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tesla

Utente di lunga data
la mia domanda è, se ti dicono "voglio vivere questa storia con XYZ perchè mi sono innamorata" come fai a dire "ok vai e prova, poi magari torni", senza schiantarti sul pavimento dal dolore e essere portato di peso alla neurodeliri?
 

MK

Utente di lunga data
@ Conte
@ Farfalla

in realtà non è sempre così pacifico eh?

lui dice a lei di essersi innamorato di un'altra e di volersi vivere questa storia
lei che fa?
comincia a controllargli tutto, dal telefono al contachilometri
comincia a raccogliere informazioni sull'altra per gettare discredito su di lei
e visto che con lui non attacca, comincia a parlarne male ai figli
comincia a tempestare l'altra di telefonate silenziose

domanda che sorge spontanea: lei lo ama?
Lei non ha una propria identità e senza il marito si sente niente. Non sto giustificando Elena, ma cercando di capire.
E nel cercare di capire rientra anche la domanda, ma il marito in tutto questo c'entrerà qualcosa? Com'era il loro rapporto?
 
E

elena_

Guest
Lei non ha una propria identità e senza il marito si sente niente. Non sto giustificando Elena, ma cercando di capire.
E nel cercare di capire rientra anche la domanda, ma il marito in tutto questo c'entrerà qualcosa? Com'era il loro rapporto?
conflittuale da sempre
lei gelosa fino a diventare possessiva e ossessiva
lui di una personalità rocciosa

grazie MK
 

MK

Utente di lunga data
conflittuale da sempre
lei gelosa fino a diventare possessiva e ossessiva
lui di una personalità rocciosa

grazie MK
Sai la rabbia l'ho provata anch'io. Un giorno stavo andando da lei al lavoro per ... boh non so nemmeno io per dirle cosa. Poi mi sono fermata e mi sono detta "ma che cazzo sto facendo?", la mia dignità dove sta? Mai chiamata mai insultata (ero solo stupita che mio marito si fosse messo con una donna completamente diversa da quella che era la sua storia e la sua vita, io e lei agli antipodi, forse il senso invece stava proprio lì, ma sono cose che si capiscono col senno di poi), mai usato mia figlia. Ma una briciola di autostima per me stessa ce l'avevo ancora. Ci sono donne che si identificano col proprio ruolo sociale. O sono la moglie di o non sono nessuno. Poi certo le caratteristiche personali contano tanto.
 

Hirohito

Utente di lunga data
la mia domanda è, se ti dicono "voglio vivere questa storia con XYZ perchè mi sono innamorata" come fai a dire "ok vai e prova, poi magari torni", senza schiantarti sul pavimento dal dolore e essere portato di peso alla neurodeliri?
Io mi farei un litrozzo di quello buono (anche due) e ci passerei attraverso. Piangendo imprecando, ma non l'aspetterei.
Opterei magari per il chiodo scaccia chiodo.
Che fai, sennò, crepi ?
Uè, io mi voglio bene.
 
E

elena_

Guest
Sai la rabbia l'ho provata anch'io. Un giorno stavo andando da lei al lavoro per ... boh non so nemmeno io per dirle cosa. Poi mi sono fermata e mi sono detta "ma che cazzo sto facendo?", la mia dignità dove sta? Mai chiamata mai insultata (ero solo stupita che mio marito si fosse messo con una donna completamente diversa da quella che era la sua storia e la sua vita, io e lei agli antipodi, forse il senso invece stava proprio lì, ma sono cose che si capiscono col senno di poi), mai usato mia figlia. Ma una briciola di autostima per me stessa ce l'avevo ancora. Ci sono donne che si identificano col proprio ruolo sociale. O sono la moglie di o non sono nessuno. Poi certo le caratteristiche personali contano tanto.
lei invece una volta mi ha contattato e ha provato a gettare discredito persino su di lui

e, sì, credo di essere il suo esatto contrario
 

MK

Utente di lunga data
lei invece una volta mi ha contattato e ha provato a gettare discredito persino su di lui

e, sì, credo di essere il suo esatto contrario
Beh ma credo sia abbastanza normale no? Si cambia si evolve, quello che si voleva prima (sempre che lo si volesse, c'è anche chi si sposa perchè a una certa età bisogna farlo) non lo si vuole più. Il momento iniziale di rabbia ci può stare, poi però bisogna farsene una ragione. E se si ama davvero lasciare andare, soprattutto quando si sa che lasciando andare sarà felice. Anche senza di noi.
 

Sole

Escluso
la mia domanda è, se ti dicono "voglio vivere questa storia con XYZ perchè mi sono innamorata" come fai a dire "ok vai e prova, poi magari torni", senza schiantarti sul pavimento dal dolore e essere portato di peso alla neurodeliri?
Credo che per arrivare a una cosa del genere bisogna non sentire necessariamente l'esigenza di vivere nella coppia. Che ci si debba sentire liberi e indipendenti emotivamente dalla persona che ci sta accanto. Talmente forti da stare bene anche da soli.

Io adesso me la sentirei, credo. Non so se per via del dolore che ho subito, che mi ha allontanato bruscamente dall'idea di coppia che avevo in testa, o se per un mio temporaneo bisogno di sperimentare me stessa fuori dal rapporto con mio marito. In ogni caso, nonostante senta che il mio legame con mio marito è forte e profondo, non mi schianterei più dal dolore... nemmeno se mi tradisse con dieci donne diverse.
 
E

elena_

Guest
Beh ma credo sia abbastanza normale no? Si cambia si evolve, quello che si voleva prima (sempre che lo si volesse, c'è anche chi si sposa perchè a una certa età bisogna farlo) non lo si vuole più.
queste parole non mi sono nuove
è ciò che dice anche lui
e aggiunge di essere cambiato e di essersi evoluto mentre lei è rimasta sempre ferma lì
lui ha sempre definito la loro relazione "disfunzionale"

Il momento iniziale di rabbia ci può stare, poi però bisogna farsene una ragione. E se si ama davvero lasciare andare, soprattutto quando si sa che lasciando andare sarà felice. Anche senza di noi.
e però per fare questo bisogna essere abbastanza forti da sopportare il distacco
e amare l'altro con disinteresse e altruismo
e al tempo stesso amare noi stessi tanto da capire che una tale relazione disfunzionale è oltremodo negativa per la nostra salute fisica e mentale
 

MK

Utente di lunga data
queste parole non mi sono nuove
è ciò che dice anche lui
e aggiunge di essere cambiato e di essersi evoluto mentre lei è rimasta sempre ferma lì
lui ha sempre definito la loro relazione "disfunzionale"

e però per fare questo bisogna essere abbastanza forti da sopportare il distacco
e amare l'altro con disinteresse e altruismo
e al tempo stesso amare noi stessi tanto da capire che una tale relazione disfunzionale è oltremodo negativa per la nostra salute fisica e mentale
Sì, sul disinteresse e l'altruismo non so. Io non capivo non accettavo non ci credevo, ma mai avrei tenuto incatenato a me un uomo che non mi amava più. E quando ti innamori di un'altra non ami più, inutile girarci attorno.
 

tesla

Utente di lunga data
Credo che per arrivare a una cosa del genere bisogna non sentire necessariamente l'esigenza di vivere nella coppia. Che ci si debba sentire liberi e indipendenti emotivamente dalla persona che ci sta accanto. Talmente forti da stare bene anche da soli.

Io adesso me la sentirei, credo. Non so se per via del dolore che ho subito, che mi ha allontanato bruscamente dall'idea di coppia che avevo in testa, o se per un mio temporaneo bisogno di sperimentare me stessa fuori dal rapporto con mio marito. In ogni caso, nonostante senta che il mio legame con mio marito è forte e profondo, non mi schianterei più dal dolore... nemmeno se mi tradisse con dieci donne diverse.

spero di arrivarci :)
 
@ Conte
@ Farfalla

in realtà non è sempre così pacifico eh?

lui dice a lei di essersi innamorato di un'altra e di volersi vivere questa storia
lei che fa?
comincia a controllargli tutto, dal telefono al contachilometri
comincia a raccogliere informazioni sull'altra per gettare discredito su di lei
e visto che con lui non attacca, comincia a parlarne male ai figli
comincia a tempestare l'altra di telefonate silenziose

domanda che sorge spontanea: lei lo ama?
No lei è na comandona...
Che ha paura di perdere il servetto...
 
la mia domanda è, se ti dicono "voglio vivere questa storia con XYZ perchè mi sono innamorata" come fai a dire "ok vai e prova, poi magari torni", senza schiantarti sul pavimento dal dolore e essere portato di peso alla neurodeliri?
Perchè?
Spezzo una lancia in tuo favore...
Se questa cosa avviene agli inizi della coppia...quando si è tutti innamorati e insiemosi...ti capisco...ma se capita a uno di 50...dopo che è trent'anni che insieme ad una donna...fidati...questa può pure dirgli...ma si vai...prova...tanto...

Cosa ho detto io a mia moglie quando si è ammalata?
Ok...pupa...viviamo da tanto tempo ognuno per i cassi propri...ma fidati per una cosa del genere...tornavo in campo anche se fossimo divorziati da anni...cosa credi?

Da come conosco io molte coppie...si parte innamorati e si finisce in un confortevole, calmo, quieto vivere no?

In questo senso ti piaccia o meno entrano in azione gli amici o amiche del cuore eh?
Sono a volte valvole di sfogo...

Scusami è...ma come ti innamori tu è da sconsiderati eh?

Allora per esempio...lei parte e va negli usa dieci giorni per lavoro...io sto qua tutto mogio e piangente? Eh? Pensa dieci giorni senza di lei...
Ma vuoi mettere porco cazzo la casa FINALMENTE TUTTA PER ME?

Come si dice da noi...tiro el fià...

Ma ti rendi conto che bello è stare con una persona che è lì con te con il fisico...ma il suo cervello e il suo cuore sono con un'altra? Eh?
 
Sai la rabbia l'ho provata anch'io. Un giorno stavo andando da lei al lavoro per ... boh non so nemmeno io per dirle cosa. Poi mi sono fermata e mi sono detta "ma che cazzo sto facendo?", la mia dignità dove sta? Mai chiamata mai insultata (ero solo stupita che mio marito si fosse messo con una donna completamente diversa da quella che era la sua storia e la sua vita, io e lei agli antipodi, forse il senso invece stava proprio lì, ma sono cose che si capiscono col senno di poi), mai usato mia figlia. Ma una briciola di autostima per me stessa ce l'avevo ancora. Ci sono donne che si identificano col proprio ruolo sociale. O sono la moglie di o non sono nessuno. Poi certo le caratteristiche personali contano tanto.
Ma si è come sono i possessivi gelosi eh?
Vediamolo sto meccanismo...
Io mi vedo una donnetta di poco conto...
Finalmente mi tiro su uno straccio di marito e penso di lui...che poro stupido, se fosse intelligente non si perderebbe con una donnetta come me...ma io vivrò in funzione di lui.
E temo le altre...perchè di sicuro appena si accorgerà che tutte sono meglio di me...andrà da loro...

Cioè MK...l'altra non dovrebbe neppure esistere per te...è un'estranea...

Insomma se uno vuole andare...chi può trattenerlo?
 
Credo che per arrivare a una cosa del genere bisogna non sentire necessariamente l'esigenza di vivere nella coppia. Che ci si debba sentire liberi e indipendenti emotivamente dalla persona che ci sta accanto. Talmente forti da stare bene anche da soli.

Io adesso me la sentirei, credo. Non so se per via del dolore che ho subito, che mi ha allontanato bruscamente dall'idea di coppia che avevo in testa, o se per un mio temporaneo bisogno di sperimentare me stessa fuori dal rapporto con mio marito. In ogni caso, nonostante senta che il mio legame con mio marito è forte e profondo, non mi schianterei più dal dolore... nemmeno se mi tradisse con dieci donne diverse.

Ovvio tu sei oltre quel fuoco no?
Sei temprata adesso...ieri sera con un'amica ho visto shame...un film che mi ha sconvolto...( anche per la colonna sonora Bach/Gould) ma te lo raccomando...
 
E

elena_

Guest
No lei è na comandona...
Che ha paura di perdere il servetto...
no
lei è enormemente insicura
è una possessiva gelosa
lo è sempre stata
e corrisponde perfettamente al meccanismo che hai descritto più oltre

Conte
MK
le vostre osservazioni mi danno conferma su un sacco di pensieri che mi si intrecciavano in testa
grazie!
 

Sole

Escluso
Ovvio tu sei oltre quel fuoco no?
Sei temprata adesso...ieri sera con un'amica ho visto shame...un film che mi ha sconvolto...( anche per la colonna sonora Bach/Gould) ma te lo raccomando...
Sconvolto in che senso?

Grazie del consiglio comunque. Lo cercherò.
 

Nocciola

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@ Conte
@ Farfalla

in realtà non è sempre così pacifico eh?

lui dice a lei di essersi innamorato di un'altra e di volersi vivere questa storia
lei che fa?
comincia a controllargli tutto, dal telefono al contachilometri
comincia a raccogliere informazioni sull'altra per gettare discredito su di lei
e visto che con lui non attacca, comincia a parlarne male ai figli
comincia a tempestare l'altra di telefonate silenziose

domanda che sorge spontanea: lei lo ama?
No o meglio capitasse a me forse controllerei se mi sembra che lui non sia stato sincero. Non ho motivo di gettare discredito su di lei visto che quello che mi sta facendo del male è lui e non lei. Di lei mi disinteresso totalmente.
Se mio marito se ne andasse per un'altra i miei figli saprerebbero solo che ci separiamo, è un buon padre e non avreri motivo per screditarlo ai loro occhi. Ha tradito me non loro. PEr loro cambia solo il fatto che mamma e papà non vivono insieme.
 
Stato
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