Meglio un rimpianto od un rimorso?

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elena_

Guest
Confesso che dopo aver letto il primo post ho pensato immediatamente alla possibile risposta di Rabarbaro :D

La dimensione della virtualità possiede questi rischi: si costruisce, ma lo si fa essenzialmente nella nostra testa finché il tutto non assume contorni ingigantiti e nebulosi. Se queste storie virtuali non si misurano presto con il reale, sono destinate a rimanere smerigliate nella nostra memoria come fantasmi o ossessioni di cui è difficile liberarsi.
 

MK

Utente di lunga data
E a volte credo che lui si sia sbilanciato così tanto adesso proprio perchè sente imminente il cambio nella sua di vita più che nella mia (in fondo sono sposata da 2 anni).
Adesso si rende conto che tra qualche mese andrà a convivere con lei, che lei si trasferirà qui dove non ha amici, parenti ecc. e quindi sarà sempre con lui...
Credo anche che non ci vedremo più una volta che lei sarà qui...
Beh sì potrebbe essere. Sai qualcosa delle sue relazioni prima di questa fidanzata?
 
N

Non Registrato

Guest
Beh sì potrebbe essere. Sai qualcosa delle sue relazioni prima di questa fidanzata?
quando l'ho conosciuto si era lasciato da un po' di mesi con la sua ex con cui se non erro era stato un po' di anni e che l'ha tradito...non so altro.
 

MK

Utente di lunga data
quando l'ho conosciuto si era lasciato da un po' di mesi con la sua ex con cui se non erro era stato un po' di anni e che l'ha tradito...non so altro.
Beh forse il tradimento della ex l'aveva lasciato un po' stordito no? E come mai allora non hai insistito? Ti piaceva meno di adesso?
 
N

Non Registrato

Guest
Beh forse il tradimento della ex l'aveva lasciato un po' stordito no? E come mai allora non hai insistito? Ti piaceva meno di adesso?
no, macchè, solo avevo capito benissimo che insistendo non avrei ottenuto niente se non il rovinare tutto quello che c'era tra noi. E poi ripeto, mi ero resa conto che come coppia non avremmo funzionato.
 

MK

Utente di lunga data
no, macchè, solo avevo capito benissimo che insistendo non avrei ottenuto niente se non il rovinare tutto quello che c'era tra noi. E poi ripeto, mi ero resa conto che come coppia non avremmo funzionato.
No scusa mi puoi spiegare meglio? Come facevi a sapere PRIMA che come coppia non avreste funzionato? Prima di provare ad esserlo?
 

passante

Utente di lunga data
Insomma, come capirete, poche idee ma molto confuse!
Voi cosa fareste al mio posto?
non vivrei nè di rinunce nè di rimpianti: taglierei i ponti con l'uomo virtuale, direi basta a brividi virtuali e amicizia telefonica, e poi mi dedicherei con energia a: sesso col marito, sport (magari col marito), mostre e letture (magari col marito), viaggi, vacanze, adottare un cucciolo, fare volontariato, un corso di latino americano, lezioni di tai-chi, lo studio dell'aramaico antico... che ne so. ma insomma investirei diversamente tutte queste energie. e ti assicuro che avrai un po' di fatica all'inizio, ma zero rimpianti o vite di stenti, anzi, prenderai atto di avere tanti altri modi di stare bene (soprattutto con tuo marito).
la faccio facile? forse, ma per uscire dalla dipendenza delle menate virtuali ci un bel bagno di realtà, pieno, coinvolgente, continuativo e il più possibile con il partner.
 
N

Non Registrato

Guest
No scusa mi puoi spiegare meglio? Come facevi a sapere PRIMA che come coppia non avreste funzionato? Prima di provare ad esserlo?
Ovviamente non posso avere la certezza, però quando mi sono convinta di questa cosa ormai ci conoscevamo da quasi 2 anni, sapevo com'era fatto lui e com'ero fatta io.
Magari mi son solo voluta autoconvinere, non so...

Vorrei anche specificare che l'amicizia non è solo "virtuale". Ci siamo frequentati, ed anche tanto, di persona per molto tempo. E' solo negli ultimi anni che ci siamo persi di vista ma abbiamo continuato a sentirci e tenerci aggiornati tramite pc/cellulare.
 

oceansize

Utente di lunga data
non vivrei nè di rinunce nè di rimpianti: taglierei i ponti con l'uomo virtuale, direi basta a brividi virtuali e amicizia telefonica, e poi mi dedicherei con energia a: sesso col marito, sport (magari col marito), mostre e letture (magari col marito), viaggi, vacanze, adottare un cucciolo, fare volontariato, un corso di latino americano, lezioni di tai-chi, lo studio dell'aramaico antico... che ne so. ma insomma investirei diversamente tutte queste energie. e ti assicuro che avrai un po' di fatica all'inizio, ma zero rimpianti o vite di stenti, anzi, prenderai atto di avere tanti altri modi di stare bene (soprattutto con tuo marito).
la faccio facile? forse, ma per uscire dalla dipendenza delle menate virtuali ci un bel bagno di realtà, pieno, coinvolgente, continuativo e il più possibile con il partner.
Non posso darti reputazione e ti quoto alla grande:D. Tanto più che l'altro mi sembra che non sapendo bene cosa vuole dalla vita cerchi di complicarsela per non pensare; solo che la sta complicando anche a lei e non è giusto. E parlare di rimorsi o rimpianti mi sembra fuori luogo, si tira troppo spesso in ballo la storia del non volere rimpianti quando si parla di tradimento.
 

Ultimo

Escluso
La storia da raccontare sarebbe lunghissima, considerando che inizia tutto nel 2006.
Cercherò di sintetizzare ma sarà cmq un post lungo, lo premetto:
Ci conosciamo su internet nel 2006, tutti e due single scottati dalla precedente relazione finita male.
Tutti e due scrittori di blog iniziamo a leggerci casualmente ed a commentarci regolarmente.
Siamo anche della stessa provincia (io cittadina, lui di un paese ad una 20ina di km).
Iniziamo a sentirci anche tramite msn. Prima chat, poi anche con la webcam.
Ci siamo trovati in un momento della ns vita in cui tutti e due soffrivamo per amore, e stavamo cercando di venirne fuori in qualche modo.
Da lì alla prima uscita insieme passa poco. Usciamo e passiamo una bellissima serata, come se ci conoscessimo da sempre.
Nasce una bellissima amicizia fatta di tante chat, confessioni, uscite serali, cinema insieme ecc.
Inizia a nascere anche qualcosa di più. Sempre più spesso le nostre chat "degenerano" in conversazioni osè e le webchat si fanno decisamente hard.
Io sono nata provocatrice e lui mi da corda.
Tutto virtualmente però, perchè poi ci vediamo dal vivo, ridiamo scherziamo, ci stuzzichiamo ma non oltrepassiamo mai il limite.
Solo una sera, a casa sua nella primavera 2007, c'è un avvicinamento tra di noi fatto di carezze, baci ma niente sesso.
Io l'avrei voluto, lui è in piena fase "voglio stare da solo" e si fa violenza psicologica per resistermi nonostante non gli fossi indifferente (detto da lui).
Rischiamo di perderci perchè io avrei veramente voluto quel qualcosa in più, ma alla fine ne parliamo, tanto, e mi convinco che sia giusto da parte mia fare un passo indietro.
Rimaniamo quindi amici. Amici che però "scherzano" pesantemente su internet.
Continuiamo a frequentarci senza doppi fini anche quando io mi fidanzo nel 2008. Il mio ragazzo sa che esco con questo amico e non ha problemi.
Anche lui si fidanza dopo qualche mese ma alla sua ragazza non può dire che esce con me o che mi sente perchè lei ha deciso, pur non avendomi mai vista/sentita, di odiarmi e che sono una minaccia.
Io, per rispetto nei suoi confronti, smetto di farmi sentire al cellulare e ci vediamo sempre di meno.
Continuo a sentirlo ogni tanto su internet. Ci vogliamo cmq tanto bene, abbiamo condiviso così tante cose negli scorsi anni che non si può cancellarsi così di punto in bianco.
Per due anni ci sentiamo poco e vediamo ancora meno.
Le ns vite vanno avanti.
Io compro casa con il mio ragazzo che due anni fa è anche diventato mio marito.
Lui è ancora fidanzato con la stessa ragazza che abita lontano e quindi si vedono solo nel w.e. ma in questo momento stanno cercando casa nel paese di lui per andare a convivere (quindi lei si trasferirà qui).
Nonostante mio marito sappia dell'esistenza di questo mio amico, non l'ha mai conosciuto dal vivo.
Il veto che la sua ragazza ha messo su di me ha minato e non di poco la ns amicizia. Siamo stati costretti a nasconderci come se fossimo amanti anche se non abbiamo mai fatto niente di male quando ci vedevamo.
Lui mi ha detto che ha smesso di parlare con la sua ragazza di me perchè ogni volta che venivo nominata succedevano le tragedie greche....
Io l'avrei anche invitato al matrimonio ma non ho potuto.
Lui però quando sono tornata dal viaggio di nozze mi ha confessato di essere venuto a vedermi fuori dalla chiesa. Ma non si è fatto vedere da me.
E fin qui tutto abbastanza bene, nessun grosso problema.
Ma adesso iniziano i casini:
Due mesi fa, non so neanche io come e perchè, riprendiamo a sentirci regolarmente su internet.
Ricominciamo a chattare per ore e soprattutto, riprendiamo un certo genere di chat.
Il problema è che, se nel passato il nostro "gioco" era sempre fatto da me che provocavo e lui che mi dava corda ma alla fine faceva muro, adesso il muro era sparito.
Lui ha iniziato a scrivere nero su bianco le fantasie che aveva su di me, io gli sono andata dietro a ruota.
Abbiamo superato il limite di un bel po'. Solo virtualmente, è vero, ma mi è bastato per andare "fuori di testa".
Lo volevo, lo desideravo, stavo pensando seriamente di tradire mio marito.
Poi sono "tornata in me", gli ho scritto una lunga email in cui cercavo di chiarire la situazione. Gli dicevo che non potevamo andare avanti così, che stavamo giocando col fuoco...
Lui concorda con me, mi chiede scusa perchè io sono sposata e certe cose era meglio se non me le scriveva, che certi pensieri dovevano solo rimanere tali, che cmq lui la sua ragazza non l'avrebbe mai tradita ecc. ecc.
Ed amici come prima...
Si?
No, perchè dopo poco siamo tornati a "scherzare" come prima...e a parlare di motel...e a parlare di noi...del fatto che se nel 2007 avessimo vissuto completamente quello che c'era tra noi ora non saremmo in questa situazione.
Ma è inutile parlare di quello che doveva succedere nel passato e non è successo.
Io sono quasi certa che lui, nonostante tutto, davvero non tradirebbe mai la sua ragazza. Anche se lui oggi dice che non è così sicuro che riuscirebbe a fare "muro" come ha sempre fatto.
Io mi chiedo anche se non sarebbe meglio incontrarsi, stare insieme e togliersi quel rimpianto di 4 anni fa...ma poi riuscirei a vivere col rimorso???
Non so come uscirne perchè non voglio perdere l'amico prezioso che è, non voglio non poterlo più vedere dal vivo per paura di quello che potrebbe succedere tra noi...e dall'altra parte....vorrei che succedesse qualcosa tra noi...
Insomma, come capirete, poche idee ma molto confuse!
Voi cosa fareste al mio posto?
Classica situazione di chat. A parte il fatto che vi siete conosciuti prima che tu ti sposassi, ma dopo rimane uguale alle altre.
Quello che mi fa riflettere invece è una cosa. Quando si chatta, di solito escono fuori sensazioni,, emozioni, frasi che, nella realtà mancano, e questo unito di solito allo scarso dialogo che si ha con il partner, ed i vari problemi di routinne ( bollette figli etc) creano quelle situazioni dove si può arrivare al tradimento.
Ora il tuo caso sembra " diciamo" diverso, diverso perchè sei da poco sposata; e mi riporta semplicemente a poter asserire una cosa che l'uomo è poligamo. Quindi sta a te ora meditare, sta a te tramite le tue convinzioni di etica, morale, educazione decidere sul da farsi.
Forse sono stato troppo semplicistico, ma questi sono in parte i miei pensieri.
 

geko

Utente di lunga data
Secondo me ti stai ponendo la domanda sbagliata e cioè 'rimorso o rimpianto?', chiediti e concentrati invece sui motivi per cui alla fine tra voi non è mai successo niente, perlomeno al di fuori del virtuale. Questo potrebbe aiutarti a proteggere la tua posizione.

L'altra domanda che dovresti porti poi riguarda te ed il tuo neomarito.

Io non credo che il semplice ripensare ad un'occasione mancata sia di per se sufficiente a far prendere in considerazione il tradimento, specialmente se si è sposati da poco, o sbaglio?
 

Ultimo

Escluso
Secondo me ti stai ponendo la domanda sbagliata e cioè 'rimorso o rimpianto?', chiediti e concentrati invece sui motivi per cui alla fine tra voi non è mai successo niente, perlomeno al di fuori del virtuale. Questo potrebbe aiutarti a proteggere la tua posizione.

L'altra domanda che dovresti porti poi riguarda te ed il tuo neomarito.

Io non credo che il semplice ripensare ad un'occasione mancata sia di per se sufficiente a far prendere in considerazione il tradimento, specialmente se si è sposati da poco, o sbaglio?


Infatti! Da come abbiamo notato in questo forum, ( ma che già comunque sapevamo) ci sono diverse visioni di vivere la propria vita, e nel caso di alcuni, sembra essere quella di godersela a dispetto di quello che, a più viene insegnato-inculcato. A questo punto lei dovrebbe chiedersi, non tanto cosa non va nel rapporto di coppia, visto che sono da poco sposati, ma cosa vuole lei dalla vita, chi sia lei e cosa è giusto o sbagliato per lei, Chiaramente se lei vuole tradire, dovrebbe intanto capire realmente cosa lei vorrebbe e come intendere vivere la propria vita, e nel frattempo non scordarsi di avere un marito, al quale visto che sono sposati deve rendere conto.

Chiara Matraini, a quello che sto per scrivere so che direbbe. Comunque la soluzione sta sempre nell'essere schietti, e quindi una volta presa la decisione di tradire, o che si parli con il marito chiaramente!! o ci si prenda le proprie responsabilità se si tradisce. Ah una cosa, al momento non ci sono figli, mettiamoli in conto, perchè difficilmente nella vita tutto non viene a galla, e le conseguenze le pagherebbero anche loro.
 

MK

Utente di lunga data
Comunque la soluzione sta sempre nell'essere schietti, e quindi una volta presa la decisione di tradire, o che si parli con il marito chiaramente!! o ci si prenda le proprie responsabilità se si tradisce. Ah una cosa, al momento non ci sono figli, mettiamoli in conto, perchè difficilmente nella vita tutto non viene a galla, e le conseguenze le pagherebbero anche loro.
Mah io credo che qui sia semplicemente una questione che ci si porta dietro dal passato da chiudere e basta. Poi che cosa succederà lo può sapere solo lei.
 

Sole

Escluso
Comunque la soluzione sta sempre nell'essere schietti, e quindi una volta presa la decisione di tradire, o che si parli con il marito chiaramente!! o ci si prenda le proprie responsabilità se si tradisce. Ah una cosa, al momento non ci sono figli, mettiamoli in conto, perchè difficilmente nella vita tutto non viene a galla, e le conseguenze le pagherebbero anche loro.
Essere schietti in un rapporto costa fatica e, di solito, la gente vuole stare tranquilla.

Per affrontare onestamente un tema come quello del tradimento, in una coppia, bisogna avere alle spalle anni di conoscenza, intimità, condivisione e la certezza di un affetto granitico che tenga ad ogni scossone.

Bisogna scrollarsi di dosso l'immagine dell'altro come di colui che ci DEVE necessariamente qualcosa e, soprattutto, bisogna sentirsi abbastanza liberi e forti per sopportare il rischio di trovarsi da soli.

Io due anni fa ho aperto un dialogo con mio marito su questo tema e a volte è stato uno stillicidio. Crisi, giorni bui fatti di silenzio e incomprensioni, di rabbia, di dolore, tutto sempre mediato dalla razionalità e dalla voglia di capirsi comunque, certo, ma è faticoso. A volte prende campo l'idea di separarsi, altre volte non ci sembra nemmeno pensabile, tanto ci sentiamo vicini. E' dura dirsi le cose come stanno, Claudio.
Come non capire un traditore che può seppellire tutto e avere tutto senza scolvolgersi la vita più di tanto? Non è giusto, ma è più facile che sia così, purtroppo.
 

Ultimo

Escluso
Mah io credo che qui sia semplicemente una questione che ci si porta dietro dal passato da chiudere e basta. Poi che cosa succederà lo può sapere solo lei.
Ya ! ma una questione che, la porta ad avere dei dubbi sul tradire o meno. Tu Mk dopo poco tempo dal matrimonio, trovi normale in qualsiasi caso, provare attrazione per un'altra persona e pensare al tradimento? ( parlo di normalità chiaramente.)
La chat per chi la conosce, sa quanto sia pericolosa, ed in questo caso, visto i risvolti, subentra quella poligamia di cui accennavo io, se lei riconosce che, dopo poco dal matrimonio i suoi pensieri sono rivolti anche all'altro, non credi sia giusto dirgli di capire quale è l' atteggiamento suo nella vita, vita di cui ha un compagno a cui rispondere per il momento. Intanto è da poco sposata, e teoricamente il dolore che può dare al marito forse è minimo rispetto ad un matrimonio che dura da parecchi anni, e non ultimo ripeto, se lei capisce che certi valori non fanno parte della sua persona, che pensi anche che, nel futuro ci possono essere anche dei figli.
 

MK

Utente di lunga data
Ya ! ma una questione che, la porta ad avere dei dubbi sul tradire o meno. Tu Mk dopo poco tempo dal matrimonio, trovi normale in qualsiasi caso, provare attrazione per un'altra persona e pensare al tradimento? ( parlo di normalità chiaramente.)
La chat per chi la conosce, sa quanto sia pericolosa, ed in questo caso, visto i risvolti, subentra quella poligamia di cui accennavo io, se lei riconosce che, dopo poco dal matrimonio i suoi pensieri sono rivolti anche all'altro, non credi sia giusto dirgli di capire quale è l' atteggiamento suo nella vita, vita di cui ha un compagno a cui rispondere per il momento. Intanto è da poco sposata, e teoricamente il dolore che può dare al marito forse è minimo rispetto ad un matrimonio che dura da parecchi anni, e non ultimo ripeto, se lei capisce che certi valori non fanno parte della sua persona, che pensi anche che, nel futuro ci possono essere anche dei figli.
Ma sai Claudio, mica ci si sposa sempre per amore eh. Delle volte ci si sposa perchè è arrivato il momento di farlo. Punto. Per me non sarebbe normale no, ma ho visto uomini che si dichiaravano follemente innamorati delle loro compagne andare alla ricerca di sesso con donne che facevano parte del loro passato... Oramai non mi stupisco più di niente :rolleyes:. Certo è un giochino pericoloso, la tentazione si paga.
 

Ultimo

Escluso
Essere schietti in un rapporto costa fatica e, di solito, la gente vuole stare tranquilla.

Per affrontare onestamente un tema come quello del tradimento, in una coppia, bisogna avere alle spalle anni di conoscenza, intimità, condivisione e la certezza di un affetto granitico che tenga ad ogni scossone.

Bisogna scrollarsi di dosso l'immagine dell'altro come di colui che ci DEVE necessariamente qualcosa e, soprattutto, bisogna sentirsi abbastanza liberi e forti per sopportare il rischio di trovarsi da soli.

Io due anni fa ho aperto un dialogo con mio marito su questo tema e a volte è stato uno stillicidio. Crisi, giorni bui fatti di silenzio e incomprensioni, di rabbia, di dolore, tutto sempre mediato dalla razionalità e dalla voglia di capirsi comunque, certo, ma è faticoso. A volte prende campo l'idea di separarsi, altre volte non ci sembra nemmeno pensabile, tanto ci sentiamo vicini. E' dura dirsi le cose come stanno, Claudio.
Come non capire un traditore che può seppellire tutto e avere tutto senza scolvolgersi la vita più di tanto? Non è giusto, ma è più facile che sia così, purtroppo.
Si è vero, scrivere, pensare, sono cose diverse dalla realtà, ma ciò non toglie che, sia giusto, diciamo allora che, chi legge qua ha una scusante in meno di sapere e non voler capire?
Cosa vuoi che ti dica Sole? hai ragione? è vero hai ragione.
Ma potrei anche scrivere c'è chi come te e tuo marito avete saputo mettervi in gioco, e c'è chi ha altre maniere per "risolvere". Ma alla base ci sta sempre una cosa e non scordiamocela, la coscienza del poi !
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
A lui dapprima lei non gli andava, non lo pigliava proprio, se non nel virtuale. Non mi si raccontino balle: quando una te la strofina sotto il naso e tu sei libero, col cavolo che fai l'eroe casto. Già è raro che si tenga la patta chiusa da sposati con figli e nipoti, figuriamoci da libero.
Il nostro eroe, però, si è trovato una cozza, una di quelle che passerà tutta la vita a chiedersi perchè cazzo ha permesso che una frantumatrice di attributi del genere abbia potuto diventare padrone della sua vita (capita a molti).
Probabilmente la cozza è del tipo di quella tizia di cui parlava il protagonista del Gattopardo: "sette figli ce feci, e manco l'ombelico le vidi mai!", di conseguenza il pensiero di poter dare libero sfogo alla libido con qualcuna che sicuramente non dirà di no e con la quale si è già in sintonia in quanto a maialate, anche se proprio non è Charlize Theron è difficile da cancellare dalla testa.
La nostra amica può scegliere benissimo di farsi dare una ripassata dal nostro eroe, ma si tenga ben stretto il marito. Insomma, se lo fa, lo faccia bene, le auguro, visto che il rimorso ha ragione di nascere solo quando si fa del male, altrimenti "'na lavada e 'na sciugada........"
 

Ultimo

Escluso
Ma sai Claudio, mica ci si sposa sempre per amore eh. Delle volte ci si sposa perchè è arrivato il momento di farlo. Punto. Per me non sarebbe normale no, ma ho visto uomini che si dichiaravano follemente innamorati delle loro compagne andare alla ricerca di sesso con donne che facevano parte del loro passato... Oramai non mi stupisco più di niente :rolleyes:. Certo è un giochino pericoloso, la tentazione si paga.
E vabbè ma a sto punto tutto quello che ho scritto va a farsi friggere :)
 

Sole

Escluso
A lui dapprima lei non gli andava, non lo pigliava proprio, se non nel virtuale. Non mi si raccontino balle: quando una te la strofina sotto il naso e tu sei libero, col cavolo che fai l'eroe casto. Già è raro che si tenga la patta chiusa da sposati con figli e nipoti, figuriamoci da libero.
Il nostro eroe, però, si è trovato una cozza, una di quelle che passerà tutta la vita a chiedersi perchè cazzo ha permesso che una frantumatrice di attributi del genere abbia potuto diventare padrone della sua vita (capita a molti).
Probabilmente la cozza è del tipo di quella tizia di cui parlava il protagonista del Gattopardo: "sette figli ce feci, e manco l'ombelico le vidi mai!", di conseguenza il pensiero di poter dare libero sfogo alla libido con qualcuna che sicuramente non dirà di no e con la quale si è già in sintonia in quanto a maialate, anche se proprio non è Charlize Theron è difficile da cancellare dalla testa.
La nostra amica può scegliere benissimo di farsi dare una ripassata dal nostro eroe, ma si tenga ben stretto il marito. Insomma, se lo fa, lo faccia bene, le auguro, visto che il rimorso ha ragione di nascere solo quando si fa del male, altrimenti "'na lavada e 'na sciugada........"
Toh, chi si rivede!

:)
 
Stato
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