Sono disperato

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Diletta

Utente di lunga data
Sono gli stessi ragionamenti che ho fatto io. Perchè così distanti a guardare la tv? Però ho anche chiesto a mia moglie: che cosa avete fatto 3 ore in camera? giocato a carte? Di certo tutta la questione non è chiara. Poichè il ragazzo in questione ha avuto problemi con la droga in passato ho perfino pensato che per qualche oscuro motivo mia moglie trascorra qualche ora a casa sua per discutere in compagnia di qualche spinello????? Mia moglie non ha mai fumato e mai fatto uso di droga ma nella vita non si può mai dire. Un giorno ho trovato nella sua borsetta un pacchetto di sigarette. Le ho chiesto di chi siano e lei non ha risposto. Sinceramente non so che cosa pensare ma di certo finchè non avrò fatto chiarezza non intendo chiudere definitivamente tutte le porte, daltronde non casca il mondo se nel frattempo sta al piano di sotto, fa le lavatrici e la spesa .....


Paolo, ti voglio solo dire di non essere precipitoso: l'impulsività è cattiva consigliera in queste faccende e c'è il rischio di pentirsi di aver fatto scelte non ponderate. Dopo è difficile tornare indietro...
In questo momento in cui sei comprensibilmente confuso e disorientato, scegli di non scegliere.
Aspetta, datti del tempo per riprendere la tua lucidità e per valutare tutta la situazione.
Tanti anni di matrimonio non si possono cancellare con un colpo di spugna.
Non sarai uno "zerbino" se farai in questo modo, anzi, ti comporterai da persona matura come tale devi essere.
E comunque l'hai capito da solo di non chiudere definitivamente tutte le porte, non ora e non subito.
Si può sempre fare.....
 

ciliegina

Utente di lunga data
Paolo, ti voglio solo dire di non essere precipitoso: l'impulsività è cattiva consigliera in queste faccende e c'è il rischio di pentirsi di aver fatto scelte non ponderate. Dopo è difficile tornare indietro...
In questo momento in cui sei comprensibilmente confuso e disorientato, scegli di non scegliere.
Aspetta, datti del tempo per riprendere la tua lucidità e per valutare tutta la situazione.
Tanti anni di matrimonio non si possono cancellare con un colpo di spugna.
Non sarai uno "zerbino" se farai in questo modo, anzi, ti comporterai da persona matura come tale devi essere.
E comunque l'hai capito da solo di non chiudere definitivamente tutte le porte, non ora e non subito.
Si può sempre fare.....
Paolo, ascolta quello che ti dice Diletta. Anch'io ho aspettato, anzi sto ancora aspettando. Per separarsi c'è sempre tempo, per ricominciare no.
 

ciliegina

Utente di lunga data
Sono contenta che anche tu la pensi come me!
;);)
Se chiedo a mio marito di andare via la sconfitta è soltanto mia. Quando e se lui deciderà di farlo dovrà avere almeno il coraggio di comunicarmelo. Fino ad allora avremo modo di risceglierci, con alti e bassi, con sconforto e buona volontà.
 

Diletta

Utente di lunga data
Se chiedo a mio marito di andare via la sconfitta è soltanto mia. Quando e se lui deciderà di farlo dovrà avere almeno il coraggio di comunicarmelo. Fino ad allora avremo modo di risceglierci, con alti e bassi, con sconforto e buona volontà.
Ma non pensi che la sconfitta sia di entrambi?
Non ci credo che per lui sarebbe una vittoria, perché se così fosse, allora dovresti considerare davvero l'idea di invitarlo ad aprire quella porta.
 

Hirohito

Utente di lunga data
Paolo, ascolta quello che ti dice Diletta. Anch'io ho aspettato, anzi sto ancora aspettando. Per separarsi c'è sempre tempo, per ricominciare no.
Ricominciare sarà sempre possibile. Anche dopo una separazione, se lo si vuole. Ma restare e sopportare questa cosa oltre che disumano diventa anche pericoloso, perchè "istituzionalizza" la situazione, la rende comoda e pertanto la favorisce. E quando finirà la storia col ragazzo lei ne cercherà una nuova, tanto si può....
 

Ultimo

Escluso
Alle 5 del mattino scrivo per scaricare l'ansia e il dolore che mi stanno soffocando. Sono sposato da 16 anni con due figli. Casa nostra, dipendente pubblico, alla 3° legislatura di Sindaco, ho avviato una società all'estero ed infine mia moglie ha voluto aprire un bar. Da parte mia sono sempre riuscito ad organizzare le cose in modo da non fare pesare alla mia famiglia i numerosi impegni. Dall'avvio del bar, invece, gestito dalla moglie sono nati i problemi. Probabilmente lei sentendosi più autonoma, forse appagata professionalmente, e con un sacco di avance dai numerosi clienti che giornalmente arrivano al bar, ad un certo momento ha iniziato a rincasare tardi, a volere andare in discoteca, cosa che prima faceva poco, ha insistito per essere a Zurigo alla street parade, e più volte la vedevo al bar parlare per ore con un ragazzo più giovane di lei e carino.
Di volta in volta che qualche cosa che non andava io subito lamentavo le mie perplessità a mia moglie che si scusava tranquillizzandomi.
Diversi segnali mi hanno fatto pensare ad una relazione ma ogni volta lei negava categoricamente. Trovai le cartine per fare le sigarette in macchina, la vedevo uscire al pomeriggio dalla casa del ragazzo che abita vicino a noi. Un giorno deluso e arrabbiato decisi di parlare con la compagna di viaggio di mia moglie a Zurigo, la quale mi confermò seccamente la relazione con il ragazzo e il fatto che avessero condiviso la stanza dell'hotel. Riferii a mia moglie dell'accaduto e anche questa volta lei negò.
Nel frattempo io mancavo da casa per periodi di 20 giorni circa durante i quali riuscii a recuperare i tabulati telefonici della moglie sul sito della wind che avevo precedentemente registrato a mio nome rilevando numerose telefonate e sms ad un numero che poi si rivelò essere quello del ragazzo. Di fronte a questo mia moglie andò su tutte le furie e gettò a terra il cellulare dicendo che erano telefonate di amicizia e non altro.
Nel frattempo, di fronte alle mie rimostranze, la relazione cominciava ad affievolirsi e lei dormiva in un altra stanza. Un giorno mi disse di dovere andare a prendere la madre del ragazzo in questione all'aereoporto alle 2.30 del mattino. Io chiesi di accompagnarla e la reazione di lei fu quella di scappare lasciandomi a casa. Passai tutta la notte a telefonarle scoprendo poi che il ragazzo era con lei. Al mattino seguente, adirato le chiesi di andarsene di casa per qualche giorno e così fece. Dopo 2 o 3 giorni arriva la suocera chiedendo che cosa succedesse e io dissi che la moglie poteva tornare a casa purchè le cose fossero cambiate. Lei rimase fuori casa per più di un mese. Durante questo mese più volte le chiesi di tornare a casa e lei diceva che ormai era finito tutto. In seguito rientrò trasferendosi al piano sotto (abbiamo due appartamenti). Ieri sera incuriosito, alla chiusura del bar la seguii senza farmi notare e con non troppa sorpresa mi accorsi che stava a casa del ragazzo. La casa ha due finestre al piano terra e sbirciando da una finestra vidi i due che guardavano la televisione distanti l'uno dall'altra. Pensai che la cosa fosse strana poi alle due spensero la luce e andarono in camera. A quel punto ho cominciato letteralmente a piangere e sono stato colto da un'ansia che mi impediva quasi di respirare. Volevo suonare il campanello e creare un po' di subbuglio sia con la moglie che il ragazzo e tutto il vicinato. Poi non ce l'ho fatta. Sono tornato a casa ho ripreso fiato e ho deciso di immortalare con macchina fotografica il momento in cui mia moglie uscirà dalla casa. Alle 5 e 30 ancora non c'è. Credo di non avere mai sofferto come oggi, tutti i segnali mi facevano pensare ad una relazione ma io non volevo accettare questa ipotesi. Non volevo credere alla compagna di viaggio e ritenevo che tutti i segnali che mi erano arrivati comunque non dimostravano niente. Oggi ho messo le dita nella piaga e ho toccato con mano la cruda verità. Adesso che fare? A 45 anni avrò la forza di ricominciare?
E' una storia triste, e mi dispiace scrivere quello che penso, ma è caratteristica mia dire quello che percepisco per come lo percepisco.
MI sembra di notare un uomo che, o è di natura una persona squisita calma posata.... oppure è un uomo che non riesce a capire che in questi casi la questione si deve prendere subito di petto e con le dovute conseguenze.
Riguardo i 45 anni, posso dire che, anche se tu ne avessi 65 non cambierebbe Assolutamente nulla! perchè nel momento in cui accadono eventi, devi affrontarli sempre nella maniera giusta.
Ma capisco comunque che, ragionare in maniera sensata dopo un tradimento non è facile.
 

Diletta

Utente di lunga data
Ricominciare sarà sempre possibile. Anche dopo una separazione, se lo si vuole. Ma restare e sopportare questa cosa oltre che disumano diventa anche pericoloso, perchè "istituzionalizza" la situazione, la rende comoda e pertanto la favorisce. E quando finirà la storia col ragazzo lei ne cercherà una nuova, tanto si può....

Siamo d'accordo Hiro, si può sempre ricominciare, ma è più macchinoso...
Sopportare questa cosa sarebbe disumano se vivessero nella stessa casa, ma sono già di fatto separati, vivendo in appartamenti diversi, la prenderei quindi come una pausa di riflessione, una sospensione di giudizio insomma.
Abbiamo solo consigliato di non essere precipitoso, è ovvio che l'ultimatum lo dovrà dare, se gli eventi non rientrano nei giusti tempi.
 

Ultimo

Escluso
Paolo, ti voglio solo dire di non essere precipitoso: l'impulsività è cattiva consigliera in queste faccende e c'è il rischio di pentirsi di aver fatto scelte non ponderate. Dopo è difficile tornare indietro...
In questo momento in cui sei comprensibilmente confuso e disorientato, scegli di non scegliere.
Aspetta, datti del tempo per riprendere la tua lucidità e per valutare tutta la situazione.
Tanti anni di matrimonio non si possono cancellare con un colpo di spugna.
Non sarai uno "zerbino" se farai in questo modo, anzi, ti comporterai da persona matura come tale devi essere.
E comunque l'hai capito da solo di non chiudere definitivamente tutte le porte, non ora e non subito.
Si può sempre fare.....
Normalmente anche io la penserei come te, ma leggendo la lettera, ho notato che più volte lui ha parlato alla moglie, e lei come se nulla fosse..... e poi come dice Hirohito, anche dopo una separazione si può ricominciare.
 
Normalmente anche io la penserei come te, ma leggendo la lettera, ho notato che più volte lui ha parlato alla moglie, e lei come se nulla fosse..... e poi come dice Hirohito, anche dopo una separazione si può ricominciare.
A me non piace per nulla la parola ricominciare...
Secondo me due persone potrebbero continuamente cambiare strategia...finchè trovano un modo appagante per loro due di stare assieme eh?

Penso che sia stata solo questa l' arte di riuscire a dribblare continuamente e a stare bene con mia moglie.

Se fossimo vissuti secondo certe regole...ci saremmo solo fatti del male reciprocamente...
NOn ne vale mai la pena...

Non ricominciare...
Ma inventarsi un nuovo rapporto...un nuovo modo di relazionarsi...

Difficile comunque se c'è o il rancore o la delusione di mezzo eh?
 

Diletta

Utente di lunga data
A me non piace per nulla la parola ricominciare...
Secondo me due persone potrebbero continuamente cambiare strategia...finchè trovano un modo appagante per loro due di stare assieme eh?

Penso che sia stata solo questa l' arte di riuscire a dribblare continuamente e a stare bene con mia moglie.

Se fossimo vissuti secondo certe regole...ci saremmo solo fatti del male reciprocamente...
NOn ne vale mai la pena...

Non ricominciare...
Ma inventarsi un nuovo rapporto...un nuovo modo di relazionarsi...

Difficile comunque se c'è o il rancore o la delusione di mezzo eh?

Vero Conte, se qualcuno pensa di poter "ricominciare" dopo la crisi con le stesse modalità del prima, prende un grosso abbaglio, e se ne rende conto presto.
Bisogna cambiare strategia, ma solo quando i tempi sono maturi.
:)
 
Vero Conte, se qualcuno pensa di poter "ricominciare" dopo la crisi con le stesse modalità del prima, prende un grosso abbaglio, e se ne rende conto presto.
Bisogna cambiare strategia, ma solo quando i tempi sono maturi.
:)
Vero...:)
Io ho però ho sempre avuto un vizio...
Dicono che non so aspettare...
Dicono che sono impaziente...
Dicono che salto passaggi e tiro sempre conclusioni affrettate...

Ma mi sono sempre protetto così eh?
 

Ultimo

Escluso
A me non piace per nulla la parola ricominciare...
Secondo me due persone potrebbero continuamente cambiare strategia...finchè trovano un modo appagante per loro due di stare assieme eh?

Penso che sia stata solo questa l' arte di riuscire a dribblare continuamente e a stare bene con mia moglie.

Se fossimo vissuti secondo certe regole...ci saremmo solo fatti del male reciprocamente...
NOn ne vale mai la pena...

Non ricominciare...
Ma inventarsi un nuovo rapporto...un nuovo modo di relazionarsi...

Difficile comunque se c'è o il rancore o la delusione di mezzo eh?
Bhe se vogliamo andare sul sottile tanto per rispondere e riprendere un'argomento, sono ben lieto di farlo.
Confermo ricominciare, e spiego i perchè.
Ricominciare perchè se io sono io e se cambio, posso cambiare ma di certo non posso stravolgermi, posso migliorarmi, ma tu che mi accetti sai chi sono, e non posso essere quello che tu vorresti, devi se vuoi avermi accettarmi per quello che sono.
Io con la parola ricominciare intendo dire che, se dobbiamo ricominciare dobbiamo essere più sinceri, dobbiamo essere si migliori e dialogare e capirci e tutto quello che volete, ma il ricominciare sta nel gettare dietro le spalle tutto quello che ci ha portato allo stare male e ritornare a vivere si maturi, si adesso coppia, ma mai inventarsi un nuovo rapporto perchè altrimenti non sarei più me stesso, e se il nuovo rapporto deve esserci deve esserci con la persona con cui hai passato tanti anni di matrimonio, e non con un estraneo.

Quando fui tradito, cominciai a cambiarmi, mia moglie dopo diversi mesi mi disse, Claudio, adesso sei diverso direi migliore, ma io ci sto male io voglio il Claudio di prima.
Ed io conte e Diletta col tempo e con le riflessioni e con i dialoghi al pensare a quelle parole mi sentii davvero in paradiso.
 

paolofva

Nuovo utente
Sto aspettando

Paolo, ascolta quello che ti dice Diletta. Anch'io ho aspettato, anzi sto ancora aspettando. Per separarsi c'è sempre tempo, per ricominciare no.
Sto aspettando ma nel frattempo vedo mia moglie che frequenta il ragazzo e questo non mi aiuta. L'altra sera mi sono recato al bar della moglie per chiederle informazioni su questioni bancarie e lei stava parlando con il ragazzo. Per un momento volevo affrontarlo non per aggredirlo ma per ringraziarlo di quanto stava accadendo e per dargli la mia benedizione. Forse questo mio atteggiamento poteva cambiare qualcosa? In realtà lui mi ha salutato e io ho risposto fra i denti e poi sono andato via.
Che ne dite se mi trovo una ragazza anch'io e lo faccio in modo tale da ingelosire mia moglie?
In verità faccio fatica perchè fino a poco tempo fa questa era la mia ultima preoccupazione ma con un po' di impegno forse ....
 
Sto aspettando ma nel frattempo vedo mia moglie che frequenta il ragazzo e questo non mi aiuta. L'altra sera mi sono recato al bar della moglie per chiederle informazioni su questioni bancarie e lei stava parlando con il ragazzo. Per un momento volevo affrontarlo non per aggredirlo ma per ringraziarlo di quanto stava accadendo e per dargli la mia benedizione. Forse questo mio atteggiamento poteva cambiare qualcosa? In realtà lui mi ha salutato e io ho risposto fra i denti e poi sono andato via.
Che ne dite se mi trovo una ragazza anch'io e lo faccio in modo tale da ingelosire mia moglie?
In verità faccio fatica perchè fino a poco tempo fa questa era la mia ultima preoccupazione ma con un po' di impegno forse ....
Non fare cagate.
Trovati una ragazza.
Perchè sei un uomo e ti piace la compagnia delle donne.
Lascia perdere sta storia della gelosia...
Credimi se tu non interessi più a lei, potrebbe vederti ancha a braccetto di Sharon Stone e non battere ciglio.
Non perdere mai la fiducia sul fatto che puoi sempre offrire qualcosa di unico e bello ad una donna.
 

Eliade

Super Zitella Acida
Sto aspettando ma nel frattempo vedo mia moglie che frequenta il ragazzo e questo non mi aiuta. L'altra sera mi sono recato al bar della moglie per chiederle informazioni su questioni bancarie e lei stava parlando con il ragazzo. Per un momento volevo affrontarlo non per aggredirlo ma per ringraziarlo di quanto stava accadendo e per dargli la mia benedizione. Forse questo mio atteggiamento poteva cambiare qualcosa? In realtà lui mi ha salutato e io ho risposto fra i denti e poi sono andato via.
Che ne dite se mi trovo una ragazza anch'io e lo faccio in modo tale da ingelosire mia moglie?
In verità faccio fatica perchè fino a poco tempo fa questa era la mia ultima preoccupazione ma con un po' di impegno forse ....
Trovarti una ragazza? Perché no...
Far ingelosire la moglie? Non contarci...lascia stare, se vuoi trovarti una ragazza fallo per divertirti, distrarti e basta!
 

Niko74

Utente di lunga data
Trovarti una ragazza? Perché no...
Far ingelosire la moglie? Non contarci...lascia stare, se vuoi trovarti una ragazza fallo per divertirti, distrarti e basta!
Esatto. Se vuoi trovarti una ragazza fallo per TE e fregatene di tua moglie...d'altronde lei ha già dimostrato ampiamente di fregarsene di te.
 

Simy

WWF
Esatto. Se vuoi trovarti una ragazza fallo per TE e fregatene di tua moglie...d'altronde lei ha già dimostrato ampiamente di fregarsene di te.
Straquoto! :) :up:
 

xfactor

Utente di lunga data
Alle 5 del mattino scrivo per scaricare l'ansia e il dolore che mi stanno soffocando. Sono sposato da 16 anni con due figli. Casa nostra, dipendente pubblico, alla 3° legislatura di Sindaco, ho avviato una società all'estero ed infine mia moglie ha voluto aprire un bar. Da parte mia sono sempre riuscito ad organizzare le cose in modo da non fare pesare alla mia famiglia i numerosi impegni. Dall'avvio del bar, invece, gestito dalla moglie sono nati i problemi. Probabilmente lei sentendosi più autonoma, forse appagata professionalmente, e con un sacco di avance dai numerosi clienti che giornalmente arrivano al bar, ad un certo momento ha iniziato a rincasare tardi, a volere andare in discoteca, cosa che prima faceva poco, ha insistito per essere a Zurigo alla street parade, e più volte la vedevo al bar parlare per ore con un ragazzo più giovane di lei e carino.
Di volta in volta che qualche cosa che non andava io subito lamentavo le mie perplessità a mia moglie che si scusava tranquillizzandomi.
Diversi segnali mi hanno fatto pensare ad una relazione ma ogni volta lei negava categoricamente. Trovai le cartine per fare le sigarette in macchina, la vedevo uscire al pomeriggio dalla casa del ragazzo che abita vicino a noi. Un giorno deluso e arrabbiato decisi di parlare con la compagna di viaggio di mia moglie a Zurigo, la quale mi confermò seccamente la relazione con il ragazzo e il fatto che avessero condiviso la stanza dell'hotel. Riferii a mia moglie dell'accaduto e anche questa volta lei negò.
Nel frattempo io mancavo da casa per periodi di 20 giorni circa durante i quali riuscii a recuperare i tabulati telefonici della moglie sul sito della wind che avevo precedentemente registrato a mio nome rilevando numerose telefonate e sms ad un numero che poi si rivelò essere quello del ragazzo. Di fronte a questo mia moglie andò su tutte le furie e gettò a terra il cellulare dicendo che erano telefonate di amicizia e non altro.
Nel frattempo, di fronte alle mie rimostranze, la relazione cominciava ad affievolirsi e lei dormiva in un altra stanza. Un giorno mi disse di dovere andare a prendere la madre del ragazzo in questione all'aereoporto alle 2.30 del mattino. Io chiesi di accompagnarla e la reazione di lei fu quella di scappare lasciandomi a casa. Passai tutta la notte a telefonarle scoprendo poi che il ragazzo era con lei. Al mattino seguente, adirato le chiesi di andarsene di casa per qualche giorno e così fece. Dopo 2 o 3 giorni arriva la suocera chiedendo che cosa succedesse e io dissi che la moglie poteva tornare a casa purchè le cose fossero cambiate. Lei rimase fuori casa per più di un mese. Durante questo mese più volte le chiesi di tornare a casa e lei diceva che ormai era finito tutto. In seguito rientrò trasferendosi al piano sotto (abbiamo due appartamenti). Ieri sera incuriosito, alla chiusura del bar la seguii senza farmi notare e con non troppa sorpresa mi accorsi che stava a casa del ragazzo. La casa ha due finestre al piano terra e sbirciando da una finestra vidi i due che guardavano la televisione distanti l'uno dall'altra. Pensai che la cosa fosse strana poi alle due spensero la luce e andarono in camera. A quel punto ho cominciato letteralmente a piangere e sono stato colto da un'ansia che mi impediva quasi di respirare. Volevo suonare il campanello e creare un po' di subbuglio sia con la moglie che il ragazzo e tutto il vicinato. Poi non ce l'ho fatta. Sono tornato a casa ho ripreso fiato e ho deciso di immortalare con macchina fotografica il momento in cui mia moglie uscirà dalla casa. Alle 5 e 30 ancora non c'è. Credo di non avere mai sofferto come oggi, tutti i segnali mi facevano pensare ad una relazione ma io non volevo accettare questa ipotesi. Non volevo credere alla compagna di viaggio e ritenevo che tutti i segnali che mi erano arrivati comunque non dimostravano niente. Oggi ho messo le dita nella piaga e ho toccato con mano la cruda verità. Adesso che fare? A 45 anni avrò la forza di ricominciare?
Sei all'inizio del tuo percorso di ricostruzione della tua persona, avrai ancora tantissime incazzature e ancora tante delusioni ..il tempo è la tua guarigione! A 45 anni puoi rifarti una vita , con una donna che saprà amarti come meriti! Però...... però io mi toglierei qualche piccola vendetta ............... buona guarigione!:cool:
 
Stato
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