Lettera all'amante di mia moglie

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N

Non Registrato

Guest
Se tutti avessero queste palle, questa societa' sarebbe migliore.
Mah...ognuno ha il suo carattere e le sue reazioni. Io ero disgustata, e l'unica lettera che concepivo al momento era quella dell'avvocato.
Però capisco Michele, o Mario...insomma il tradito.
 
I

Incazzato nero

Guest
non capisco perchè sia moralmente giusto picchiare l'amante, addirittura!
e per di più non sappiamo come si è comportata la moglie, se per es. ha lasciato il marito comunicandogli che si era innamorata di un'altra persona, che è quello che qui tutti dicono sia da fare (invece che tradire, incasinarsi, essere scoperti, pentirsi e dirlo, non dirlo etc. etc.)
Non sarebbe giusto, pero' se la vacca mi ha cornificato mentendomi e usandomi, scopando con me pensando a lui...e il porco fetentone sapeva che era sposata ( e mi pare che in questo caso il fetentone sapesse), ma ugualmente se la scopava alla facciaccia mia ...beh in questo caso, cambierei i connotati sia a lui che lei...di certo non farei l'uomo zerbino con una letterina di piagnistei,e non venitemi a dire che l'amore cazzi e mazzi e panzanate varie, chi tradisce ha la troiaggine nel sangue e chi entra consapevolmente in un rapporto di coppia e' un gran fetentone/fetentona, lasciateli prima i vostri consorti e poi fate le troie/porci con chi volete ma mentire, ingannare, approfittarsi della fiducia di chi ti e' stato accanto per anni e' troppo schifoso e bestiale, ma nel 99% dei casi nessuno molla il consorte per motivi di coppia, anzi stanno tutti bene, stanno da Dio, tutti i problemi di coppia vengono fuori quando c'e' un amante sull'uscio del Motel, allora si cercano le giustificazioni piu' disparate, ed e' sempre l'incomprensione, la solitudine, il rapporto stanco e affievolito che ne emerge...tutte palle, se non state bene con il vostro/a consorte allora chiudete prima e poi vi cercherete l'amore, e' una questione di dignita'
 

Nocciola

Super Moderatore
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Ma scusate.. ma siete proprio dei bei tipi!
Ora, voi mi sostenete che la responsabilità è del traditore, che l'amante pensa per sè e che il tradito se la può prendere:
a) con se stesso b) con se stesso c) con se stesso d) con se stesso
..ah già sì e anche..
e) col traditore.

Ora, se il traditore pensa a se stesso e si fa l'amante. l'amante pensa a se stesso e si fa la sua storia senza rimorsi e rimpianti, mi spiegate perchè il tradito non può pensare a se stesso e sfogarsi del suo dolore in parte anche con l'amante del proprio compagno?!..
..
....
..... non vorrete mica dirmi che non è moralmente giusto?! :rotfl::rotfl::rotfl:
Perchè il torto l'ha subito dal marito non dall'amante.
Se mio marito regala tutti i nostri soldi a un estraneo e lo scopro mica mi incazzo con quello che ha preso i soldi, mi incazzo con il coglione di mio marito
 
I

Incazzato nero

Guest
sono Mario, cioè colui che ha scritto originariamente la lettera come "utente non registrato". ora sono registrato come Mario2 e a scanso di equivoci non ho mai scritto prima d'ora su di un forum e questa e la seconda volta che vi scrivo.
non conoscevo questo sito non più di un giorno fà e non ho mai risposto a nessuno.

la lettera è stata veramente inviata a Michele qualche tempo fà. Nello scriverla ed inviarla è come se mi fossi libetato, uno sfogo è chiaro, dopo più di un anno passato a riflettere e soffrire.
la lettera l'ho scritta principalmente a me stesso, volevo che consapevolmente sapesse cosa abbiamo perso tutti e tre.
anche lui ha perso. so che è profondamente innamorato e so che in amore si può soffrire.
non sò spiegare meglio e molti non capiranno.
nessuno poteva capire meglio il senso di quella lettera.
E' stato il mio assassino, è vero ma quando il tuo carnefice ti è cosi vicino, da dividere con te le cose che ami di più, i gemiti e l'odore, i sensi e le emozioni, nonostante tutto, malgrado tutto diviene involontariamente anche fratello tuo.

Mario
Tu scrivi :
"""E' stato il mio assassino, è vero ma quando il tuo carnefice ti è cosi vicino, da dividere con te le cose che ami di più, i gemiti e l'odore, i sensi e le emozioni, nonostante tutto, malgrado tutto diviene involontariamente anche fratello tuo.""""

Mario ma che cazzooooo! hai toccato il fondo...e allora proponi un triangolo, e scusa ma non reggo queste cose, amore un cazzo!
Ho sentito di uno che nonostante la moglie lo avesse ridicolirizzato dicendogli che aveva il pisello piccolo, che non la facesse sentire donna come l'altro e cazzi e mazzi lui ha accettato di fare il guardone mentre lei scopava con l'amante, e dai!!!
Fratello di sta' minchia! arripiggliati
 
N

Non Registrato

Guest
Perchè il torto l'ha subito dal marito non dall'amante.
Se mio marito regala tutti i nostri soldi a un estraneo e lo scopro mica mi incazzo con quello che ha preso i soldi, mi incazzo con il coglione di mio marito
Beh...non è che l'amante riceve un dono. Si prende ciò che non sarebbe sue.
Ma al di là di questi discorsi di possesso, che sono umani e comprensibili, ma non mi piacciono (nessuno appartiene a nessuno secondo me), l'amante se la deve aspettare la reazione del tradito.
Insomma, se ho il coraggio farmi l'a moglie del mio amico, devo pure avere il coraggio di essere prso a mazzate dal "cornuto". l'adulterio regala bei brividi...ma come tutte le cose eccitanti e pericolose, me lo devo aspettare "incidente". E la letterina mi pare il meno, onestamente. Ripeto, io farei , ed ho fatto di peggio, ad entrambi però. Fa parte del gioco.
 

Sbriciolata

Escluso
Perchè il torto l'ha subito dal marito non dall'amante.
Se mio marito regala tutti i nostri soldi a un estraneo e lo scopro mica mi incazzo con quello che ha preso i soldi, mi incazzo con il coglione di mio marito
Tutto giusto. Però a me pareva di capire che Mario e Michele si conoscessero da prima... in questo caso, se il rapporto che c'era tra loro era di amicizia, capisco la lettera.
 

Nocciola

Super Moderatore
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Beh...non è che l'amante riceve un dono. Si prende ciò che non sarebbe sue.
Ma al di là di questi discorsi di possesso, che sono umani e comprensibili, ma non mi piacciono (nessuno appartiene a nessuno secondo me), l'amante se la deve aspettare la reazione del tradito.
Insomma, se ho il coraggio farmi l'a moglie del mio amico, devo pure avere il coraggio di essere prso a mazzate dal "cornuto". l'adulterio regala bei brividi...ma come tutte le cose eccitanti e pericolose, me lo devo aspettare "incidente". E la letterina mi pare il meno, onestamente. Ripeto, io farei , ed ho fatto di peggio, ad entrambi però. Fa parte del gioco.
Ma non se lo prende, gli viene dato è questa la differenza.
Cioè io donna libera mi devo porre il problema di andare a letto con un uomo sposato, quando lui per primo,che è sposato, non se lo pone. Boh scusa ma non sono d'accordo
 

melania

Utente di lunga data
mi riesce estremamente difficile provare una qualche simpatia nei confronti di chi si intrufola in un letto già occupato. E' questo che fa in genere un amante. Ed è vero che ha la connivenza , colpevole , di uno dei coniugi, o legittimi compagni...ma insomma, considerare "moralmente abietto" chi viene tradito mi pare ridicolo!!!
Di fronte ad un tradimento ritengo legittimo prendersela con il proprio compagno, io lettere non ne avrei mandate...ma devo confessare che all'amante di mio marito ho fatto ben di peggio (l'ho fatta licenziare). Senza alcun pentimento.
Il perdono non è nelle mie corde.
Perdonare??
Si può parlare di perdono nei confronti dell'amante del nostro compagno? Io credo che l'unico sentimento sano da provare è l'indifferenza...la stessa che ci hanno dimostrato loro. I sentimenti veri: l'amore, l'odio, la comprensione teniamoli per i nostri compagni, mariti, mogli.
Certo, anch'io all'inizio ho provato odio nei confronti di quella signora. Poi, ho razionalizzato. Ho capito che era stato comodo e consolante pensare che fosse stata solo colpa sua.. e che mio marito povero..era stato la vittima. Comodo, e consolante e assolutamente fuori dal mondo. Ecco, io dovevo scegliere se continuare a consolarmi e a prendermi letteralmente per il sedere, o guardare in faccia la realtà. Mio marito, che non non si è mai lasciato trascinare, non l'aveva fatto nemmeno in quella circostanza. Lui aveva scelto consapevolmente. Questi erano i fatti, nudi e crudi, ed io dovevo scegliere se accettarli o meno.
Sapete, ora nei confronti di quella signora provo non solo indifferenza, ma anche molta pena. Provo pena per chi sa che può avere solo briciole e comunque, caparbiamente ci si aggrappa, perché teme che non potrà avere di più.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Tutto giusto. Però a me pareva di capire che Mario e Michele si conoscessero da prima... in questo caso, se il rapporto che c'era tra loro era di amicizia, capisco la lettera.
In realtà avevo generalizzato il discorso, si in questo caso si.
 
I

Incazzato nero

Guest
Tutto giusto. Però a me pareva di capire che Mario e Michele si conoscessero da prima... in questo caso, se il rapporto che c'era tra loro era di amicizia, capisco la lettera.
Amicizia??? Rapporto di amicizia? ti insinui nella mia famiglia e sei amico? ragion di piu' per castagnarti di legnate prima alla vacca e poi a te in modo che solo il vs. odontotecnico possa riconoscere il vostro volto. La lettera zerbinante la si scriveva ai tempi delle elementari alla prima cotta...ma gli attributi gli uomi li hanno persi?
 
N

Non Registrato

Guest
Perdonare??
Si può parlare di perdono nei confronti dell'amante del nostro compagno? Io credo che l'unico sentimento sano da provare è l'indifferenza...la stessa che ci hanno dimostrato loro. I sentimenti veri: l'amore, l'odio, la comprensione teniamoli per i nostri compagni, mariti, mogli.
Certo, anch'io all'inizio ho provato odio nei confronti di quella signora. Poi, ho razionalizzato. Ho capito che era stato comodo e consolante pensare che fosse stata solo colpa sua.. e che mio marito povero..era stato la vittima. Comodo, e consolante e assolutamente fuori dal mondo. Ecco, io dovevo scegliere se continuare a consolarmi e a prendermi letteralmente per il sedere, o guardare in faccia la realtà. Mio marito, che non non si è mai lasciato trascinare, non l'aveva fatto nemmeno in quella circostanza. Lui aveva scelto consapevolmente. Questi erano i fatti, nudi e crudi, ed io dovevo scegliere se accettarli o meno.
Sapete, ora nei confronti di quella signora provo non solo indifferenza, ma anche molta pena. Provo pena per chi sa che può avere solo briciole e comunque, caparbiamente ci si aggrappa, perché teme che non potrà avere di più.
Ma si...poi subentra l'indifferenza. Ma in un primo momento un sano incazzo verso TUTTI e DUE, sia marito/moglie e amante, ci sta tutto!!!
Poi si dimentica... tutto passa. Ma prima bisogna sfogarsi, ed è giusto che ognuno si sfoghi come può.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Amicizia??? Rapporto di amicizia? ti insinui nella mia famiglia e sei amico? ragion di piu' per castagnarti di legnate prima alla vacca e poi a te in modo che solo il vs. odontotecnico possa riconoscere il vostro volto. La lettera zerbinante la si scriveva ai tempi delle elementari alla prima cotta...ma gli attributi gli uomi li hanno persi?

Daccordo sulla lettera....
Ma gli attributi non si dimostrano con le legnate.....
 

Sbriciolata

Escluso
Perdonare??
Si può parlare di perdono nei confronti dell'amante del nostro compagno? Io credo che l'unico sentimento sano da provare è l'indifferenza...la stessa che ci hanno dimostrato loro. I sentimenti veri: l'amore, l'odio, la comprensione teniamoli per i nostri compagni, mariti, mogli.
Certo, anch'io all'inizio ho provato odio nei confronti di quella signora. Poi, ho razionalizzato. Ho capito che era stato comodo e consolante pensare che fosse stata solo colpa sua.. e che mio marito povero..era stato la vittima. Comodo, e consolante e assolutamente fuori dal mondo. Ecco, io dovevo scegliere se continuare a consolarmi e a prendermi letteralmente per il sedere, o guardare in faccia la realtà. Mio marito, che non non si è mai lasciato trascinare, non l'aveva fatto nemmeno in quella circostanza. Lui aveva scelto consapevolmente. Questi erano i fatti, nudi e crudi, ed io dovevo scegliere se accettarli o meno.
Sapete, ora nei confronti di quella signora provo non solo indifferenza, ma anche molta pena. Provo pena per chi sa che può avere solo briciole e comunque, caparbiamente ci si aggrappa, perché teme che non potrà avere di più.
:up: Io avrei potuto provare pena, se lei non avesse cercato di ferirmi anche dopo con altri mezzi. Il meccanismo è lo stesso da una parte e dall'altra, secondo me: si vede un ostacolo alla propria felicità e lo si focalizza come nemico... istintivamente. Poi si dovrebbe ragionare e capire che ciascuno di noi agisce di sua volontà, se non è incapace di intendere... poi ci sono le sfumature, le debolezze, le persone che se ne approfittano, possono essere considerate aggravanti o attenuanti sul giudizio a seconda dei punti di vista... ma sono solo ombre di contorno alla figura del tradimento e il tradimento avviene all'interno della coppia.
 

Sbriciolata

Escluso
Amicizia??? Rapporto di amicizia? ti insinui nella mia famiglia e sei amico? ragion di piu' per castagnarti di legnate prima alla vacca e poi a te in modo che solo il vs. odontotecnico possa riconoscere il vostro volto. La lettera zerbinante la si scriveva ai tempi delle elementari alla prima cotta...ma gli attributi gli uomi li hanno persi?
Non credo che la lettera escluda le castagnate, se ti fa stare più tranquillo... va beh... con cotanto nick....
 

Rabarbaro

Escluso
Se ammettiamo il tuo diritto di fare quel che ti pare perchè non mi hai promesso nulla, io non ho promesso nulla a te, quindi se voglio sfogarmi e dirti quanto stronzo sei stato lo faccio, e la morale lasciala a casa che è meglio.
Ma anche no, sai?

Cioè, se tuo marito prendesse tutti i soldi del vostro conto in banca e li regala ad un orfanotrofio, tu andresti a randellare quei bimbetti rachitici e sfortunati?

Sbagli persona e ti sfoghi su chi non ha comunque nulla a che fare con te, se non per trasposta persona.

Vai pure a picchiare il paracarro contro il quale la giuda incapace di tuo marito ha fatto distruggere la vostra macchina...

Per quel che ai paracarri importa...

E chi si sfoga sui poveri paracarri è solo uno stolto, chi con le persone con cui non ha nulla a che fare è anche immorale.

Questo se la logica non è un'opinione e punire l'innocente non è profondamente ingiusto.

Il che ovviamente non ha nulla a che fare con ciò che può far stare meglio...

E a me fa tenerezza anche un povero paracarro.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma anche no, sai?

Cioè, se tuo marito prendesse tutti i soldi del vostro conto in banca e li regala ad un orfanotrofio, tu andresti a randellare quei bimbetti rachitici e sfortunati?

Sbagli persona e ti sfoghi su chi non ha comunque nulla a che fare con te, se non per trasposta persona.

Vai pure a picchiare il paracarro contro il quale la giuda incapace di tuo marito ha fatto distruggere la vostra macchina...

Per quel che ai paracarri importa...

E chi si sfoga sui poveri paracarri è solo uno stolto, chi con le persone con cui non ha nulla a che fare è anche immorale.

Questo se la logica non è un'opinione e punire l'innocente non è profondamente ingiusto.

Il che ovviamente non ha nulla a che fare con ciò che può far stare meglio...

E a me fa tenerezza anche un povero paracarro.
Quoto:up:
 

melania

Utente di lunga data
Ma anche no, sai?

Cioè, se tuo marito prendesse tutti i soldi del vostro conto in banca e li regala ad un orfanotrofio, tu andresti a randellare quei bimbetti rachitici e sfortunati?

Sbagli persona e ti sfoghi su chi non ha comunque nulla a che fare con te, se non per trasposta persona.

Vai pure a picchiare il paracarro contro il quale la giuda incapace di tuo marito ha fatto distruggere la vostra macchina...

Per quel che ai paracarri importa...

E chi si sfoga sui poveri paracarri è solo uno stolto, chi con le persone con cui non ha nulla a che fare è anche immorale.

Questo se la logica non è un'opinione e punire l'innocente non è profondamente ingiusto.

Il che ovviamente non ha nulla a che fare con ciò che può far stare meglio...

E a me fa tenerezza anche un povero paracarro.
Ciao caro..Raba
sai cosa accade secondo me?
La sofferenza ci fa tornare bambini e forse anche un po' scemi... Quando da piccolo sbattevi contro una sedia, tua mamma te la faceva picchiare?
A me sì tante volte, e allora picchiavo i muri, il pavimento, le sedie, i giocattoli. Picchiavo tutto ciò che mi aveva provocato dolore.
 
N

Non Registrato

Guest
Ma anche no, sai?

Cioè, se tuo marito prendesse tutti i soldi del vostro conto in banca e li regala ad un orfanotrofio, tu andresti a randellare quei bimbetti rachitici e sfortunati?

Sbagli persona e ti sfoghi su chi non ha comunque nulla a che fare con te, se non per trasposta persona.

Vai pure a picchiare il paracarro contro il quale la giuda incapace di tuo marito ha fatto distruggere la vostra macchina...

Per quel che ai paracarri importa...

E chi si sfoga sui poveri paracarri è solo uno stolto, chi con le persone con cui non ha nulla a che fare è anche immorale.

Questo se la logica non è un'opinione e punire l'innocente non è profondamente ingiusto.

Il che ovviamente non ha nulla a che fare con ciò che può far stare meglio...

E a me fa tenerezza anche un povero paracarro.
Non riesco proprio a trovare alcun nesso tra l'innocenza degli orfanelli e l'amico che ti tromba la moglie. E la moglie...
Ma si sa...io non provo tenerezza per i paracarri: sono un essere limitato.
 

Skizzofern

Utente di lunga data
Ciao caro..Raba
sai cosa accade secondo me?
La sofferenza ci fa tornare bambini e forse anche un po' scemi... Quando da piccolo sbattevi contro una sedia, tua mamma te la faceva picchiare?
A me sì tante volte, e allora picchiavo i muri, il pavimento, le sedie, i giocattoli. Picchiavo tutto ciò che mi aveva provocato dolore.
:eek::eek: anch'io.
E così difficile comprendere che nel tornado di sentimenti rabbiosi, di delusione e di dolore di un tradimento la razionalita' e la logica non siano predominanti?:rolleyes:
 
Stato
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