Il problema sta tutto nel fatto che ...

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aristocat

Utente iperlogica
Sì, conosco il tipo, non è la sola... non so la tua amica, ma quelle che ho conosciuto io si rendevano perfettamente conto. Una mia collega una sera a cena ci provò in modo sfacciato con mio marito. A tavola c'erano anche i nostri figli. Mio marito mi lanciava occhiate disperate, i miei colleghi(tutti cari amici), mi guardavano preoccupati. Io presi mia figla in braccio e mio marito venne subito a prendere il suo posto. Il giorno dopo la presi da parte in ufficio e le dissi: se vuoi il numero di mio marito te lo dò, non c'è problema. Ma non provare mai più a mettermi in imbarazzo di fronte ai miei amici ed ai miei figli, altrimenti ti insegno a stare al mondo tutto in un colpo. Ha capito.
Evidente caso di una sciocchina che ... dici bene, non ha imparato ancora del tutto a stare al mondo. Hai fatto bene a darle qualche ripetizione :rolleyes:. Comunque credo che una vera amante (o un vero amante) si comporti rigorosamente nel modo opposto a quello della tua collega. Tanto da sembrare la -o il - più glaciale dei commensali a tavola...
 

Sbriciolata

Escluso
Francamente lo credo anch'io, penso sia cosa rara... per fortuna...
Per esperienza (e non parlo solo della mia facocera) devo purtroppo dire di no, non credo che sia rara. E credo di sapere perchè. A noi fino da bimbe viene insegnato che la famiglia, la serenità e la felicità della famiglia, dipendono da noi, e siamo stimolate a metterci in competizione proprio in questo campo con le altre figure femminili, partendo dalla madre. Quando siamo grandi, siamo in competizione con altre donne, sul poter rendere felice un uomo, sul dargli la migliore famiglia possibile. Devastante, eh?
 

Sbriciolata

Escluso
Sono d'accordo.
Ma l'amante che ama, spera, sogna e crede, di poter rendere il suo uomo felice, più di quanto è attualmente con la moglie, e che questa felicità duri... per sempre.

Del resto, Sbri, l'amante scommette solo sul suo futuro felice con l'uomo. Certo, potrebbe andare male, ma potrebbe andare bene. Mentre il rapporto con la moglie è già andato male, dato di fatto.
Chiaramente sto parlando di situazioni in cui l'amante ama, e il matrimonio dell'uomo è davvero naufragato da tempo, tanto per rendere la storia un pò meno brutta.

Anche perchè, al di là del tradimento, è una speranza che ogni donna innamorata serba in cuore... rendere felice il suo uomo ed essere felice con lui, fino all'ultimo respiro. Più di tutte le donne che l'hanno preceduta.
Appunto... ho appena scritto proprio questo...
 

Sbriciolata

Escluso
Evidente caso di una sciocchina che ... dici bene, non ha imparato ancora del tutto a stare al mondo. Hai fatto bene a darle qualche ripetizione :rolleyes:. Comunque credo che una vera amante (o un vero amante) si comporti rigorosamente nel modo opposto a quello della tua collega. Tanto da sembrare la -o il - più glaciale dei commensali a tavola...
Amante a sangue freddo, eh? Sì, se è minimamente furbo sì...
 

aristocat

Utente iperlogica
Per esperienza (e non parlo solo della mia facocera) devo purtroppo dire di no, non credo che sia rara. E credo di sapere perchè. A noi fino da bimbe viene insegnato che la famiglia, la serenità e la felicità della famiglia, dipendono da noi, e siamo stimolate a metterci in competizione proprio in questo campo con le altre figure femminili, partendo dalla madre. Quando siamo grandi, siamo in competizione con altre donne, sul poter rendere felice un uomo, sul dargli la migliore famiglia possibile. Devastante, eh?
Uhm... Ci rifletterò. ;)
Adesso però vi saluto e vi do' la buona notte :smile::smile:
a presto!
ari
 

Sbriciolata

Escluso

aristocat

Utente iperlogica
Amante a sangue freddo, eh? Sì, se è minimamente furbo sì...
Eh, in questi casi secondo me, chi normalmente non ha sangue freddo, se lo deve far venire in fretta, altrimenti è meglio che rinunci...

ri-buonanotte!
ari
 
E

elena_

Guest
Non godo a sapere sua moglie fregata.
Non penso di essere più figa di lei.
A dire il vero ho empatizzato molto con lei, e mi sono messa spesso nei suoi panni per cercare di capire...poi ho dovuto lasciar perdere altrimenti ne sarei uscita pazza.
Ho sempre pensato che lei avesse qualcosa di speciale, altrimenti lui non avrebbe potuto sposarla. Ma sono anche arrivata a pensare che certe volte ci si sposa con troppa leggerezza, convinti che quella sia la persona giusta quando non lo è.
Ho assistito troppe volte ai loro litigi: un rapporto basato sul conflitto, da parte di lei una lotta continua con ripicche e rigurgiti di orgoglio e scenate di gelosia: un comportamento di fronte al quale lui ha cominciato a fuggire. Quando ha conosciuto me era in piena fuga, ma io l'ho capito solo dopo.
E mi tornano implacabilmente alla memoria le parole di Amoremio, quando diceva che l'amante non è altro che una cura e una stampella per curare qualcosa che altrimenti è insansabile.
 

lothar57

Utente di lunga data
che ti ridi tu :p

non sopporto leggere che le amanti hanno solo il meglio
io non voglio avere solo il meglio
io voglio avere tutto
porco cazzo
Buongiorno Elena..tu sei giovane e non puoi sapere,Ma e'cosi',e'vero l'amante prende le briciole,ma...sono momenti di pace e serenita'.La moglie,poveretta,si prende il peggio,con l'altra ho discusso una volta sola per 3 minuti,a casa molto spesso..
 

ciliegina

Utente di lunga data
Tu sei come vuoi essere.
Non te lo dico con astio, nè per provocarti... ma tu non sei migliore di nessuna moglie. Le mogli si prendono tutto, vero, il meglio e il peggio, ma danno il meglio e il peggio di quello che hanno; le brave mogli tendono a dare il meglio possibile. E quando tu sarai compagna, tenderai a fare altrettanto... ma potrà capitare anche a te che lui vada a cercare qualcos'altro fuori di casa. Perchè, se non è evidente, può capitare a tutte. E' proprio il pensiero che ha una donna di essere più figa di un'altra che la rende facocera.




Mi leggi nel pensiero.
 

Ultimo

Escluso
Sono sicuro di una cosa, che nel tradimento, ci siano sempre o quasi, problemi di origine adolescenziale.
Due si sposano, e questi due come tutti pensano che il matrimonio sarà un paradiso, nasce il primo figlio, arrivano le bollette, ci si carica sempre di più di problemi, problemi che altro non sono che la vita stessa, il dialogo iniziale comincia a spezzarsi, spezzarsi perchè entrambi sono troppo presi da se stessi, e la coppia comincia a diventare non-coppia, si comincia a cercare di equilibrarsi ma non ci si riesce, non ci si riesce perchè entrambi non cercano un accordo comune ma pensano sempre e solo a se stessi, intanto si comincia a pensare di tradire ( si sa no, l'uomo è poligamo) arriva quel momento sognato, cercato, e trovato; dove si ha la possibilità di tradire, entrambi cominciano a inventarsi realtà false, il ti voglio bene comincia a diventare una parola di ogni giorno, e probabilmente succederà alla parola ti amo, nella mente di entrambi i sogni sono privi di bollette dell'enel di figli che gridano e di calzette non trovate, ed i problemi che ti hanno segnato nell'adolescenza cominciano a venire fuori, i sogni di chi appena diventato uomo o donna cominciano a scomparire d'avanti a quella realtà così lontana dalle idee che avevamo, ma abbiamo adesso l'amante, colei a cui diciamo ti amo! colei che non ci dirà tesoro è arrivata la bolletta, tesoro ci pensi tu al bambino, tesoro sto male io mi metto nel divano....

E ci sta bene questa nuova realtà FALSA.
Poi quando si viene scoperti, sembra quasi che tutto diventi chiaro! l'adolescente ha risolto i suoi problemi, il coniuge diventa chi è stato il tuo passato e chi ti è stato davvero accanto e ti ha sostenuto nella vita, e quando stavi a vomitare, tutto diventa un miscuglio di orrore dove capisci che hai tradito la tua stessa vita, perchè la tua stessa vita, era chi ti scassava le palle nel quotidiano.

E dopo tutto ciò comincia quella realtà dove ti domandi, ma perchè non possiamo tornare indietro? e stai a domandarti mille perchè, il traditore per un motivo il tradito per un'altro, entrambi hanno acquisito quella realtà dove il futuro è si fiducia, ma non più una coppia fatta da un noi, ma da due entità separate e divise,"lui$lei, non esiste più il noi, quel noi che come in un limbo ti avvolgeva in coperte così calde così accoglienti così materne per entrambi.
e ti ritrovi solo come quando sei nato e devi affrontare la vita daccapo.
 
E

elena_

Guest
Buongiorno Elena..tu sei giovane e non puoi sapere,Ma e'cosi',e'vero l'amante prende le briciole,ma...sono momenti di pace e serenita'.La moglie,poveretta,si prende il peggio,con l'altra ho discusso una volta sola per 3 minuti,a casa molto spesso..
Lothar,
le discussioni sono normali in una relazione: ci si confronta per risolvere un problema e discutendo si trova un punto di incontro. Se non c'è discussione non c'è nemmeno comunicazione.
Non è normale una relazione basata sul conflitto, perché lì non c'è spazio per la comunicazione.
La discussione avvicina.
Il conflitto allontana inevitabilmente.
 
E

elena_

Guest
Sono sicuro di una cosa, che nel tradimento, ci siano sempre o quasi, problemi di origine adolescenziale.
Due si sposano, e questi due come tutti pensano che il matrimonio sarà un paradiso, nasce il primo figlio, arrivano le bollette, ci si carica sempre di più di problemi, problemi che altro non sono che la vita stessa, il dialogo iniziale comincia a spezzarsi, spezzarsi perchè entrambi sono troppo presi da se stessi, e la coppia comincia a diventare non-coppia, si comincia a cercare di equilibrarsi ma non ci si riesce, non ci si riesce perchè entrambi non cercano un accordo comune ma pensano sempre e solo a se stessi, intanto si comincia a pensare di tradire ( si sa no, l'uomo è poligamo) arriva quel momento sognato, cercato, e trovato; dove si ha la possibilità di tradire, entrambi cominciano a inventarsi realtà false, il ti voglio bene comincia a diventare una parola di ogni giorno, e probabilmente succederà alla parola ti amo, nella mente di entrambi i sogni sono privi di bollette dell'enel di figli che gridano e di calzette non trovate, ed i problemi che ti hanno segnato nell'adolescenza cominciano a venire fuori, i sogni di chi appena diventato uomo o donna cominciano a scomparire d'avanti a quella realtà così lontana dalle idee che avevamo, ma abbiamo adesso l'amante, colei a cui diciamo ti amo! colei che non ci dirà tesoro è arrivata la bolletta, tesoro ci pensi tu al bambino, tesoro sto male io mi metto nel divano....

E ci sta bene questa nuova realtà FALSA.
Poi quando si viene scoperti, sembra quasi che tutto diventi chiaro! l'adolescente ha risolto i suoi problemi, il coniuge diventa chi è stato il tuo passato e chi ti è stato davvero accanto e ti ha sostenuto nella vita, e quando stavi a vomitare, tutto diventa un miscuglio di orrore dove capisci che hai tradito la tua stessa vita, perchè la tua stessa vita, era chi ti scassava le palle nel quotidiano.

E dopo tutto ciò comincia quella realtà dove ti domandi, ma perchè non possiamo tornare indietro? e stai a domandarti mille perchè, il traditore per un motivo il tradito per un'altro, entrambi hanno acquisito quella realtà dove il futuro è si fiducia, ma non più una coppia fatta da un noi, ma da due entità separate e divise,"lui$lei, non esiste più il noi, quel noi che come in un limbo ti avvolgeva in coperte così calde così accoglienti così materne per entrambi.
e ti ritrovi solo come quando sei nato e devi affrontare la vita daccapo.
cazzate
(perdonatemi ma in questi giorni sono in vena di parolacce)
quel noi non è mai esistito
il concetto di coppia simbiotica è un concetto distorto
i motivi che spingono a un tradimento li abbiamo più volte sviscerati fino alla nausea
personalmente non c'è niente di falso in ciò che adesso sto vivendo e non mi sono mai sentita più viva e vera di adesso
 
che ti ridi tu :p

non sopporto leggere che le amanti hanno solo il meglio
io non voglio avere solo il meglio
io voglio avere tutto
porco cazzo
certo che in questo momento il tutto ti pare un pacchetto invitante perché vorrebbe dire finalmente il rapporto quotidiano, la tanta agognata normalità che se per chi vive nel matrimonio è uno spauracchio, un pericolo di banalizzazione dell'amore ...
per chi ha vissuto nell'ombra le briciole diventa la grande meta.
sai bene quanto sia alto il rischio di aver idealizzato un amore che ancora è tutto da testare e temprare...resisterà?
te lo auguro sperando anche che il vostro inizio non sia una grossa sofferenza per altri (intendo i figli)
 
E

elena_

Guest
certo che in questo momento il tutto ti pare un pacchetto invitante perché vorrebbe dire finalmente il rapporto quotidiano, la tanta agognata normalità che se per chi vive nel matrimonio è uno spauracchio, un pericolo di banalizzazione dell'amore ...
per chi ha vissuto nell'ombra le briciole diventa la grande meta.
sai bene quanto sia alto il rischio di aver idealizzato un amore che ancora è tutto da testare e temprare...resisterà?
te lo auguro sperando anche che il vostro inizio non sia una grossa sofferenza per altri (intendo i figli)
Minerva,
credimi se ti ripeto che lui non mi sta dando affatto briciole e che ho superato da molto tempo la fase dell'idealizzazione.
Non sono una facocera, non è un pacchetto invitante.
Non ci sarebbe pericolo di banalizzazione, perché lui dovrebbe comunque frequentare la sua casa e prendersi cura quotidianamente dei figli...non ci sarebbe pericolo di noia.
Credi che io non abbia preventivamente vagliato e accettato tutto? Ho messo tutto, ma proprio tutto, sul piatto della bilancia. Si vive una volta sola e io non sono disposta a rinunciare a questo amore, ma sono disposta a rischiare tutto pur di viverlo, se non lo si fosse ancora capito.
La sofferenza dei figli e un loro rifiuto è l'idea che mi mette più paura e l'unico motivo per cui sarei pronta a farmi immediatamente da parte, ma questo lui lo sa.
 
Minerva,
credimi se ti ripeto che lui non mi sta dando affatto briciole e che ho superato da molto tempo la fase dell'idealizzazione.
Non sono una facocera, non è un pacchetto invitante.
Non ci sarebbe pericolo di banalizzazione, perché lui dovrebbe comunque frequentare la sua casa e prendersi cura quotidianamente dei figli...non ci sarebbe pericolo di noia.
Credi che io non abbia preventivamente vagliato e accettato tutto? Ho messo tutto, ma proprio tutto, sul piatto della bilancia. Si vive una volta sola e io non sono disposta a rinunciare a questo amore, ma sono disposta a rischiare tutto pur di viverlo, se non lo si fosse ancora capito.
La sofferenza dei figli e un loro rifiuto è l'idea che mi mette più paura e l'unico motivo per cui sarei pronta a farmi immediatamente da parte, ma questo lui lo sa.
non l'ho mai pensato
 
Stato
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