Spider
Escluso
Il dolore per un tradimento è direttamente proporzionale a quanto si è investito nella coppia.
Tanto più ti "fondi" con l'altro tanto più resterai deluso.
La nostra cultura occidentale ha idealizzato il concetto di amore, forse troppi poeti ne hanno parlato... e in ultima analisi non sempre scrivendo il giusto. Il loro amore è inganno e bisognerebbe insegnare ai figli a diffidare di quel concetto d'amore. Non è a quel tipo di amore che bisogna relazzionarsi.
L'amore puro non è vero, non esiste, è mistificazione, è il vero tradimento di noi stessi. osservo le forme di amore che mi girano intorno, anche la mia e comincio ad averne paura.
Nell'amore delle mogli e dei mariti, dei figli e delle madri vi è una forma di possesso che blocca l'emancipazione, la crescita e ci impedisce la nostra pura identità se non all'interno di quell'amore.
Molti di noi sono fermi al tradimento, non sappiamo più "crescere", siamo "bloccati" e questo ci dovrebbe far riflettere moltissimo...
Vorrei amare in modo diverso.
L' amore allora come "relazione" e non più come "fusione", per crescere e liberarsi, riscattare un "noi" diverso,
in cui non sono in simbiosi con "te" per annullare "me". Se per non soffrire, non tradire, non evolversi, mi "fondo" con te al punto da non riuscire a dire cosa veramemente sono, allora è meglio tradire e soffrire... ed essere traditi, almeno sarò più autentico e vero!
Tanto più ti "fondi" con l'altro tanto più resterai deluso.
La nostra cultura occidentale ha idealizzato il concetto di amore, forse troppi poeti ne hanno parlato... e in ultima analisi non sempre scrivendo il giusto. Il loro amore è inganno e bisognerebbe insegnare ai figli a diffidare di quel concetto d'amore. Non è a quel tipo di amore che bisogna relazzionarsi.
L'amore puro non è vero, non esiste, è mistificazione, è il vero tradimento di noi stessi. osservo le forme di amore che mi girano intorno, anche la mia e comincio ad averne paura.
Nell'amore delle mogli e dei mariti, dei figli e delle madri vi è una forma di possesso che blocca l'emancipazione, la crescita e ci impedisce la nostra pura identità se non all'interno di quell'amore.
Molti di noi sono fermi al tradimento, non sappiamo più "crescere", siamo "bloccati" e questo ci dovrebbe far riflettere moltissimo...
Vorrei amare in modo diverso.
L' amore allora come "relazione" e non più come "fusione", per crescere e liberarsi, riscattare un "noi" diverso,
in cui non sono in simbiosi con "te" per annullare "me". Se per non soffrire, non tradire, non evolversi, mi "fondo" con te al punto da non riuscire a dire cosa veramemente sono, allora è meglio tradire e soffrire... ed essere traditi, almeno sarò più autentico e vero!