io differenzio l'amore dall'innamoramento, nel senso che l'innamoramento (che spesso è confuso con l'amore) è quell'attrazione irresistibile nella quale parliamo di passione, farfalle nello stomaco, chiodo fisso etc, e non è altro che una serie di reazioni chimiche e psicologiche del nostro corpo che ci portano a desiderare una persona, desiderarla con la mente per desiderarla col corpo, un magnifico meccanismo della natura che ha come scopo unico il rapporto sessuale.
se ci piace cosi tanto il sesso è perchè la natura ci ha costruiti in questo modo (non solo noi, ma tutti gli animali) per assicurare la continuazione della specie, e questo ormai è provato da piu ricerche biologiche e spiegato in vari modi dalla psicologia.
anche il fatto che la società in genere predilige il rapporto monogamo ai rapporti poligami ( che in teoria sono quelli piu "naturali" secondo istinto) è dovuto alla natura, e soprattutto all'evoluzione della specie.
mentre l'amore per me è quello che puo venire dopo, una volta che queste reazioni chimiche inevitabilmente finiscono, quando si pensa di avere dei motivi validi, reali e sconnessi dai nostri istinti per rimanere insieme ad una persona, pianificare la nostra vita con essa, supportarsi a vicenda, nelle nostre debolezze umane, condividere l'empatia, cercare di completarsi a vicenda, di arricchire se stessi per arricchire la coppia (e la famiglia).
il fatto che noi, a differenza degli altri animali, oltre a seguire i nostri istinti siamo dotati anche di intelletto, ci porta a pensare e ripensare a cosa sia l'amore, a come lo vorremmo, ci ha portato negli anni a idealizzare l'amore, e in particolare nel caso della cultura occidentale, a idealizzarlo prima con l'amor cortese e gli stilnovisti, e da li in poi con tutta una serie di racconti, sonetti, saggi, filosofie su cosa sia l'amore e su come debbano essere i rapporti personali tra esseri umani.
conoscete la teoria triangolare dell'amore?