Leda
utente Olimpi(c)a
Di lasciarsi andare del tutto, facendo di lui il centro del suo mondo, come era prima di venire a sapere del suo tradimento. Ipotizzo, eh.troppa paura di cosa per te?
Di lasciarsi andare del tutto, facendo di lui il centro del suo mondo, come era prima di venire a sapere del suo tradimento. Ipotizzo, eh.troppa paura di cosa per te?
o di lasciarsi andare alle emozioni con l'amante e incasinare il matrimonio? non so non capisco....sole ci spieghi? please!!!!!!!Di lasciarsi andare del tutto, facendo di lui il centro del suo mondo, come era prima di venire a sapere del suo tradimento. Ipotizzo, eh.
Ma no dei...si chiama "esigenza" di tradire no?o di lasciarsi andare alle emozioni con l'amante e incasinare il matrimonio? non so non capisco....sole ci spieghi? please!!!!!!!
No, nel suo caso penso proprio di no.o di lasciarsi andare alle emozioni con l'amante e incasinare il matrimonio? non so non capisco....sole ci spieghi? please!!!!!!!
Senti... stavo pensando a quello che hai scritto. E mi è venuta voglia di provocarti... mica perchè mi stai antipatica, anzi.La luce arriverà solo quando con molta fatica mi disinnamorerò di lui...allora me ne allontanerò mentalmente e vivrò la mia vita accanto a questo nuovo marito che sarà più che altro un coinquilino...
Altrimenti me ne vado.
Non ho altre alternative, credo.
ma dai cambiarlo mi sembra brutto. io gli voglio bene. non è mica un vestito. mah sarà!!!!No, nel suo caso penso proprio di no.
Comunque Stellina, lo vuoi un consiglio? L'amante dopo un anno comincia a puzzare. Se proprio non puoi farne a meno, cambialo!
Ma se smetti è ancora meglio.
Senti... stavo pensando a quello che hai scritto. E mi è venuta voglia di provocarti... mica perchè mi stai antipatica, anzi.
Ma se tu sei così convinta che lui abbia scelto l'altra, se sei così convinta di essere il paio di scarpe sformate che si tengono in casa, non ti piacciono più... ma sono così comode... se sei DAVVERO convinta di questo... lascialo no?
Che te ne fai di un marito che sta con te e vorrebbe stare con un'altra? E' amore continuare a tenere accanto a sè una persona che non ci ama?
Oppure... c'è da fare un grosso lavoro, uno di quelli sporchi... quei lavori che non piacciono a nessuno e allora esiti e rimandi e ti fermi a chiederti se ne valga la pena, perchè non hai voglia di sporcarti?
Tesoro, sarà anche carino e simpatico, ma è lo stesso individuo che piano piano smonterà pezzo per pezzo la tua vita.... pensaci finchè sei in tempo. Altrimenti dopo ti ritroveremo sul forum a pezzi come tutti hanno fatto.ma dai cambiarlo mi sembra brutto. io gli voglio bene. non è mica un vestito. mah sarà!!!!![]()
Ma perchè non ti prendi una vacanza tutta per te?In realtà sono convinta che ha scelto me e che mi ama ancora molto, ma quando scrivo qua lo faccio proprio nei momenti di dubbio e allora do l'idea di sopportare una situazione "a tre" e di fare la vittima inconsolabile.
Oggi per esempio sono serena, non penso all'altra, non mi sento inferiore, l'autostima si è alzata e mi sembra che tutto il male sia soltanto acqua passata.
Poi all'improvviso arrivano i brutti pensieri, mi tornano in mente le mail che ho letto, comincio a rimuginare e la rabbia sale, sale, sale...poi arriva anche la tristezza e allora è la fine!!...mi sfogo in questo forum anche per cercare di capire, per sentire i vostri pareri (e anche i vostri cazziatoni!!), a volte sorrido leggendo i vostri commenti
Non lascio mio marito perchè lo amo e lui ama me, ma non lo dire a nessuno, altrimenti poi non mi prendete più sul serio quando mi lamentoe quando mi lamento ci credo davvero a quello che dico :mrgreen:
Ma perchè non ti prendi una vacanza tutta per te?
Fa un bel giochino.
Immagina di essere separata da lui.
E prova a vivere a prescindere da lui.
Lo so che pensavi che vivere in funzione di lui, ti faceva felice, e avrebbe fatto felice lui.
Ma ragazza dopo 30 anni di matrimonio...pensaci...puoi prenderti tutti i "lussi" che vuoi...
Tanto girela come vuoi...
Lui non se n'è andato!
Ovvio che la paura di perderti risveglia di sentimenti eh?
Chi può stare con una moglie incarognita dal fatto che l'hai tradita?
Con te si ripropone lo stesso problema di Amarax...
Lui tuo marito è il tuo guscio...
Senza di lui sei invertebrata?
Tutta un mollusco molle e senza spina dorsale?
O forse dovresti farti la famigerata bolla di lunapiena...
Ah queste donne con la bolla...
Arriva il conte dispettoso che le fa...ah ma questa cos'è? E lei una bolla...
AH povera ragazza sei prigioniera di una bolla...ecco qui il mio ago...e sciuf...sciopà la bolla...
Non sei contenta?
E lei...
Ma noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo....la mia bolla...nooooooooooooooooo...maledetto conte....noooooooooooooooooooooooooooooooo...
E io...
AH scusami...pensavo che ti sentissi prigioniera della tua bolla no?:carneval::carneval::carneval:
Ma mia cara fanciulla...Eh...già...la paura che la bolla si rompe è tantissima!!!
Però piano piano la faccio evaporare questa bolla...ma piano piano...non si può pretendere troppo da una cinquantenne che da quando aveva 15 anni vive attaccata al marito come una cozza (anche se proprio cozza non sono)
Ferita cerca di vederla così: tu sei un tipo che non trova tantissimi uomini attraenti e che in ogni caso sente che si legherebbe sentimentalmente all'uomo con cui dovesse avere una relazione. Tuo marito è diverso.
Lui ha scelto te, prima e dopo il tradimento perché vuole essere sposato con te. Però può provare attrazione per altre donne e ne ha trovata una disponibile da tutti i punti di vista. Pensava di non essere beccato e di non perdere nulla con te e aggiungere un po' di divertimento con lei.
Questo uomo qui, fatto così, ti piace? E' l'uomo con cui vuoi essere sposata?
Lei vorrebbe quello che lui non può fare: rinnegare quello che è e che l'ha portato a tradire. Lei non si accontenta che scelga lei, vuole che lui dimostri di essere quello che lui è dentro di lei.
E' confusa perché ha due immagini di lui che non coincidono e che formano un'immagine sfuocata.
Deve mettere a fuoco l'immagine del vero lui completo e quella che che si è creata lei e che ama svanirà.
Oppure potrebbe cambiare lei e vedere se può capire com'è lui e poi amarlo. Cosa che ho letto alcune stanno facendo.
Brava Regina, il senso è quello. Peró non ho paura. Almeno non in modo consapevole. Semplicemente io non voglio più l'esclusivitá nel mio rapporto di coppia. Non voglio più avere aspettative magiche, nè alimentarle. Perció se incontro un uomo che mi piace e con cui passo volentieri una piccola (davvero piccola) parte del mio tempo non mi tiro indietro.Potrei sbagliarmi, ma sembra un modo di Sole di dire al marito che ha dentro di sè: "Ecco, vedi, non ti appartengo più completamente. L'idea mi fa ancora troppa paura."
:up:Di lasciarsi andare del tutto, facendo di lui il centro del suo mondo, come era prima di venire a sapere del suo tradimento. Ipotizzo, eh.
capisco benissimoBrava Regina, il senso è quello. Peró non ho paura. Almeno non in modo consapevole. Semplicemente io non voglio più l'esclusivitá nel mio rapporto di coppia. Non voglio più avere aspettative magiche, nè alimentarle. Perció se incontro un uomo che mi piace e con cui passo volentieri una piccola (davvero piccola) parte del mio tempo non mi tiro indietro.
Io non mi sento affatto confusa Minerva. Al contrario, sono fin troppo lucida e consapevole, anche a detta della mia psicologa. I sentimenti altalenanti nei confronti di mio marito non dipendono solo dalla fase di sperimentazione che sto vivendo, ma anche dagli imput che arrivano da lui. Mio marito è una persona molto problematica e fragile, di cui non voglio parlare perchè non mi pare corretto esporlo ai giudizi che spesso leggo qui sopra. Ma non è stato e non è un uomo semplice con cui vivere. Gli voglio un bene profondo, ma la sua strada è ancora lunga, fatta di alti e bassi. E io mi tengo in un atteggiamento di prudenza e mi lascio aperta ogni possibilitá, cercando di vivere nel presente, se possibile.
In questo momento (preparatevi perchè è un momento di incazzatura piena) ho solo voglia di vendetta. Mi dispiace solo che non ho un uomo per le mani che mi attiri fisicamente, altrimenti adesso sarei già a letto con lui.Volevo fare un commento su ciò che hai scritto.
Dici cose sagge: ti stai riferendo al marito di ferita, ma vale per tutti i mariti che "divagano".
Sto imparando con molta molta fatica a considerare l'aspetto che si possa provare attrazione per altre donne pur amando la moglie e pur sentendosi attratti ancora da lei.
Per me è molto spiacevole aver preso atto di questa verità.
Non pensavo che fosse possibile...invece è possibile, eccome.
E non credo neanche che i nostri mariti siano delle rarità da studiare: sono semplicemente "umani".
E' l'immagine che avevamo di loro ad essere sbagliata, o quanto meno non rispondente alla piena realtà.
E' indubbio che noi li abbiamo scelti e sposati per come li conoscevamo, o per come pensavamo di conoscerli, e ora che si sono rivelati diversi...abbiamo l'amaro in bocca.
Quanta delusione!
Loro sono come li conosciamo, ma sono anche altro e questo altro ci era sconosciuto e non ci piace.
Ma se ci pensiamo bene: chi è quella persona che si mostra pienamente per quella che è, mettendosi a nudo completamente in un aspetto da tenere segreto?
E' ovvio che ci era sconosciuta questa parte di loro che li rende capaci di ingannare e di essere sleali con noi, le loro compagne di vita, e questo perché non riescono a tenere a freno gli ormoni che li spingono verso la novità che tanto li emoziona.
Sono deboli, sono tentati e cedono alla tentazione.
Cosa vogliamo fare di loro?
Li condanniamo all'espiazione eterna o cerchiamo di conoscerli meglio attraverso il dialogo e di trovare ancora dei punti d'intesa?
Mi rifiuto di pensare che un essere umano sia solo cattivo o solo buono: ecco, forse vale la pena di cercare quel buono che sappiamo che esiste, ma che ora è offuscato completamente dai loro misfatti.
dopo 2 anni???In questo momento (preparatevi perchè è un momento di incazzatura piena) ho solo voglia di vendetta. Mi dispiace solo che non ho un uomo per le mani che mi attiri fisicamente, altrimenti adesso sarei già a letto con lui.
Da domani me lo cerco.
Brava Regina, il senso è quello. Peró non ho paura. Almeno non in modo consapevole. Semplicemente io non voglio più l'esclusivitá nel mio rapporto di coppia. Non voglio più avere aspettative magiche, nè alimentarle. Perció se incontro un uomo che mi piace e con cui passo volentieri una piccola (davvero piccola) parte del mio tempo non mi tiro indietro.
Io non mi sento affatto confusa Minerva. Al contrario, sono fin troppo lucida e consapevole, anche a detta della mia psicologa. I sentimenti altalenanti nei confronti di mio marito non dipendono solo dalla fase di sperimentazione che sto vivendo, ma anche dagli input che arrivano da lui. Mio marito è una persona molto problematica e fragile, di cui non voglio parlare perchè non mi pare corretto esporlo ai giudizi che spesso leggo qui sopra. Ma non è stato e non è un uomo semplice con cui vivere. Gli voglio un bene profondo, ma la sua strada è ancora lunga, fatta di alti e bassi. E io mi tengo in un atteggiamento di prudenza e mi lascio aperta ogni possibilitá, cercando di vivere nel presente, se possibile.
dopo 2 anni???
lo dico io...più passa il tempo e più ti meriti la sofferenza provata...
la vendetta non paga mai, ma posso capire l'istinto immediato...ma dopo tanto tempo è una cosa...come dire...stupidina???
invece perchè non lo lasci, descrivendogli tutte queste sensazioni??? e magari fai un bel favore ad entrambi...
Dipende da te (e da Ferita).Volevo fare un commento su ciò che hai scritto.
Dici cose sagge: ti stai riferendo al marito di ferita, ma vale per tutti i mariti che "divagano".
Sto imparando con molta molta fatica a considerare l'aspetto che si possa provare attrazione per altre donne pur amando la moglie e pur sentendosi attratti ancora da lei.
Per me è molto spiacevole aver preso atto di questa verità.
Non pensavo che fosse possibile...invece è possibile, eccome.
E non credo neanche che i nostri mariti siano delle rarità da studiare: sono semplicemente "umani".
E' l'immagine che avevamo di loro ad essere sbagliata, o quanto meno non rispondente alla piena realtà.
E' indubbio che noi li abbiamo scelti e sposati per come li conoscevamo, o per come pensavamo di conoscerli, e ora che si sono rivelati diversi...abbiamo l'amaro in bocca.
Quanta delusione!
Loro sono come li conosciamo, ma sono anche altro e questo altro ci era sconosciuto e non ci piace.
Ma se ci pensiamo bene: chi è quella persona che si mostra pienamente per quella che è, mettendosi a nudo completamente in un aspetto da tenere segreto?
E' ovvio che ci era sconosciuta questa parte di loro che li rende capaci di ingannare e di essere sleali con noi, le loro compagne di vita, e questo perché non riescono a tenere a freno gli ormoni che li spingono verso la novità che tanto li emoziona.
Sono deboli, sono tentati e cedono alla tentazione.
Cosa vogliamo fare di loro?
Li condanniamo all'espiazione eterna o cerchiamo di conoscerli meglio attraverso il dialogo e di trovare ancora dei punti d'intesa?
Mi rifiuto di pensare che un essere umano sia solo cattivo o solo buono: ecco, forse vale la pena di cercare quel buono che sappiamo che esiste, ma che ora è offuscato completamente dai loro misfatti.