Lo so, dai ,non mi voglio scaldare, che dall'altra parte un forum di politica mi sta facendo girare i maroni...![]()
Il perdono è un percorso lungo e difficile.augurare il bene alla persona che ci ha tradito???
no, dico, ma stiamo scherzando? in base a che cosa io dovrei essere contenta se la persona che mi ha precipitata in un baratro di sofferenza, depressione, sfiducia, solitudine, dolore e umiliazione è felice?
la stessa persona che se n'è sbattuta altamente di me trattandomi con l'indifferente cinismo che nemmeno si offre ad un cane randagio?
non mi fate leggere di questi assurdi buonismi perchè divento una belva.
e poi perdono... perdono CHI? io perdono chi mi CHIEDE SCUSA, chi mi spiega, chi mette la sua FACCIA dietro le sue azioni, chi mi dice la VERITA' e con essa cerca di lenire lo strazio che mi ha provocato, perdono chi si mette dietro una tastiera e mi scrive qualcosa, o mi dice faccia a faccia qualcosa e mi chiede SCUSA per quello che mi ha fatto patire, per il mio amore calpestato.
ma per chi SPARISCE sbattendosene il cavolo di come sto, di cosa penso, del mio cuore che non si riprenderà mai, non c'è uno stracazzo di perdono. adesso perdono anche così, sulla base del niente, ma non diciamo fesserie
io non odio, semplicemente non riesco a digerire la parola "perdono" senza che dall'altra parte ci sia un passo nei miei confrontiperò l'indifferente cinico ha dimostrato chiaramente, anche se in malo modo, che non ti vuole più
il tempo è galantuomo, alla fine il punto è solo quello, non vuole più stare con te: allora perchè rimanere invischiati in una spirale di odio che non porta a nulla di buono?
non è mica buonismo, è volere bene a se stessi senza disperdere inutilmente energie in sentimenti negativi
francamente la mia giornata è resa gravosa dall'impegno "sopravvivenza", non spero che le cose le vadano male, spero solo che capisca cosa mi ha fatto e ne provi un minimo di dispiacere e volendo esagerare "rimpianto".... Ma senza rancori: non fa bene a sé stessi sperare che all'ex le cose vadano male.
Prima di tutto perché il tempo non basta mai per pensare a noi, al nostro benessere, a migliorarci... è sempre troppo poco, mannaggia :mrgreen:
Se abbiamo permesso a qualcuno di "maltrattarci", vale la pena lavorare su noi stessi, incassare e prendere atto che qualcuno che non ci amava più, ha avuto una caduta di stile... e che per questo meritiamo di meglio per noi.
E' stata un'esperienza che ti ha dato ricordi belli e che ti ha insegnato che - purtroppo - nulla ci è "dovuto" in una storia, che quanto di bello ci accade è una grazia e che la fiducia che si dà (e si riceve) deve essere continuamente riconfermata, giorno dopo giorno...
lo so conte, ma è difficile nello star male capire quali sentimenti si intrecciano.Tesla stai attenta...
Potresti trovarti difronte una persona glaciale che ti dice...senti a me non me ne sbatte più un cazzo di te...puoi crepare in santapace...non mi si muove un'ovaia...ti ho tradito, ti ho lasciato...cosa cazzo vuoi ancora da me...che ti chieda scusa? Ohi ciccia aria eh?
se mi spieghi come si fa mi fai un favore, io non so da che parte cominciareLasciare andare da dentro di noi, tontolino :carneval:
sottoscrivoQuoto, è questo che intendo io.
Prendi atto e tiri avanti.
Ma non esiste posto per un "ti auguro anche di stare bene...".
No, perchè, io devo stare bene.
Quello che vuoi fare sono cavoli tuoi, nel bene e nel male.
E se lo sarà nel male: che vuoi da me, ora? Peggio per te. Ognuno è responsabile delle sue azioni e scelte.
a me non annienta il pensiero di saperla con qualcun altro, a me basta sapere che nel momento in cui si faceva gli affari suoi io ero inesistente, una merdina fastidiosa con i suoi sms a cui rispondere dodicimila ore dopo e le telefonate da non degnare di risposta.Il perdono è un percorso lungo e difficile.
Puoi prendere in cosiderazione la possibilità di perdonare, se ti viene chiesto in modo sincero.
Esistono situazioni che si possono perdonare, altre è molto più difficile.
Posso perdonare certi comportamenti ad un ragazzo di venti anni, ma non ad un uomo alle soglie dei cinquanta.
Tesla mi ritrovo molto nelle tue parole, capisco quello che hai passato (purtroppo sono situazioni molto comuni per tanti di noi), conosco bene quella sofferenza acuta, che ti leva il fiato.
Per lungo tempo ho desiderato la sua totale infelicità, ma nonostante tutto questo pensiero non ha mai alleviato la mia sofferenza.
Ho riflettuto bene sui vostri interventi, e quindi per onestà intellettuale, credo di poter dire non voglio il suo male poichè lo amo ancora, ma il pensiero di saperlo felice con un'altra donna mi annienta.
Non è una questione di cattiveria, ma di essere semplicemente umani.
Ho capito che l'ideale di amore in cui uno dei due si annulla come persona per la felicità dell'altro, forse forse è morto nell'epoca vittoriana.
Infatti, a questo si pensa nel dopo immediato, quando soffri.a me non annienta il pensiero di saperla con qualcun altro, a me basta sapere che nel momento in cui si faceva gli affari suoi io ero inesistente, una merdina fastidiosa con i suoi sms a cui rispondere dodicimila ore dopo e le telefonate da non degnare di risposta.
in quelle ore di silenzi a cosa pensava? "ah cavolo che fastidio" ecco quello che mi distrugge.
ma al "via pussa via e sciò" ci siamo arrivati, è come farlo dalla mente che è complicatoVai via. Pussa via. Sciò.
ma al "via pussa via e sciò" ci siamo arrivati, è come farlo dalla mente che è complicato
:mrgreen:
Quella che descrivi è una situazione irreale e un buon punto di partenza per lasciare andare una persona da dentro di te è credere che per lei non sei stata una merdina fastidiosa come pensi.se mi spieghi come si fa mi fai un favore, io non so da che parte cominciare
a me non annienta il pensiero di saperla con qualcun altro, a me basta sapere che nel momento in cui si faceva gli affari suoi io ero inesistente, una merdina fastidiosa con i suoi sms a cui rispondere dodicimila ore dopo e le telefonate da non degnare di risposta.
in quelle ore di silenzi a cosa pensava? "ah cavolo che fastidio" ecco quello che mi distrugge.
Certo, ma poi parliamone quando tu ami, e per fare contenta l'altra ti sacrifichi.
E poi, che fai, che bel ricordo che io avevo?
Quindi mi dai ragione: vivere una storia, fottendo dove possibile?
Hanno ragione più Lothar e Chiara, che non hanno peli sulla lingua.
Scopiamo e basta.
MK con tutta la sincerità del mio animo.Se ti sacrifichi è una SCELTA TUA. Se poi il sacrificio non va a buon fine non puoi dare le colpe all'altra persona. La responsabilità è solo tua. Vivere una storia e fare l'amore il più possibile, con lo stesso partner ovviamente :mrgreen:.
In che senso?MK con tutta la sincerità del mio animo.
Mi sa che non hai visto nulla.
Per questo non bisogna generalizzare.Che la perdita del tuo lavoro sia legata alla storia che ti ha segnato così tanto (se ho capito bene)...beh mi lascia senza parole.
Grazie Geko delle parole.Andy, quello che dici è ingiusto. MK ti ha detto che capisce la tua sofferenza, che spera che riuscirai a vedere le cose diversamente, con la consapevolezza di poter affermare: 'ok, l'importante è che sia passato!'. Dove le hai lette le frasi fatte e di circostanza??
Non è una questione di interrogatorio. Ma devi capire che non è paragonando quello che hai passato tu con quello che hanno vissuto gli altri che supererai la cosa. E' passato, è successo, e sei rimasto fregato. Questa cosa ti ha cambiato? Bene, stringi i pugni, perdi la fiducia nei confronti del mondo e cerca di andare avanti per la tua strada. Non porgerla più la schiena se hai paura che qualcuna ti pugnali di nuovo, chi te lo vieta? Dai tempo al tempo, forse cambierai idea, forse no.
Fanculo il perdono, chi ti ha detto che devi perdonare per forza?? Io per caso? Qualcuno c'è riuscito, tu no e forse non ce la farai mai. Amen. Ma devi combattere per te stesso eh, con le unghie e con i denti se serve, ma non puoi accusare gli altri di non aver sofferto abbastanza o di non aver avuto le tue stesse esperienze. Quello che subisci nella tua vita non ti da alcun diritto.
Dai, forza e coraggio.
Io ci leggo un incoraggiamento anche in questo, e soprattutto in questo:Grazie Geko delle parole.
Io ho risposto a questo di MK:
Se ti sacrifichi è una SCELTA TUA. Se poi il sacrificio non va a buon fine non puoi dare le colpe all'altra persona. La responsabilità è solo tua. Vivere una storia e fare l'amore il più possibile, con lo stesso partner ovviamente :mrgreen:.
che trovo offensivo, per chi ora soffre. Quindi lei non soffre, ora.
Se lei ritiene che nessuno si debba sacrificare, va bene. Accettiamo solo le brutture della vita. Ma non lamentiamoci quando stiamo male. Se poi l'amore inteso come sentimento, significa fare l'amore il più possibile... beh, qualcuno non ha capito cosa è l'amore vero.
E' come dire: TU hai scelto di sacrificarti, TU hai dato tutto quello che avevi e TU non hai niente da rimproverarti oggi. Questo è un motivo in più per lasciarti tutto alle spalle e lavorare su te stesso, ora è il momento in cui tu ti riprendi la tua vita, anche con l'egoismo, se ritieni che sia la strada giusta. Se no come fai a guardarti indietro e dire 'è passato' ?A me spiace per Andy, si sente che ha sofferto molto e che sta soffrendo ancora. Mi piacerebbe cambiasse un po' la visione che ha del mondo, più riflessione su se stesso e meno sul male che gli altri (le altre) gli hanno fatto.
Geko, lo so è quello che mi dico sempre.Io ci leggo un incoraggiamento anche in questo, e soprattutto in questo:
E' come dire: TU hai scelto di sacrificarti, TU hai dato tutto quello che avevi e TU non hai niente da rimproverarti oggi. Questo è un motivo in più per lasciarti tutto alle spalle e lavorare su te stesso, ora è il momento in cui tu ti riprendi la tua vita, anche con l'egoismo, se ritieni che sia la strada giusta. Se no come fai a guardarti indietro e dire 'è passato' ?
Cazzo, l'hai detto anche tu che hai le capacità per essere chi vuoi essere, no? Ecco, basta pensare alle altre e a chi ti ha fregato, semplicemente non meritavano nulla e tu hai sbagliato valutazione, sei stato ingenuo. Ora ricomincia!
Senza offesaGrazie Geko delle parole.
Io ho risposto a questo di MK:
Se ti sacrifichi è una SCELTA TUA. Se poi il sacrificio non va a buon fine non puoi dare le colpe all'altra persona. La responsabilità è solo tua. Vivere una storia e fare l'amore il più possibile, con lo stesso partner ovviamente :mrgreen:.
che trovo offensivo, per chi ora soffre. Quindi lei non soffre, ora.
Se lei ritiene che nessuno si debba sacrificare, va bene. Accettiamo solo le brutture della vita. Ma non lamentiamoci quando stiamo male. Se poi l'amore inteso come sentimento, significa fare l'amore il più possibile... beh, qualcuno non ha capito cosa è l'amore vero.
La scelta è mia. Ma anche sua.Senza offesa, ma io non ci trovo niente di offensivo.
E' un po' come dire che se fai una scelta devi soppesare anche le conseguenze. Ma la scelta è tua, indipendentemente da ciò che potrà scegliere o meno l'altra persona.