Chiara Matraini
Senora de la Vanguardia
sul neretto sono assolutamente d'accordoCiao!
E' l'ingordigia di quelle donne che ti sorridono nell'ombra il vero dolore dell'uomo che si dispensa con parsimonia.
Ora, tu stai innaffiando l'albero del veleno che uccide i suoi frutti, mentre lei corre spensierata per le vaste pianure erbose dell'Asia centrale.
Così come non si dovrebbero cercar vergini in un bordello o sulle brande di un reparto maternità, allo stesso modo non si dovrebbe restare sorpresi se, rovistando nel cassonetto di fronte al porcile, non ci si ritrova tra le mani nient'altro che immondizia.
Ma l'amore che guasta i cervelli e brucia le vene viene e va come più gli aggrada, ed è un servo pretenzioso che s'atteggia a padrone e, come tale, comanda gli stupidi e viene inviato, negli animi altrui, dai furbi e dagli smagati.
Egli è un cane fedele senza padrone che s'abbranca alla vanagloria prima ancora che alla cupidigia e, con fare guardingo, soffia speranze di fumo e certezze di guano nelle narici dei pachidermi della certezza.
La fede è un gettito cieco del proprio corpo vivo nel vuoto scosceso il cui fondo dev'essere morbidissimo e appagante, la stupidità è invece sperare che sia morbido per la catasta di corpi altrui che ancora mugghiano e soffocano, gli uni sugli altri, bevendosi le lacrime.
Se il volare è un po' come il buttarsi a terra sbagliando bersaglio, il tuo amore è una balena in pieno deserto.
Sei disposto a portare così tanti secchi d'acqua per mantenere umida un'inadatta creatura che nessuno sa come sia arrivata lì e che in quel posto non ci doveva neppure essere?
E non credere che ci siano oasi nelle vicinanze, quella che ti pare di scorgere è semplicemente un miraggio.
Incamminati prima che finisca anche l'acqua nella tua piccola borraccia!
Ciao!
sul rossetto per nulla :lipstick: