Giovane donna in età da marito.

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Evidentemente il suo bisogno di essere amato non lo soddisfaceva...infatti ne ha trovata un'altra :(
Ma senti cocchina.
Esageri.
Non ti ha lasciato per questa qui va bene?
Se tanto ti dà tanto...
Ci ha solo scopato.

In quei tre anni in tutte le occasioni importanti della vostra vita lui dov'era? Con te o con lei?
Insomma lei si è nutrita delle briciole che cadevano dalla tua mensa.

Io invece so che cosa si prova quando lei, preferisce un altro a te.
Ok?
Con me sempre il pane duro secco e amaro...
E con qualsiasi altro tutte le carinerie...

Passa per di lì e poi mi dici...
Ti ha fatto passare l'inferno tuo marito in casa eh?

L'altra non te l'ha portato via.
O mi sbaglio?

Capisci o no che più tu dai importanza a lei più lei ci gode?

Se tu dici a te stessa: quello che lui fa al lavoro sono cassi suoi, e a me interessa solo quello che facciamo assieme quando siamo insieme...vivrai serena...

Sai cosa c'è?
Che sei vissuta dentro un castello fatato.
Fatato finchè vuoi...ma chiuso.

Ehi cocca...
C'è il mondo fuori eh?

Ma porco cazzo...
Hai si o no possibilità economiche?
Se le hai sfruttale...

Per fare una cosa che hai sempre sognato di fare e a cui hai sempre rinunciato no?

Guarda mi fai na rabbia...e ho le spalle grosse...
Ti porterei via per una settimana...si tranquilla...so reggere ai pianti e alle lamentele femminili...si credimi...ho avuto una palestra durissima...

Ma tirati su per diana...
 
ci si impegna quando c'è amore perché è nella naturale evoluzione di una coppia. poi si convive o ci si sposa per il desiderio di condivisione del quotidiano e per un progetto di vita completo che vede la nascita dei figli , il reciproco conforto nei momenti di difficoltà che puntualmente arrivano
 

Duchessa

Utente di lunga data
Ma senti cocchina.
Esageri.
Non ti ha lasciato per questa qui va bene?
Se tanto ti dà tanto...
Ci ha solo scopato.

In quei tre anni in tutte le occasioni importanti della vostra vita lui dov'era? Con te o con lei?
Insomma lei si è nutrita delle briciole che cadevano dalla tua mensa.

Io invece so che cosa si prova quando lei, preferisce un altro a te.
Ok?
Con me sempre il pane duro secco e amaro...
E con qualsiasi altro tutte le carinerie...

Passa per di lì e poi mi dici...
Ti ha fatto passare l'inferno tuo marito in casa eh?

L'altra non te l'ha portato via.
O mi sbaglio?

Capisci o no che più tu dai importanza a lei più lei ci gode?

Se tu dici a te stessa: quello che lui fa al lavoro sono cassi suoi, e a me interessa solo quello che facciamo assieme quando siamo insieme...vivrai serena...

Sai cosa c'è?
Che sei vissuta dentro un castello fatato.
Fatato finchè vuoi...ma chiuso.

Ehi cocca...
C'è il mondo fuori eh?


Ma porco cazzo...
Hai si o no possibilità economiche?
Se le hai sfruttale...

Per fare una cosa che hai sempre sognato di fare e a cui hai sempre rinunciato no?

Guarda mi fai na rabbia...e ho le spalle grosse...
Ti porterei via per una settimana...si tranquilla...so reggere ai pianti e alle lamentele femminili...si credimi...ho avuto una palestra durissima...

Ma tirati su per diana...
Mo' mi scatta l'istinto protettivo solidale per ferita;):smile:
(ma dov'è finita la sua discussione....?)

Dunque, azzardo una mia interpretazione.
Ferita vive dai 23 anni di età (anzi.. 16!!) nel suo castello fatato. Come fa a "comprendere" che esiste un mondo fuori?? Può sentire solo il suono delle parole "mondo fuori", o immaginarlo proiettato dalla pellicola di un film. Non credo si possa comprendere ciò che non si è sperimentato...

Porterò la mia esperienza.
Stavo male dentro il matrimonio; anche a me dicevano "c'è un mondo fuori, c'è una possibile altra vita "tua". Non capivo. Nonostante le relazioni vissute precedentemente al matrimonio, avvenuto peraltro in età "matura", non riuscivo a concepire una vita mia "migliore" diversa da quella che conoscevo, nè una relazione migliore. Fino a quando... non ho fatto il "salto", e la vita.... poco alla volta, si è svelata, diversa, migliore.

Non trovo il riferimento e non ricordo se Ferita ha figli, nè la sua età (ma quella conta poco).
Vorrei dire di considerare il matrimonio come "una" possibile esperienza della vita, ma non necessariamente l'"unica". C'è sempre un domani, magari con suo marito, magari senza, basta un po' di coraggio e di curiosità, e andare a vedere..
 
Mo' mi scatta l'istinto protettivo solidale per ferita;):smile:
(ma dov'è finita la sua discussione....?)

Dunque, azzardo una mia interpretazione.
Ferita vive dai 23 anni di età (anzi.. 16!!) nel suo castello fatato. Come fa a "comprendere" che esiste un mondo fuori?? Può sentire solo il suono delle parole "mondo fuori", o immaginarlo proiettato dalla pellicola di un film. Non credo si possa comprendere ciò che non si è sperimentato...

Porterò la mia esperienza.
Stavo male dentro il matrimonio; anche a me dicevano "c'è un mondo fuori, c'è una possibile altra vita "tua". Non capivo. Nonostante le relazioni vissute precedentemente al matrimonio, avvenuto peraltro in età "matura", non riuscivo a concepire una vita mia "migliore" diversa da quella che conoscevo, nè una relazione migliore. Fino a quando... non ho fatto il "salto", e la vita.... poco alla volta, si è svelata, diversa, migliore.

Non trovo il riferimento e non ricordo se Ferita ha figli, nè la sua età (ma quella conta poco).
Vorrei dire di considerare il matrimonio come "una" possibile esperienza della vita, ma non necessariamente l'"unica". C'è sempre un domani, magari con suo marito, magari senza, basta un po' di coraggio e di curiosità, e andare a vedere..
Ma più che il matrimonio...
Io direi non considerare "amare quest'uomo" come unica possibile esperienza di vita!
O Ferita apprende un modo diverso di stare assieme a quest'uomo come ha fatto Diletta o la vedo dura eh?
 

Ultimo

Escluso
ci si impegna quando c'è amore perché è nella naturale evoluzione di una coppia. poi si convive o ci si sposa per il desiderio di condivisione del quotidiano e per un progetto di vita completo che vede la nascita dei figli , il reciproco conforto nei momenti di difficoltà che puntualmente arrivano
Ieri ho letto quello sopra scritto, e stavo scrivendo la mia. Ad un certo punto mi sono detto aspetta Clà! e mi sono fermato. E come si suol dire quello che è semplice chiaro conciso inequivocabile viene puntualmente ignorato.
 

Duchessa

Utente di lunga data
ci si impegna quando c'è amore perché è nella naturale evoluzione di una coppia. poi si convive o ci si sposa per il desiderio di condivisione del quotidiano e per un progetto di vita completo che vede la nascita dei figli , il reciproco conforto nei momenti di difficoltà che puntualmente arrivano
Si potrebbe dire ad Ada anche l'esatto contrario:

l'evoluzione naturale è fuori controllo e non rispetta i "progetti";
l'impegno è cosa razionale, non naturale (meglio ricordarlo);
la condivisione del quotidiano non aiuta l'amore "romantico" nel quale lei crede;
il motivo del reciproco conforto nelle difficoltà potrebbe risultare dannoso se prioritario rispetto alla condivisione dei momenti di gioia.

Ada può prendere una bilancia e pesare i 2 opposti..
:rolleyes:
 

Ultimo

Escluso
Si potrebbe dire ad Ada anche l'esatto contrario:

l'evoluzione naturale è fuori controllo e non rispetta i "progetti";
l'impegno è cosa razionale, non naturale (meglio ricordarlo);
la condivisione del quotidiano non aiuta l'amore "romantico" nel quale lei crede;
il motivo del reciproco conforto nelle difficoltà potrebbe risultare dannoso se prioritario rispetto alla condivisione dei momenti di gioia.

Ada può prendere una bilancia e pesare i 2 opposti..
:rolleyes:
Non voglio rispondere. Se vuole lo farà chi di dovere. Ma rispondo all'ultimo scritto.
Vero può cominciare a pesare e scegliere, ma che lo faccia ogni biennio, quando la libido comincia a calare e la routinne imperversa.
 

Diletta

Utente di lunga data
Saggio Conte.
Nessuna certezza.
Ma ho il brutto vizio di pormi tante domande!
molti affermano che io sia una pessimista incallita.
Ma non lo condivido.
Sono realista!!!!:incazzato:


Attenta però Ada: troppo realismo ferisce a morte l'amore, o meglio, l'innamoramento che dovresti provare alla tua giovane età.
La vita è tutta una sfida e anche la coppia lo è: non c'è niente di certo in modo assoluto.
Ma a me dispiace che una persona romantica parta già così prevenuta: io quello che non cambierei mai della mia vita è l'aver provato un amore per un uomo così forte, irrazionale e per questo così fuori dagli schemi e così totalizzante.
Da togliere il fiato...
Ero romanticissima e molto ingenua, ma quello che ho provato non me lo toglierà mai nessuno.
Poi, c'è il risveglio alla realtà: spesso è brusco, come nel mio caso e per tanti altri che avrai letto qui, ma potrebbe anche essere più dolce, fisiologico.
Penso che accada sempre, prima o poi, perché il reale non ha niente a che vedere con l'ideale dell'amore.
Io ci ho creduto tanto e sto ancora elaborando questa perdita.
 

Duchessa

Utente di lunga data
Non voglio rispondere. Se vuole lo farà chi di dovere. Ma rispondo all'ultimo scritto.
Vero può cominciare a pesare e scegliere, ma che lo faccia ogni biennio, quando la libido comincia a calare e la routinne imperversa.
Più o meno..
:mrgreen:
Mi ricopio la firma va'.......
"C'è un tempo per ogni cosa e ogni cosa ha il suo tempo"
 

Sbriciolata

Escluso
Salve a tutti!
Nuova iscritta del forum, ma vi leggo con piacere da anni!
Non so se posso darlo per certo, ma potreste essere, analizzandovi, uno spaccato della vita matrimoniale del giorno d'oggi.
Questo mi spaventa.
Tanto da condizionare la mia vita social-amorosa.
Sia ben chiaro, non è che siete Voi a condizionarmi!!! In genere leggendo qui, guardando le coppie di amici, mi viene una depressione!
La mia mente dà per scontato che con qualsiasi uomo io mi possa "compromettere", tutto porterà ad un sicuro tradimento. Quindi perchè sposarsi? perchè convivere? perchè impegnarsi?
e a dire che io sono una romanticonaaaaaaa!
:inlove:
Potrei dirti che se Galileo l'avesse impostata come te, saremmo ancora a vedere il sole girare attorno alla terra.... Ada... siamo funamboli, e non c'è la rete, se la cosa ti spaventa, stai a terra, ma non saprai mai com'è guardare il mondo da lassù, non saprai mai com'è percorrere tutta la fune, arrivare alla piattaforma e tornare indietro, perchè hai voglia di rifarlo ancora. Perchè la vera scommessa è quella, quella è la vera emozione, il resto solo fuffa. Chi cade dalla fune a volte ritenta a volte no a volte cambia fune... ma c'è chi non cade. Io non capisco chi non si vive le cose che desidera per paura, intendo le cose serie, quelle per cui vale la pena mettersi in gioco: se non fai quelle, che fai?
 

Diletta

Utente di lunga data
Potrei dirti che se Galileo l'avesse impostata come te, saremmo ancora a vedere il sole girare attorno alla terra.... Ada... siamo funamboli, e non c'è la rete, se la cosa ti spaventa, stai a terra, ma non saprai mai com'è guardare il mondo da lassù, non saprai mai com'è percorrere tutta la fune, arrivare alla piattaforma e tornare indietro, perchè hai voglia di rifarlo ancora. Perchè la vera scommessa è quella, quella è la vera emozione, il resto solo fuffa. Chi cade dalla fune a volte ritenta a volte no a volte cambia fune... ma c'è chi non cade. Io non capisco chi non si vive le cose che desidera per paura, intendo le cose serie, quelle per cui vale la pena mettersi in gioco: se non fai quelle, che fai?

Brava Sbri, che bel post !!
:up::up:
 
Stato
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