Mancato matrimonio

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Guest
Sono una donna di mezza età, l'età ingrata in cui non sei ne giovane ne abbastanza vecchia da dirti in pensione con i sentimenti.
Negli ultimi anni ho frequentato un uomo mio coetaneo.Alti bassi si succedono ma come in tutte le coppie .

Ho sempre creduto nel matrimonio, lui mai, scottato da vicissitudini risalenti forse ancora al matrimonio infelice dei genitori.
Ho deciso di lasciarlo, lui avrebbe voluto vivere una vita con me, parole sue, io una vita con lui, parole mie. la sola differenza sta nel come farlo.....sposati per me, vivendo il rapporto alla giornata( il classico scegliersi giorno per giorno senza vincoli di legame lui).

L'ho lasciato dicendolo che lo amo, ma che desideravo un matrimonio il che è lontano dal suo punto di vista, lui ha reagito facendo buona faccia dopo avermi chiesto cosa c'era che non andava nel rapporto.

ma si può lasciare una persona perchè il partner non ci sposa?
con impegno emotivo non indifferente ma si io l'ho fatto, non sarei stata felice.

cosa ne pensate voi?
cosa avreste fatto....
 

Sole

Escluso
L'ho lasciato dicendolo che lo amo, ma che desideravo un matrimonio il che è lontano dal suo punto di vista, lui ha reagito facendo buona faccia dopo avermi chiesto cosa c'era che non andava nel rapporto.

ma si può lasciare una persona perchè il partner non ci sposa?
con impegno emotivo non indifferente ma si io l'ho fatto, non sarei stata felice.

cosa ne pensate voi?
cosa avreste fatto....
Io non credo più nel matrimonio. Per me quello che vale in un rapporto non è più l'impegno, il vincolo, la garanzia per il futuro. L'unica cosa che conta è la dimensione del qui e ora. Certo, posso capire il desiderio di progettualità. Ma si può progettare insieme giorno per giorno e costruire scegliendo in ogni istante.

Però se per te era così importante hai fatto bene a chiudere. Forse saresti stata irrequieta, magari gli avresti rinfacciato la sua mancanza d'impegno e il rapporto si sarebbe comunque deteriorato. Chissà.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Sono una donna di mezza età, l'età ingrata in cui non sei ne giovane ne abbastanza vecchia da dirti in pensione con i sentimenti.
Negli ultimi anni ho frequentato un uomo mio coetaneo.Alti bassi si succedono ma come in tutte le coppie .

Ho sempre creduto nel matrimonio, lui mai, scottato da vicissitudini risalenti forse ancora al matrimonio infelice dei genitori.
Ho deciso di lasciarlo, lui avrebbe voluto vivere una vita con me, parole sue, io una vita con lui, parole mie. la sola differenza sta nel come farlo.....sposati per me, vivendo il rapporto alla giornata( il classico scegliersi giorno per giorno senza vincoli di legame lui).

L'ho lasciato dicendolo che lo amo, ma che desideravo un matrimonio il che è lontano dal suo punto di vista, lui ha reagito facendo buona faccia dopo avermi chiesto cosa c'era che non andava nel rapporto.

ma si può lasciare una persona perchè il partner non ci sposa?
con impegno emotivo non indifferente ma si io l'ho fatto, non sarei stata felice.

cosa ne pensate voi?
cosa avreste fatto....
Anche io non credo nel matrimonio e civo da molti anni con il mio compagno.

Non capisco però.
Lui è stato sincero con te fin dall'inizio..mentre tu mi sembra abbia tentato di cambiarlo.

ha ragione lui. Cosa c'era che non andava nel rapporto?
Tu lo sapevi che non ti avrebbe spostata, perchè non l'hai lasciato prima?

Io, se avessi creduto nel matrimonio e lui no. lo avrei lasciato prima senza stare li a perdere tempo sperando cambiasse.
Le persone non cambiano. E se lo fanno lo fanno poco. E se lo fanno tanto mentono.
 
N

Non Registrato

Guest
Anche io non credo nel matrimonio e civo da molti anni con il mio compagno.

Non capisco però.
Lui è stato sincero con te fin dall'inizio..mentre tu mi sembra abbia tentato di cambiarlo.

ha ragione lui. Cosa c'era che non andava nel rapporto?
Tu lo sapevi che non ti avrebbe spostata, perchè non l'hai lasciato prima?

Io, se avessi creduto nel matrimonio e lui no. lo avrei lasciato prima senza stare li a perdere tempo sperando cambiasse.
Le persone non cambiano. E se lo fanno lo fanno poco. E se lo fanno tanto mentono.

lui all'inizio del rapporto circa lo sposarsi si era dichiarato possibilistico anche se indicativamente si dichiarava contrario.
no, non ho cercato di cambiarlo. forse il contrario ....ho vissuto il ns rapporto ascoltandomi dentro, forse per amore porevo decidere io di non desiderarlo più perchè soddisfatta dalla convivenza semplice.

non gli ho posto un aut aut....gli ho annunciato che lo lasciavo per divergenza di vedute circa lo sposarsi, è diverso, nessun obbligo.

sono innamoratissima di questo uomo ma amo anche me stessa e le mie aspirazioni.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
lui all'inizio del rapporto circa lo sposarsi si era dichiarato possibilistico anche se indicativamente si dichiarava contrario.
no, non ho cercato di cambiarlo. forse il contrario ....ho vissuto il ns rapporto ascoltandomi dentro, forse per amore porevo decidere io di non desiderarlo più perchè soddisfatta dalla convivenza semplice.

non gli ho posto un aut aut....gli ho annunciato che lo lasciavo per divergenza di vedute circa lo sposarsi, è diverso, nessun obbligo.

sono innamoratissima di questo uomo ma amo anche me stessa e le mie aspirazioni.
Ok...ho capito meglio...
da quanto tempo vi siete lasciati?
Vivevate insieme se ho capito bene...
 
N

Non Registrato

Guest
Io non credo più nel matrimonio. Per me quello che vale in un rapporto non è più l'impegno, il vincolo, la garanzia per il futuro. L'unica cosa che conta è la dimensione del qui e ora. Certo, posso capire il desiderio di progettualità. Ma si può progettare insieme giorno per giorno e costruire scegliendo in ogni istante.

Però se per te era così importante hai fatto bene a chiudere. Forse saresti stata irrequieta, magari gli avresti rinfacciato la sua mancanza d'impegno e il rapporto si sarebbe comunque deteriorato. Chissà.



si sarei stata infelice , mi sarebbe mancato qualcosa.
 
S

Sabina_

Guest
Sono una donna di mezza età, l'età ingrata in cui non sei ne giovane ne abbastanza vecchia da dirti in pensione con i sentimenti.
Negli ultimi anni ho frequentato un uomo mio coetaneo.Alti bassi si succedono ma come in tutte le coppie .

Ho sempre creduto nel matrimonio, lui mai, scottato da vicissitudini risalenti forse ancora al matrimonio infelice dei genitori.
Ho deciso di lasciarlo, lui avrebbe voluto vivere una vita con me, parole sue, io una vita con lui, parole mie. la sola differenza sta nel come farlo.....sposati per me, vivendo il rapporto alla giornata( il classico scegliersi giorno per giorno senza vincoli di legame lui).

L'ho lasciato dicendolo che lo amo, ma che desideravo un matrimonio il che è lontano dal suo punto di vista, lui ha reagito facendo buona faccia dopo avermi chiesto cosa c'era che non andava nel rapporto.

ma si può lasciare una persona perchè il partner non ci sposa?
con impegno emotivo non indifferente ma si io l'ho fatto, non sarei stata felice.

cosa ne pensate voi?
cosa avreste fatto....
Sono sposata...

Amore non e' matrimonio, e' scegliere di stare insieme giorno per giorno. Il matrimonio e' una convenzione sociale.

Io "leggo" la tua scelta un po' infantile. Chiediti se e' lui a non amare abbastanza te perché non ti vuole sposare (ma vuole stare con te) o tu che non ami abbastanza lui perché non ti sposa e lo lasci?
Sembra una ripicca.
Io a 40 anni ho un concetto diverso di amore.
 
Sono una donna di mezza età, l'età ingrata in cui non sei ne giovane ne abbastanza vecchia da dirti in pensione con i sentimenti.
Negli ultimi anni ho frequentato un uomo mio coetaneo.Alti bassi si succedono ma come in tutte le coppie .

Ho sempre creduto nel matrimonio, lui mai, scottato da vicissitudini risalenti forse ancora al matrimonio infelice dei genitori.
Ho deciso di lasciarlo, lui avrebbe voluto vivere una vita con me, parole sue, io una vita con lui, parole mie. la sola differenza sta nel come farlo.....sposati per me, vivendo il rapporto alla giornata( il classico scegliersi giorno per giorno senza vincoli di legame lui).

L'ho lasciato dicendolo che lo amo, ma che desideravo un matrimonio il che è lontano dal suo punto di vista, lui ha reagito facendo buona faccia dopo avermi chiesto cosa c'era che non andava nel rapporto.

ma si può lasciare una persona perchè il partner non ci sposa?
con impegno emotivo non indifferente ma si io l'ho fatto, non sarei stata felice.

cosa ne pensate voi?
cosa avreste fatto....
Ma sta tenta na roba...
Mezza età eh?
Oramai adulti e maturi.

Ma almeno vivevate assieme?
Non è sai il certificato di matrimonio che conta eh?

Ma come vi gestite se abitate assieme no?

Per esempio guarda, un mio amico collega, hanno convissuto per otto anni, poi hanno deciso serenamente assieme di sposarsi...e hanno fatto per giunta una bella festona...

Se tu invece dici...ah mio caro per vivere assieme mi devi sposare...allora i discorsini cambiano...no?

E te lo dice uno che è si sposato, ma che ha sposato sua moglie, perchè era l'unico modo di farla uscire da quella casa, e farla venire qui...
Ovvio no?

Il giorno dopo si è fatto come si voleva noi...

E non ci sono state brutte sorprese...
 
Sono sposata...

Amore non e' matrimonio, e' scegliere di stare insieme giorno per giorno. Il matrimonio e' una convenzione sociale.

Io "leggo" la tua scelta un po' infantile. Chiediti se e' lui a non amare abbastanza te perché non ti vuole sposare (ma vuole stare con te) o tu che non ami abbastanza lui perché non ti sposa e lo lasci?
Sembra una ripicca.
Io a 40 anni ho un concetto diverso di amore.
Ciò Saby, ma perchè ti sei cancellata eh?
AL conte puoi dirlo eh?:p:p:p
 

lunaiena

Scemo chi legge
Intanto i sentimenti non hanno età ...

Io non so cosa possa cambiare dal matrimonio alla convivenza ..
Peró da come scrivi mi pare che tu creda nel matrimonio e quindi hai fatto quello in cui ritenevi giusto...
È cosi importante per te vero??

Se tornare assieme vuol dire per te convivere non ci starai mai bene...
Ora lascia riflettere lui ...
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Sono una donna di mezza età, l'età ingrata in cui non sei ne giovane ne abbastanza vecchia da dirti in pensione con i sentimenti.
Negli ultimi anni ho frequentato un uomo mio coetaneo.Alti bassi si succedono ma come in tutte le coppie .

Ho sempre creduto nel matrimonio, lui mai, scottato da vicissitudini risalenti forse ancora al matrimonio infelice dei genitori.
Ho deciso di lasciarlo, lui avrebbe voluto vivere una vita con me, parole sue, io una vita con lui, parole mie. la sola differenza sta nel come farlo.....sposati per me, vivendo il rapporto alla giornata( il classico scegliersi giorno per giorno senza vincoli di legame lui).

L'ho lasciato dicendolo che lo amo, ma che desideravo un matrimonio il che è lontano dal suo punto di vista, lui ha reagito facendo buona faccia dopo avermi chiesto cosa c'era che non andava nel rapporto.

ma si può lasciare una persona perchè il partner non ci sposa?
con impegno emotivo non indifferente ma si io l'ho fatto, non sarei stata felice.

cosa ne pensate voi?
cosa avreste fatto....


benvenuta :smile:

hai fatto bene a lasciarlo

certe scelte devono essere condivise, perché sono importanti
la divergenza su un argomento come il matrimonio non porta a costruire una buona unione
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia

Worldlove

Utente di lunga data
Intanto i sentimenti non hanno età ...

Io non so cosa possa cambiare dal matrimonio alla convivenza ..
Peró da come scrivi mi pare che tu creda nel matrimonio e quindi hai fatto quello in cui ritenevi giusto...
È cosi importante per te vero??

Se tornare assieme vuol dire per te convivere non ci starai mai bene...
Ora lascia riflettere lui ...
Sposarsi significa avere in testa l'idea che vuoi impegnarti per la vita con quella persona e che farai di tutto per soddisfare questo impegno, perché ci credi.
Convivere significa vivere nella consapevolezza che se le cose non vanno come ci fa comodo, possiamo in un giorno fare la valigia e cambiare vita.
Ciò non toglie che anche il matrimonio vada alimentato e vissuto giorno per giorno con le stesse motivazioni che dovrebbero alimentare la convivenza, per non farlo morire in poco tempo.
Ma alla convivenza manca l'impegno, come in molte altre attività di oggi (ehi che palle di moralista che sono!)
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Sposarsi significa avere in testa l'idea che vuoi impegnarti per la vita con quella persona e che farai di tutto per soddisfare questo impegno, perché ci credi.
Convivere significa vivere nella consapevolezza che se le cose non vanno come ci fa comodo, possiamo in un giorno fare la valigia e cambiare vita.
Ciò non toglie che anche il matrimonio vada alimentato e vissuto giorno per giorno con le stesse motivazioni che dovrebbero alimentare la convivenza, per non farlo morire in poco tempo.
Ma alla convivenza manca l'impegno, come in molte altre attività di oggi (ehi che palle di moralista che sono!)

ecco...l'hai spiegato benissimo :up:
 

lunaiena

Scemo chi legge
Sposarsi significa avere in testa l'idea che vuoi impegnarti per la vita con quella persona e che farai di tutto per soddisfare questo impegno, perché ci credi.
Convivere significa vivere nella consapevolezza che se le cose non vanno come ci fa comodo, possiamo in un giorno fare la valigia e cambiare vita.
Ciò non toglie che anche il matrimonio vada alimentato e vissuto giorno per giorno con le stesse motivazioni che dovrebbero alimentare la convivenza, per non farlo morire in poco tempo.
Ma alla convivenza manca l'impegno, come in molte altre attività di oggi (ehi che palle di moralista che sono!)

Grazie per le delucidazioni...:smile:
Ma quello che indendevo io è che per me uno vale l'altro se parliamo di sentimenti...
 
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Non Registrato

Guest
Sposarsi significa avere in testa l'idea che vuoi impegnarti per la vita con quella persona e che farai di tutto per soddisfare questo impegno, perché ci credi.
Convivere significa vivere nella consapevolezza che se le cose non vanno come ci fa comodo, possiamo in un giorno fare la valigia e cambiare vita.
Ciò non toglie che anche il matrimonio vada alimentato e vissuto giorno per giorno con le stesse motivazioni che dovrebbero alimentare la convivenza, per non farlo morire in poco tempo.
Ma alla convivenza manca l'impegno, come in molte altre attività di oggi (ehi che palle di moralista che sono!)
forse è proprio il tuo problema il moralismo,consiglierei di richiamare tua moglie, andare insieme in un club privè per scambisti,
di sicuro comincerai a vederla come lei, in modo complice, ristabilendo così un equilibrio di coppia.
 

Worldlove

Utente di lunga data
forse è proprio il tuo problema il moralismo,consiglierei di richiamare tua moglie, andare insieme in un club privè per scambisti,
di sicuro comincerai a vederla come lei, in modo complice, ristabilendo così un equilibrio di coppia.
Preferisco esserlo, avere dei valori e degli ideali.
Con la mia ex ormai si é rotta la fiducia, provo sensazioni spiacevoli solo a guardarla. Quindi nessun interesse a ristabilire equilibrio di coppia.
Al posto del club scambisti, meglio un sito di dating e via ...
 
Intanto i sentimenti non hanno età ...

Io non so cosa possa cambiare dal matrimonio alla convivenza ..
Peró da come scrivi mi pare che tu creda nel matrimonio e quindi hai fatto quello in cui ritenevi giusto...
È cosi importante per te vero??

Se tornare assieme vuol dire per te convivere non ci starai mai bene...
Ora lascia riflettere lui ...
Donna...
E' la convivenza che ridimensiona di parecchio i sogni con cui si vola a nozze...
E chi vola basso quando cade non si fa male...
Chi invece fa un volo alto...cade rovinosamente al suolo...
Sai avevamo amici io e mia moglie...
E quelli tutti insiemosi, innamorosi, noisiamocoppia, comenoinonc'ènessuno, odioguardatecomeciamiamo...

Capo pochi anni erano tutti separati!
E mai io e mia moglie dimenticheremo la coppia più affiatata a casa nostra che litiga furibondamente se è meglio bere acqua gasata o naturale...con io che candido e ingenuo dico...ah ma noi l'abbiamo sempre comperata una cassetta per sorte no?
 
Grazie per le delucidazioni...:smile:
Ma quello che indendevo io è che per me uno vale l'altro se parliamo di sentimenti...
Amica mia...spezzo una lama e ti dono un piccolo raggio rarissimo di tenerezza...
Dici il vero.
Ma di fatto ciò che unisce o divide due persone è sempre quello che loro due sanno costruire insieme...
Sai nel mio matrimonio...posso dirti..in tutta franchezza...che...avere all'inizio una montagna di debiti...da coprire con tanto amore...hanno tenuto gli animi sorati e sopiti...

Un uomo e una donna si guardano in cagnesco uno difronte all'altra...
E si dicono...ah tanto non puoi lasciarmi perchè senza di me non hai le sostanze per vivere come prima...

E questa consapevolezza ci ha legati...

Un domani quando finalmente saremo ricchi e non solo sfondati...ci prenderemo una casa per ciascuno...no?

Mi sono accorto sai...che la nostra salvezza è stato più rispettare gli spazi dell'altro che non la condivisione...

Essere coppia è per me...capire quando lei ha bisogno della casa tutta per sè...per riposare e banfonare...lei comunque non capisce che io mi sforzo parecchio per adeguarmi a certi spazi...capisci che accendere l'aspirapolvere...o aprire una finestra...finchè il maestro sta facendo il channelling dei nuovi 8 diffusori che ha istallato nel suo organo a casa...è deleterio...

Essere sposati è per me finire questo lavoro con l'allievo che ti assiste...un tecnico...ecc..ecc...e poi dire...moglie vieni a vedere il nostro lavoro: tutto è stato studiato solo in questa funzione...che tu sia comoda a spolverare i diffusori...dalla polvere!...

Ma capisci?
 

UltimoSangre

Utente di lunga data
Donna...
E' la convivenza che ridimensiona di parecchio i sogni con cui si vola a nozze...
E chi vola basso quando cade non si fa male...
Chi invece fa un volo alto...cade rovinosamente al suolo...
Sai avevamo amici io e mia moglie...
E quelli tutti insiemosi, innamorosi, noisiamocoppia, comenoinonc'ènessuno, odioguardatecomeciamiamo...

Capo pochi anni erano tutti separati!
E mai io e mia moglie dimenticheremo la coppia più affiatata a casa nostra che litiga furibondamente se è meglio bere acqua gasata o naturale...con io che candido e ingenuo dico...ah ma noi l'abbiamo sempre comperata una cassetta per sorte no?
Conte, puoi andare di là al thread "Dubbi"?

Vorrei sapere che ne pensi.
 
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