Chi è più forte?

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Diletta

Utente di lunga data
Ok ...
Codice:
[B]allora NON E' la propria felicità. E' proprio qui il nodo cruciale, secondo me... io ci ho 
messo 6 mesi a capire solo quello.[/B]
Adesso sto cercando di capire come... mica facile, ma se non si persegue qualcosa, se non si ha un'obiettivo, si va alla deriva o si resta incagliati nella secca del dolore. Almeno... per quello che mi riguarda. Se fallirò il mio obiettivo ne ho già un altro pronto... ma per il momento ce la sto mettendo tutta per perseguire l'obiettivo primario.
Diletta, posso rinunciare a tantissime cose ma non posso snaturarmi, questo ho capito.

Con a "qualunque costo"... intendevo che se per recuperare la mia natura dovrò pagare un prezzo... lo pagherò, mi sa che non ho alternative.
Mi hai fatto riflettere...potrebbe essere anche quello, ma se non riusciamo noi stessi a capirci, chi può aiutarci?
Ma il tuo obiettivo è ancora tuo marito? (se puoi dirmelo, naturalmente)
 

The Cheater

Utente di lunga data
...ma allora qui mi sa che dobbiamo lasciarli tutti quanti al loro destino...........
Due mesi sono un po' pochini come ultimatum!

Battuta a parte, hai ragione su quanto scrivi, difficile è capire se ciò che si prova è sentimento ferito e offeso, ma ancora vivo, o qualcosa di diverso.
Secondo me non è così difficile capirlo...

Basta riflettere attentamente...tutti noi sappiamo se proviamo ancora vero amore oppure siamo solo legati a ricordi e paura di rimettersi in discussione...
 

Diletta

Utente di lunga data
Tu sai se sei e sei stata importante per tuo marito.
Tradimenti, e di che genere lo sai tu, dicono che in quei momenti era più importante il suo piacere.
Senza contare che probabilmente si sentiva insospettabile, non scopribile, e convinto di non farti alcun male.

Lo so che non è questo il punto Diletta, il rispetto, la fiducia, lo scoprire che lui è diverso... lo so.
Ma non sentirti poco importante per lui.

incazzata per inganni e menzogne ok. Ma non importante, no.

Cara Nau, so di essere importante per lui, purtroppo ora non riesco a farmelo bastare.
Anche Lothar (per citare un esempio estremo) a suo modo ritiene importante sua moglie, e questo la dice tutta...
Sì, il punto è lo scoprire che lui è diverso e io ho scelto lui per come pensavo che fosse.
L'ho sposato per questo, non per convenienza o calcolo, ma perché mi è piaciuto come persona, e non solo logicamente a livello fisico.
La questione è sapere fino a che punto questa sua diversità possa essere un elemento trascurabile...
 

Diletta

Utente di lunga data
Secondo me non è così difficile capirlo...

Basta riflettere attentamente...tutti noi sappiamo se proviamo ancora vero amore oppure siamo solo legati a ricordi e paura di rimettersi in discussione...

Anch'io lo pensavo...un'altra delle mie certezze che se ne va in fumo.
Com'è che non riesco più a capirlo?
Forse dovrei distaccarmi un periodo da lui così da appurarlo?
 

Diletta

Utente di lunga data
Io col senno di poi lo dico a tutti: il tradimento, se si è disposti a sopportare il fatto che cambia radicalmente la coppia, lo si può superare. Io l'ho fatto, sono andato avanti, ma non so se lo consiglierei a qualcuno. Ergo: il gioco, secondo me, non vale la candela. Ma sono sempre stato uno che si accontenta di poco.


Caspita Kid...resto senza parole!
Perché dici questo?
Troppo impegnativo, troppo dolore, troppo di tutto....?
E per ritrovarsi una coppia troppo diversa?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ed è il tradimento postumo... perchè lo si perpreta sempre all'insaputa dell'altro, decidendo in sua vece ciò che è meglio per lui/lei, magari ammantando di falso altruismo una scelta che rappresenta l'apice dell'egoismo.
A malincuore ma quoto:up:
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
personalmente trovo la domanda inutile a riguardo dell'argomento amore:

non c'è forza, non serve forza in amore...serve solo convinzione, assecondare i sentimenti e dimenticare le consuetudini e i luoghi comuni

se io amo quella persona e sento di starci bene, lotterò al fine di dimenticare o comunque far diventare il tradimento subìto una breve parentesi...se io sento il mio amore cambiato, diminuito di intensità e non sto bene con l'altra persona, prima rifletto e poi nel caso mollo...

cioè non può essere IL TRADIMENTO in se per se la causa della fine di una storia...sono semmai LE CONSEGUENZE di esso a determinare il futuro

se tu mi tradisci e dopo 2 mesi sento ancora il voltastomaco nel guardarti, io ti lascio!!!
se tu mi tradisci ma ti amo ancora e mi fai ancora sorridere, io te la faccio pagare un po'...qualche mese...ma rimango con te e sarà anche compito mio contribuire a essere felici!!!
:up:
 
Io col senno di poi lo dico a tutti: il tradimento, se si è disposti a sopportare il fatto che cambia radicalmente la coppia, lo si può superare. Io l'ho fatto, sono andato avanti, ma non so se lo consiglierei a qualcuno. Ergo: il gioco, secondo me, non vale la candela. Ma sono sempre stato uno che si accontenta di poco.
ti sembra poco aver fatto un'altra figlia, poco la famiglia?
sticazzi
 

The Cheater

Utente di lunga data
Anch'io lo pensavo...un'altra delle mie certezze che se ne va in fumo.
Com'è che non riesco più a capirlo?
Forse dovrei distaccarmi un periodo da lui così da appurarlo?
Un periodo di distacco può sempre aiutare, anche se personalmente lo trovo sempre sbagliato quando è concordato...

Meglio allora farsi una bella e lunga vacanza da sola, in un posto lontano...

Viaggiare si che fa sempre bene!!!
 

Sabina

Utente di lunga data
ti riferisci ai figli o a questioni più pratiche?
Le ragioni possono essere molteplici a seconda delle situazioni. Sicuramente non e' mai una sola, forse non sono neanche tutte coscienti. Spesso c'è paura e tante difficoltà (anche economiche). Sempre c'è egoismo.
 

Ultimo

Escluso
La vorrei tanto spostare quella mela, ma è come in un sogno quando tenti di strillare e non esce la voce, non riesco ad allungare la mano per spostarla.
Se la mano destra l'allontana la sinistra la rimette dov'era.
Ho due voci dentro me: una dice: guarda che ti ha fatto!! fagliela pagare, non farti vedere mai felice vicino a lui, non si merita niente, è solo uno squallido traditore!!...e l'altra dice: ti ama, lo ami, che aspetti a vivere serena accanto al tuo uomo? Non perdere altro tempo...
Le voci fanno a botte nel mio cervello e mi deprimono...
Ferita! probabilmente quello che leggerai ti farà male, probabilmente sbaglierò anche, ma è un mio pensiero, come tutti gli altri d'altronde.

Vuoi farti del male! vuoi passare per martire, vuoi soltanto compassione!!
Perchè dico questo ? perchè tu come noi! hai sofferto, hai subito un tradimento ed adesso lo devi metabolizzare e assorbire nella maniera giusta, ma stai sbagliando atteggiamento, e stai attenta Ferita, molto attenta!! perchè per quanto colpa tuo marito ha di averti tradito, ricordati che anche tu in una maniera o nell'altra hai contribuito. e ricordati che anche se a te non sembra tuo marito ti osserva, probabile che sta male e per colpa anche tua adesso percependo i tuoi malumori non riesce a starti accanto nella maniera in cui vorrebbe, non fare accadere questo Ferita, sarebbe un circolo vizioso.

P.S Hai letto che ha scritto quel cretino di the ..chet... ? ci vuole il sorriso, ed è anche quello che trasmette vitalità e forza di vivere a te ed agli altri.

PSPS the ..cheat..scusa ma..... aauahahahahaha volevo sdrammatizzare.. so che mi capisci auaahahaha
 

Ultimo

Escluso
Io col senno di poi lo dico a tutti: il tradimento, se si è disposti a sopportare il fatto che cambia radicalmente la coppia, lo si può superare. Io l'ho fatto, sono andato avanti, ma non so se lo consiglierei a qualcuno. Ergo: il gioco, secondo me, non vale la candela. Ma sono sempre stato uno che si accontenta di poco.
Io al contrario tuo voglio e do, ed il gioco vale nel mio caso non una candela, ma tantissime candele.
 

Sbriciolata

Escluso
Mi hai fatto riflettere...potrebbe essere anche quello, ma se non riusciamo noi stessi a capirci, chi può aiutarci?
Ma il tuo obiettivo è ancora tuo marito? (se puoi dirmelo, naturalmente)
Il mio obiettivo non è mai stato mio marito. Il mio obiettivo è riuscire a vivere come io concepisco una vita accettabile, che è quanto più si avvicina alla mia idea di felicità.
Perchè se la mia vita non è accettabile per ME... non è una vita, è solo il trascorrere del tempo
Per fare questo, ho analizzato quello che mi è indispensabile per arrivare al mio obiettivo... è una cosa complicata, anche difficile da descrivere, un'analisi profonda in cui ho cercato di capire a cosa non potevo assolutamente rinunciare per essere in armonia con me stessa.

Per farti un esempio, veramente banale e riduttivo, ma che credo possa essere chiaro:

io posso vivere senza mio marito
io non posso vivere dubitando di chi vive al mio fianco

Ora, se io continuo a dubitare di mio marito... non posso vivere con lui, devo operare una scelta, che avrà un costo, sicuramente alto ma... se continuassi a stare con lui, non potrei vivere e questa deve essere la mia priorità.
 
ti sembra poco aver fatto un'altra figlia, poco la famiglia?
sticazzi
Ma pover uomo io dico...
Ma dove credi sia stato tutto sto tempo eh?
Il nostro kid?
Là a fare il paparino e il maritino 25 ore al giorno eh?

Adesso è tornato qui a sollazzarsi un pochino il ragazzino sbarazzino...no?

E lascialo divertirsi un po'...o devi ricordargli le sue prigioni?:mrgreen::mrgreen::mrgreen:

E sticazzi!:rotfl::rotfl::rotfl:
 

Diletta

Utente di lunga data
Un periodo di distacco può sempre aiutare, anche se personalmente lo trovo sempre sbagliato quando è concordato...

Meglio allora farsi una bella e lunga vacanza da sola, in un posto lontano...

Viaggiare si che fa sempre bene!!!


...sì, questa sì che è fantascienza !!
:mrgreen:
 

Diletta

Utente di lunga data
Il mio obiettivo non è mai stato mio marito. Il mio obiettivo è riuscire a vivere come io concepisco una vita accettabile, che è quanto più si avvicina alla mia idea di felicità.
Perchè se la mia vita non è accettabile per ME... non è una vita, è solo il trascorrere del tempo
Per fare questo, ho analizzato quello che mi è indispensabile per arrivare al mio obiettivo... è una cosa complicata, anche difficile da descrivere, un'analisi profonda in cui ho cercato di capire a cosa non potevo assolutamente rinunciare per essere in armonia con me stessa.

Per farti un esempio, veramente banale e riduttivo, ma che credo possa essere chiaro:

io posso vivere senza mio marito
io non posso vivere dubitando di chi vive al mio fianco

Ora, se io continuo a dubitare di mio marito... non posso vivere con lui, devo operare una scelta, che avrà un costo, sicuramente alto ma... se continuassi a stare con lui, non potrei vivere e questa deve essere la mia priorità.

Ma lui non sospetta nulla al riguardo della scelta che devi fare?
In parole povere: ...della tegola che gli sta per cascare sulla testa?!!:confused:
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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