Chiara Matraini
Senora de la Vanguardia
...se avrai notato, a scriverti qui dentro sono state prevalentemente, "quelli che stanno dall'altra parte della barricata", me compreso. ti dico questo perchè a me questa cosa ha fatto molto riflettere, sulla qualità e l'obiettività dei nostri giudizi innanzitutto e sull' inconscio desiderio di darcela anche "noi" una spiegazione al tradimento.
Rispondiamo a te, ma rispondiamo anche a noi... alle domande aperte che ci avete lasciato...
Detto questo, si deve cercare di essere obiettivi e allora cercerò di parlarti come avrei parlato ad un amico...
...ci mancherebbe che lei non venisse a prendere un caffè con te, quello è il minimo, se potesse lei passerebbere molto più tempo con te. Una relazione và coltivata e motivata, le donne sai sono particolari, fanno sesso con noi alla sera magari proprio per quella pausa caffe fatta la mattina e in cui, cominciano già a motivarsi, a caricarsi emozionalmente.
Devono anche loro credere all'amore e giustificare tutto con l'amore altrimenti sarebbe difficile ammettere quello che si sta facendo.
Se avesse tempo, starebbe con te molto di più, anche qualche ora al giorno, anzi se potesse anche tuttte le mezze giornate della sua vita, ma non ci starebbe 24 su 24 con te, e questo fà la differenza. e' un pò come quando hai un cane al guinzaglio, lui tira la corda finchè può e in certi momenti la tira tutta, ma non la stacca mai.
e questo legame si chiama, marito, figli, relazioni sociali e altro, molto più forti dell'amore che prova per te, e in cui aleggia la convenienza. Una convenienza che non è materiale ed economica, ma sentimentale, rassicurante e prottetiva, in cui poter tornare e riprendere il posto che gli altri e noi stessi ci siamo cuciti adosso.
Parto dal rosso.
Mi chiedo e vi chiedo: ma voi conoscete qualche essere umano che non cerchi la propria convenienza sentimentale?
Sia essa costituita da un'unico legame affettivo, da più legami parentali e/o di amicizia o addirttura da più legami affettivi? perchè questo sembra essere il peggiore dei mali, laddove è invece la cosa più naturale e propria dell'essere umano
Poi chiedo: che senso ha quantificare la quantità d'amore che si prova per un marito e per un amante?
Te lo spiego io perchè quei legami che tu chiami guinzaglio sono più "forti", usando i tuoi termini, dell'affetto/amore che lei prova per il suo amante: perchè erano già esistenti, perchè c'erano prima di lui.
E pur con tutta la buona volontà del mondo non si può spazzare via in un attimo quello che esiste già per fare spazio a qualcosa di nuovo, a meno che non si sia toccato il fondo della disperazione più nera.
Sul discorso delle donne che devono credere all'amore per giustificare quel che stanno facendo ti smentisco categoricamente.
Sì, esistono senz'altro donne che inconsciamente innescano questi meccanismi di compensazione, donne per lo più deboli e inconsapevoli e qui nel forum se ne sono lette parecchie.....
Ma le donne che sanno quello che stanno facendo a se stesse, al loro matrimonio e al loro amante lo ammettono con tutta la tranquillità possibile....non hanno bisogno di giustificarsi.