Nausicaa
sfdcef
Non è detto che fosse un piagnisteo insopportabile.sì, ma questo è un altro discorso...certi piagnistei sono insostenibili, vero.
ma stiamo ragionando su un tema che costituisce il motivo del forum sul quale abbiamo letto pagine e pagine grondanti di sangue.
e che tutti i giorni miete vittime .
sono la prima a pensare che ci si debba sollevare sempre da ogni evento per quanto grave sia,ma se succedono tragedie su tragedie significa che qui stiamo veramente a toccare una ferita che per molti è impossibile rimarginare.
non ho voglia di ricercare trattati sull'argomento ma credo che spunterebbero fuori parecchie pubblicazioni che ci spiegherebbero la profondità del male che riesce a fare il tradimento di una persona sulla quale contavamo e di cui ci fidavamo.
neanche troppo tempo fa ho ricordato che ,proprio qui a genova, sono state riconosciute le attenuanti ad un uomo che ha ucciso l'amante della moglie trovato a casa, nel suo letto.
questo non vuol dire che per me sia giusto arrivare a questo, anzi...ma è sintomatico della gravità di cui sto parlando
Per me lo era perchè la MIA esperienza del momento mi faceva vedere la lite con l'uomo una robetta di poco valore. Ma lei ci soffriva sinceramente. Aveva le sue ragioni.
La portata del dolore di un tradimento subito ho cominciato a capirla solo quando ho visto il dolore del mio ex, e ancora di più leggendo tante storie qua dentro.
In effetti, ero entrata proprio per cercare di capire come si sentiva lui.
Forse non capirò mai appieno quanto il proprio mondo venga rivoluzionato dal tradimento di una persona di cui ci si fida -o almeno, lo spero- ma cerco davvero di non sottovalutarlo.
E tuttavia, il punto non è di misurare il dolore.
Ma riprendendo un esempio fatto da un utente, se andassi a lamentarmi di un tradimento o della separazione o delle mie paure da qualcuno che ha perso un figlio, avrebbe ragione a schiaffeggiarmi fino a farmi girare la testa.
Provo a rispiegarmi:
non è un "non devi soffrire perchè sono cazzate", ma un "non riesco a sentire il tuo dolore perchè ho in mente altro. Spero che non ti capiti, ma se ti capitasse probabilmente il tuo dolore di adesso diverrebbe secondario. "
Riprendo anche l'episodio della mia amica, anche se non paragono minimamente il suo dispiacere temporaneo a quello di un tradimento.
Per un pò l'ho consolata da amica, l'ho capita, ascoltata, lasciata sfogare. Poi mi sono innervosita e credo di averle detto proprio qualcosa tipo "cara, ma hai presente come sono messa IO? E che diamine, un poco di palle suvvia!"
Spero di non averla offesa, ma c'è anche la possibilità che guardando marito e figli a casa si dica "bè, una lite la risolvo".
NO, non voglio dire che chi è tradito deve pensare a chi soffre "di più". Volevo dire che qualche volta, qualche volta, a qualcuno serve e aiuta sentirsi dare una spinta rude piuttosto che una coccola dolce.
Io sono tipo da coccole e abbracci, questi so dispensare, queste sono le cose che mi aiutano. Qualche volta un calcio nel sedere però ha il suo perchè. Anche quando si hanno motivi sacrosanti per stare male.
Ultima cosa: ci sono tragedie terribili non legate solo al tradimenti, ma -era Lunapiena che ne parlava?- anche semplicemente ad amori non corrisposti.
O anche a litigi di condomini.
Etc etc.