Minchiachesfregio ...

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exStermy

Guest
"Non sei mia, ti tolgo il cognome"
Dopo 38 anni il padre cancella la figlia
Protagonista della vicenda Giulio Maira, neurochirurgo del Papa e docente universitario di fama mondiale. Il medico aveva riconosciuto la bambina frutto di una precedente relazione della moglie. In seguito alla separazione ha deciso di avviare il disconoscimento
di ANNA MARIA LIGUORI

"Non sei mia, ti tolgo il cognome" Dopo 38 anni il padre cancella la figlia Giulio Maira e la figlia
L'HA riconosciuta alla nascita pur sapendo che non era sua figlia, le ha dato il suo cognome ma soprattutto tanto amore: per Giulio Maira, Francesca è stata la "sua bambina" tutta la vita. Poi una mattina, quando la figlia aveva compiuto 38 anni, riavvolgendo la sua esistenza come una pellicola in celluloide di un vecchio filmino, ha chiamato un avvocato: "Non è mia figlia, ha un padre biologico. Non la voglio più". Di lì a qualche ora era legalmente avviato il disconoscimento di paternità. Il protagonista di questa paradossale vicenda è il direttore della Neurochirurgia del Policlinico Agostino Gemelli, Giulio Maira, 68 anni: dirigente medico responsabile della Struttura Complessa Neurochirurgica (Uoc), docente e neurochirurgo di fama internazionale, a disposizione del Vaticano e del Santo Padre. Ha avviato il disconoscimento della figlia, Francesca Federica Maira, nata l'11 settembre 1967, dopo averla allevata come sua.

Ora Francesca si trova in un limbo, non è più la figlia legittima di una coppia coniugata e a non essere neppure una figlia adottiva. Con conseguenze gravissime: l'avvio del disconoscimento potrebbe causare la cancellazione e la correzione dei certificati, anagrafici e non solo, attestanti la sua identità. Per cui ha presentato una denuncia querela, il 2 marzo scorso, e dal quel momento è iniziato il procedimento penale a carico di Giulio Maira per una pluralità di reati di falso in atto pubblico pendente alla procura di Roma.

Maira ha conosciuto
la sua futura moglie quando la bimba aveva appena pochi mesi, ha deciso di sposarla e, pur sapendo di affermare il falso, ha riconosciuto e, sposandone la madre nel febbraio del '69 ha legittimato poi come figlia naturale la piccola, nata da un precedente rapporto della moglie. Non l'ha adottata ha dichiarato ufficialmente che era figlia sua. E il "falso" è stato perpetrato negli anni: le certificazioni di Francesca, quella di tutta la vita, dal passaporto ai certificati anagrafici alle pubblicazioni, hanno attestato questa paternità. Poi Giulio Maira, dopo la separazione dalla moglie, ha deciso di far emergere la verità e di non essere più il padre di Francesca. Ha chiesto la prova del Dna e, avuta la ovvia conferma biologica, ha agito giudizialmente davanti al tribunale civile per far dichiarare la falsa paternità da lui stesso dichiarata allo Stato Civile 40 anni prima. E' forse il primo e unico caso in Italia che ha questa tipologia di falso. Spetta ora all'autorità giudiziaria penale che in questo momento è destinataria delle denuncia-querela di Francesca, la tutela del suo "diritto all'identità" completamente compromesso.

"Il caso è unico proprio perché l'autorità giudiziaria penale deve rimediare alla mancanza di strumenti normativi che consentano un'opposizione o un rimedio al falso riconoscimento perpetratoa suo tempo.È questa la differenza che rende appunto unica questa causa, il falso riconoscimento di un figlio appunto, che è un reato generatore di altri illeciti - spiega l'avvocato Alessandro Sammarco difensore di Francesca Maira che ha denunciato il padre per "tutti i falsi generati dal falso originario". - Non è legittimo, né altrimenti giustificabile, che una persona affermi prima il falso poi il vero travolgendo prima e dopo la vita di unao più persone senza incorrere in nessuna sanzione. Se è vero che all'epoca dei fatti non esisteva la prova del Dna, né era stata introdotta negli ordinamenti internazionali la concezione del diritto umano alla propria identità, nel corso degli anni sono state introdotte una serie di norme internazionali, come quella di New York ed è stato stabilito dalla giurisprudenza che "il diritto alla propria identità che non può subire nessuna limitazione e compressione e si realizza nel rispetto del principio di verità del riconoscimento"". Il professor Maira ha inoltre intenzione di cancellare anche i 40 anni di matrimonio concordatario con la madre di Francesca: ha chiesto ai Tribunali Ecclesiastici l'annullamento: ha già avuto l'ok nel primo e nel secondo round, ed è ora in attesa della conferma da parte della Sacra Rota.

La motivazione che si legge nel libello (l'atto di citazione, ndr) consegnato al Tribunale Ecclesiastico è la seguente: "Al momento del matrimonio, oltre 40 anni fa, era un giovane uomo insicuro". Giulio Maria nel '69 aveva 25 anni, era già laureato in medicina alla Cattolica con il massimo dei voti e si apprestava a dare il via alla sua futura, brillante carriera accademica.

(27 aprile 2012)
http://roma.repubblica.it/cronaca/2...adre_cancella_la_figlia-34030706/?ref=HREC1-4

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comunque per me ha fatto bene...
 

oscuro

Utente di lunga data
Per

Per me è un grandissimo coione invece!Doveva farlo subito.....!!!:mad:
 
E

exStermy

Guest
Per me è un grandissimo coione invece!Doveva farlo subito.....!!!:mad:
Mejo tardi che mai...ahahahah

comunque che mo' si faccia annullare anche il matrimonio, minchia come deve stare inkazzato....

vai a vede' che zoccolona s'e' tirato in casa e mo' la ssscancella dalla propria vita...

vabbe' stamo in campana, magari se fanno un giro qua sopra...

ahahahahahahah
 

free

Escluso
"Al momento del matrimonio, oltre 40 anni fa, era un giovane uomo insicuro".


che supermotivazione, sta in una botte di ferro! (allegasi cospicua donazione esentasse)
 

Skizzofern

Utente di lunga data
E perchè avrebbe fatto bene ?? Che uomo di merda è uno che alleva una figlia per 38 anni e poi la vuole disconoscere solo perchè si separa?
E perchè tu, stermy,senza nessuna conoscenza della moglie e del suo passato le dai della zoccola?
lui l'ha sposata conoscendolo e liberamente riconoscendo una bambina.
Proprio un uomo di merdaXD
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
E perchè avrebbe fatto bene ?? Che uomo di merda è uno che alleva una figlia per 38 anni e poi la vuole disconoscere solo perchè si separa?
E perchè tu, stermy,senza nessuna conoscenza della moglie e del suo passato le dai della zoccola?
lui l'ha sposata conoscendolo e liberamente riconoscendo una bambina.
Proprio un uomo di merdaXD
Quoto:up:
E non posso pensare a una figlia che si vede rinnegare da quello che ha sempre saputo essere suo padre
 
E

exStermy

Guest
"Al momento del matrimonio, oltre 40 anni fa, era un giovane uomo insicuro".


che supermotivazione, sta in una botte di ferro! (allegasi cospicua donazione esentasse)
infatti oltre all'obolo chissa' i suoi servigi stando nel Gemelli...

comunque a naso me sa che vince su tutto, perche' dira' che la moglie gli ha fatto credere che fosse sua e lui ha abboccato...

poi mi pare che non abbiano avuto altri figli ed addossera' altra colpa alla moglie che al momento del matrimonio l'ha ingannato per non volerne altri e visto che per il diritto canonico se uno dei due coniugi inganna l'altro sul non volere figli, l'atto e' nullo mancando per la chiesa il presupposto indispensabile per il matrimonio...

me sa che sta in una botte de fero...

seguiremo il caso...
 

Skizzofern

Utente di lunga data
Quoto:up:
E non posso pensare a una figlia che si vede rinnegare da quello che ha sempre saputo essere suo padre
Esatto. Un ometto incazzato e deluso dalla fine del matrimonio che reagisce come un bambinetto idiota.
Vomitevole davvero.
Spero che anche professionalmente venga spazzato da questa storiaccia.
D'altronde da uno a disposizione del vaticano non c'era molto da aspettarsi...:D:D
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Esatto. Un ometto incazzato e deluso dalla fine del matrimonio che reagisce come un bambinetto idiota.
Vomitevole davvero.
Spero che anche professionalmente venga spazzato da questa storiaccia.
D'altronde da uno a disposizione del vaticano non c'era molto da aspettarsi...:D:D
anch'io ho subito pensato e sperato che abbia conseguenze devastanti anche dal punto di vista lavorativo. Che schifo di persone.
 

oscuro

Utente di lunga data
Stermy

Io credo che perderà su tutto.....vabbè in italia tutto è possibile!Vedrai che arriva il fenomeno di turno..........!!!:cool:
 
E

exStermy

Guest
E perchè avrebbe fatto bene ?? Che uomo di merda è uno che alleva una figlia per 38 anni e poi la vuole disconoscere solo perchè si separa?
E perchè tu, stermy,senza nessuna conoscenza della moglie e del suo passato le dai della zoccola?
lui l'ha sposata conoscendolo e liberamente riconoscendo una bambina.
Proprio un uomo di merdaXD
Chiaramente i loro dettagli interni di coppia non si conoscono, pero' da cio' che si legge, suscitano delle sensazioni a pelle dettate anche dalla propria indole e da cio' che uno ritiene normale o no...

comunque a livello psicologico, ha messo in atto la vendetta massima...

per colpire col massimo effetto la moglie, uccide simbolicamente la figlia negandogli l'esistenza sulla faccia della terra in modo da provocare sensi di colpa tremendi nella ex...

ao' certi uccidono veramente i figli per condannare al rimorso eterno le ex, almeno questo se limita alle carte bollate...
 

Eliade

Super Zitella Acida
E perchè avrebbe fatto bene ?? Che uomo di merda è uno che alleva una figlia per 38 anni e poi la vuole disconoscere solo perchè si separa?
E perchè tu, stermy,senza nessuna conoscenza della moglie e del suo passato le dai della zoccola?
lui l'ha sposata conoscendolo e liberamente riconoscendo una bambina.
Proprio un uomo di merdaXD
Quoto!

Secondo me l'unico sfregio l'ha fatto a se stesso.
 

Skizzofern

Utente di lunga data
Chiaramente i loro dettagli interni di coppia non si conoscono, pero' da cio' che si legge, suscitano delle sensazioni a pelle dettate anche dalla propria indole e da cio' che uno ritiene normale o no...

comunque a livello psicologico, ha messo in atto la vendetta massima...

per colpire col massimo effetto la moglie, uccide simbolicamente la figlia negandogli l'esistenza sulla faccia della terra in modo da provocare sensi di colpa tremendi nella ex...

ao' certi uccidono veramente i figli per condannare al rimorso eterno le ex, almeno questo se limita alle carte bollate...
Quindi confermi: ommo de merda.
si, effettivamente è uno che si contiene:rotfl:
 
E

exStermy

Guest
Quindi confermi: ommo de merda.
si, effettivamente è uno che si contiene:rotfl:
beh non sara' un modello, ma visto che non ha usato la violenza fisica da voi sempre condannata qua, per me e' equiparabile ai normali coniugi che si fanno la normale guerra usando i normali figli e gli altri norma mezzucci...

niente di piu' e niente di meno...

ahahahahah
 

Skizzofern

Utente di lunga data
beh non sara' un modello, ma visto che non ha usato la violenza fisica da voi sempre condannata qua, per me e' equiparabile ai normali coniugi che si fanno la normale guerra usando i normali figli e gli altri norma mezzucci...

niente di piu' e niente di meno...

ahahahahah

Mi dai del voi?:eek::carneval:
la normale guerra tra coniugi (che mi fa schifo) fa dei figli delle vittime ,inconsapevolmente o meno ma la maggior parte delle volte inconsapevolmente
Questo scatena la guerra mettendo in prima linea e a tiro di mortaio la figlia che non c'entra un cazzo.
Eccola la differenza.
 
"Non sei mia, ti tolgo il cognome"
Dopo 38 anni il padre cancella la figlia
Protagonista della vicenda Giulio Maira, neurochirurgo del Papa e docente universitario di fama mondiale. Il medico aveva riconosciuto la bambina frutto di una precedente relazione della moglie. In seguito alla separazione ha deciso di avviare il disconoscimento
di ANNA MARIA LIGUORI

"Non sei mia, ti tolgo il cognome" Dopo 38 anni il padre cancella la figlia Giulio Maira e la figlia
L'HA riconosciuta alla nascita pur sapendo che non era sua figlia, le ha dato il suo cognome ma soprattutto tanto amore: per Giulio Maira, Francesca è stata la "sua bambina" tutta la vita. Poi una mattina, quando la figlia aveva compiuto 38 anni, riavvolgendo la sua esistenza come una pellicola in celluloide di un vecchio filmino, ha chiamato un avvocato: "Non è mia figlia, ha un padre biologico. Non la voglio più". Di lì a qualche ora era legalmente avviato il disconoscimento di paternità. Il protagonista di questa paradossale vicenda è il direttore della Neurochirurgia del Policlinico Agostino Gemelli, Giulio Maira, 68 anni: dirigente medico responsabile della Struttura Complessa Neurochirurgica (Uoc), docente e neurochirurgo di fama internazionale, a disposizione del Vaticano e del Santo Padre. Ha avviato il disconoscimento della figlia, Francesca Federica Maira, nata l'11 settembre 1967, dopo averla allevata come sua.

Ora Francesca si trova in un limbo, non è più la figlia legittima di una coppia coniugata e a non essere neppure una figlia adottiva. Con conseguenze gravissime: l'avvio del disconoscimento potrebbe causare la cancellazione e la correzione dei certificati, anagrafici e non solo, attestanti la sua identità. Per cui ha presentato una denuncia querela, il 2 marzo scorso, e dal quel momento è iniziato il procedimento penale a carico di Giulio Maira per una pluralità di reati di falso in atto pubblico pendente alla procura di Roma.

Maira ha conosciuto
la sua futura moglie quando la bimba aveva appena pochi mesi, ha deciso di sposarla e, pur sapendo di affermare il falso, ha riconosciuto e, sposandone la madre nel febbraio del '69 ha legittimato poi come figlia naturale la piccola, nata da un precedente rapporto della moglie. Non l'ha adottata ha dichiarato ufficialmente che era figlia sua. E il "falso" è stato perpetrato negli anni: le certificazioni di Francesca, quella di tutta la vita, dal passaporto ai certificati anagrafici alle pubblicazioni, hanno attestato questa paternità. Poi Giulio Maira, dopo la separazione dalla moglie, ha deciso di far emergere la verità e di non essere più il padre di Francesca. Ha chiesto la prova del Dna e, avuta la ovvia conferma biologica, ha agito giudizialmente davanti al tribunale civile per far dichiarare la falsa paternità da lui stesso dichiarata allo Stato Civile 40 anni prima. E' forse il primo e unico caso in Italia che ha questa tipologia di falso. Spetta ora all'autorità giudiziaria penale che in questo momento è destinataria delle denuncia-querela di Francesca, la tutela del suo "diritto all'identità" completamente compromesso.

"Il caso è unico proprio perché l'autorità giudiziaria penale deve rimediare alla mancanza di strumenti normativi che consentano un'opposizione o un rimedio al falso riconoscimento perpetratoa suo tempo.È questa la differenza che rende appunto unica questa causa, il falso riconoscimento di un figlio appunto, che è un reato generatore di altri illeciti - spiega l'avvocato Alessandro Sammarco difensore di Francesca Maira che ha denunciato il padre per "tutti i falsi generati dal falso originario". - Non è legittimo, né altrimenti giustificabile, che una persona affermi prima il falso poi il vero travolgendo prima e dopo la vita di unao più persone senza incorrere in nessuna sanzione. Se è vero che all'epoca dei fatti non esisteva la prova del Dna, né era stata introdotta negli ordinamenti internazionali la concezione del diritto umano alla propria identità, nel corso degli anni sono state introdotte una serie di norme internazionali, come quella di New York ed è stato stabilito dalla giurisprudenza che "il diritto alla propria identità che non può subire nessuna limitazione e compressione e si realizza nel rispetto del principio di verità del riconoscimento"". Il professor Maira ha inoltre intenzione di cancellare anche i 40 anni di matrimonio concordatario con la madre di Francesca: ha chiesto ai Tribunali Ecclesiastici l'annullamento: ha già avuto l'ok nel primo e nel secondo round, ed è ora in attesa della conferma da parte della Sacra Rota.

La motivazione che si legge nel libello (l'atto di citazione, ndr) consegnato al Tribunale Ecclesiastico è la seguente: "Al momento del matrimonio, oltre 40 anni fa, era un giovane uomo insicuro". Giulio Maria nel '69 aveva 25 anni, era già laureato in medicina alla Cattolica con il massimo dei voti e si apprestava a dare il via alla sua futura, brillante carriera accademica.

(27 aprile 2012)
http://roma.repubblica.it/cronaca/2...adre_cancella_la_figlia-34030706/?ref=HREC1-4

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comunque per me ha fatto bene...
che uomo di merda
ops, vedo che è stato ben ribadito.confermo
 

oscuro

Utente di lunga data
Ma

Mamma mia che paroloni....e cazzo questi giudizi così affrettati....magari è solo confuso.....dopo 38 anni ci può stare no???:mad:
 

Simy

WWF
scusa Stè...ma perchè avrebbe fatto bene????
è solo un uomo di merda
 
Chiaramente i loro dettagli interni di coppia non si conoscono, pero' da cio' che si legge, suscitano delle sensazioni a pelle dettate anche dalla propria indole e da cio' che uno ritiene normale o no...

comunque a livello psicologico, ha messo in atto la vendetta massima...

per colpire col massimo effetto la moglie, uccide simbolicamente la figlia negandogli l'esistenza sulla faccia della terra in modo da provocare sensi di colpa tremendi nella ex...

ao' certi uccidono veramente i figli per condannare al rimorso eterno le ex, almeno questo se limita alle carte bollate...
non ho capito: questo lo trovi positivo?
 
Stato
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