Ok, mettiamolo allora così ... la gente che si presenta a un provino ci va perché vogliono andare alla TV e fin qui lo posso capire. Quel che invece non va con questi "talenti" e che si sentono parte di qualcosa molto ben funzionante come se fossero ingredienti indispensabili.
Faccio un esempio: chiedono provini di ballo e mi presento io, convitissimo che le mie innate doti siano a gradimento di largo pubblico. Sicuramente non è sbagliato del tutto, ma non sono ballerino e non posso produrre una sequenza convincente. Quindi, se mi presento è inevitabile finire il TV, ma non per lo scopo che mi sono sognato. Invece, quando chiederanno provini comici, con lo stesso numero faccio piegare il pubblico in due.
Di tutta questa gente avrei apprezzato moltissimo se avessero detto: ho provato arrivarci fin qui, tanto vale che vi sorbiate anche lo strazio. E forse l'avrebbero fatto. Perché io credo semplicemente, mancava il buon senso e l'onestà. E hanno pagato un prezzo salatissimo.
Comunque sia, alcuni di questi provini mi hanno fatto male nell'anima, tanto che penso che sia giusto dedicare una discussione al meglio del peggio in questo senso.