Come capire se è interessato

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Guest
Ragazzi grazie.. Sono morta dal ridere e mi avete fatto passare un bel po' di sbronza!
 

stellacadente

Utente di lunga data
Posto ciò lui continua a rimanere un enigma.

Mi sa che l'unica cosa è mettermi in modalità OFF e attendere.
Ciao, ho letto la tua storia, sulla tua familgia, i sacrifici, ecc....beh...se proprio vuoi provare a vedere che succede non è che devi stare OFF, ma nemmeno tanto ON come suggerisce l'utente col nome impronunciabile (scusa utente dal nome impronunciabile, tu col nick in greco:p) .....sonda il terreno come solo noi donne sappiamo fare...tanto lavorate insieme no?....se qualcosa c'è te ne accorgi....e comunque....occhio al tuo rapporto attuale....ora fare un botto ti può sembrare una botta di vita...ma poi l'adrenalina si scarica...e fare il botto non è uno scherzo....e nemmeno così adrenalinico, secondo me...
 
N

Non Registrato

Guest
Ciao, ho letto la tua storia, sulla tua familgia, i sacrifici, ecc....beh...se proprio vuoi provare a vedere che succede non è che devi stare OFF, ma nemmeno tanto ON come suggerisce l'utente col nome impronunciabile (scusa utente dal nome impronunciabile, tu col nick in greco:p) .....sonda il terreno come solo noi donne sappiamo fare...tanto lavorate insieme no?....se qualcosa c'è te ne accorgi....e comunque....occhio al tuo rapporto attuale....ora fare un botto ti può sembrare una botta di vita...ma poi l'adrenalina si scarica...e fare il botto non è uno scherzo....e nemmeno così adrenalinico, secondo me...
Non lavoriamo esattamente insieme: lavoriamo nello stesso campo ma possono passare mesi prima di rincontrarsi quindi a meno di non scriversi o telefonarsi appositamente è difficile lasciare gli incontri al caso.

per quanto riguarda il botto credo che le probabilità saranno molto esigue: lui è una persona estremamente razionale, non ce lo vedo a lasciarsi andare alla passione che tutto travolge, nella migliore delle ipotesi sapremo cosa proviamo ma dubito seriamente che potrebbe diventare qualcosa di più di un intendio platonico.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
точтовыхотитеу;903476 ha detto:
a parte che uso il login automatico x) comunque non sono lettere messe a caso
Mai messo in dubbio che lo siano...Solo che alcune io non le troverei nemmeno su photoshop. Ma so che è un problema mio :mexican:

Buscopann
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Se vuoi qualcosa...

Prenditelo.
Lunedi gli mandi una mail (ve le mandate no mi sembra di avere letto)e gli scrivi.

Temo che i miei tulipani siano morti, vista questa mancanza di notizie.
Sono preoccupata...

E' ironica ovviamente, perchè io sono ironica, ma tu...scrivigli lo stesso qualche stronzata sui tulipani.

E vediamo la sua mossa.

Molti uomini non fanno il primo passo. Semplicemente.
 

точтовыхотитеу

Utente di lunga data
точтовыхотитеу;903454 ha detto:
questa sera, mettiti in abito da sera nero munito di generoso spacco laterale, tacco alto, eleganti, prendi un ombrellino piccolo, fuori soffia un forte vento, sulle labbra un rosso vivo e truccati per la migliore delle occasioni.
dopodichè esci di casa e monta in macchina e guida a folle velocità verso casa sua.

una pioggia lieve ma incessante cade dal cielo, i nuvoloni neri lasciano presagire niente di buono. in lontananza un tuono ogni tanto preannuncia l'imminente peggiorare delle condizioni metereologiche.

le gomme scivolano sull'asfalto bagnato, è sera ormai e il buio avvolge ogni cosa, di tanto in tanto scorgi le calde luci di una famigliola intenta a cenare dietro le finestre di qualche casa o di qualche palazzo. i bambini giocano ad inseguirsi, la mamma e il papà parlano. bello.

premi sull'acceleratore, gratti la frizione e bruci un giallo, la passione ti consuma dentro, il cuore batte forte senti le sue mani sul tuo corpo. tremolano le mani sul volante, sul sedile vicino a te l'ombrellino ha formato una piccola chiazza bagnata

piove sempre più forte, il fragore della pioggia sul parabrezza copre qualunque rumore. mandi il tergicristallo al massimo, ci sei solo tu per la strada, alzi il riscaldamento ardi dentro e geli fuori, penetra qualche spiffero dalle fessure dei finestrini.
non hai buone sensazioni, questa sera ti giochi tutto sarà un nuova vita o sarà la vecchia.

svolti a destra, abbandoni la via principale, svolti ancora, svolti ancora. è un quartiere di piccoli palazzi, non molto alti, qualche villetta con giardino, è accogliente. via e civico è quello che conosci, non ci sei mai stata da queste parti. rallenti, arriva qualcuno dietro di te, suona e supera stizzito alzando acqua a fiumi dalle pozzanghere straripanti sull'asfalto. non ti curi di niente, osservi i civici dei palazzi crescere rapidamente, ti muovi a passo d'uomo.

d'un tratto scorgi la palazzina che cerchi, non ci sono dubbi. accosti la macchina, rallenti e ti fermi. spegni il motore. piove ancora forte ma un po' meno di prima. non ti senti bene, sei scossa. apri la borsetta e prendi il telefono c'è una chiamata persa, il numero lo conosci bene. è il tuo momento ormai sei lì. spegni i fari estrai le chiavi della macchina e afferri l'ombrellino e la borsetta. esci, è buio pesto qualche lampione agli angoli fende l'oscurità, dio come piove un muro di gocciole sotto la luce. chiudi la portiera ti ripari sotto l'ombrellino. la pioggia cade in diagonale ti stai lavando comunque.

corri alla massima velocità che i tacchi ti permettono e arrivi al citofono. è riparato. scorri i nomi sui campanelli non ce ne sono tanti lo trovi subito. il cuore in subbuglio, tentenni, aspetti 10 , 30 secondi. non hai messo lo smalto sulle unghie ti sei dimenticata, suoni. provi un po' di risposte mentalmente avresti dovuto pensarci prima! ti ripeti Ciao sono io, vorrei parlarti un attimo, Ciao puoi scendere un secondo? Ciao, Ciao, Ciao con diversi toni.
tutto tace. non risponde nessuno. fai qualche passo indietro sotto la pioggia vuoi guardare le finestre. resti lì a bagnarti alcune persiane sono ancora alzate, vedi tante luci, possibile che nessuna di quelle sia la sua?
gocciola il mascara e l'ombretto, una sottile striscia nera ti taglia la guncia, il vento spettina i capelli, l'acqua penetra nelle calze a rete. corri avanti a ripararti, suoni ancora, poi aspetti e di nuovo indietro sotto la pioggia per vedere se qualcosa è cambiato. sei zuppa come un pulcino, puoi piangere nessuno se ne accorgerà.

ti volti, pioviggina ora. qualche passo avanti, stanca. una notte così buia e triste non l'hai vissuta mai.
qualche passo ancora poi senti il suono elettrico inconfondibile di un portone che viene aperto, una voce che si avvicina, corre verso di te. non vedi niente le lacrime e le gocce ti rigano gli occhi provi a spostarle vieni abbracciata e sollevata. chiudi gli occhi voli? non piove più c'è rumore di scalini che rimbomba sulla tromba delle scale. si chiude una porta. i tuoi piedi toccano terra nuovamente, hai perso le scarpe senti un pavimento liscio e comodo sotto di te. non apri gli occhi, corrono le mani su di te, sulle cosce, sui fianchi, sul collo, ti sfiorano le orecchie afferrano i capelli, poi le labbra sulle tue. è follia pura, rotolano e si mischiano.

(to be continued)
sono stato incerto se giungere alla conclusione della storia. ho optato per il sì per non deludere i fans.


Metti in moto, igrani la prima spingi sul pedale dell'acceleratore e vai. seconda, terza, la strada davanti non la vedi, guidi per inerzia fra le immagini di corpi uno sull'altro indivisibili che corrono e si rincorrono davanti a te. ti sei ricomposta appena, sei felicità che sgorga come viva acqua di fonte da un monte innevato. ridi, pensi, non capisci nulla.

è ancora notte fonda la strada è quasi tutta dritta, passi i semafori ormai lampeggianti, senti un caldo vigore ancora dentro di te, un leggero fastidio intimo residuo di gioia incontenibile di passione ardente. stringi le ginocchia lo senti ancora, ti sfiori con la mano un gemito sommesso.
-cosa farò? cosa succederà? andrà tutto bene.. tutto al suo posto.
non è il momento di impanicarsi. non ancora.

parcheggi, ti è sembrato un attimo da quando hai messo in moto. così breve la strada.
hai avuto modo di sistemarti ma non sei convinta, -cosa troverò?. tiri fuori lo specchietto, controlli, hai poco trucco e in ordine, il vestito è ancora umido ma non ha tanta importanza, -la cosa migliore è se dormisse.. potrei avere più tempo e sarei più calma domani per trovare qualcosa da dire.

infili la chiave nella toppa pianissimo giri poco per volta il rumore è fortissimo forse lo senti solo tu.
apri cigolano un pochino i cardini lui li aveva oliati tempo fa ma l'umidità dopo un po' li ha resi di nuovo così.

ti sei tolta le scarpe, richiudi, fai passetti piccoli e felpati, l'udito teso a percepire il minimo rumore che possa darti indicazioni su cosa lui stia facendo. -dormendo? mi aspetta? si è preoccupato?.
tu no, è il primo momento che pensi a lui da ore e ore. ti infili in bagno, non hai coraggio ancora di entrare in stanza da letto. ti spogli, ti riassetti ancora, ti strucchi del tutto. qualche spazzolata veloce. indossi la camicia da notte, che fortuna, è proprio lì. apri un minuscolo getto d'acqua prendi lo spazzolino e ti lavi i denti. ti guardi allo specchio, sei tu? cosa accadrà ora? c'è un piccolo segno rosso sulla spalla, qualche graffio qua e là. il collo è un po' irritato, la Sua barba...metti una goccia di crema idratante e spalmi domattina sarà a posto.

ti dirigi verso la camera da letto, sei più calma, almeno un po'. è socchiusa che strano prima ti era sembrata chiusa del tutto! che si sia alzato? forse ha ascoltato cosa facevi in bagno. mio dio, hai forse pensato ad alta voce? no.
entri nella stanza ti dirigi a tentoni dalla tua parte del letto già senti il suo respiro pesante accanto. non è andata male dopotutto. hai portato con te la borsetta che appoggi sul comodino. ti infili sotto l'accogliente trapunta, è morbida, beh è casa tua. e domani si vedrà. tasti con la mano estrai qualcosa, il tuo cellulare. brilla lampeggiando una lucetta, ci deve essere una notifica, sms o chiamata, ti infili sotto la trapunta quasi anche con il capo e ti arrischi ad illuminare lo schermo. la luce è più forte di quello che pensavi, illumina vagamente la parete dietro di te, alzi il capo e lo guardi, dorme ma è vestito, disteso sopra le coperte. ha ancora le scarpe. le chiavi della sua auto ancora in mano. -mi ha cercata?. -è venuto a cercarmi?.

ti incupisci per un attimo, lo schermo del telefono si spegne. la notifica? quasi ti dimenticavi della notifica. ti nascondi meglio sotto la coperta e riaccendi, è una chiamata persa. o forse uno squilletto? controlli l'ora è di pochi minuti fa mentre eri in bagno. per fortuna che era silenzioso.
vai sui messaggi, Nuovo Messaggio:
amore mio, sono appena arrivata a casa, e già mi manchi. sei la fresca mattina dopo una notte di temporale, sei la vela della nave durante una burrasca, sei un fiocco di neve che copre la terra brulla, sei il crepitio di un focolare d'inverno, sei un sassolino gettato nel bosco per ritrovare la strada, sei il rosso vivo della lava di un vulcano, sei il galoppo di tanti cavalli, sei il rombo di una cascata, ed io sono tua.
Messaggio Inviato

controlli fra gli inviati che effettivamente il tuo sms sia lì, non lo cancelli, non ancora forse domani.
metti rapidamente via il telefono ti adagi sul cuscino chiudi gli occhi senti ora tutta la stanchezza, -domani, sì, domani. prendi sonno.
 
N

Non Registrato

Guest
Scusate ragazzi vi aggiorno. Ieri sera mi ha telefonato dicendomi che sua madre aveva quasi ucciso i tulipani perché non ha il pollice verde. Mi ha detto che lui lunedi non lavora e che ci possiamo vedere, quindi... Lets see.

Ora per sdebitarmi dei fiori io gli avevo promesso di prestargli un libro che a me era piaciuto molto. Solo che, rileggendone qualche parte, mi sono resa conto che in alcuni punti rasenta leggermente la pornografia (anche se è un romanzo a sfondo storico). Non ci avevo mai fatto caso prima ma ora l'idea mi mette in imbarazzo. Non è che pensa che sono una pervertita?

Voi glielo dareste da leggere
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Scusate ragazzi vi aggiorno. Ieri sera mi ha telefonato dicendomi che sua madre aveva quasi ucciso i tulipani perché non ha il pollice verde. Mi ha detto che lui lunedi non lavora e che ci possiamo vedere, quindi... Lets see.

Ora per sdebitarmi dei fiori io gli avevo promesso di prestargli un libro che a me era piaciuto molto. Solo che, rileggendone qualche parte, mi sono resa conto che in alcuni punti rasenta leggermente la pornografia (anche se è un romanzo a sfondo storico). Non ci avevo mai fatto caso prima ma ora l'idea mi mette in imbarazzo. Non è che pensa che sono una pervertita?

Voi glielo dareste da leggere
Beh, se ti era piaciuto molto vuol dire che ti ci sei ritrovata (non necessariamente nella parte più spinta, o magari anche in quella), quindi direi che glielo darei sì, fossi in te. E' un modo indiretto per parlargli di te.

Però ocio, mi sa che qui tra un po' si balla, eh :mexican:
 

Attila

Utente di lunga data
Scusate ragazzi vi aggiorno. Ieri sera mi ha telefonato dicendomi che sua madre aveva quasi ucciso i tulipani perché non ha il pollice verde. Mi ha detto che lui lunedi non lavora e che ci possiamo vedere, quindi... Lets see.

Ora per sdebitarmi dei fiori io gli avevo promesso di prestargli un libro che a me era piaciuto molto. Solo che, rileggendone qualche parte, mi sono resa conto che in alcuni punti rasenta leggermente la pornografia (anche se è un romanzo a sfondo storico). Non ci avevo mai fatto caso prima ma ora l'idea mi mette in imbarazzo. Non è che pensa che sono una pervertita?

Voi glielo dareste da leggere
Boh non vuol dire. Anni fa una collega molto bella mi impresto' una raccolta di racconti che si intitolava AMOUR. "Ma non è che se lo trova la tua ragazza si scoccia?" "Ma no, figurati, siamo gente di mondo!"

Poi come mio solito ho messo il libro chissà dove, e l'ho restituito alla bella un anno dopo senza neanche averlo aperto perché non mi piace la narrativa. E lei non era interessata affatto a me. Ma adesso mi fai venire un dubbio... :rolleyes:
 
Ultima modifica:

Duchessa

Utente di lunga data
Lui e Lei: si conoscono circa 1 anni fa durante un viaggio di lavoro. Sono colleghi ma si vedono raramente. Si trovano ragionevolmente simpatici e si scambiano i rispettivi indirizzi mail. Per circa un anno si scrivono, si conoscono, si incontrano (sempre e solo x caso) e scoprono di avere molto in comune.
L'anno dopo ripetono il viaggio e sta volta lei prende una tranvata. Passano 5 giorni insieme parlando di ogni cosa, mangiano insieme, lavorano insieme e si comprendono solo guardandosi.

In una piccola città ai confini con il mondo lui, l'ultimo giorno, le compra un vaso di tulipani perché sono i fiori preferiti da lei.

Fanno il viaggio di ritorno con un po' di tristezza (almeno lei) arrivano a casa sotto una pioggia scrosciante. Lui la fa scendere dall'aouto ma rimane seduto al posto di guida e quasi non la guarda nemmeno. Lei scende e lascia i fiori in macchina.

La sera stessa lui le scrive dei fiori e lei non ce la fa più... quasi quasi confessa tutto, spiattella tutto perché l'attrazione è troppo forte. Ma resiste. Oggi lei manda un sms con scritto "come stanno i miei fiori?" e lui è sparito.

Lui sa che lei non è libera. E' questo il motivo che l'ha fatto sparire? Che tristezza ragazzi!
Mah.. qui io vedo tutto capovolto. Capovolgerei anche il titolo: "Come capire se LEI è interessata".
E' lei che deve dimostrare di aver voglia di mettersi a ballare su una fune. Lui è free, perchè dovrebbe aver fretta di ballare un ballo scomodo?
 

Rabarbaro

Escluso
Mi ha detto che lui lunedi non lavora e che ci possiamo vedere, quindi... Lets see.
Ciao!

Quand'è di una donna il perdere la costumatezza per una voglia flottante, poi basta un fognaio, un cozzone qualunque per acquistarla a crai.
E l'amore, che è la sostanza del provvisoriamente eterno, divien la voglia di Pasife e del torello che corre a lei senza gravedine, e la successione scade nel macchinale.
Hai intessuto la costumanza d'una schiatta umile dalla quale fosti generata per giustificare, pecorando, la ricerca della pecunia e della pecorazione che t'ha sceneggiato un'istintuosa quanto strisciante rivalsa da attuare a mezzo d'un crotaleggiare che t'illascivisce e ti sbraga.
Egli è codesta una cosa bellissima!
Tal quale una controdanza attorno al focolare le cui lingue rosse consumino le brune assi delle tue madie, vai snobbando la comune costumanza e getti alle ortiche la morale, le promesse e la disciplina di fede per insinuarti, come biscia scutellaria, nelle cupidità più brillanti ed asimmetriche che l'intrallazzamento appena accennato con chi tanto gentil e tanto onesto pare ti ha sottoposto.
Ed in te si vede il vigore e la barbara purezza che cantarono i bardi ciechi nelle notti d'inverno per intrattenere i bambini moccolosi e gli armenti villosi!
Oh, il tubero che fiorisce nelle terre sottratte al mare dal lavoro degli uomini che indossano gli zoccoli!
La sua morte è la misera ricapitolazione, come in una bulbomanzia epifanica, del tuo futuro, del futuro di lui che agogni, e del futuro stesso del genere umano, ahimè!
Come certi ladri di tombe che diventano mummie a loro volta, tu, e lui più di te, e la mamma di lui in misura trascurabile, state allattandovi al colostro della vita, in una strana concatenazione di osmosi e deflagrazione che vi condurrà alla destinazione ultima ed inderogabile!
Nulla, veramente, v'è di equivocoso nel secernere un tomo, uscito dai torchi della lascivia, per comunicare, come una spruzzata di ghiandole di moffetta nelle narici di un bufalo od una lanterna rossa issata sull'uscio di una baracca della periferia di Shanghai, la tua disponibilità alla fregola!
Considera che ora stai elaborando il lutto per la morte dei tulipani, uccisi dalla stessa carne che tu vorresti deponesse la sua semenza in te, stai perciò elaborando il lutto con una sorta di rivalsa da un complesso di edipo che ti sembra di percepire tra il tuo bramato e sua madre.
E, come La Fedra di Racine, mandi a morte chiunque non possa essere tuo.
Poveri tulipani!
Morti per mocciconeria d'una moccolaia!
La quale non è ovviamente l'altrui madre, ma tu stessa!
E la madre sta al bulbo come tu stai all'uomo.
Ma la sorte è sempre seconda ed il vento sempre in poppa per chi, di muliebre forma, si immola sull'altare della maschile lussuria, giacchè tale sacrificio è sempre gradito agli dei barbuti.
Basta che respiri.
E sia gratis.

Ciao!
 
точтовыхотитеу;903990 ha detto:
vi è piaciuta la storia? : /
A me moltissimo!:up::up::up:
Tu sai scrivere in una maniera molto bella e ironica, ti leggo sempre con il sorriso sotto i baffi...
 
N

Non Registrato

Guest
Scusate ragazzi vengo ad aggiornarvi perché sono un po' perplessa.

Dovevamo vederci oggi ma lui, da venerdi sera, è sparito nel nulla. Ora: posto che per fare una telefonata non ci vogliono le ore libere (al limite anche per dire non posso), perché fa così? Non gli interesso? E allora perché chiamarmi e dirmi ci vediamo lunedi se non lavoro? Perché prendermi i fiori e tutti i salamelecchi del caso se poi non gliene frega nulla?

Io sinceramente non ho voglia di chiamarlo, se vuole vedermi si muove lui altrimenti si tenesse pure i fiori e tutto il resto.
 

Sabina

Utente di lunga data
Scusate ragazzi vengo ad aggiornarvi perché sono un po' perplessa.

Dovevamo vederci oggi ma lui, da venerdi sera, è sparito nel nulla. Ora: posto che per fare una telefonata non ci vogliono le ore libere (al limite anche per dire non posso), perché fa così? Non gli interesso? E allora perché chiamarmi e dirmi ci vediamo lunedi se non lavoro? Perché prendermi i fiori e tutti i salamelecchi del caso se poi non gliene frega nulla?

Io sinceramente non ho voglia di chiamarlo, se vuole vedermi si muove lui altrimenti si tenesse pure i fiori e tutto il resto.

Non fare nulla... aspetta. Senza farti castelli in aria o avere pretese. I passi che luitua mosso o muoverà verso di te non sono dovuti e dovranno essere vissuti nella loro spontaneità.
 

gas

Utente di lunga data
Scusate ragazzi vengo ad aggiornarvi perché sono un po' perplessa.

Dovevamo vederci oggi ma lui, da venerdi sera, è sparito nel nulla. Ora: posto che per fare una telefonata non ci vogliono le ore libere (al limite anche per dire non posso), perché fa così? Non gli interesso? E allora perché chiamarmi e dirmi ci vediamo lunedi se non lavoro? Perché prendermi i fiori e tutti i salamelecchi del caso se poi non gliene frega nulla?

Io sinceramente non ho voglia di chiamarlo, se vuole vedermi si muove lui altrimenti si tenesse pure i fiori e tutto il resto.
Ho vissuto per interposta persona la tua storia. In pratica un mio caro amico sposato, ha conosciuto in un viaggio di lavoro una ragazza libera.
Bene, ora sono passati 5 anni da quell'incontro e continuano a vedersi clandestinamente.
Lei continua ad elemosinare un momento, una telefonata, un ora, un giorno. Lei è insoddisfatta della situazione ma non ce la fa a lasciarlo.

Lui non lascerà mai la moglie e i figli.
Per cui questa storia dove ti porterà?
 
Stato
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