui regali costosi e le cene al ristorante) è stata irrefrenabile. Madre e figlia hanno dunque iniziato la loro “spedizione punitiva”. LETTERE E PEDINAMENTI. Sono entrate nella parte delle investigatrici private e hanno iniziato a seguire la vittima, soprattutto per essere informate sulla sua vita privata e su altre relazioni extraconiugali. Poi hanno cominciato a spedire lettere con posta prioritaria agli amici, ai parenti di lei, ai genitori. L'ex amante, a quel punto, era disperata. Anche lei sposata, ha capito subito che il marito sarebbe stato coinvolto. E, infatti, così è stato. Non è riuscita ad evitare che anche a lui arrivassero quei volantini pieni di insulti e così ricchi di particolari sulla sua vita sessuale. L'incubo non era finito: manifesti sono stati appesi anche nei corridoi del suo palazzo e poi sono iniziate ad arrivare mail e telefonate anonime. Il clou quando si è ritrovata, sul parabrezza dell'auto, un poster pornografico con la sua foto, costruito ad hoc con un programma per fotomontaggi. Quando, infine, c'è stata una vera e propria aggressione la donna ha capito di non avere altra scelta. Il suo matrimonio era naufragato e ora, a rischio, c'erano anche il posto di lavoro e la sua incolumità. Si è rivolta alla polizia, portando un bel malloppo di lettere e volantini e ha raccontato di essere perseguitata da due stalker. Lei, naturalmente, sapeva di chi si trattava. Ai poliziotti non è rimasto altro che dare il via alle indagini e confermare i suoi sospetti. Dalle mail e dalle chiamate ai cellulari gli agenti della squadra mobile sono riusciti a risalire alle due che, scoperte, hanno subito ammesso le loro responsabilità senza scomporsi.
Quand'ero piccolo un giorno ho visto arrivare a casa una signora del mio stesso condominio,con la faccia gonfia,un occhio nero,e lividi sulle braccia e le gambe.
Quando sei piccolo certe cose non te le raccontano giuste,ti dicono che aveva "litigato" con un'altra signora.
Poi cresci,e capisci che 'sta baldracca (divorziata) era andata col marito di un'altra.
Che l'aveva veramente gonfiata come una zampogna. :up:
Sai che soddisfazione. :rotfl:
 
Q

quintina_

Guest
Quand'ero piccolo un giorno ho visto arrivare a casa una signora del mio stesso condominio,con la faccia gonfia,un occhio nero,e lividi sulle braccia e le gambe.
Quando sei piccolo certe cose non te le raccontano giuste,ti dicono che aveva "litigato" con un'altra signora.
Poi cresci,e capisci che 'sta baldracca (divorziata) era andata col marito di un'altra.
Che l'aveva veramente gonfiata come una zampogna. :up:
Sai che soddisfazione. :rotfl:

Eretteo vai a cagare!!!!!!!!!!!!!!!!
 
Stato
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