Significato di un comportamento del traditore?

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Alce Veloce

Utente di lunga data
oltre che non saper leggere non sai neanche analkizzare una reazione perchè io sono rilassatissimo. Non so cosa ti consideri tu ma tu se sei una bestia e ti consideri tale son problemi tuoi ed esattamente come mi reputo superiore emotivamente a molte persone che conosco e vedo nella mia vita e di persone che anche in questo forum leggo mi reputo ben superiore ad un coniglio nano. Per quanto egli mi possa apparire tenero e amabile.
Andando avanti puoi continuare ad arzigogolarti e continuare a ripetere lo stesso concetto
mille volte cercando di sottolineare il fatto che non si è capito cosa vuoi dire. e mille volte ti ripeto la stessa cosa con un'aggiunta. non ripeterlo perchè io ho capito. sei tu che non hai capito che nemmeno io mi aspetto che chi mi ama si getti nel fuoco per me. Ma invece si, mi aspetto che se io ho un problema, un'esigenza che mi sta a cuore e che non richiede un grosso sforzo nè emotivo nè di tempo, nè di energie per risolverlo (il problema) o quanto meno alleviarlo oppure soddisfatta (l'esigenza) o quanto meno presa in considerazione mi aspetto che questa venga prima del pensiero di doversi a tutti i costi grattare il brufolo che si è appalesato sulla chiappa destra della mia compagna del mio compagno. E non ci vuole molto ad inquadrare persone di questo tipo. E ce ne sono anche fin troppe in giro. E se non vuoi ancora capire quello che ti si scrive continua a ripetere all'infinito quello che hai scritto in maniera sempre più complicata e arzigogolata. questo non cambia quello che hai scritto nè il fatto che io l'abbia capito. e parliamo non di due cose diverse. ma di situazioni con cifre diverse. non voglio convincerti. io parlo per me. tu parli per tuttoun genere. quelloo umano. alla faccia della superiorità di cui pare tu non ti voglia vantare!
PS: e il fatto che tu legga tutto non significa per nulla che tu lo abbia capito.
Bene, continua pure ad arzigogolare sul fatto che tu "non ti aspetti che..... però almeno......." , il tutto ben isolato nel tuo piccolo mondo, ben lungi da visioni un attimino meno individualistiche.
Per carità, ognuno è liberissimo di andare a girare il mestolo nel proprio personale minestrone. Meglio rigirare le proprie balle, ristrette al sicuro nell'ambito delle proprie "certezze" personali che rischiare di scoprire di essere molto meno speciale, molto più banale.
Dove voglio arrivare? Solo a tentare una visione diversa, che sia un po' meno parlarsi addosso e magari un po' più sincera. Le balle che ci raccontiamo da soli son sempre le peggiori. Tentare di andare oltre: ecco, questa è la mia direzione. E la tua?
 

Diletta

Utente di lunga data
Grassetto: già risposto alla signora Merkel.

UGUALI?
Ma non pretendiamo sempre in ogni salsa, che si rispetti il diritto di essere fatti ognuno a modo proprio!??!?!?!?!
Perchè mai i nostri pregi, ma ancora peggio i nostri difetti dovrebbero trovare esatta corrispondenza in qualcun altro?

E poi.... "normali". Cazzo, decenni di sbrodolante demagogia ci ha instillato il terrore delle parole, prima fra le quali "normale". Usarla, ormai, è diventato punibile con la lapidazione! Occhio!
Se si desidera che gli altri siano "normali", l'unico modo per non rimanere delusi è capire che la normalità sta nell'essere ognuno a modo suo, e come tale va rispettato. Rispettato in primo luogo evitando di pretendere che rientri in parametri da noi presuntuosamente sanciti.

Per "normali" alludevo in modo generale agli esseri umani che popolano questo mondo escludendo chi si ritiene a torto "perfetto".

Certo che va rispettata l'unicità del singolo, ma tutto il tuo discorso esula completamente dal contesto di un rapporto di coppia, le cui regole sono sancite proprio dall'amore.
E amore implica il rispetto per l'altro, se l'esclusività è utopistica o comunque illusoria, non lo è il rispetto per la persona scelta, che ci deve essere sempre e comunque.
Un marito come quello di Emma, ma come molti altri, oltre ad aver tradito (che è umano) ha offeso profondamente la sua compagna di vita col suo comportamento umiliante per lei e questo, per me, va molto oltre la mia capacità di comprensione delle manchevolezze umane.
 
N

Non Registrato

Guest
sarò anche poco intelligente, ma io non ho capito perchè ha avuto bisogno di umiliarmi così, perchè mi ha portato in casa quella donna lì, perchè ha creato situazioni in cui c'eravamo presenti entrambi. Per tenermi al riparo da eventuali sospetti? Se così è, come è stato meschino! Perchè voleva lei presente in ogni situazione della sua vita, quindi anche nell'ambito famigliare? se così è, che mostro. Mamma mia, ma ho accanto un disgraziato del genere? Non posso crederci...
Emma
 

Sbriciolata

Escluso
sarò anche poco intelligente, ma io non ho capito perchè ha avuto bisogno di umiliarmi così, perchè mi ha portato in casa quella donna lì, perchè ha creato situazioni in cui c'eravamo presenti entrambi. Per tenermi al riparo da eventuali sospetti? Se così è, come è stato meschino! Perchè voleva lei presente in ogni situazione della sua vita, quindi anche nell'ambito famigliare? se così è, che mostro. Mamma mia, ma ho accanto un disgraziato del genere? Non posso crederci...
Emma
A volte siamo mostri, a volte facciamo sbagli enormi, ci piglieremmo a schiaffi perchè in quel momento ci siamo fatti prendere da un meccanismo che creava un alibi a quello che stavamo facendo, e non ce lo faceva vedere nella sua mostruosa realtà. Ma non puoi emettere un giudizio su un solo comportamento. Tuo marito può essere un mostro, oppure essersi comportato per qualche mese in modo mostruosamente stronzo, ma tu che lo conosci... lo giudichi un mostro? Te lo chiedo perchè io di mostri ne ho visti, e quelli si comportano sempre da mostri, lucidamente.
 

Diletta

Utente di lunga data
sarò anche poco intelligente, ma io non ho capito perchè ha avuto bisogno di umiliarmi così, perchè mi ha portato in casa quella donna lì, perchè ha creato situazioni in cui c'eravamo presenti entrambi. Per tenermi al riparo da eventuali sospetti? Se così è, come è stato meschino! Perchè voleva lei presente in ogni situazione della sua vita, quindi anche nell'ambito famigliare? se così è, che mostro. Mamma mia, ma ho accanto un disgraziato del genere? Non posso crederci...
Emma
Cavolo Emma, ma ne avrete parlato insieme no?
Ma cosa ha detto lui? Dimmelo ancora una volta che non mi entra...
Difficile farselo entrare.
Comunque, anche se non in modo plateale come il tuo, anche mio marito...

Lo so che quello evidenziato è il punto dolente ed è anche quello più scabroso, secondo me.
Tutto il resto...è da normale copione.
 
N

Non Registrato

Guest
No, generalmente non è un mostro. Non l'ho mai visto comportarsi lucidamente da mostro. Eppure quello che ha fatto con me non riesco a giustificarlo. Possibile che se uno si innamora di un'altra (come mi aveva detto e come diceva ripetutamente a lei nelle sue mail) non prenda la decisione di mollare la moglie e di stare con la sua amante alla luce del sole? Lei era libera, io avrei lasciato libero lui di andare per la sua strada, piuttosto che subire quelle umiliazioni, e lui lo sa e lo sapeva anche allora che non sono una persona da compromessi o da ricatti meschini
Emma
 
N

Non Registrato

Guest
Diletta, non gli ho fatto questa domanda direttamente, proverò a chiederglelo. Ma tutte le volte che tocco o toccavo quel discorso lui si trincerava sul fatto che era fuori di testa, che è stato uno stronzo. Non sono riuscita fino ad ora a tirargli fuori una spiegazione psicologica a quel comportamento
Emma
 

Sbriciolata

Escluso
No, generalmente non è un mostro. Non l'ho mai visto comportarsi lucidamente da mostro. Eppure quello che ha fatto con me non riesco a giustificarlo. Possibile che se uno si innamora di un'altra (come mi aveva detto e come diceva ripetutamente a lei nelle sue mail) non prenda la decisione di mollare la moglie e di stare con la sua amante alla luce del sole? Lei era libera, io avrei lasciato libero lui di andare per la sua strada, piuttosto che subire quelle umiliazioni, e lui lo sa e lo sapeva anche allora che non sono una persona da compromessi o da ricatti meschini
Emma
Se si fosse davvero innamorato, probabilmente adesso starebbe con lei, non con te. Se è riuscito DOPO a dimostrarti che amava te, vuol dire semplicemente che in quel periodo .... non ragionava, si è lasciato andare alla brama di emozioni, al batticuore e all'adrenalina. E alle bugie che ti diceva, alle menzogne e gli inganni che il tradimento comporta, ha aggiunto un altro gesto irrazionale. Secondo me quel gesto è frutto di una confusione, non di un ragionamento, per questo credo che lui non te lo potrà spiegare, nè che tu potrai mai trovare una giustificazione diversa dalla follia passeggera che lui stava vivendo. Forse sotto c'è stato anche lo zampino di lei, ma se sei riuscita a metabolizzare il tradimento ed è questa l'unica cosa che non riesci a mandare giù... io sinceramente ti dico: fai conto che abbia delirato per la febbre. Io fui accusata persino di essere manesca nei suoi confronti, quando, scoperto il tradimento, gli chiesi ragione di quell'accusa continuava a ripetere 'Non so perchè l'ho detto, non so perchè l'ho detto', sembrava sotto choc post-traumatico. Non sono sempre e soltanto giri di giostra, eh?
 

@lex

Escluso
Bene, continua pure ad arzigogolare sul fatto che tu "non ti aspetti che..... però almeno......." , il tutto ben isolato nel tuo piccolo mondo, ben lungi da visioni un attimino meno individualistiche.
Per carità, ognuno è liberissimo di andare a girare il mestolo nel proprio personale minestrone. Meglio rigirare le proprie balle, ristrette al sicuro nell'ambito delle proprie "certezze" personali che rischiare di scoprire di essere molto meno speciale, molto più banale.
Dove voglio arrivare? Solo a tentare una visione diversa, che sia un po' meno parlarsi addosso e magari un po' più sincera. Le balle che ci raccontiamo da soli son sempre le peggiori. Tentare di andare oltre: ecco, questa è la mia direzione. E la tua?
Tu sei San Franceco d'Assisi. Io no. Tutto qui. Ma ci manca pure che io non abbia certezze. Poche, pochissime, ma ne ho. E tra queste vi è quella di poter permettermi di aspettarmi da una persona che mi ha scelto di essere considerato e amato. A me sembra una cosa così semplice e, viva dio BANALE!!!
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
A volte siamo mostri, a volte facciamo sbagli enormi, ci piglieremmo a schiaffi perchè in quel momento ci siamo fatti prendere da un meccanismo che creava un alibi a quello che stavamo facendo, e non ce lo faceva vedere nella sua mostruosa realtà. Ma non puoi emettere un giudizio su un solo comportamento. Tuo marito può essere un mostro, oppure essersi comportato per qualche mese in modo mostruosamente stronzo, ma tu che lo conosci... lo giudichi un mostro? Te lo chiedo perchè io di mostri ne ho visti, e quelli si comportano sempre da mostri, lucidamente.
Ecco, questo mi pare un modo più onesto di affrontare il problema
 

Diletta

Utente di lunga data
Se si fosse davvero innamorato, probabilmente adesso starebbe con lei, non con te. Se è riuscito DOPO a dimostrarti che amava te, vuol dire semplicemente che in quel periodo .... non ragionava, si è lasciato andare alla brama di emozioni, al batticuore e all'adrenalina. E alle bugie che ti diceva, alle menzogne e gli inganni che il tradimento comporta, ha aggiunto un altro gesto irrazionale. Secondo me quel gesto è frutto di una confusione, non di un ragionamento, per questo credo che lui non te lo potrà spiegare, nè che tu potrai mai trovare una giustificazione diversa dalla follia passeggera che lui stava vivendo. Forse sotto c'è stato anche lo zampino di lei, ma se sei riuscita a metabolizzare il tradimento ed è questa l'unica cosa che non riesci a mandare giù... io sinceramente ti dico: fai conto che abbia delirato per la febbre. Io fui accusata persino di essere manesca nei suoi confronti, quando, scoperto il tradimento, gli chiesi ragione di quell'accusa continuava a ripetere 'Non so perchè l'ho detto, non so perchè l'ho detto', sembrava sotto choc post-traumatico. Non sono sempre e soltanto giri di giostra, eh?

Sarebbe la cosa migliore da fare, ma capisco Emma che abbia difficoltà a farsene una ragione e che continui ad esserne ossessionata.
Come si può continuare a vivere insieme ad un uomo che si è comportato così, anche se ci si convince che la sua è stata appunto una follia, un delirio?
Può davvero l'essere umano essere in grado di superare simili devastazioni? E per che cosa?
E possibile che l'amore che si prova per l'altro non ne esca scalfito?
Secondo me esiste un limite oltre il quale l'animo umano non può andare oltre e, se ci va, si ribellerà in eterno.
E' ciò che viene chiamato volgarmente "orgoglio ferito", ma è molto più di questo...


Io mi chiedo sinceramente se sia possibile
 

Alce Veloce

Utente di lunga data

Alce Veloce

Utente di lunga data
Sono convinto che la situazione di Emma non possa essere superata finchè lei non riuscirà ad uscire da questo contrapporre sè stessa al marito. Farne una questione da "vittima e carnefice" è quantomai deleterio, perchè ognuno, in un modo o nell'altro, riveste sempre entrambi i ruoli
Si parla sempre della coppia come un'unità a sè stante, ma poi si recupera la propria individualità ogni volta che la cosa si fa troppo scomoda. Non ci si rende conto che vivere insieme è un contratto di reciproca fiducia, ma che questa, la fiducia, non è un "dono", come siamo sempre stati cresciuti a credere, bensì un fardello che poniamo sulle spalle di qualcun altro. Carichiamo sulle spalle altrui le nostre debolezze senza, a volte, che ci si renda conto che l'altro carica le sue su di noi.
Il comportamento del marito di Emma è stato estremamente idiota e puerile, più che disonesto, ma come ho tentato di far capire, da qualcosa è nato.
Non esiste la cattiveria gratuita. Tutto il male che si fa, coscientemente o meno, serve a curare qualche nostra carenza.
Ora, comunque, rimane solo la scelta, come ho già detto. La cosa più difficile perchè dipende solo da noi, e nessun altro.
 

@lex

Escluso
Sono convinto che la situazione di Emma non possa essere superata finchè lei non riuscirà ad uscire da questo contrapporre sè stessa al marito. Farne una questione da "vittima e carnefice" è quantomai deleterio, perchè ognuno, in un modo o nell'altro, riveste sempre entrambi i ruoli
Si parla sempre della coppia come un'unità a sè stante, ma poi si recupera la propria individualità ogni volta che la cosa si fa troppo scomoda. Non ci si rende conto che vivere insieme è un contratto di reciproca fiducia, ma che questa, la fiducia, non è un "dono", come siamo sempre stati cresciuti a credere, bensì un fardello che poniamo sulle spalle di qualcun altro. Carichiamo sulle spalle altrui le nostre debolezze senza, a volte, che ci si renda conto che l'altro carica le sue su di noi.
Il comportamento del marito di Emma è stato estremamente idiota e puerile, più che disonesto, ma come ho tentato di far capire, da qualcosa è nato.
Non esiste la cattiveria gratuita. Tutto il male che si fa, coscientemente o meno, serve a curare qualche nostra carenza.
Ora, comunque, rimane solo la scelta, come ho già detto. La cosa più difficile.
mi sbigottisci. mi chiedo che cosa bisogna fare per essere egoisti, maipolatori, fedifraghi ecc.. andare in giro a squartare le prostitute come jack?
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
mi sbigottisci. mi chiedo che cosa bisogna fare per essere egoisti, maipolatori, fedifraghi ecc.. andare in giro a squartare le prostitute come jack?
Hai qualcosa di utile da dire o semplicemente devi sfogare il testosterone? Chissà com'è pelosa, signora Merkel. Si depila col mietitrebbia?
 
Stato
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