Il traditore.

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Z

ZoDyAkO

Guest
Non sapevo di stare in un forum di assassini:mrgreen:
Però non hai risposto alle altre 2 domande..
E rispondo alla ultima tua: mi importerebbe zero. L'unica cosa che conta è saperli felici.
Era un esempio per distinguere tra dolo volontario e involontario. Però in effetti considerando che gli psicologi sostengono che per chi è tradito il tradimento scoperto viene elaborato con gli stessi meccanismi di un lutto ...

Domandare è lecito ...

Saperli felici... ottimo. Però credimi, anche chi lo ha superato, se solo per qualche ragione salta fuori l'argomento, può arrivare a scoppiare a piangere, anche a distanza di anni, anche se la coppia è tornata unitissima.

Possiamo sminuirlo quanto vogliamo, del resto i media ci scherzano sopra continuamente, ma la realtà è che il tradimento è un atto vile con conseguenze che possono essere anche molto gravi. Penso che lo sfascio della società moderna si rispecchi abbastanza bene in questa che ormai sembra divenuta un'usunza.

Siate coerenti, cazzo!

S*B
 

free

Escluso
oggi ho scoperto una cosa che mi ha fatto riflettere: sono stata purtroppo al funerale del suocero di un mio amico, il quale poi mi ha raccontato che la suocera è da più di 30 anni che ha un amante fisso, e a quanto pare lo sapevano tutti tranne il de cuius
in pratica quest'uomo ha tre figli, una figlia è la moglie del mio amico, e tutti quanti sapevano da secoli dell'esistenza di questo amante! anche i figli, per non parlare dei rispettivi coniugi!
evidentemente la madre non ha fatto granchè per tenere nascosta la sua relazione; i figli sapevano anche che le vacanze al mare non le passava tutte dai parenti etc. etc.

suona tutto un po' strano, forse perchè solitamente succede l'esatto contrario: i genitori che nascondono le storie extraconiugali ai figli

però il mio amico mi ha chiesto di non raccontarlo in giro...
 

Duchessa

Utente di lunga data
Era un esempio per distinguere tra dolo volontario e involontario. Però in effetti considerando che gli psicologi sostengono che per chi è tradito il tradimento scoperto viene elaborato con gli stessi meccanismi di un lutto ...

Domandare è lecito ...

Saperli felici... ottimo. Però credimi, anche chi lo ha superato, se solo per qualche ragione salta fuori l'argomento, può arrivare a scoppiare a piangere, anche a distanza di anni, anche se la coppia è tornata unitissima.

Possiamo sminuirlo quanto vogliamo, del resto i media ci scherzano sopra continuamente, ma la realtà è che il tradimento è un atto vile con conseguenze che possono essere anche molto gravi. Penso che lo sfascio della società moderna si rispecchi abbastanza bene in questa che ormai sembra divenuta un'usunza.

Siate coerenti, cazzo!

S*B
sul rosso: .. e rispondere è cortesia.

sul grassetto: le usanze di questo passo creeranno nuove regole sociali (e s.a.o.)

Sul blu: anche tu tra coloro che vogliono la coerenza dagli altri. Se sei coerente tu, sei a posto. Perchè troverai sempre sul tuo cammino che non lo sono e non ci riescono e non vogliono esserlo.
 
Z

ZoDyAkO

Guest
sul rosso: .. e rispondere è cortesia.

sul grassetto: le usanze di questo passo creeranno nuove regole sociali (e s.a.o.)

Sul blu: anche tu tra coloro che vogliono la coerenza dagli altri. Se sei coerente tu, sei a posto. Perchè troverai sempre sul tuo cammino che non lo sono e non ci riescono e non vogliono esserlo.
sul rosso : io sono un passator scortese

Sul blu : certo, e troverò anche quelli che non pagano le tasse, che non rispettano i limiti di velocità nemmeno davanti alle scuole, che si fanno raccomandare, che pagano o intascano tangenti, che non rispettano le norme di sicurezza sui luoghi di lavoro.... i finti furbi insomma.

S*B
 

Spider

Escluso
Non sapevo di stare in un forum di assassini:mrgreen:
Però non hai risposto alle altre 2 domande..
E rispondo alla ultima tua: mi importerebbe zero. L'unica cosa che conta è saperli felici.
...come fai a pensare questo.
Allora la felicità per te è pari ad un illusione...
non importa se attinente alla realtà.
 
Ultima modifica:

Spider

Escluso
sul rosso: .. e rispondere è cortesia.

sul grassetto: le usanze di questo passo creeranno nuove regole sociali (e s.a.o.)

Sul blu: anche tu tra coloro che vogliono la coerenza dagli altri. Se sei coerente tu, sei a posto. Perchè troverai sempre sul tuo cammino che non lo sono e non ci riescono e non vogliono esserlo.
..senti Duchessa, ma tu la coerenza dagli altri la vuoi??? fammi capire, se vai dal pescivendolo e ti rifila un pesce fasullo che fai? non è coerente, lo hai trovato sul tuo mercato, te ne vai e stai zitta, perchè il mondo è cosi?
Ma la tua di coerenza dove sta? dove cerchi chi ti corrisponde? in un mondo di incoerenti?
..non capisco.. cosa devi giustificare, l'incoerenza degli altri come se fosse naturale...
l'incoerenza non è naturale, se sei intelligente e sensibile. l'incoerenza se sei intelligente e la metti in pratica, è CALCOLO.
Dimmi allora , si! ci sono persone incoerenti e son0 STUPIDE, fanno male a loro, a te... e che cazzo ci vuoi fare?
accetta tutto, in nome dell'incoerenza!
 
Ultima modifica:

Duchessa

Utente di lunga data
..senti Duchessa, ma tu la coerenza dagli altri la vuoi??? fammi capire, se vai dal pescivendolo e ti rifila un pesce fasullo che fai? non è coerente, lo hai trovato sul tuo mercato, te ne vai e stai zitta, perchè il mondo è cosi?
Ma la tua di coerenza dove sta? dove cerchi chi ti corrisponde? in un mondo di incoerenti?
..non capisco.. cosa devi giustificare, l'incoerenza degli altri come se fosse naturale...
l'incoerenza non è naturale, se sei intelligente e sensibile. l'incoerenza se sei intelligente e la metti in pratica, è CALCOLO.
Dimmi allora , si! ci sono persone incoerenti e son0 STUPIDE, fanno male a loro, a te... e che cazzo ci vuoi fare?
accetta tutto, in nome dell'incoerenza!
Mi ritrovo così, a questo punto della mia vita, e dopo una serie decisamente variegata di esperienze.
La coerenza e la sincerità dagli altri la desidero, la spero, ma non me l'aspetto. Non presumo niente di nessuno. Quando qualcuno mi parla, credo a quello che mi dice, ma anche no. Ipotizzo tutto. E ciò nonostante, se il mio “istinto” mi spinge ad affidarmi, io mi affido. Ma sono pronta, so che tutto è possibile.
Se vado dal un pescivendolo, il pesce lo osservo bene prima di comprarlo, ma se a casa scopro che mi ha rifilato un pesce fasullo, magari glielo dico, ma magari anche no, perché non sarò certo io a insegnargli l’onestà. E il prossimo pesce lo compero altrove.

Dove sta la mia coerenza? Dentro i miei ideali, sui quali mi impegno tutti i giorni, ma non sempre con successo. Sbaglio, sono incoerente molto spesso, lo vedo, ci soffro, mi impegno, ma non riesco a raggiungere mai la “piena coerenza”. Posso immaginare che sia lo stesso per tutti gli uomini, considero me e loro “imperfetti”.

Cerco sì chi mi corrisponde, qualcuno che non tema di mostrarsi nella sua imperfezione, anziché mostrare la propria maschera ben lucidata. E ti dirò, per fortuna ne incontro. Pochi, pochissimi in verità.

Il “calcolo” di cui parli osservo che non regge quasi mai le nostre vite. La parte nostra razionale è una sorta di briglia, ma il cavallo alla fine va dove lo porta l’istinto.
L’incoerenza più grande, e la leggiamo spesso dentro questo forum, è il “sapere” cosa andrebbe fatto, e non riuscire a farlo.
 

Ultimo

Escluso
Non era necessario il tradimento. Ti separavi e stop. Se hai dei problemi di immaturità il conto devi pagarlo tu, non chi ti é vicino.

S*B
Il conto? ed a chi dobbiamo chiedere il conto se alla fine di tutto siamo soltanto a noi stessi a cui dobbiamo rendere conto! La vita mi sta insegnando a non dare mai nulla per scontato, nemmeno più il tradimento ha quel valore così "importante", il tradimento porta spesso nella famiglia delle conseguenze che sono terribili, ma sono lo strascico che la società ha imposto, perchè alla fine in questa società odierna il tradimento insegna soltanto una semplice cosa, che tradire non vuol dire non amare. Tradire vuol dire spesso anche crescere, conoscersi, conoscere. Tradire è quel momento in cui la tua vita va a rotoli, e se va a rotoli di fondo qualcosa non è andata nel verso giusto, e tradire ti apre gli occhi.
 
M

marta

Guest
Mi ritrovo così, a questo punto della mia vita, e dopo una serie decisamente variegata di esperienze.
La coerenza e la sincerità dagli altri la desidero, la spero, ma non me l'aspetto. Non presumo niente di nessuno. Quando qualcuno mi parla, credo a quello che mi dice, ma anche no. Ipotizzo tutto. E ciò nonostante, se il mio “istinto” mi spinge ad affidarmi, io mi affido. Ma sono pronta, so che tutto è possibile.
Se vado dal un pescivendolo, il pesce lo osservo bene prima di comprarlo, ma se a casa scopro che mi ha rifilato un pesce fasullo, magari glielo dico, ma magari anche no, perché non sarò certo io a insegnargli l’onestà. E il prossimo pesce lo compero altrove.

Dove sta la mia coerenza? Dentro i miei ideali, sui quali mi impegno tutti i giorni, ma non sempre con successo. Sbaglio, sono incoerente molto spesso, lo vedo, ci soffro, mi impegno, ma non riesco a raggiungere mai la “piena coerenza”. Posso immaginare che sia lo stesso per tutti gli uomini, considero me e loro “imperfetti”.

Cerco sì chi mi corrisponde, qualcuno che non tema di mostrarsi nella sua imperfezione, anziché mostrare la propria maschera ben lucidata. E ti dirò, per fortuna ne incontro. Pochi, pochissimi in verità.

Il “calcolo” di cui parli osservo che non regge quasi mai le nostre vite. La parte nostra razionale è una sorta di briglia, ma il cavallo alla fine va dove lo porta l’istinto.
L’incoerenza più grande, e la leggiamo spesso dentro questo forum, è il “sapere” cosa andrebbe fatto, e non riuscire a farlo.
mi trovo d'accordo con quanto hai scritto
 
Non era necessario il tradimento. Ti separavi e stop. Se hai dei problemi di immaturità il conto devi pagarlo tu, non chi ti é vicino.

S*B
Certo...ma ehm...spezzo una lama in favore della matra...essendo che siamo amici di famiglia...proprio io ho assistito
a matra versione 1.0 e versione 2.0!

E proprio il marito mi illustrava gli enormi vantaggi ricavati...eh?

Difficile da spiegare senza rendere conto di...

Ma spero di non dire cazzate se dico che suo marito ha avuto una parte molto attiva nella trasformazione di sua moglie...

Ohi...lei mica aveva avuto modo prima di conoscersi e di esperirsi...

Direi che Chiara ha risolto un'adolescenza mai vissuta...

Cioè e qui spezzo un'altra lama che cazzata immane dire prima di sposarmi avevo libertà che non ho poi più avuto nel matrimonio...cazzo ogni coppia decide come vivere dentro il matrimonio no?

per molti di noi che prima vivevano oberati in famiglie gran poco permessive il matrimonio è stato oh là finalmente possiamo fare come ci pare a noi lontano dai giudizi delle famiglie di origine no?

Finchè il marito matraini si sente il numero 1 no problem...
Quel giorno che si sente il numero 2...mi sa che vedo la matra volare per aria....eh?
 
Mi ritrovo così, a questo punto della mia vita, e dopo una serie decisamente variegata di esperienze.
La coerenza e la sincerità dagli altri la desidero, la spero, ma non me l'aspetto. Non presumo niente di nessuno. Quando qualcuno mi parla, credo a quello che mi dice, ma anche no. Ipotizzo tutto. E ciò nonostante, se il mio “istinto” mi spinge ad affidarmi, io mi affido. Ma sono pronta, so che tutto è possibile.
Se vado dal un pescivendolo, il pesce lo osservo bene prima di comprarlo, ma se a casa scopro che mi ha rifilato un pesce fasullo, magari glielo dico, ma magari anche no, perché non sarò certo io a insegnargli l’onestà. E il prossimo pesce lo compero altrove.

Dove sta la mia coerenza? Dentro i miei ideali, sui quali mi impegno tutti i giorni, ma non sempre con successo. Sbaglio, sono incoerente molto spesso, lo vedo, ci soffro, mi impegno, ma non riesco a raggiungere mai la “piena coerenza”. Posso immaginare che sia lo stesso per tutti gli uomini, considero me e loro “imperfetti”.

Cerco sì chi mi corrisponde, qualcuno che non tema di mostrarsi nella sua imperfezione, anziché mostrare la propria maschera ben lucidata. E ti dirò, per fortuna ne incontro. Pochi, pochissimi in verità.

Il “calcolo” di cui parli osservo che non regge quasi mai le nostre vite. La parte nostra razionale è una sorta di briglia, ma il cavallo alla fine va dove lo porta l’istinto.
L’incoerenza più grande, e la leggiamo spesso dentro questo forum, è il “sapere” cosa andrebbe fatto, e non riuscire a farlo.
Tu mi piaci molto.:up::up::up::up:
 

Ultimo

Escluso
Mi ritrovo così, a questo punto della mia vita, e dopo una serie decisamente variegata di esperienze.
La coerenza e la sincerità dagli altri la desidero, la spero, ma non me l'aspetto. Non presumo niente di nessuno. Quando qualcuno mi parla, credo a quello che mi dice, ma anche no. Ipotizzo tutto. E ciò nonostante, se il mio “istinto” mi spinge ad affidarmi, io mi affido. Ma sono pronta, so che tutto è possibile.
Se vado dal un pescivendolo, il pesce lo osservo bene prima di comprarlo, ma se a casa scopro che mi ha rifilato un pesce fasullo, magari glielo dico, ma magari anche no, perché non sarò certo io a insegnargli l’onestà. E il prossimo pesce lo compero altrove.

Dove sta la mia coerenza? Dentro i miei ideali, sui quali mi impegno tutti i giorni, ma non sempre con successo. Sbaglio, sono incoerente molto spesso, lo vedo, ci soffro, mi impegno, ma non riesco a raggiungere mai la “piena coerenza”. Posso immaginare che sia lo stesso per tutti gli uomini, considero me e loro “imperfetti”.

Cerco sì chi mi corrisponde, qualcuno che non tema di mostrarsi nella sua imperfezione, anziché mostrare la propria maschera ben lucidata. E ti dirò, per fortuna ne incontro. Pochi, pochissimi in verità.

Il “calcolo” di cui parli osservo che non regge quasi mai le nostre vite. La parte nostra razionale è una sorta di briglia, ma il cavallo alla fine va dove lo porta l’istinto.
L’incoerenza più grande, e la leggiamo spesso dentro questo forum, è il “sapere” cosa andrebbe fatto, e non riuscire a farlo.

A
nche a parere mio hai scritto cose giuste, ma mi voglio soffermare sul colorato.
Qua dentro ed anche fuori sappiamo sempre quello che è giusto fare. E qua come nella vita ci si sofferma a cercare scusanti dandosi un'altra possibilità per sbagliare. Tutti in parte sappiamo cosa è giusto per noi e per chi ci circonda ma non conviene a nessuno prenderne atto. viltà? paura? altro ancora? boh!!

 
M

marta

Guest
Mi ritrovo così, a questo punto della mia vita, e dopo una serie decisamente variegata di esperienze.
La coerenza e la sincerità dagli altri la desidero, la spero, ma non me l'aspetto. Non presumo niente di nessuno. Quando qualcuno mi parla, credo a quello che mi dice, ma anche no. Ipotizzo tutto. E ciò nonostante, se il mio “istinto” mi spinge ad affidarmi, io mi affido. Ma sono pronta, so che tutto è possibile.
Se vado dal un pescivendolo, il pesce lo osservo bene prima di comprarlo, ma se a casa scopro che mi ha rifilato un pesce fasullo, magari glielo dico, ma magari anche no, perché non sarò certo io a insegnargli l’onestà. E il prossimo pesce lo compero altrove.

Dove sta la mia coerenza? Dentro i miei ideali, sui quali mi impegno tutti i giorni, ma non sempre con successo. Sbaglio, sono incoerente molto spesso, lo vedo, ci soffro, mi impegno, ma non riesco a raggiungere mai la “piena coerenza”. Posso immaginare che sia lo stesso per tutti gli uomini, considero me e loro “imperfetti”.

Cerco sì chi mi corrisponde, qualcuno che non tema di mostrarsi nella sua imperfezione, anziché mostrare la propria maschera ben lucidata. E ti dirò, per fortuna ne incontro. Pochi, pochissimi in verità.

Il “calcolo” di cui parli osservo che non regge quasi mai le nostre vite. La parte nostra razionale è una sorta di briglia, ma il cavallo alla fine va dove lo porta l’istinto.
L’incoerenza più grande, e la leggiamo spesso dentro questo forum, è il “sapere” cosa andrebbe fatto, e non riuscire a farlo.

A
nche a parere mio hai scritto cose giuste, ma mi voglio soffermare sul colorato.
Qua dentro ed anche fuori sappiamo sempre quello che è giusto fare. E qua come nella vita ci si sofferma a cercare scusanti dandosi un'altra possibilità per sbagliare. Tutti in parte sappiamo cosa è giusto per noi e per chi ci circonda ma non conviene a nessuno prenderne atto. viltà? paura? altro ancora? boh!!

è verissimo, se ci guardiamo dentro sappiamo cosa è giusto o sbagliato.
spesso però cerchiamo di dare troppe risposte a domande che non hanno risposte.

e se la risposta fosse semplicemente lo faccio perchè sono fatta/o così?

L'esempio forse non calza, ma rende l'idea.
Quando accade un fatto di sangue grave siamo portati a pensare che il reo sia sicuramente mosso da qualche patologia psichiatrica (che può anche essere) e questo lo facciamo perchè la cattiveria pura ci fa paura, eppure esiste.

Così per il tradimento.
per molti di noi, per il proprio vissuto, per l'educazione ecc., è impossibile credere di agire così per semplice voglia di leggerezza, così ci mettiamo a cercare mille motivazioni che giustifichino o rendano meno pesante il fardello.

Eppure, in molti casi, basterebbe prendere atto che si è semplicemente fatti così, traditori.
 
E

exStermy

Guest
Il conto? ed a chi dobbiamo chiedere il conto se alla fine di tutto siamo soltanto a noi stessi a cui dobbiamo rendere conto! La vita mi sta insegnando a non dare mai nulla per scontato, nemmeno più il tradimento ha quel valore così "importante", il tradimento porta spesso nella famiglia delle conseguenze che sono terribili, ma sono lo strascico che la società ha imposto, perchè alla fine in questa società odierna il tradimento insegna soltanto una semplice cosa, che tradire non vuol dire non amare. Tradire vuol dire spesso anche crescere, conoscersi, conoscere. Tradire è quel momento in cui la tua vita va a rotoli, e se va a rotoli di fondo qualcosa non è andata nel verso giusto, e tradire ti apre gli occhi.
Non e' per far polemica, ma visto che lo ripeti da un po' a mo' di mantra, a me suona tutto come auto-consolatorio...

se ti serve un tradimento per crescere, conoscere e conoscersi vuol dire che si e' costruito sulla falsita' e sulla sabbia...

comunque....
 

Ultimo

Escluso
Non e' per far polemica, ma visto che lo ripeti da un po' a mo' di mantra, a me suona tutto come auto-consolatorio...

se ti serve un tradimento per crescere, conoscere e conoscersi vuol dire che si e' costruito sulla falsita' e sulla sabbia...

comunque....
No quale polemica. Infatti nel passato ho anche scritto ma che ci sto a fare qua?
Sono qua, mi passo il tempo e se posso do il mio contributo, quindi si può anche passare il tutto per mantra. E comunque guarda che in parte ci hai azzeccato, perchè ripeto a dire quello che spesso scrivo, tutti sappiamo le cose, ma talvolta bisogna ripetersele per non tanto riuscire a capirle ma farle proprie. Vuoi che sia un modo per aiutarsi o aiutare questo io non lo so, ma a me sto mantra è servito, poi se a qualcuno può dare fastidio posso solo dispiacermene e se il tutto vale per i più me ne sto buono buono per i fatti miei, no?

Secondo te perchè il tradimento fa così male a tante persone? Non si tratta di costruire situazioni false, si tratta di eventi che spesso interferiscono nella tua vita, ci entrano come carri armati e ti trovi impreparato ad affrontare la situazione, quindi ti ritrovi qua ( nel nostro caso) e cerchi di farti aiutare aiutare ed anche scherzare talvolta. La falsità eventualmente potrebbe essere in quelle coppie che rimangono assieme senza stavolta riuscire finalmente a godersi la vita semplicemente. Ed è anche uno di questi motivi che magari risulterò monotono e canterò l'assolo del mio mantra.
 
E

exStermy

Guest
No quale polemica. Infatti nel passato ho anche scritto ma che ci sto a fare qua?
Sono qua, mi passo il tempo e se posso do il mio contributo, quindi si può anche passare il tutto per mantra. E comunque guarda che in parte ci hai azzeccato, perchè ripeto a dire quello che spesso scrivo, tutti sappiamo le cose, ma talvolta bisogna ripetersele per non tanto riuscire a capirle ma farle proprie. Vuoi che sia un modo per aiutarsi o aiutare questo io non lo so, ma a me sto mantra è servito, poi se a qualcuno può dare fastidio posso solo dispiacermene e se il tutto vale per i più me ne sto buono buono per i fatti miei, no?

Secondo te perchè il tradimento fa così male a tante persone? Non si tratta di costruire situazioni false, si tratta di eventi che spesso interferiscono nella tua vita, ci entrano come carri armati e ti trovi impreparato ad affrontare la situazione, quindi ti ritrovi qua ( nel nostro caso) e cerchi di farti aiutare aiutare ed anche scherzare talvolta. La falsità eventualmente potrebbe essere in quelle coppie che rimangono assieme senza stavolta riuscire finalmente a godersi la vita semplicemente. Ed è anche uno di questi motivi che magari risulterò monotono e canterò l'assolo del mio mantra.
Premesso che non lo dicevo per senso di fastidio... (qua puoi anche ripeterlo in mp3...ahahahah) ...la falsita' su cui si basava il rapporto era riferita evidentemente a prima della scoperta...

quello che ti facevo rilevare e che a me non quadra e' che non darei in nessun caso una connotazione positiva alla tranvata presa tanto da azzardare una maturazione, crescita etcetc specialmente perche' il dopo tranvata e' un terno al lotto, tutto fuorche' situazioni e scelte razionali confermando che in sostanza non esiste l'uomo razionale perche' il più delle volte decidiamo in base a un discorso di razionalità limitata, cioe' ci accontentiamo di arrivare dove ci troviamo abbastanza bene a decidere e questo e' molto motivato dall’ambiente culturale o altro che influenza, in cui ci troviamo.

Ora se il tuo mantra ti fa stare meglio come la sensazione di protezione che riceveva Linus dalla sua copertina e' un conto pero' per me, ne' tu e ne' tantomeno tua moglie potete essere ritenuti adesso piu' maturi etcetc...perche' non si attuano, ripeto scelte ottimali ma accomodanti...

la maturazione sara' banale dirlo, per me si sarebbe riscontrata se prima o al limite nel momento dello sbandamento avesse fatto di tutto per metterti al corrente di quello che le stava capitando....no dopo...grazie al cazzo che devi mettertiin discussione...

azz...prima sganci la bomba atomica e poi pretendi di raggiungere la maturazione promettendo di non sganciarle piu'?

troppo comodo....
 
Premesso che non lo dicevo per senso di fastidio... (qua puoi anche ripeterlo in mp3...ahahahah) ...la falsita' su cui si basava il rapporto era riferita evidentemente a prima della scoperta...

quello che ti facevo rilevare e che a me non quadra e' che non darei in nessun caso una connotazione positiva alla tranvata presa tanto da azzardare una maturazione, crescita etcetc specialmente perche' il dopo tranvata e' un terno al lotto, tutto fuorche' situazioni e scelte razionali confermando che in sostanza non esiste l'uomo razionale perche' il più delle volte decidiamo in base a un discorso di razionalità limitata, cioe' ci accontentiamo di arrivare dove ci troviamo abbastanza bene a decidere e questo e' molto motivato dall’ambiente culturale o altro che influenza, in cui ci troviamo.

Ora se il tuo mantra ti fa stare meglio come la sensazione di protezione che riceveva Linus dalla sua copertina e' un conto pero' per me, ne' tu e ne' tantomeno tua moglie potete essere ritenuti adesso piu' maturi etcetc...perche' non si attuano, ripeto scelte ottimali ma accomodanti...

la maturazione sara' banale dirlo, per me si sarebbe riscontrata se prima o al limite nel momento dello sbandamento avesse fatto di tutto per metterti al corrente di quello che le stava capitando....no dopo...grazie al cazzo che devi mettertiin discussione...

azz...prima sganci la bomba atomica e poi pretendi di raggiungere la maturazione promettendo di non sganciarle piu'?

troppo comodo....
diciamo che il tradimento arriva a rivoluzionare completamente una coppia e , in alcuni casi, è una rivoluzione sacrosanta che rinnova il tessuto del rapporto.
certamente non si può dire che sia auspicabile per tutti e forse alcuni riescono ad arrivare ad un chiarimento prima senza passarci dolorosamente
 

Ultimo

Escluso
Premesso che non lo dicevo per senso di fastidio... (qua puoi anche ripeterlo in mp3...ahahahah) ...la falsita' su cui si basava il rapporto era riferita evidentemente a prima della scoperta...

quello che ti facevo rilevare e che a me non quadra e' che non darei in nessun caso una connotazione positiva alla tranvata presa tanto da azzardare una maturazione, crescita etcetc specialmente perche' il dopo tranvata e' un terno al lotto, tutto fuorche' situazioni e scelte razionali confermando che in sostanza non esiste l'uomo razionale perche' il più delle volte decidiamo in base a un discorso di razionalità limitata, cioe' ci accontentiamo di arrivare dove ci troviamo abbastanza bene a decidere e questo e' molto motivato dall’ambiente culturale o altro che influenza, in cui ci troviamo.

Ora se il tuo mantra ti fa stare meglio come la sensazione di protezione che riceveva Linus dalla sua copertina e' un conto pero' per me, ne' tu e ne' tantomeno tua moglie potete essere ritenuti adesso piu' maturi etcetc...perche' non si attuano, ripeto scelte ottimali ma accomodanti...

la maturazione sara' banale dirlo, per me si sarebbe riscontrata se prima o al limite nel momento dello sbandamento avesse fatto di tutto per metterti al corrente di quello che le stava capitando....no dopo...grazie al cazzo che devi mettertiin discussione...

azz...prima sganci la bomba atomica e poi pretendi di raggiungere la maturazione promettendo di non sganciarle piu'?

troppo comodo....

Prima del tradimento ho scritto spesse volte qua, io ero un'anima in pena, tante volte ho scritto che sotto diversi aspetti con mia moglie la situazione nonostante io parlassi e lei ascoltasse per poi dire la sua il tutto rimaneva invariato, cioè non si riusciva ad uscire da quel limbo in cui eravamo dentro. Diverse volte ho scritto che sono stato sul punto di tradirla, ed io al suo posto sono riuscito a non tradirla. Mi ero rassegnato a vivere con lei accettando tutto, per amore dei figli amore suo, amore della parola fedeltà, amore di me stesso e dei miei principi etc. Dopo è avvenuto il suo tradimento, è avvenuta la sua crescita, è avvenuta la sua trasformazione in tutto e per tutto ed ora come ora ancora di più.

Ora dimmi una cosa stermi, siamo rimasti assieme giusto? io la amo e lei mi ama, io sono riuscito ad essere me stesso sempre senza commettere degli errori "fatali" Io l'ho perdonata ( odio questa parola) lei si è perdonata viviamo al momento una situazione fantastica.

Dici che è troppo comodo ? In base a quello che ho scritto che è la mia verità e realtà di cosa dovrei o vergognarmi o sentirmi sminuito o altro ancora?

Permettimi di dire una frase che si dice spesso ai bambini, quando sarai grande capirai, stermi credimi sulla parola e te lo potranno confermare tutti i traditi, essere traditi matura eccome, ed hai quella visione della vita che difficilmente le persone potranno avere se a loro non capita la stessa cosa, ma ciò non vuol dire che crescere o maturare debba significare passare sotto un tradimento, anzi si matura e si cresce in qualsiasi maniera.
 
E

exStermy

Guest
diciamo che il tradimento arriva a rivoluzionare completamente una coppia e , in alcuni casi, è una rivoluzione sacrosanta che rinnova il tessuto del rapporto.
certamente non si può dire che sia auspicabile per tutti e forse alcuni riescono ad arrivare ad un chiarimento prima senza passarci dolorosamente
sulla rivoluzione concordo, non concordo ripeto sulla connotazione positiva che alla fine si vuole appioppare alla rivoluzione...

io la considero na' catastrofe e come tale la supererei, pero' che uno dica dopo, ah che bello adesso ho una casa che sembra nuova, me pare na' strunzat...

ahahahahahah
 
sulla rivoluzione concordo, non concordo ripeto sulla connotazione positiva che alla fine si vuole appioppare alla rivoluzione...

io la considero na' catastrofe e come tale la supererei, pero' che uno dica dopo, ah che bello adesso ho una casa che sembra nuova, me pare na' strunzat...

ahahahahahah
intanto è sempre bene fare di necessità virtù e ricavare dal male quello che di positivo puoi
 
Stato
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