Significato di un comportamento del traditore?

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Sbriciolata

Escluso
Sarebbe la cosa migliore da fare, ma capisco Emma che abbia difficoltà a farsene una ragione e che continui ad esserne ossessionata.
Come si può continuare a vivere insieme ad un uomo che si è comportato così, anche se ci si convince che la sua è stata appunto una follia, un delirio?
Può davvero l'essere umano essere in grado di superare simili devastazioni? E per che cosa?
E possibile che l'amore che si prova per l'altro non ne esca scalfito?
Secondo me esiste un limite oltre il quale l'animo umano non può andare oltre e, se ci va, si ribellerà in eterno.
E' ciò che viene chiamato volgarmente "orgoglio ferito", ma è molto più di questo...


Io mi chiedo sinceramente se sia possibile
Le ossessioni sono una prigione Diletta, una prigione inutile. Capire le ragioni di un tradimento ha un senso, ha meno senso cercare di dare un senso al comportamento irrazionale di una persona che vive da una parte una situazione fuori dalla realtà, dall'altra i sensi di colpa, che tenta in un modo insano magari di conciliare le due cose per dare una parvenza di razionalità e normalità alla situazione. Sulla base della mia esperienza e di quello che ho letto qui, quando il tradimento è una vera e propria relazione, il traditore ha comportamenti assurdi con il tradito, non ultimo quello di accollargli parte della responsabilità... comportamenti che poi non riesce a spiegare, vuoi per vergogna, vuoi perchè non ha proprio spiegazioni da dare, perchè non è lucido, diversamente per quanto accade nei tradimenti seriali, che coinvolgono molto meno sul piano emotivo... poi mi dicano i traditori se sbaglio.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Le ossessioni sono una prigione Diletta, una prigione inutile. Capire le ragioni di un tradimento ha un senso, ha meno senso cercare di dare un senso al comportamento irrazionale di una persona che vive da una parte una situazione fuori dalla realtà, dall'altra i sensi di colpa, che tenta in un modo insano magari di conciliare le due cose per dare una parvenza di razionalità e normalità alla situazione. Sulla base della mia esperienza e di quello che ho letto qui, quando il tradimento è una vera e propria relazione, il traditore ha comportamenti assurdi con il tradito, non ultimo quello di accollargli parte della responsabilità... comportamenti che poi non riesce a spiegare, vuoi per vergogna, vuoi perchè non ha proprio spiegazioni da dare, perchè non è lucido, diversamente per quanto accade nei tradimenti seriali, che coinvolgono molto meno sul piano emotivo... poi mi dicano i traditori se sbaglio.
Sinceramente io non me la sentirei di ridurre tutto ad una sorta di raptus, ad uno stato di follia, di squilibrio emotivo e di ragione. Mi sembra una cosa esagerata.
Più semplicemente, a parer mio, il più delle volte si mettono insieme diversi fattori, tra i quali i principali sono lo scontento in casa e le pulsioni ormonali fuori casa. Sulla base di questi fattori, conditi per ognuno con le situazioni personali ed ambientali, si reagisce come si può. Sono fattori per lo più sempre esistenti, ma di norma si equilibrano.
Io, ad esempio, non ho mai tradito mia moglie non perchè non me ne sia mai venuta voglia o mancata l'occasione, anzi, ma perchè ho sempre creduto che una scopata non valesse una famiglia. Avevo paura di perdere qualcosa di prezioso.
E' invece quando si pensa di aver già perduto quel qualcosa, o altro di altrettanta importanza, come sè stessi, che allora l'equilibrio si rompe, e ne nascono storie le più diverse. Oppure quando si da poca importanza a ciò che si ha e ci si crede in grado di rischiarla
Come sciare: a farsi male sono i principianti e gli esperti. I primi per paura, i secondi per troppa sicurezza.

Esistono persone più scaltre, altre meno, c'è chi lotta maggiormente con la coscienza, altri che si tuffano a braccia aperte nelle scuse più insensate, altri ancora che proprio non si rendono conto. Alla base di tutto, però, vi è tutto ciò che si da per scontato. La fedeltà, la sincerità, la disponibilità, la complicità. Son tutte cose scritte nel contratto, ma la vita è ben più complicata, ed il giocattolo a volte si rompe.
 
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N

Non Registrato

Guest
Ieri gliene ho parlato, gli ho chiesto perchè cercava situazioni in cui eravamo presenti tutte e due, se non si rendeva conto che facendo così mi umiliava. Lui mi è parso confuso, mi ha risposto che non solo non aveva nessuna intenzione di umiliarmi (e in questa sua mancanza di intenzionalità di ferirmi volutamente ci credo), che non vede neanche perchè mi dovrei sentire umiliata. Dice che ero pur sempre sua moglie e che era "normale" che ci fossi anch'io. poi siamo stati interrotti nel discorso ed è caduto lì. Ho notato che faceva una gran fatica a pensare a quello che è successo, a parlare delle sue motivazioni. Può darsi, come dice Diletta e Sbriciolata, che proprio perchè la relazione clandestina aveva un risvolto sentimentale, lui facesse fatica a tenere la doppia vita e volesse introdurre l'amante nella sua vita quotidiana perchè non riusciva a sopportare il peso di quella "scissione" e che questa sua esigenza fosse così forte da non porsi minimamente il problema di quello che stava facendo a me, dell'umiliazione che ne avrei tratto io.
Ricordo che lui mi disse una volta che lei non aveva piacere a frequentare anche me, che lei si sentiva a disagio, ma era lui che insisteva...
Per Alce, non sto investendo mio marito del ruolo di carnefice e io della vittima. Solo che sto cercando di aiutare me stessa a fare luce sulla persona che ho accanto, l'ossessione dei ricordi sta a significare che - giusto o sgabliato che sia - ho bisogno di capire cose che non ho capito. Se continuo a ricordare delle cose, a interrogarmi sul perchè e il percome, significa che "ho bisogno" di questo ricordo per illuminare cose buie. Non si può vivere bene con degli interrogativi così grandi sulla persona che si ama e che adesso ha ritrovato verso di me l'amore e la tenerezza dei primi tempi E il forum mi sta aiutando tanto e ringrazio chi interviene con le proprie opinioni. Pian piano ci riuscirò a fare luce.
Emma
 

Nausicaa

sfdcef
Emma,

posso chiederti una cosa?
Mi sembra che tu abbia scritto che il tradimento l'hai scoperto anni fa...
Ma questi tuoi interrogativi e bisogno di capire, ci sono sempre stati o si sono risvegliati in particolar modo adesso? E' successo qualcosa che ti ha reso particolarmente insicura?
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ieri gliene ho parlato, gli ho chiesto perchè cercava situazioni in cui eravamo presenti tutte e due, se non si rendeva conto che facendo così mi umiliava. Lui mi è parso confuso, mi ha risposto che non solo non aveva nessuna intenzione di umiliarmi (e in questa sua mancanza di intenzionalità di ferirmi volutamente ci credo), che non vede neanche perchè mi dovrei sentire umiliata. Dice che ero pur sempre sua moglie e che era "normale" che ci fossi anch'io. poi siamo stati interrotti nel discorso ed è caduto lì. Ho notato che faceva una gran fatica a pensare a quello che è successo, a parlare delle sue motivazioni. Può darsi, come dice Diletta e Sbriciolata, che proprio perchè la relazione clandestina aveva un risvolto sentimentale, lui facesse fatica a tenere la doppia vita e volesse introdurre l'amante nella sua vita quotidiana perchè non riusciva a sopportare il peso di quella "scissione" e che questa sua esigenza fosse così forte da non porsi minimamente il problema di quello che stava facendo a me, dell'umiliazione che ne avrei tratto io.
Ricordo che lui mi disse una volta che lei non aveva piacere a frequentare anche me, che lei si sentiva a disagio, ma era lui che insisteva...
Per Alce, non sto investendo mio marito del ruolo di carnefice e io della vittima. Solo che sto cercando di aiutare me stessa a fare luce sulla persona che ho accanto, l'ossessione dei ricordi sta a significare che - giusto o sgabliato che sia - ho bisogno di capire cose che non ho capito. Se continuo a ricordare delle cose, a interrogarmi sul perchè e il percome, significa che "ho bisogno" di questo ricordo per illuminare cose buie. Non si può vivere bene con degli interrogativi così grandi sulla persona che si ama e che adesso ha ritrovato verso di me l'amore e la tenerezza dei primi tempi E il forum mi sta aiutando tanto e ringrazio chi interviene con le proprie opinioni. Pian piano ci riuscirò a fare luce.
Emma
grassetto: sinceramente non ne sarei così convinto.
Siamo molto bravi a farci del male da soli senza rendercene conto. Rimuginare su torti e ragioni spesso è, per quanto magari inconsciamente, solo desiderio di trovare la propria ragione o meglio il torto altrui a tutti i costi, questo perchè l'alternativa sarebbe mettersi sul serio in discussione, e questo è sempre difficile. Facendo così, invece che costruire rischiamo di distruggere. L'ho compreso tanto per osservazione quanto per esperienza diretta. Rimuginare su certe cose è girare in tondo, è consumarsi inutilmente, solo per "mantenere la posizione" anche a guerra finita, vinta o persa che sia.
Ti ripropongo, quindi, di provare a girare la tua attenzione su te stessa, distoglierla da lui per un momento, e concentrarti su ciò che si muove dentro di te. E' difficile e doloroso spesso, ma è indispensabile. L'alternativa è passare la vita a rimuginare sugli altri, e questo ci fa dimenticare di noi stessi.
 
N

Non Registrato

Guest
Alce, non sto rimuginando sul torto e sulla ragione, assolutamente non cerco di mantenere "la mia posizione", non c'è stata alcuna guerra. In questi 2/3 anni anni ho riflettuto tanto su me stessa e ci rifletto continuamente. Ma penso anche ai lati oscuri della vicenda. Non riesco e non voglio "mettere una pietra sopra" a quello che non capisco, a un buco. Voglio riempire il buco
Emma
 

Sbriciolata

Escluso
Sinceramente io non me la sentirei di ridurre tutto ad una sorta di raptus, ad uno stato di follia, di squilibrio emotivo e di ragione. Mi sembra una cosa esagerata.
Più semplicemente, a parer mio, il più delle volte si mettono insieme diversi fattori, tra i quali i principali sono lo scontento in casa e le pulsioni ormonali fuori casa. Sulla base di questi fattori, conditi per ognuno con le situazioni personali ed ambientali, si reagisce come si può. Sono fattori per lo più sempre esistenti, ma di norma si equilibrano.
Io, ad esempio, non ho mai tradito mia moglie non perchè non me ne sia mai venuta voglia o mancata l'occasione, anzi, ma perchè ho sempre creduto che una scopata non valesse una famiglia. Avevo paura di perdere qualcosa di prezioso.
E' invece quando si pensa di aver già perduto quel qualcosa, o altro di altrettanta importanza, come sè stessi, che allora l'equilibrio si rompe, e ne nascono storie le più diverse. Oppure quando si da poca importanza a ciò che si ha e ci si crede in grado di rischiarla
Come sciare: a farsi male sono i principianti e gli esperti. I primi per paura, i secondi per troppa sicurezza.

Esistono persone più scaltre, altre meno, c'è chi lotta maggiormente con la coscienza, altri che si tuffano a braccia aperte nelle scuse più insensate, altri ancora che proprio non si rendono conto. Alla base di tutto, però, vi è tutto ciò che si da per scontato. La fedeltà, la sincerità, la disponibilità, la complicità. Son tutte cose scritte nel contratto, ma la vita è ben più complicata, ed il giocattolo a volte si rompe.
Io non mi riferivo al tradimento come atto irrazionale, ma a certi comportamenti del traditore verso il tradito durante il tradimento. Cerco di spiegarmi meglio: oltre al tradimento stesso, io ho sperimentato sulla mia pelle, e ho avuto conferma della stessa esperienza da altre persone qui, comportamenti totalmente irrazionali da parte di mio marito, cioè del traditore, nella nostra vita quotidiana.
Comportamenti che, a prescindere dal tradimento, erano totalmente fuori luogo e inspiegabili; visti invece nell'ottica del tradimento... li ho visti come conseguenza del senso di colpa e del marasma emotivo in cui si trovava lui, senza per questo passarli elegantemente in cavalleria, ma rinunciando a cercare dietro quei comportamenti una logica.
 
N

Non Registrato

Guest
Sbriciolata, che strano: mio marito mi diceva che mentre stava con l'altra non ha mai provato sensi di colpa nei miei confronti, che invece i sensi di colpa li provava l'altra nei miei confronti. Ho visto anche una mail che lei aveva mandato a lui in cui diceva, all'inizio della loro storia, che lei da lui voleva solo un rapporto di amicizia, che gli voleva sì bene, ma non voleva far del male a me, che non era fatta per le relazioni clandestine.. dal che ne ho dedotto che lui a me proprio non ci pensava un cappero di niente in quel periodo, ma che comunque parlavano anche di me e lui deve averle senz'altro detto che il rapporto con me era in crisi, che stava con me solo per la famiglia, bla bla bla.. Paradossalmente il senso di colpa per quello che ha fatto è emerso un po' di tempo dopo, quando ha visto che soffrivo come un cane per quello che era successo e forse in questi giorni lo sente più che un anno fa, nonostante io non pianga più da un pezzo e abbia lunghi periodi di serenità. Che strano
Emma
 

@lex

Escluso
Sbriciolata, che strano: mio marito mi diceva che mentre stava con l'altra non ha mai provato sensi di colpa nei miei confronti, che invece i sensi di colpa li provava l'altra nei miei confronti. Ho visto anche una mail che lei aveva mandato a lui in cui diceva, all'inizio della loro storia, che lei da lui voleva solo un rapporto di amicizia, che gli voleva sì bene, ma non voleva far del male a me, che non era fatta per le relazioni clandestine.. dal che ne ho dedotto che lui a me proprio non ci pensava un cappero di niente in quel periodo, ma che comunque parlavano anche di me e lui deve averle senz'altro detto che il rapporto con me era in crisi, che stava con me solo per la famiglia, bla bla bla.. Paradossalmente il senso di colpa per quello che ha fatto è emerso un po' di tempo dopo, quando ha visto che soffrivo come un cane per quello che era successo e forse in questi giorni lo sente più che un anno fa, nonostante io non pianga più da un pezzo e abbia lunghi periodi di serenità. Che strano
Emma
gia. che str...ano
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Alce, non sto rimuginando sul torto e sulla ragione, assolutamente non cerco di mantenere "la mia posizione", non c'è stata alcuna guerra. In questi 2/3 anni anni ho riflettuto tanto su me stessa e ci rifletto continuamente. Ma penso anche ai lati oscuri della vicenda. Non riesco e non voglio "mettere una pietra sopra" a quello che non capisco, a un buco. Voglio riempire il buco
Emma
Mmmm credo di capire, ma trovo la cosa piuttosto pericolosa in confronto all'utile che potresti trarne. Da quanto ho capito non è "curiosità accademica", ma tormento, e questo, nel buco, rischia di fartici cadere. In bocca al lupo. :)
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Io non mi riferivo al tradimento come atto irrazionale, ma a certi comportamenti del traditore verso il tradito durante il tradimento. Cerco di spiegarmi meglio: oltre al tradimento stesso, io ho sperimentato sulla mia pelle, e ho avuto conferma della stessa esperienza da altre persone qui, comportamenti totalmente irrazionali da parte di mio marito, cioè del traditore, nella nostra vita quotidiana.
Comportamenti che, a prescindere dal tradimento, erano totalmente fuori luogo e inspiegabili; visti invece nell'ottica del tradimento... li ho visti come conseguenza del senso di colpa e del marasma emotivo in cui si trovava lui, senza per questo passarli elegantemente in cavalleria, ma rinunciando a cercare dietro quei comportamenti una logica.
Ok, capito e posso condividere......anche se a voler guardare il più delle volte dietro una logica, per quanto perversa, c'è sempre. Solo che è inutile tentare di sviscerarla, come contare i sassi in un fiume :up:
 
N

Non Registrato

Guest
da ieri sto sperimentando una sensazione strana: il distacco, mi sento distaccata da lui. Non è successo niente di nuovo, ma io mi sento così. Lui è premuroso, affettuoso, ma a me "dentro" non mi tocca. Sento solo me. Voglio occuparmi solo di me. Di quello che mi piace e mi fa stare bene. Adesso esco e vado al sole a passeggiare. Mi domando se si può amare una persona che mi ha fatto tanto del male, questo mi domando e forse mi sto ripondendo di no. Non mi domando, oggi, se lui ama me, se lui amava l'altra, non mi interessa cosa prova o provava lui. Mi interessa quello che provo io. Chissà se sono ad una svolta oppure è solo un'altalena di sentimenti. Comunque sia oggi mi sento così. Non me ne frega niente delle sue porcherie. Forse mi ha perso
Emma
 

Billythekid

Utente di lunga data
da ieri sto sperimentando una sensazione strana: il distacco, mi sento distaccata da lui. Non è successo niente di nuovo, ma io mi sento così. Lui è premuroso, affettuoso, ma a me "dentro" non mi tocca. Sento solo me. Voglio occuparmi solo di me. Di quello che mi piace e mi fa stare bene. Adesso esco e vado al sole a passeggiare. Mi domando se si può amare una persona che mi ha fatto tanto del male, questo mi domando e forse mi sto ripondendo di no. Non mi domando, oggi, se lui ama me, se lui amava l'altra, non mi interessa cosa prova o provava lui. Mi interessa quello che provo io. Chissà se sono ad una svolta oppure è solo un'altalena di sentimenti. Comunque sia oggi mi sento così. Non me ne frega niente delle sue porcherie. Forse mi ha perso
Emma


Forse ? !! dopo tutto cio' che ho letto?


Se te lo stai chiedendo è perchè tu non vuoi perdere lui. rifletti.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
da ieri sto sperimentando una sensazione strana: il distacco, mi sento distaccata da lui. Non è successo niente di nuovo, ma io mi sento così. Lui è premuroso, affettuoso, ma a me "dentro" non mi tocca. Sento solo me. Voglio occuparmi solo di me. Di quello che mi piace e mi fa stare bene. Adesso esco e vado al sole a passeggiare. Mi domando se si può amare una persona che mi ha fatto tanto del male, questo mi domando e forse mi sto ripondendo di no. Non mi domando, oggi, se lui ama me, se lui amava l'altra, non mi interessa cosa prova o provava lui. Mi interessa quello che provo io. Chissà se sono ad una svolta oppure è solo un'altalena di sentimenti. Comunque sia oggi mi sento così. Non me ne frega niente delle sue porcherie. Forse mi ha perso
Emma
Io questo distacco l'ho avvertito in tutti i tuoi post, come ti ho già detto.
E' possibile che tu stia maturando seriamente la decisione di cui si parlava. Lavoraci con attenzione, senza lasciarti prendere la mano.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Anche mia moglie è premurosa e gentile, ma a me l'interruttore si è spento ormai da tempo.
Mi sono reso conto che le volte che mi verrebbe voglia che le cose si aggiustassero, sotto sotto vengono solo perchè sarebbe tutto più facile, meno faticoso che tagliare il cordone e ricominciare un'altra vita. Pura e semplice pigrizia, che quella non mi manca mai.
 
N

Non Registrato

Guest
Alce, allora provi la stessa sensazione che ho io? Non sei riuscito a impostare un nuovo modo di amare tua moglie? Io mi trovo questa sensazione nuova addosso. Anch'io mi sento pigra, ed è tutto il giorno che mi viene voglia di sbadigliare quando penso a questo tradimento. Quando sono entrata in casa e l'ho visto, gentile e premuroso, hai mangiato? sei stanca? ho sentito il bisogno di non guardarlo in faccia, ho risposto in modo cortese ma distaccato. E' come se avessi una gran stanchezza, non so, una specie di noia. Ma perchè non se ne è andato con quella culona? perchè lo ho accolto? accidenti a me, la colpa è solo mia. Rimedierò? e come rimedierò verso me stessa? mah, per ora sono così annoiata che non ho voglia di pensare. D'ora in poi penserà lui, ho fatto anche troppo
Emma
 

Billythekid

Utente di lunga data
Alce, allora provi la stessa sensazione che ho io? Non sei riuscito a impostare un nuovo modo di amare tua moglie? Io mi trovo questa sensazione nuova addosso. Anch'io mi sento pigra, ed è tutto il giorno che mi viene voglia di sbadigliare quando penso a questo tradimento. Quando sono entrata in casa e l'ho visto, gentile e premuroso, hai mangiato? sei stanca? ho sentito il bisogno di non guardarlo in faccia, ho risposto in modo cortese ma distaccato. E' come se avessi una gran stanchezza, non so, una specie di noia. Ma perchè non se ne è andato con quella culona? perchè lo ho accolto? accidenti a me, la colpa è solo mia. Rimedierò? e come rimedierò verso me stessa? mah, per ora sono così annoiata che non ho voglia di pensare. D'ora in poi penserà lui, ho fatto anche troppo
Emma
come rimediare ?


Riappropriandoti della tua autonomia affettiva.
 

The Cheater

Utente di lunga data
da ieri sto sperimentando una sensazione strana: il distacco, mi sento distaccata da lui. Non è successo niente di nuovo, ma io mi sento così. Lui è premuroso, affettuoso, ma a me "dentro" non mi tocca. Sento solo me. Voglio occuparmi solo di me. Di quello che mi piace e mi fa stare bene. Adesso esco e vado al sole a passeggiare. Mi domando se si può amare una persona che mi ha fatto tanto del male, questo mi domando e forse mi sto ripondendo di no. Non mi domando, oggi, se lui ama me, se lui amava l'altra, non mi interessa cosa prova o provava lui. Mi interessa quello che provo io. Chissà se sono ad una svolta oppure è solo un'altalena di sentimenti. Comunque sia oggi mi sento così. Non me ne frega niente delle sue porcherie. Forse mi ha perso
Emma
io toglierei il "forse" perchè credo sia ormai certo che ti abbia persa...ma credo anche che tu abbia perso te stessa ammesso che tu ti abbia mai avuta :p

parli di "uscire al sole a passeggiare" come se fosse na bbota de vita...e che diamine, un po' di vitalità...

cioè uno deve fare le cose che lo fanno stare bene...sto con una??? si, a patto che ci sto bene...ci sto male? la mollo...trombo a destra e a manca ma sto male? smetto...
lasciare una persona deve essere in funzione dello stare bene, così come lo starci

mi permetto di dirti che forse hai un po' perso di vista il significato della vita...o meglio il concetto di serenità, di stare bene e di sentirsi bene sopratutto...vedi tutto nero e non trovi sbocchi

caxxo, già la vita è dura di suo...se noi ci fossilizziamo in noi stessi e meglio prendere i voti, ehh???
 

Billythekid

Utente di lunga data
Anche mia moglie è premurosa e gentile, ma a me l'interruttore si è spento ormai da tempo.
Mi sono reso conto che le volte che mi verrebbe voglia che le cose si aggiustassero, sotto sotto vengono solo perchè sarebbe tutto più facile, meno faticoso che tagliare il cordone e ricominciare un'altra vita. Pura e semplice pigrizia, che quella non mi manca mai.

Ciao Alce.

sono miciolidia.
 
Stato
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