Càpita, a volte, che ci siano all'inizio e che poi in corso d'opera qualcosa cambi. Il futuro e la sua stima sono sempre così incerti... E' come quando da bambini pensavamo a quanti anni avremmo avuto allo scoccare del fatidico anno 2000, e ci immaginavamo chi saremmo stati e come avremmo vissuto. Chissà quante volte abbiamo cambiato idea su noi stessi in quell'enorme lasso di tempo!
Allora, lasciando da parte per un istante le premesse iniziali, quali sono le premesse
attuali?
Questo mi (e gli) chiederei.
Non sto gufando, eh; è che mi è capitato di rimanere incatenata a premesse iniziali perfette, usandole come scudo per difendermi dalla frustrazione del presente, scoprendo poi che nel corso del tempo si erano perse chissà dove e nessuno mi aveva informata, e non è stato piacevole.
Il fatto che lui trovi sempre tempo per te mi pare più indicativo del fatto che non voglia perderti, che della volontà di sbloccare effettivamente la situazione.
Quanto te la senti di aspettare dipende ovviamente anche dal tuo livello di frustrazione: finchè è sotto controllo, si resiste. Spero che non ti dovrai trovare al limite per indurlo a far qualcosa