Quando leggo Daniele ho l'immagine di mia madre davanti, tipo santino del terrore.
Daniele è un maleducato, aggressivo, una persona che mette in pericolo ogni giorno la vita gli altri con le sue paturnie, le sue corse in macchina eccetera eccetera.
Da quello che leggo è una persona che si sta crogiolando nel suo dolore e che volontariamente ogni istante della sua vita cerca di distruggere la vita degli altri perchè sta talmente male che l'unica sua "cura lenitiva" è fare stare male anche gli altri.
Sfoga qui la sua rabbia perchè nella vita reale ha probabilmente il vuoto intorno.
Non gli frega un cazzo di quello che gli dite.
Gli scivola addosso come olio sull'acqua.
E' come un toro che vede rosso.
Deve distruggere tutto quello che lo circonda perchè solo così può fare il poverino della situazione.
E non si vuole curare. Questa è la verità, perchè è talmente codardo che ha paura di scoprire quanti sbagli ha fatto lui.
Ovviamente mi firmo la pompinara, non Tebe, come lui gentilmente mi apostrofa.