Fidanzati da 9 anni+sposati da 9 a. con 2 figli (7 e 3 anni) in arrivo altra figlia!

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Salve avrei bisogno proprio di consigli spassionati...a volte penso che mi ci voglia uno psicologo per capire, per guardare dentro di me e per guardare realmente in lui cosa c'è per me, ed oggi mi affido a voi e spero che ce ne sia qualcuno che essendo più esterno a me possa farmi comprendere il da farsi. Devo partire da lontano perché la cosa che mi ha fatto male è un suo scritto word inviato ad una delle amiche su Facebook da un suo profilo falso a me ignoto.
Io ho 37 anni, mio marito 40 anni. Ci siamo conosciuti nel lontano aprile 1993 (io avevo 19 anni e lui 22). Ero alla casa al mare e fui chiamata da sua cugina per farmi conoscere i suoi cugini (mio marito e la sorella). Subito per me fu colpo di fulmine e lui pareva essere contento di avermi conosciuto. Da allora però non lo vidi (tranne una volta che ci incontrammo quando andai a trovare la sorella che lui stava andando a giocare a pallone e si intrattenne un pò di più con noi). A dicembre dello stesso anno quasi mi ero dimenticata di lui, ma mi arriva una telefonata della sorella in cui mi dice se volevo farmi un giro con lei, il fratello (mio marito) e 2 amici di lui, io ben lieta dissi di si…a distanza di tempo la sorella mi disse che lui volle aspettare che la sua auto fosse pronta (era dal meccanico) perché voleva portarmi a fare la passeggiata con la sua auto. Lui esordì col darmi la mano e col guardarmi esclamando “però sei cambiata!”. Era il 10 dicembre giorno del mio compleanno, però avrei festeggiato con amici in casa il 12 dicembre, quindi invitai anche lui, i suoi 2 amici e la sorella, ma lui mi disse che sarebbe partito il 12 (lavorava a Treviso in Aeronautica Militare), allora prontamente anticipai la festa di un giorno e la feci l’11 dicembre. Quella sera venne vestito elegante con cravatta ed un pensierino tutto suo (un profumo di roccobarocco) mentre i suoi 2 amici con la sorella mi avevano fatto un pupazzo. Lì compresi che era fatta!!! Se mi aveva fatto un regalo da solo voleva comunicarmi che gli piacevo e voleva iniziare un qualcosa. Io da buon sagittario presi l’iniziativa e tra i balli in un lento prima che la festa finisse gli dissi “ma lo sai che mi sei sempre piaciuto sin dal primo giorno che ti ho visto?” e lui che con le parole non era bravo, anzi era pure un tipo timido mi disse “si, mia cugina del mare mi ha detto che ti piacevo”, al che, lui non avendomi respinto a parole e dandomi ancora una volta un segnale che era intenzionato ad iniziare un qualcosa con me presi tutta la mia iniziativa e gli diedi un bacio sulla guancia e continuammo a ballare stretti stretti (lui inverità forse per la vergogna e la timidezza salterellava un po’ troppo per essere un lento, però a me l’unica cosa che contava era essere abbracciata da lui). Terminata la festa, lui se ne andò per ultimo, e lì prima di andarsene gli diedi un bacio da fidanzati in bocca e con la lingua, ma ahimé lui aveva la bocca serrata…capii che non aveva mai baciato e ci rimasi male, come se mi avesse respinto, anche se me lo feci passare subito.
Poi partì per Treviso per poi tornare ogni 2 settimane circa, all’inizio lo isolai dalle sue amicizie femminili, perché mi parevano essere pericolose per ciò che stava nascendo fra di noi…
Infatti una di quelle che gli dissi categoricamente di allontanare e di non salutare era una milanese che scendeva spesso al mio paese, una sera che stavo a casa di lui, mentre lui stava aggiustando il suo stereo, salì questa ragazza che era venuta a salutarlo, lui mi presentò subito come la sua fidanzata ma lei continuò ed aprendosi il giubbotto ed avvicinandosi a lui che era abbassato per lo stereo “hai visto come sono dimagrita?” io l’ho vissuto come un oltraggio da parte di lei, perché sapendo che ero la ragazza di lui, non doveva accentuare i propri pregi fisici e già la etichettai come una poco seria e soprattutto compresi che a quella ragazza il mio fidanzato piaceva. Subito capii che era giunta l’ora di distruggere ogni contatto o ricordo con quella ragazza, gli feci prendere tutte le foto e gliele strappai anche se lui mi oppose all’inizio una certa resistenza che a me diede fastidio e fece capire ancor di più quanto era pericolosa per il nostro amore ancora in bocciolo e non provato dalla maturità.
Comunque passarono 7 anni in realtà un po’ burrascosi tra di noi, perché entrambi volevamo aver ragione su tutto, molti momenti anche di attenzioni da parte sua verso di me con numerosi regalini e accompagnate all’università per farmi fare gli esami e ciò che chiedevo lui mi dava (in fondo anche quello è un gesto d’amore), oltre ad aver avuto la nostra prima volta insieme nella sua auto nel bosco. Però mi sentivo trascurata e forse è stato un amore provato sin da subito dai miei malumori (ero studentessa di giurisprudenza dal 1994 al 1999), lo stress e la fretta di terminare i miei studi mi portavano a dedicarmi con più passione ai libri che a far fiorire bene quel bocciolo, potando la pianta che lo portava e annaffiandola. E così gli chiesi di sposarci (ero certa che mi dicesse di si subito ed invece mi disse di aspettare al suo trasferimento). Certa di esser stata trascurata da lui, che lui non mi amava fino in fondo, furiosa del tempo perso e desiderosa di fargliela pagare, inizia ad approfondire un’amicizia maschile in chat e dopo avergli detto che lo lasciavo inizia a frequentarlo per 4 o 5 volte in 3 mesi e mezzo. Il mio allora ex cercò per 2 o 3 giorni di convincermi a rimettermi con lui, mi disse poi a distanza di tempo che stette male a letto col mal di pancia e solo con l’aiuto della sorella che lo portò a frequentare l’unitalsi riuscì a dimenticarmi…
Dimenticare una persona che si pensa di aver amato per tanti anni, che brutta parola, io in fondo nell’animo ero certa anche che qualora avessi voluto ritornare da lui, ci sarei riuscita al 100%.
Dopo 4 mesi inizia a ricontattare il mio allora ex per tornarci insieme mostrandomi pentita di quello che era successo e tagliando i ponti con l’altro definitivamente, senza neanche più rispondergli al telefono, infatti di tanti momenti brutti che avevamo passato a litigare, mi venivano in mente solo i momenti belli, ma ottenni una fredda resistenza da parte sua, che pur non mi rifiutava le uscite con lui, anche se talvolta mi diceva che non poteva perché doveva accompagnare una sua amica dell’unitalsi e rinviava ad altro orario e ciò da una parte mi faceva imbestialire, perché mi domandavo come potesse essere più importante un’altra ragazza di me che ero stata la sua fidanzata per ben 7 anni, da un’altra parte capivo che non potevo spingere più di tanto perché ero io ad aver fatto tutto il casino e quindi dovevo aver pazienza.
Però in quelle 2 uscite a settimana (i 2 famosi giovedì) vedevo in lui una freddezza glaciale che mai aveva avuto nei miei confronti e per testare se gli piacevo ancora, forse sbagliando e svendendomi o forse per l’illusione di accelerare il suo ricordo dell’amore che aveva nutrito tanti anni per me, lo portai a fare l’amore e lui non rifiutò neanche questo. Però non si decideva a riprendermi come fidanzata, anche perché aveva contro i suoi genitori che pur se non si erano fatti sentire quando l’avevo lasciato, ora mi ostacolavano quasi non mi avessero mai voluta con il loro figlio.
Però con l’aiuto della sorella e con l’insistenza mia, talvolta anche folle da non riconoscermi, riuscii a convincerlo con i miei buoni propositi e dopo un po’ di insistenza per il bene suo mi feci riaccettare anche dai suoi genitori.
Decidemmo subito una data per il matrimonio, il 25 luglio del2002 ci promettemmo amore eterno e pareva che ormai non ci avrebbe diviso niente e nessuno al mondo. Tanto la nostra coppia come una fortezza era stata provata dallo scoppio delle bombe ed aveva resistito e ne usciva più forte e vittoriosa che mai.
La nostra storia era ricca di litigi e di incomprensioni ed io mi buttavo soprattutto sul lavoro ed i figli crogiolandomi nei miei successi lavorativi, ma anche fui molto occupata per la preparazione di 2 concorsi (nel 2009 e 2010). Forse proprio questi miei ultimi 2 impegni furono fatali alla nostra coppia.
Il 2004 nasce il nostro primo figlio e lui era molto attaccato a lui e se ne prendeva tanta cura.
Nel 2011 rimasi incinta della terza.
Il 2009 nasce la nostra seconda figlia e lui già con lei appariva disinteressato e incominciava a trascurarci tutti, trattando male figli e moglie. Trascorreva giornate intere sopra in mansarda, io sapevo, ad ascoltare musica, ed invece il 13 dicembre 2011 la pugnalata al cuore, la scoperta…

Già in precedenza lui era iscritto su Facebook sotto il nome vero ed io avevo la sua amicizia e la sua password, da lì scoprii che aveva l’amicizia con una rumena e con altre donne a me sconosciute e che con una sceneggiata e suo malgrado gli feci cancellare perché aveva con esse troppa confidenza.
Quella maledetta domenica del 13 novembre 2011 stanca di essere ormai trascurata inizia a fare ricerche on line sui suoi account. Saliva alle 6 di mattina, si metteva la sveglia apposta, e poi alle 7 iniziava a vestirsi per andare a lavorare tornava alle 17 e senza neanche salutarci saliva al PC e scendeva alle 18 orario che andavo in studio e poi dalle 20 che tornavo invece di cenare con noi saliva ancora al PC fino alle 23,30, spesso 00,30 e talvolta quasi l’1 di notte fino a quando lo chiamavo disperata, non scendeva neanche per fare l’amore o quando gli veniva in testa doveva essere una cosa meccanica, scendeva, faceva quello che doveva fare e poi a letto, se riuscivo a convincerlo a spegnere prima, altrimenti con la scusa che doveva scaricare qualcosa lo lasciava acceso e poi ci tornava.
Dalla ricerca su youtube mi apparsero delle amicizie femminile con commenti spinti ai cuoricini, bacini, abbracci etc…e con messaggi personali dove addirittura si erano scambiati i cellulari e si conoscevano ormai bene. Dopo tali scoperte, lui invece che coprirsi il capo di cenere, divenne ancora più irrequieto, nervoso e mi cacciò di casa insieme ai figli, davanti alla sorella che prendeva le mie parti ed ai miei genitori e maltrattandomi nonostante fossi con gli occhi rossi ed a pezzi. Lui mi disse che avevano parlato solo di jusica ed io gli dissi che l’indomani me ne sarei andata via.
Da youtube compresi che aveva altro account su facebook a me nascosto, dopo una mezzora a chiedergli la password e lui faceva finta di non averla con se, dopo tanta mia insistenza dicendogli che se voleva salvare il matrimonio doveva dirmi da allora tutta la verità, mi diede sta password e da lì compresi che da gennaio 2010 si era creato altro account dove aveva trasferito tutte le sue amichette cancellate dal suo profilo ufficiale e parlavano di cose personali, mettendo la musica solo a pretesto, aumentando i cuoricini, i bacetti, i suoi commenti alle foto delle amichette, soprattutto 3 o 4, e facendo apprezzamenti fisici sulla loro bellezza e talvolta anche volgari sul seno e linkando porcherie tra cui foto di donne nude grasse a cui aveva taggato il nome delle sue maggiori amiche e la foto del profilattico con cui sperava forse di avere qualche commento da queste sue amichette più spinto chissà per quale motivo, oltre l’aver enfatizzato un concerto dei suoi idoli con cui progettavano di andare insieme per vero e per finta cambia poco, fatto è che scrivevano anche chissà forse un giorno potremo mangiare insieme o forse anche solo incontrarci…spediva magliette ad una che poi lo taggava sul seno e lui faceva la battuta che era un piacere per lui essere taggato lì, e quella gli rispondeva che lo aveva taggato lì perché c’era lo stemma dell’Aeronautica militare e lui che ra un piacere lo stesso, aveva inviato CD a 2 pagandole con la sua paypal, anche se lui dice che i soldi gliel’hanno resi (ma chi ci crede! Avrebbero fatto rpima a crearsi un account loro sul sito per ordinare i dischi!) H amesso in contatto una con un nostro paesano per farsi mandare prodotti tipici, e dulcis infundo…si telefonava con una quasi tutti i giorni e le chiamate duravano quasi tutte più di mezz’ora ed erano all’orario di quando era al lavoro o quando io ero ricoverata in ospedale per minacce d’aborto, invece che venire da me stava a chattare e ad amoreggiare.
Pur riuscendo io a superare questi tradimenti on line e a mezzo cellulare, la cosa che non riesco ad ingoiare è un suo scritto (2 pagine e un po’ di doc. word) in cui lui appassionato racconta della storia mancata con quella famosa milanese conosciuta prima di me come ad un errore fatale suo giacché era la donna perfetta per lui: dolce, bella, disponibile e simpatica e questo lo aveva capito a distanza di anni quando ha messo a confronto il suo carattere con quello di sua moglie (purtroppo) e cioè io…sigh…leggete voi e fatemi capire…
Lui dal canto suo dice che quello che ha scritto lo pensava al tempo che è successo, ma questo scritto lo ha scritto il 15 settembre di quest’anno e pare rapportato a me…quindi non mi pare essere una cosa vecchia.
Ora lui si incazza se gliele tiro fuori queste cose, perché dice che vuole scordarsi di tutta la faccenda, ma lui non capisce anche se gliel’ho detto esplicitamente che anche io ho bisogno di essere aiutata per vincere le ferite…vi allego il doc word che tanto mi ha ferito.


<<Carissima Nicol, ti avevo detto che ti raccontavo la storia della ragazza di Milano…….. Ok, io sono a lavoro adesso e sto scrivendo su un file word, poi lo invierò come messaggio……….. Tu penserai, a lavoro hai il tempo di scrivere un messaggio? Ti spiego, oggi è venerdì, di solito capita che il venerdì, a turno, portiamo dei dolcetti, pasticcini e qualcosa da bere e facciamo una mezzoretta di relax…………. Non sempre qui da me, anche dai “vicini”……… E oggi la cosa si fa dai vicini. I miei colleghi che sono qui sono andati a magnà sti dolcetti, io ho rinunciato, e quel tempo lo trascorro qui per scrivere……… Ti ho gia detto che non mi piacciono molto i dolci, preferisco le pizze o i panini…….. E poi, sto scrivendo a te, che sei più dolce dei dolcetti……. :D Allora, la milanese…….. Da quando ero ragazzino, nella strada di casa mia, per le vacanze estive, o Pasqua e Natale , veniva in vacanza una famiglia di Milano, o meglio, i genitori sono del mio paese ma abitavano e abitano ancora a Milano, lontano più di 700 km dal mio paese……… Questi signori, simpaticissimi tra l’altro (li ho conosciuti dopo tanti anni che li vedevo, ma andiamo in ordine) hanno due figlie…. Milena e Viviana (non sono su FB, almeno con il loro nome non le trovo)…. Ti dicevo, noi eravamo ragazzini, eravamo 5-6 amici tutti vicini di casa…… Io ero il più grande (di uno/due anni, non di molto) si può dire che ero il capo banda…. Ma una banda di bravi ragazzini, non cattivi. Il nostro divertimento era il motorino, adesso ci sono gli scooter….. Avevamo 13-14 anni. Sono uscito fuori discorso, ma per farti capire meglio. Quindi, ogni anno, almeno due volte all’anno veniva questa famiglia da Milano. Milena la più grande (è del 1973) era un sogno per tutti noi. Quando vedevamo la macchina del papà, con la targa MI sulla macchina, dicevamo……… “E’ arrivata la milaneseeeeee” Cominciavamo a fare i pazzi col motorino, chi camminava su una ruota, chi faceva le sgommate, chi rompeva la marmitta (il tubo di scarico) per fare più rumore……. Insomma, volevamo farci notare. Ma lei non ci calcolava proprio……… Questa storia, così, è andata avanti per quattro/cinque anni. Poi, a 18 anni io sono andato via dal mio paese perché ero gia in aviazione…….. A Treviso, anche li 700 km da casa ma al nord est dell’Italia (Milano è a nord ovest, e tra MI e TV sono 300 km)……. Anche se ero lontano, l’estate ero sempre al mio paese…. Era il 1993, io avevo 22 anni. Parlando con uno dei miei amici, uno di quelli che ti dicevo prima, più piccolo di me (importante capire questo) un giorno mi dice….. “Ti ricordi LE milanesi?” Io gli rispondo “e come faccio a non ricordarmi, certo che si”….. Lui continua “Le conosco bene adesso, ma mi interessa Viviana” (del 1976, quindi più adatta alla sua età……) io gli dico “vai avanti, parla” Lui dice “lei uscirebbe pure con me, ma i suoi non la fanno uscire sola, ci deve essere la sorella” io “ok, ho capito usciamo in quattro? Veloce, prendi questo appuntamento” Non credevo molto nella riuscita di questa cosa, però la speranza c’era….. Io avevo da poco la mia mitica Fiat Uno Turbo Diesel (che per 8 anni mi ha portato su e giu per l’Italia, l’ho lasciata che aveva 420.000 km e non mi ha mai lasciato a piedi, mai) e dissi all’amico, “naturalmente andiamo con la mia macchina, in un posto non troppo vicino, voglio avere tempo di parlare con lei….” Incredibile, l’appuntamento era deciso. Andiamo in pizzeria, non nel mio paese, ma in un altro, dove non ci conosce nessuno. Era un giovedì sera, lo ricordo bene. Lei mi conosceva, ma solo di vista, idem per me. Cominciamo a parlare parlare parlare…… Ti giuro Nicol, per me era un sogno, non credevo che quella ragazza che per anni la vedevo come “irraggiungibile” era li con me. Vado un po avanti….. In poche parole, lei mi ha colpito molto, ma perché in un certo senso IO gia la conoscevo, ma la cosa incredibile è stata lei verso di me. Ha trascorso tutta l’estate al paese. Si era legata talmente tanto che a volte mi era di troppo…. Ti faccio qualche esempio…. La mattina mi chiamava a casa (abitava a 50 m da me) e diceva “mi accompagni a fare shopping?” E certo, che gli dicevo di no? La sera uscivamo sempre insieme, sempre in comitiva però. Andavamo al mare, andavo a trovare miei amici aviatori in paesi vicini e lei era con me……… Una canzone che mi ricorda lei e che ascoltavamo sempre è All That She Want degli Ace of Base….. E gli 883, con come mai (te la feci sentire una volta mi sembra) Quindi, io non potevo prendere molte vacanze, dovevo tornare a Treviso, ma il weekend correvo giu al paese per lei…. La domenica sera ripartivo e ogni volta era una scena alla “beautiful”…….. Questa è incredibile, ti fa capire come lei si era legata a me. Domenica 5 luglio 1993, mio nonno in ospedale, molto grave. Io la sera dovevo partire col treno per tornare a Treviso, la macchina mia era li. Parto. Nel 93 non avevamo ancora i telefoni cellulari. La mattina alle 8 del lunedì 6 luglio appena arrivato, mio padre mi telefona a lavoro e mi dice che mio nonno era morto. Io appena arrivato, dopo una notte in treno, prendo la macchina e riparto. Alle ore 15 ero di nuovo a casa (destino vuole che quel giorno, un mio amico di Treviso muore con un incidente in moto, Luciano, aveva 24 anni). La sera tardi, anzi la notte alle 3, alla stazione di Foggia, a 40 km da casa, doveva arrivare mio fratello che veniva per lo stesso motivo, la morte di mio nonno. Veniva da Bergamo, vicino Milano. La notte non c’erano mezzi pubblici da Foggia a San Giovanni (il mio paese) e dovevo andare io a prenderlo con la macchina. Lei sapeva questo, e mi disse, la sera “stai attento perché sei molto stanco dei due lunghi viaggi in meno di 24 ore” gli dissi “non preoccuparti, sono abituato a viaggiare di notte, e poi 40 km non sono niente”…. Ok, alle 2 di notte vado giù in garage per tirar fuori la macchina, e lei era li fuori che mi aspettava. Non credevo ai miei occhi *_* gli dissi “Milenaaaaaa, che fai qui???” Lei disse “Vengo con te, non devi andare da solo, hai gli occhi che si chiudono da soli” e mi abbracciò, un big hug!!! Ero incredibilmente felice….. pur avendo la situazione di mio nonno e del mio amico…. Nicol, Milena era un sogno, davvero, come l’avevo sempre immaginata da ragazzino quando dicevamo con gli amici “E’ arrivata la Milaneseeeeeeeeee”………. E se poi non è successo niente è solo colpa mia, solo mia. La sera prima che lei tornava a Milano, io, lei, la sorella, il mio amico, l’altro mio amico e la sorella di uno di questi amici, andammo a Manfredonia, un paese sul mare……. 6 persone nella mia mitica Fiat Uno TD. Compriamo dei panini e qualche birra e andiamo in riva al mare…….. Gli altri 4, ad un certo punto si alzano e dicono “Noi andiamo a fare una passeggiata………..” Heeelp……… Era molto chiaro che era un modo per lasciarci da soli, io e Milena. Mi hanno preso di sorpresa, in pochi secondi ho dovuto decidere cosa cavolo dovevo rispondere……… Il mio cervello andò in “tilt”….. la risposta (stupida) fu “Ok, veniamo anche noi”………. (non mi sentivo pronto) Lei non disse niente…….. Al ritorno al paese, lasciai gli altri amici uno ad uno, era rimasta solo lei con me, quando arrivammo vicino casa sua e doveva scendere dalla macchina, io, con aria da “pentito” gli dico “E il bacetto della buona notte non me lo dai?” E lei risponde “Hai avuto l’occasione prima……” scende dalla macchina e se ne va…….. MI è crollato il mondo addosso…….. La notte non ho chiuso occhio. Il giorno dopo, alle 9 io dovevo accompagnarla alla stazione di Foggia per prendere il treno per Milano. Si, l’ho accompagnata, ma è stato un incontro molto freddo….. Ma non era tutto peduto…….. Quando salì sul treno, gli promisi che quando tornavo a Treviso, sarei andato a Milano. E ci andai a Milano, due volte, sembrava (quasi) tutto tornato come prima. Ma evidentemente, il mio cervello era ancora in tilt…. Li commisi il secondo, fatale errore….. Convinto che lei non mi guardava più con gli occhi di prima, di quella notte, di quel forte abbraccio, quando ad un certo punto, vicino lo stadio di San Siro a Milano (ho l’unica foto di quel periodo, ma ci sono solo io perché mia moglie, dopo, mi strappò tutte le foto dove c’era lei, Milena. E te la allego qui, me la fece lei questa foto. Li forse ero più bellino e la conquistai subito)……..dicevo, vicino allo stadio, mi disse in modo chiaro……… “Che intenzioni hai?” Ecco, ti dicevo del secondo errore……… Era l’occasione per ricucire lo starppo di prima, ma io gli dissi, ancora stupidamente “Non lo so, voglio pensarci bene”…………. E li finì tutto…….. Ancora adesso, a volte penso a lei…….. Era perfetta per me, bella, intelligente, simpatica, disponibile e tanto altro……… Questo l’ho capito dopo, facendo il confronto con il carattere di mia moglie (purtroppo). Era come te, tu mi ricordi molto come era lei…………. (non per questo mi stai simpatica tu ehhh!!! Non vorrei che capisci male, tu sei tu, Tu sei MITICA, tu lo sei e basta, tu sei unica…. Tu sei la mia amica Nicol…….. Era solo per farti capire che tipa era Milena) Dopo anni, qualche volta ci siamo incontrati, abbiamo anche parlato, ma cmq io ero fidanzato e lei anche………….. E ti racconto l’ultima cosa, era maggio 2008…….. Ero con Filippo, stavo camminando e ho avuto una visione……… Non era una visione, era lei……… Davanti a me…….. Stava con una nipotina lei……. Come mi ha visto, mi salta addosso, abrracci, saluti……. Vede Filippo e dice “hai solo lui come figli?” Io gli dico “si” e lei mi fa “a chi aspetti a farne un altro?”…………. Pochi giorni dopo abbiamo saputo che Valeria c’era già, ma non lo sapevamo……….. Quella è stata l’ultima volta che l’ho vista. Ecco perché ti dicevo che era una storia lunga……… Ci voleva troppo per scriverla in diretta……… Spero che non ti sarai annoiata……….. E’ lungo questo messaggio, ma cmq ho cercato di abbreviarlo….. Non troppo perché dovevo farti capire bene la storia………… Chiudo qui il Word Office…….. Quello che aggiungerò, sarà prima dell’invio………. >>
 

Eliade

Super Zitella Acida
Ciao benvenuta.
Non ho capito bene alcune cose, perché senza offesa scrivi come una sedicenne con 2 in Italiano.
Tuo marito sembra avere dei problemi, ma non mi è chiaro di che tipo, mi sembra un po' semplicistico dirti che sia rimasto ai tempi de "sono arrivate le milanesi", dopo tutto questo tempo dovrebbero essere solo sei piacevoli ricordi e nient'altro...invece lui lo vive come un rimpianto, facendo paragoni inutili e infantili tra i caratteri...:confused:
 
N

Non Registrato

Guest
Forse ho scritto troppo particolareggiato e di getto con le lacrime agli occhi e non mi sono espressa bene...il problema è può un uomo rimasto come dici tu ai tempi delle milanesi dopo 20 anni riuscire a ritrovare l'amore per me...la cosa strana è che ora sessualmente appare andare pure meglio, ma sono ferita dentro...oppure ormai è una storia da dover chiudere nonostante i figli e la bimba in arrivo?
Certo è che ad una donna stuprata si dà la possibilità di scelta se tenere o no il frutto del fattaccio invece a me questa scelta è stata tolta nascondendomi che lui non mi amava come avrebbe dovuto e come credevo...
 

Eliade

Super Zitella Acida
Forse ho scritto troppo particolareggiato e di getto con le lacrime agli occhi e non mi sono espressa bene...il problema è può un uomo rimasto come dici tu ai tempi delle milanesi dopo 20 anni riuscire a ritrovare l'amore per me...la cosa strana è che ora sessualmente appare andare pure meglio, ma sono ferita dentro...oppure ormai è una storia da dover chiudere nonostante i figli e la bimba in arrivo?
Certo è che ad una donna stuprata si dà la possibilità di scelta se tenere o no il frutto del fattaccio invece a me questa scelta è stata tolta nascondendomi che lui non mi amava come avrebbe dovuto e come credevo...
spetta un attimo...calmati prima cosa, se sei incinta devi prima tranquillizzarti!!
Tu sei assolutamente sicura che lui non ti ami più? A parte il farfalloneggiare su fb?
Cioè tu hai avuto evidenza di vere e proprie relazioni virtuali e non, oppure hai solo visto che lui diciamo faceva lo splendido su internet?
 
N

Non Registrato

Guest
Allora che si telefonava con una per più di mezz'ora quasi tutti i giorni, per me è una relazione, lui dice che parlavano solo di musica, ma non ci credo, per quanto sfegatato sia per un gruppo.
La cosa che succedeva è che ci maltrattava e ci trascurava per stare su in mansarda ed io a letto lo vedevo ben poco...
 

Eliade

Super Zitella Acida
Allora che si telefonava con una per più di mezz'ora quasi tutti i giorni, per me è una relazione, lui dice che parlavano solo di musica, ma non ci credo, per quanto sfegatato sia per un gruppo.
La cosa che succedeva è che ci maltrattava e ci trascurava per stare su in mansarda ed io a letto lo vedevo ben poco...
Ma ora la situazione com'è? Tu vivi in casa con lui oppure sei fuori di casa (perché mi sembra di aver letto che vi abbia cacciato)?
Scusa se ti faccio tutte queste domande, ho letto tutto...ma sono davvero tante informazioni e non riesco a focalizzare la situazione attuale.
 
N

Non Registrato

Guest
Ero andata via per 3 gg e poi ci è rivenuto a riprendere. Ora sto in casa, ma non sopporto di pensare che per tanto tempo mi abbia creduto una donna di serie B! Ora la situazione è che cerco di dargli più attenzione, perchè forse sono stata io un pò sterile nella relazione con lui, impegnata come sono fuori e dentro casa...non so se è giusto darmi una colpa...
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Ho la sensazione che il vostro rapporto sia da sempre di reciproco possesso dell'altro e vivete questa realtà con sempre più estrema violenza. Ma nel contemo sento anche che vi amate e che non credi realmente in quel che scrivi. Ti senti ferita perché hai perso una battaglia fra tante sostenute.

Magari è arrivato il momento a sospendere le ostilità e scoprire i veri valori della vita, fra i quali sono soprattutto i figli.
 

tenebroso67

Utente di lunga data
.............. all’inizio lo isolai dalle sue amicizie femminili, perché mi parevano essere pericolose per ciò che stava nascendo fra di noi…............... non poteva perché doveva accompagnare una sua amica dell’unitalsi e rinviava ad altro orario e ciò da una parte mi faceva imbestialire, perché mi domandavo come potesse essere più importante un’altra ragazza di me che ero stata la sua fidanzata per ben 7 anni, da un’altra parte capivo che non potevo spingere più di tanto perché ero io ad aver fatto tutto il casino e quindi dovevo aver pazienza.
Però in quelle 2 uscite a settimana (i 2 famosi giovedì) vedevo in lui una freddezza glaciale che mai aveva avuto nei miei confronti e per testare se gli piacevo ancora, forse sbagliando e svendendomi o forse per l’illusione di accelerare il suo ricordo dell’amore che aveva nutrito tanti anni per me, lo portai a fare l’amore e lui non rifiutò neanche questo. Però non si decideva a riprendermi come fidanzata, anche perché aveva contro i suoi genitori che pur se non si erano fatti sentire quando l’avevo lasciato, ora mi ostacolavano quasi non mi avessero mai voluta con il loro figlio.
Però con l’aiuto della sorella e con l’insistenza mia, talvolta anche folle da non riconoscermi, riuscii a convincerlo con i miei buoni propositi e dopo un po’ di insistenza per il bene suo mi feci riaccettare anche dai suoi genitori.
Decidemmo subito una data per il matrimonio, il 25 luglio del2002 ci promettemmo amore eterno e pareva che ormai non ci avrebbe diviso niente e nessuno al mondo............>>
Mettendo in chiaro che tuo marito ha sbagliato a fare il "pavone" su facebook,
ed a trascurare troppo la famiglia per i suoi interessi personali,
tu pero', hai fatto altri grossi sbagli.
Hai fatto grandi scenate di gelosia strappandogli foto senza il suo consenso,
hai preteso che ti amasse quando lui invece stava cercando di ricostruirsi una vita dopo che l'avevi lasciato !!
Hai chiesto aiuto ad altri per convincerlo di amarti (!!!!)
e hai peccato di presunzione ("mi domandavo come potesse essere più importante un’altra ragazza di me")
quando all'epoca di questo ragionamento non eravate allacciati da alcuna relazione.

Direi che le colpe vanno divise al 50% .
 
Ultima modifica:
N

Non Registrato

Guest
Concordo con tutte e due le ultime risposte:
1. è vero ho peccato di orgoglio...io non ho mai saputo aspettare...forse aspettando che lui decidesse da solo di dar via quelle foto o di lasciare quelle amicizie...fatto è che le situazioni ambigue a me non sono mai piaciute. Per me tutto o è nero o è bianco, mai grigio.
2. è vero anche che comunque gli ho sempre detto che se non gli stavo bene così poteva anche troncare tutto, è poi è vero che mi sono un pò imposta quando tornai da lui, ma nessuno gli ha messo un coltello alla gola...e poi seppi da una mia amica che anche in quei 4 mesi lui si informava su cosa stavo facendo, se chiedevo di lui e se mi sentivo ancora con l'altro. Ecco perché ho insistito, perchè sapevo di interessargli ancora.
3. penso che lui nei miei confronti abbia un complesso di inferiorità per il livello di cultura differente (nonostante abbia scritto come una sedicenne, sono avvocato ed il bello è che le separazioni le ho sempre fatte, ma non pensavo mai che potesse capitare a me e lui invece è un sottufficiale) e benché so che mi manda come clienti i suoi capi e ne parla orgoglioso di me, di persona non mi ha mai vantato, anzi sminuisce sempre i miei successi professionali.
4. la cosa che mi preme è posso correggere il tiro secondo voi e fargli riscoprire l'amore per me o ormai dopo 20 anni avendo fatto troppi errori è un amore da distruggere, figli a parte...
5. Io penso di averlo trascurato un pò ma se lui me lo avesse confidato e mi avesse aperto gli occhi...non ha per niente considerato la grande fiducia che nutrivo nei suoi confronti...altrimenti come avrebbe fatto a flirtare ed a telefonarsi col suo cellulare per ben 2 anni con tutte le varie ragazze?! Quando ho deciso di scoprire tutto, ho saputo come fare.
6. L'amore che provo per lui è innegabile, però è chiaro che sono ferita, a me non basta essere amata, devo essere l'unica persona che conta per il mio lui...ma forse io ho potuto decidere invece giustamente come dice tenebroso, io non ho dato il tempo e la possibilità a mio marito di decidere...e se avesse deciso male?! E se davvero non fossi io la donna della sua vita...io pretendo chiarezza, se non lo sono vorrei tanto che me lo dichiarasse e facessimo una volta per tutte chiarezza nel nostro rapporto: o ci sta un rapporto da mandare avanti o terminasse questa situazione ambigua di essere attaccato ad un passato che non è mai stato futuro e di darmi la possibilità di rivivere la mia vita appieno con le emozioni intense di cui ho necessariamente bisogno per esprimermi e per sentirmi me stessa.
Ma lui essendo un tipo chiuso (almeno solo con me) e che le parole gliele strappi con la pinza, non mi aiuterà a capire e quindi è per questo che cerco in voi un parere da esterni.
Non gli dò la colpa al 100% o meglio la colpa che gli dò è di non aver fatto chiarezza e di non essersi imposto per essere felice, magari anche con un'altra, ma forse saremmo stati felici entrambi poi...anche separatamente...e non ci sarebbero stati 3 figli.
 
N

Non Registrato

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E poi altra cosa, perché pare che sessualmente va meglio ora tra noi da entrambe le parti? Dovrebbe essere il contrario, dal momento che mi sento ferita e che lui non si sentiva appagato da me.
 
S

Sabina_

Guest
Salve avrei bisogno proprio di consigli spassionati...a volte penso che mi ci voglia uno psicologo per capire, per guardare dentro di me e per guardare realmente in lui cosa c'è per me, ed oggi mi affido a voi e spero che ce ne sia qualcuno che essendo più esterno a me possa farmi comprendere il da farsi. Devo partire da lontano perché la cosa che mi ha fatto male è un suo scritto word inviato ad una delle amiche su Facebook da un suo profilo falso a me ignoto.
Io ho 37 anni, mio marito 40 anni. Ci siamo conosciuti nel lontano aprile 1993 (io avevo 19 anni e lui 22). Ero alla casa al mare e fui chiamata da sua cugina per farmi conoscere i suoi cugini (mio marito e la sorella). Subito per me fu colpo di fulmine e lui pareva essere contento di avermi conosciuto. Da allora però non lo vidi (tranne una volta che ci incontrammo quando andai a trovare la sorella che lui stava andando a giocare a pallone e si intrattenne un pò di più con noi). A dicembre dello stesso anno quasi mi ero dimenticata di lui, ma mi arriva una telefonata della sorella in cui mi dice se volevo farmi un giro con lei, il fratello (mio marito) e 2 amici di lui, io ben lieta dissi di si…a distanza di tempo la sorella mi disse che lui volle aspettare che la sua auto fosse pronta (era dal meccanico) perché voleva portarmi a fare la passeggiata con la sua auto. Lui esordì col darmi la mano e col guardarmi esclamando “però sei cambiata!”. Era il 10 dicembre giorno del mio compleanno, però avrei festeggiato con amici in casa il 12 dicembre, quindi invitai anche lui, i suoi 2 amici e la sorella, ma lui mi disse che sarebbe partito il 12 (lavorava a Treviso in Aeronautica Militare), allora prontamente anticipai la festa di un giorno e la feci l’11 dicembre. Quella sera venne vestito elegante con cravatta ed un pensierino tutto suo (un profumo di roccobarocco) mentre i suoi 2 amici con la sorella mi avevano fatto un pupazzo. Lì compresi che era fatta!!! Se mi aveva fatto un regalo da solo voleva comunicarmi che gli piacevo e voleva iniziare un qualcosa. Io da buon sagittario presi l’iniziativa e tra i balli in un lento prima che la festa finisse gli dissi “ma lo sai che mi sei sempre piaciuto sin dal primo giorno che ti ho visto?” e lui che con le parole non era bravo, anzi era pure un tipo timido mi disse “si, mia cugina del mare mi ha detto che ti piacevo”, al che, lui non avendomi respinto a parole e dandomi ancora una volta un segnale che era intenzionato ad iniziare un qualcosa con me presi tutta la mia iniziativa e gli diedi un bacio sulla guancia e continuammo a ballare stretti stretti (lui inverità forse per la vergogna e la timidezza salterellava un po’ troppo per essere un lento, però a me l’unica cosa che contava era essere abbracciata da lui). Terminata la festa, lui se ne andò per ultimo, e lì prima di andarsene gli diedi un bacio da fidanzati in bocca e con la lingua, ma ahimé lui aveva la bocca serrata…capii che non aveva mai baciato e ci rimasi male, come se mi avesse respinto, anche se me lo feci passare subito.
Poi partì per Treviso per poi tornare ogni 2 settimane circa, all’inizio lo isolai dalle sue amicizie femminili, perché mi parevano essere pericolose per ciò che stava nascendo fra di noi…
Infatti una di quelle che gli dissi categoricamente di allontanare e di non salutare era una milanese che scendeva spesso al mio paese, una sera che stavo a casa di lui, mentre lui stava aggiustando il suo stereo, salì questa ragazza che era venuta a salutarlo, lui mi presentò subito come la sua fidanzata ma lei continuò ed aprendosi il giubbotto ed avvicinandosi a lui che era abbassato per lo stereo “hai visto come sono dimagrita?” io l’ho vissuto come un oltraggio da parte di lei, perché sapendo che ero la ragazza di lui, non doveva accentuare i propri pregi fisici e già la etichettai come una poco seria e soprattutto compresi che a quella ragazza il mio fidanzato piaceva. Subito capii che era giunta l’ora di distruggere ogni contatto o ricordo con quella ragazza, gli feci prendere tutte le foto e gliele strappai anche se lui mi oppose all’inizio una certa resistenza che a me diede fastidio e fece capire ancor di più quanto era pericolosa per il nostro amore ancora in bocciolo e non provato dalla maturità.
Comunque passarono 7 anni in realtà un po’ burrascosi tra di noi, perché entrambi volevamo aver ragione su tutto, molti momenti anche di attenzioni da parte sua verso di me con numerosi regalini e accompagnate all’università per farmi fare gli esami e ciò che chiedevo lui mi dava (in fondo anche quello è un gesto d’amore), oltre ad aver avuto la nostra prima volta insieme nella sua auto nel bosco. Però mi sentivo trascurata e forse è stato un amore provato sin da subito dai miei malumori (ero studentessa di giurisprudenza dal 1994 al 1999), lo stress e la fretta di terminare i miei studi mi portavano a dedicarmi con più passione ai libri che a far fiorire bene quel bocciolo, potando la pianta che lo portava e annaffiandola. E così gli chiesi di sposarci (ero certa che mi dicesse di si subito ed invece mi disse di aspettare al suo trasferimento). Certa di esser stata trascurata da lui, che lui non mi amava fino in fondo, furiosa del tempo perso e desiderosa di fargliela pagare, inizia ad approfondire un’amicizia maschile in chat e dopo avergli detto che lo lasciavo inizia a frequentarlo per 4 o 5 volte in 3 mesi e mezzo. Il mio allora ex cercò per 2 o 3 giorni di convincermi a rimettermi con lui, mi disse poi a distanza di tempo che stette male a letto col mal di pancia e solo con l’aiuto della sorella che lo portò a frequentare l’unitalsi riuscì a dimenticarmi…
Dimenticare una persona che si pensa di aver amato per tanti anni, che brutta parola, io in fondo nell’animo ero certa anche che qualora avessi voluto ritornare da lui, ci sarei riuscita al 100%.
Dopo 4 mesi inizia a ricontattare il mio allora ex per tornarci insieme mostrandomi pentita di quello che era successo e tagliando i ponti con l’altro definitivamente, senza neanche più rispondergli al telefono, infatti di tanti momenti brutti che avevamo passato a litigare, mi venivano in mente solo i momenti belli, ma ottenni una fredda resistenza da parte sua, che pur non mi rifiutava le uscite con lui, anche se talvolta mi diceva che non poteva perché doveva accompagnare una sua amica dell’unitalsi e rinviava ad altro orario e ciò da una parte mi faceva imbestialire, perché mi domandavo come potesse essere più importante un’altra ragazza di me che ero stata la sua fidanzata per ben 7 anni, da un’altra parte capivo che non potevo spingere più di tanto perché ero io ad aver fatto tutto il casino e quindi dovevo aver pazienza.
Però in quelle 2 uscite a settimana (i 2 famosi giovedì) vedevo in lui una freddezza glaciale che mai aveva avuto nei miei confronti e per testare se gli piacevo ancora, forse sbagliando e svendendomi o forse per l’illusione di accelerare il suo ricordo dell’amore che aveva nutrito tanti anni per me, lo portai a fare l’amore e lui non rifiutò neanche questo. Però non si decideva a riprendermi come fidanzata, anche perché aveva contro i suoi genitori che pur se non si erano fatti sentire quando l’avevo lasciato, ora mi ostacolavano quasi non mi avessero mai voluta con il loro figlio.
Però con l’aiuto della sorella e con l’insistenza mia, talvolta anche folle da non riconoscermi, riuscii a convincerlo con i miei buoni propositi e dopo un po’ di insistenza per il bene suo mi feci riaccettare anche dai suoi genitori.
Decidemmo subito una data per il matrimonio, il 25 luglio del2002 ci promettemmo amore eterno e pareva che ormai non ci avrebbe diviso niente e nessuno al mondo. Tanto la nostra coppia come una fortezza era stata provata dallo scoppio delle bombe ed aveva resistito e ne usciva più forte e vittoriosa che mai.
La nostra storia era ricca di litigi e di incomprensioni ed io mi buttavo soprattutto sul lavoro ed i figli crogiolandomi nei miei successi lavorativi, ma anche fui molto occupata per la preparazione di 2 concorsi (nel 2009 e 2010). Forse proprio questi miei ultimi 2 impegni furono fatali alla nostra coppia.
Il 2004 nasce il nostro primo figlio e lui era molto attaccato a lui e se ne prendeva tanta cura.
Nel 2011 rimasi incinta della terza.
Il 2009 nasce la nostra seconda figlia e lui già con lei appariva disinteressato e incominciava a trascurarci tutti, trattando male figli e moglie. Trascorreva giornate intere sopra in mansarda, io sapevo, ad ascoltare musica, ed invece il 13 dicembre 2011 la pugnalata al cuore, la scoperta…

Già in precedenza lui era iscritto su Facebook sotto il nome vero ed io avevo la sua amicizia e la sua password, da lì scoprii che aveva l’amicizia con una rumena e con altre donne a me sconosciute e che con una sceneggiata e suo malgrado gli feci cancellare perché aveva con esse troppa confidenza.
Quella maledetta domenica del 13 novembre 2011 stanca di essere ormai trascurata inizia a fare ricerche on line sui suoi account. Saliva alle 6 di mattina, si metteva la sveglia apposta, e poi alle 7 iniziava a vestirsi per andare a lavorare tornava alle 17 e senza neanche salutarci saliva al PC e scendeva alle 18 orario che andavo in studio e poi dalle 20 che tornavo invece di cenare con noi saliva ancora al PC fino alle 23,30, spesso 00,30 e talvolta quasi l’1 di notte fino a quando lo chiamavo disperata, non scendeva neanche per fare l’amore o quando gli veniva in testa doveva essere una cosa meccanica, scendeva, faceva quello che doveva fare e poi a letto, se riuscivo a convincerlo a spegnere prima, altrimenti con la scusa che doveva scaricare qualcosa lo lasciava acceso e poi ci tornava.
Dalla ricerca su youtube mi apparsero delle amicizie femminile con commenti spinti ai cuoricini, bacini, abbracci etc…e con messaggi personali dove addirittura si erano scambiati i cellulari e si conoscevano ormai bene. Dopo tali scoperte, lui invece che coprirsi il capo di cenere, divenne ancora più irrequieto, nervoso e mi cacciò di casa insieme ai figli, davanti alla sorella che prendeva le mie parti ed ai miei genitori e maltrattandomi nonostante fossi con gli occhi rossi ed a pezzi. Lui mi disse che avevano parlato solo di jusica ed io gli dissi che l’indomani me ne sarei andata via.
Da youtube compresi che aveva altro account su facebook a me nascosto, dopo una mezzora a chiedergli la password e lui faceva finta di non averla con se, dopo tanta mia insistenza dicendogli che se voleva salvare il matrimonio doveva dirmi da allora tutta la verità, mi diede sta password e da lì compresi che da gennaio 2010 si era creato altro account dove aveva trasferito tutte le sue amichette cancellate dal suo profilo ufficiale e parlavano di cose personali, mettendo la musica solo a pretesto, aumentando i cuoricini, i bacetti, i suoi commenti alle foto delle amichette, soprattutto 3 o 4, e facendo apprezzamenti fisici sulla loro bellezza e talvolta anche volgari sul seno e linkando porcherie tra cui foto di donne nude grasse a cui aveva taggato il nome delle sue maggiori amiche e la foto del profilattico con cui sperava forse di avere qualche commento da queste sue amichette più spinto chissà per quale motivo, oltre l’aver enfatizzato un concerto dei suoi idoli con cui progettavano di andare insieme per vero e per finta cambia poco, fatto è che scrivevano anche chissà forse un giorno potremo mangiare insieme o forse anche solo incontrarci…spediva magliette ad una che poi lo taggava sul seno e lui faceva la battuta che era un piacere per lui essere taggato lì, e quella gli rispondeva che lo aveva taggato lì perché c’era lo stemma dell’Aeronautica militare e lui che ra un piacere lo stesso, aveva inviato CD a 2 pagandole con la sua paypal, anche se lui dice che i soldi gliel’hanno resi (ma chi ci crede! Avrebbero fatto rpima a crearsi un account loro sul sito per ordinare i dischi!) H amesso in contatto una con un nostro paesano per farsi mandare prodotti tipici, e dulcis infundo…si telefonava con una quasi tutti i giorni e le chiamate duravano quasi tutte più di mezz’ora ed erano all’orario di quando era al lavoro o quando io ero ricoverata in ospedale per minacce d’aborto, invece che venire da me stava a chattare e ad amoreggiare.
Pur riuscendo io a superare questi tradimenti on line e a mezzo cellulare, la cosa che non riesco ad ingoiare è un suo scritto (2 pagine e un po’ di doc. word) in cui lui appassionato racconta della storia mancata con quella famosa milanese conosciuta prima di me come ad un errore fatale suo giacché era la donna perfetta per lui: dolce, bella, disponibile e simpatica e questo lo aveva capito a distanza di anni quando ha messo a confronto il suo carattere con quello di sua moglie (purtroppo) e cioè io…sigh…leggete voi e fatemi capire…
Lui dal canto suo dice che quello che ha scritto lo pensava al tempo che è successo, ma questo scritto lo ha scritto il 15 settembre di quest’anno e pare rapportato a me…quindi non mi pare essere una cosa vecchia.
Ora lui si incazza se gliele tiro fuori queste cose, perché dice che vuole scordarsi di tutta la faccenda, ma lui non capisce anche se gliel’ho detto esplicitamente che anche io ho bisogno di essere aiutata per vincere le ferite…vi allego il doc word che tanto mi ha ferito.


<<Carissima Nicol, ti avevo detto che ti raccontavo la storia della ragazza di Milano…….. Ok, io sono a lavoro adesso e sto scrivendo su un file word, poi lo invierò come messaggio……….. Tu penserai, a lavoro hai il tempo di scrivere un messaggio? Ti spiego, oggi è venerdì, di solito capita che il venerdì, a turno, portiamo dei dolcetti, pasticcini e qualcosa da bere e facciamo una mezzoretta di relax…………. Non sempre qui da me, anche dai “vicini”……… E oggi la cosa si fa dai vicini. I miei colleghi che sono qui sono andati a magnà sti dolcetti, io ho rinunciato, e quel tempo lo trascorro qui per scrivere……… Ti ho gia detto che non mi piacciono molto i dolci, preferisco le pizze o i panini…….. E poi, sto scrivendo a te, che sei più dolce dei dolcetti……. :D Allora, la milanese…….. Da quando ero ragazzino, nella strada di casa mia, per le vacanze estive, o Pasqua e Natale , veniva in vacanza una famiglia di Milano, o meglio, i genitori sono del mio paese ma abitavano e abitano ancora a Milano, lontano più di 700 km dal mio paese……… Questi signori, simpaticissimi tra l’altro (li ho conosciuti dopo tanti anni che li vedevo, ma andiamo in ordine) hanno due figlie…. Milena e Viviana (non sono su FB, almeno con il loro nome non le trovo)…. Ti dicevo, noi eravamo ragazzini, eravamo 5-6 amici tutti vicini di casa…… Io ero il più grande (di uno/due anni, non di molto) si può dire che ero il capo banda…. Ma una banda di bravi ragazzini, non cattivi. Il nostro divertimento era il motorino, adesso ci sono gli scooter….. Avevamo 13-14 anni. Sono uscito fuori discorso, ma per farti capire meglio. Quindi, ogni anno, almeno due volte all’anno veniva questa famiglia da Milano. Milena la più grande (è del 1973) era un sogno per tutti noi. Quando vedevamo la macchina del papà, con la targa MI sulla macchina, dicevamo……… “E’ arrivata la milaneseeeeee” Cominciavamo a fare i pazzi col motorino, chi camminava su una ruota, chi faceva le sgommate, chi rompeva la marmitta (il tubo di scarico) per fare più rumore……. Insomma, volevamo farci notare. Ma lei non ci calcolava proprio……… Questa storia, così, è andata avanti per quattro/cinque anni. Poi, a 18 anni io sono andato via dal mio paese perché ero gia in aviazione…….. A Treviso, anche li 700 km da casa ma al nord est dell’Italia (Milano è a nord ovest, e tra MI e TV sono 300 km)……. Anche se ero lontano, l’estate ero sempre al mio paese…. Era il 1993, io avevo 22 anni. Parlando con uno dei miei amici, uno di quelli che ti dicevo prima, più piccolo di me (importante capire questo) un giorno mi dice….. “Ti ricordi LE milanesi?” Io gli rispondo “e come faccio a non ricordarmi, certo che si”….. Lui continua “Le conosco bene adesso, ma mi interessa Viviana” (del 1976, quindi più adatta alla sua età……) io gli dico “vai avanti, parla” Lui dice “lei uscirebbe pure con me, ma i suoi non la fanno uscire sola, ci deve essere la sorella” io “ok, ho capito usciamo in quattro? Veloce, prendi questo appuntamento” Non credevo molto nella riuscita di questa cosa, però la speranza c’era….. Io avevo da poco la mia mitica Fiat Uno Turbo Diesel (che per 8 anni mi ha portato su e giu per l’Italia, l’ho lasciata che aveva 420.000 km e non mi ha mai lasciato a piedi, mai) e dissi all’amico, “naturalmente andiamo con la mia macchina, in un posto non troppo vicino, voglio avere tempo di parlare con lei….” Incredibile, l’appuntamento era deciso. Andiamo in pizzeria, non nel mio paese, ma in un altro, dove non ci conosce nessuno. Era un giovedì sera, lo ricordo bene. Lei mi conosceva, ma solo di vista, idem per me. Cominciamo a parlare parlare parlare…… Ti giuro Nicol, per me era un sogno, non credevo che quella ragazza che per anni la vedevo come “irraggiungibile” era li con me. Vado un po avanti….. In poche parole, lei mi ha colpito molto, ma perché in un certo senso IO gia la conoscevo, ma la cosa incredibile è stata lei verso di me. Ha trascorso tutta l’estate al paese. Si era legata talmente tanto che a volte mi era di troppo…. Ti faccio qualche esempio…. La mattina mi chiamava a casa (abitava a 50 m da me) e diceva “mi accompagni a fare shopping?” E certo, che gli dicevo di no? La sera uscivamo sempre insieme, sempre in comitiva però. Andavamo al mare, andavo a trovare miei amici aviatori in paesi vicini e lei era con me……… Una canzone che mi ricorda lei e che ascoltavamo sempre è All That She Want degli Ace of Base….. E gli 883, con come mai (te la feci sentire una volta mi sembra) Quindi, io non potevo prendere molte vacanze, dovevo tornare a Treviso, ma il weekend correvo giu al paese per lei…. La domenica sera ripartivo e ogni volta era una scena alla “beautiful”…….. Questa è incredibile, ti fa capire come lei si era legata a me. Domenica 5 luglio 1993, mio nonno in ospedale, molto grave. Io la sera dovevo partire col treno per tornare a Treviso, la macchina mia era li. Parto. Nel 93 non avevamo ancora i telefoni cellulari. La mattina alle 8 del lunedì 6 luglio appena arrivato, mio padre mi telefona a lavoro e mi dice che mio nonno era morto. Io appena arrivato, dopo una notte in treno, prendo la macchina e riparto. Alle ore 15 ero di nuovo a casa (destino vuole che quel giorno, un mio amico di Treviso muore con un incidente in moto, Luciano, aveva 24 anni). La sera tardi, anzi la notte alle 3, alla stazione di Foggia, a 40 km da casa, doveva arrivare mio fratello che veniva per lo stesso motivo, la morte di mio nonno. Veniva da Bergamo, vicino Milano. La notte non c’erano mezzi pubblici da Foggia a San Giovanni (il mio paese) e dovevo andare io a prenderlo con la macchina. Lei sapeva questo, e mi disse, la sera “stai attento perché sei molto stanco dei due lunghi viaggi in meno di 24 ore” gli dissi “non preoccuparti, sono abituato a viaggiare di notte, e poi 40 km non sono niente”…. Ok, alle 2 di notte vado giù in garage per tirar fuori la macchina, e lei era li fuori che mi aspettava. Non credevo ai miei occhi *_* gli dissi “Milenaaaaaa, che fai qui???” Lei disse “Vengo con te, non devi andare da solo, hai gli occhi che si chiudono da soli” e mi abbracciò, un big hug!!! Ero incredibilmente felice….. pur avendo la situazione di mio nonno e del mio amico…. Nicol, Milena era un sogno, davvero, come l’avevo sempre immaginata da ragazzino quando dicevamo con gli amici “E’ arrivata la Milaneseeeeeeeeee”………. E se poi non è successo niente è solo colpa mia, solo mia. La sera prima che lei tornava a Milano, io, lei, la sorella, il mio amico, l’altro mio amico e la sorella di uno di questi amici, andammo a Manfredonia, un paese sul mare……. 6 persone nella mia mitica Fiat Uno TD. Compriamo dei panini e qualche birra e andiamo in riva al mare…….. Gli altri 4, ad un certo punto si alzano e dicono “Noi andiamo a fare una passeggiata………..” Heeelp……… Era molto chiaro che era un modo per lasciarci da soli, io e Milena. Mi hanno preso di sorpresa, in pochi secondi ho dovuto decidere cosa cavolo dovevo rispondere……… Il mio cervello andò in “tilt”….. la risposta (stupida) fu “Ok, veniamo anche noi”………. (non mi sentivo pronto) Lei non disse niente…….. Al ritorno al paese, lasciai gli altri amici uno ad uno, era rimasta solo lei con me, quando arrivammo vicino casa sua e doveva scendere dalla macchina, io, con aria da “pentito” gli dico “E il bacetto della buona notte non me lo dai?” E lei risponde “Hai avuto l’occasione prima……” scende dalla macchina e se ne va…….. MI è crollato il mondo addosso…….. La notte non ho chiuso occhio. Il giorno dopo, alle 9 io dovevo accompagnarla alla stazione di Foggia per prendere il treno per Milano. Si, l’ho accompagnata, ma è stato un incontro molto freddo….. Ma non era tutto peduto…….. Quando salì sul treno, gli promisi che quando tornavo a Treviso, sarei andato a Milano. E ci andai a Milano, due volte, sembrava (quasi) tutto tornato come prima. Ma evidentemente, il mio cervello era ancora in tilt…. Li commisi il secondo, fatale errore….. Convinto che lei non mi guardava più con gli occhi di prima, di quella notte, di quel forte abbraccio, quando ad un certo punto, vicino lo stadio di San Siro a Milano (ho l’unica foto di quel periodo, ma ci sono solo io perché mia moglie, dopo, mi strappò tutte le foto dove c’era lei, Milena. E te la allego qui, me la fece lei questa foto. Li forse ero più bellino e la conquistai subito)……..dicevo, vicino allo stadio, mi disse in modo chiaro……… “Che intenzioni hai?” Ecco, ti dicevo del secondo errore……… Era l’occasione per ricucire lo starppo di prima, ma io gli dissi, ancora stupidamente “Non lo so, voglio pensarci bene”…………. E li finì tutto…….. Ancora adesso, a volte penso a lei…….. Era perfetta per me, bella, intelligente, simpatica, disponibile e tanto altro……… Questo l’ho capito dopo, facendo il confronto con il carattere di mia moglie (purtroppo). Era come te, tu mi ricordi molto come era lei…………. (non per questo mi stai simpatica tu ehhh!!! Non vorrei che capisci male, tu sei tu, Tu sei MITICA, tu lo sei e basta, tu sei unica…. Tu sei la mia amica Nicol…….. Era solo per farti capire che tipa era Milena) Dopo anni, qualche volta ci siamo incontrati, abbiamo anche parlato, ma cmq io ero fidanzato e lei anche………….. E ti racconto l’ultima cosa, era maggio 2008…….. Ero con Filippo, stavo camminando e ho avuto una visione……… Non era una visione, era lei……… Davanti a me…….. Stava con una nipotina lei……. Come mi ha visto, mi salta addosso, abrracci, saluti……. Vede Filippo e dice “hai solo lui come figli?” Io gli dico “si” e lei mi fa “a chi aspetti a farne un altro?”…………. Pochi giorni dopo abbiamo saputo che Valeria c’era già, ma non lo sapevamo……….. Quella è stata l’ultima volta che l’ho vista. Ecco perché ti dicevo che era una storia lunga……… Ci voleva troppo per scriverla in diretta……… Spero che non ti sarai annoiata……….. E’ lungo questo messaggio, ma cmq ho cercato di abbreviarlo….. Non troppo perché dovevo farti capire bene la storia………… Chiudo qui il Word Office…….. Quello che aggiungerò, sarà prima dell’invio………. >>

Nella tuo lungo post spicca soprattutto "IO... IO.... IO". Leggendoti mi ritorna una persona profondamente egoista, non si sente l'amore per tuo marito, ne' quando eri adolescente, ne' dopo ne' adesso. Si legge una donna ferita soprattutto nell'orgoglio.
Amore e' lasciare scegliere liberamente, e' volere che l'altro stia bene e sia felice.

Mi ha fatto molta pena leggere di questo uomo, tirannizzato in nome di un amore che non esiste e incapace ancora adesso di tirarsene fuori. Fatti un esame di coscienza invece di dirigere la sua vita. Gli altri non ci appartengono.
Non stupisce la conclusione, una finestra aperta che gli fa respirare un po' di ossigeno, perché con te purtroppo non ne ha piu'.
Se vuoi provare a recuperare qualcosa con lui sei tu che devi cambiare.
 
N

Non Registrato

Guest
Nella tuo lungo post spicca soprattutto "IO... IO.... IO". Leggendoti mi ritorna una persona profondamente egoista, non si sente l'amore per tuo marito, ne' quando eri adolescente, ne' dopo ne' adesso. Si legge una donna ferita soprattutto nell'orgoglio.
Amore e' lasciare scegliere liberamente, e' volere che l'altro stia bene e sia felice.

Mi ha fatto molta pena leggere di questo uomo, tirannizzato in nome di un amore che non esiste e incapace ancora adesso di tirarsene fuori. Fatti un esame di coscienza invece di dirigere la sua vita. Gli altri non ci appartengono.
Non stupisce la conclusione, una finestra aperta che gli fa respirare un po' di ossigeno, perché con te purtroppo non ne ha piu'.
Se vuoi provare a recuperare qualcosa con lui sei tu che devi cambiare.
Quindi, in pratica, IO che non mi sono mai risparmiata né per i figli né per il mio lavoro ed ho sempre avuto fiducia in lui e non mi sono mai fatta distrarre dall'altro sesso, ho sbagliato tutto e lui ha fatto bene ad intrattenere public relation e ad avere rimpianti per altre ragazze? O forse è lui che non avendo carattere e, come dici tu, non essendo capace di tirarsi fuori da una storia che non l'appagava, ha portato avanti la peggiore delle situazioni ambigue...stare per tanti anni con una donna, riportarsela a casa anche quando è lei che lo lascia, lasciandogli oltretutto il tetto coniugale che sarebbe spettato a me coi figli, pur non amandola e considerandola una tiranna?
Si, hai ragione tu, quest'uomo mi fa pena, ma anche tanto schifo, perché ne hanno risentito i figli delle sue scelte, dei suoi nervosismi e delle sue assenze nella loro vita!
Se leggi IO IO IO forse è perché l'uomo che mi sta accanto non ha accennato ad avere un briciolo di personalità facendo scelte che avrebbero giovato forse in prima persona a me.
 
N

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Poi per quanto riguarda l'amore, non penso tu possa dare giudizi su ciò che provo io per lui. IO l'ho sempre amato.
 

Andy

Utente di lunga data
Nella tuo lungo post spicca soprattutto "IO... IO.... IO". Leggendoti mi ritorna una persona profondamente egoista, non si sente l'amore per tuo marito, ne' quando eri adolescente, ne' dopo ne' adesso. Si legge una donna ferita soprattutto nell'orgoglio.
Amore e' lasciare scegliere liberamente, e' volere che l'altro stia bene e sia felice.

Mi ha fatto molta pena leggere di questo uomo, tirannizzato in nome di un amore che non esiste e incapace ancora adesso di tirarsene fuori. Fatti un esame di coscienza invece di dirigere la sua vita. Gli altri non ci appartengono.
Non stupisce la conclusione, una finestra aperta che gli fa respirare un po' di ossigeno, perché con te purtroppo non ne ha piu'.
Se vuoi provare a recuperare qualcosa con lui sei tu che devi cambiare.
Quoto
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Salve avrei bisogno proprio di consigli spassionati...a volte penso che mi ci voglia uno psicologo per capire, per guardare dentro di me e per guardare realmente in lui cosa c'è per me, ed oggi mi affido a voi e spero che ce ne sia qualcuno che essendo più esterno a me possa farmi comprendere il da farsi. Devo partire da lontano perché la cosa che mi ha fatto male è un suo scritto word inviato ad una delle amiche su Facebook da un suo profilo falso a me ignoto.
Io ho 37 anni, mio marito 40 anni. Ci siamo conosciuti nel lontano aprile 1993 (io avevo 19 anni e lui 22). Ero alla casa al mare e fui chiamata da sua cugina per farmi conoscere i suoi cugini (mio marito e la sorella). Subito per me fu colpo di fulmine e lui pareva essere contento di avermi conosciuto. Da allora però non lo vidi (tranne una volta che ci incontrammo quando andai a trovare la sorella che lui stava andando a giocare a pallone e si intrattenne un pò di più con noi). A dicembre dello stesso anno quasi mi ero dimenticata di lui, ma mi arriva una telefonata della sorella in cui mi dice se volevo farmi un giro con lei, il fratello (mio marito) e 2 amici di lui, io ben lieta dissi di si…a distanza di tempo la sorella mi disse che lui volle aspettare che la sua auto fosse pronta (era dal meccanico) perché voleva portarmi a fare la passeggiata con la sua auto. Lui esordì col darmi la mano e col guardarmi esclamando “però sei cambiata!”. Era il 10 dicembre giorno del mio compleanno, però avrei festeggiato con amici in casa il 12 dicembre, quindi invitai anche lui, i suoi 2 amici e la sorella, ma lui mi disse che sarebbe partito il 12 (lavorava a Treviso in Aeronautica Militare), allora prontamente anticipai la festa di un giorno e la feci l’11 dicembre. Quella sera venne vestito elegante con cravatta ed un pensierino tutto suo (un profumo di roccobarocco) mentre i suoi 2 amici con la sorella mi avevano fatto un pupazzo. Lì compresi che era fatta!!! Se mi aveva fatto un regalo da solo voleva comunicarmi che gli piacevo e voleva iniziare un qualcosa. Io da buon sagittario presi l’iniziativa e tra i balli in un lento prima che la festa finisse gli dissi “ma lo sai che mi sei sempre piaciuto sin dal primo giorno che ti ho visto?” e lui che con le parole non era bravo, anzi era pure un tipo timido mi disse “si, mia cugina del mare mi ha detto che ti piacevo”, al che, lui non avendomi respinto a parole e dandomi ancora una volta un segnale che era intenzionato ad iniziare un qualcosa con me presi tutta la mia iniziativa e gli diedi un bacio sulla guancia e continuammo a ballare stretti stretti (lui inverità forse per la vergogna e la timidezza salterellava un po’ troppo per essere un lento, però a me l’unica cosa che contava era essere abbracciata da lui). Terminata la festa, lui se ne andò per ultimo, e lì prima di andarsene gli diedi un bacio da fidanzati in bocca e con la lingua, ma ahimé lui aveva la bocca serrata…capii che non aveva mai baciato e ci rimasi male, come se mi avesse respinto, anche se me lo feci passare subito.
Poi partì per Treviso per poi tornare ogni 2 settimane circa, all’inizio lo isolai dalle sue amicizie femminili, perché mi parevano essere pericolose per ciò che stava nascendo fra di noi…
Infatti una di quelle che gli dissi categoricamente di allontanare e di non salutare era una milanese che scendeva spesso al mio paese, una sera che stavo a casa di lui, mentre lui stava aggiustando il suo stereo, salì questa ragazza che era venuta a salutarlo, lui mi presentò subito come la sua fidanzata ma lei continuò ed aprendosi il giubbotto ed avvicinandosi a lui che era abbassato per lo stereo “hai visto come sono dimagrita?” io l’ho vissuto come un oltraggio da parte di lei, perché sapendo che ero la ragazza di lui, non doveva accentuare i propri pregi fisici e già la etichettai come una poco seria e soprattutto compresi che a quella ragazza il mio fidanzato piaceva. Subito capii che era giunta l’ora di distruggere ogni contatto o ricordo con quella ragazza, gli feci prendere tutte le foto e gliele strappai anche se lui mi oppose all’inizio una certa resistenza che a me diede fastidio e fece capire ancor di più quanto era pericolosa per il nostro amore ancora in bocciolo e non provato dalla maturità.
Comunque passarono 7 anni in realtà un po’ burrascosi tra di noi, perché entrambi volevamo aver ragione su tutto, molti momenti anche di attenzioni da parte sua verso di me con numerosi regalini e accompagnate all’università per farmi fare gli esami e ciò che chiedevo lui mi dava (in fondo anche quello è un gesto d’amore), oltre ad aver avuto la nostra prima volta insieme nella sua auto nel bosco. Però mi sentivo trascurata e forse è stato un amore provato sin da subito dai miei malumori (ero studentessa di giurisprudenza dal 1994 al 1999), lo stress e la fretta di terminare i miei studi mi portavano a dedicarmi con più passione ai libri che a far fiorire bene quel bocciolo, potando la pianta che lo portava e annaffiandola. E così gli chiesi di sposarci (ero certa che mi dicesse di si subito ed invece mi disse di aspettare al suo trasferimento). Certa di esser stata trascurata da lui, che lui non mi amava fino in fondo, furiosa del tempo perso e desiderosa di fargliela pagare, inizia ad approfondire un’amicizia maschile in chat e dopo avergli detto che lo lasciavo inizia a frequentarlo per 4 o 5 volte in 3 mesi e mezzo. Il mio allora ex cercò per 2 o 3 giorni di convincermi a rimettermi con lui, mi disse poi a distanza di tempo che stette male a letto col mal di pancia e solo con l’aiuto della sorella che lo portò a frequentare l’unitalsi riuscì a dimenticarmi…
Dimenticare una persona che si pensa di aver amato per tanti anni, che brutta parola, io in fondo nell’animo ero certa anche che qualora avessi voluto ritornare da lui, ci sarei riuscita al 100%.
Dopo 4 mesi inizia a ricontattare il mio allora ex per tornarci insieme mostrandomi pentita di quello che era successo e tagliando i ponti con l’altro definitivamente, senza neanche più rispondergli al telefono, infatti di tanti momenti brutti che avevamo passato a litigare, mi venivano in mente solo i momenti belli, ma ottenni una fredda resistenza da parte sua, che pur non mi rifiutava le uscite con lui, anche se talvolta mi diceva che non poteva perché doveva accompagnare una sua amica dell’unitalsi e rinviava ad altro orario e ciò da una parte mi faceva imbestialire, perché mi domandavo come potesse essere più importante un’altra ragazza di me che ero stata la sua fidanzata per ben 7 anni, da un’altra parte capivo che non potevo spingere più di tanto perché ero io ad aver fatto tutto il casino e quindi dovevo aver pazienza.
Però in quelle 2 uscite a settimana (i 2 famosi giovedì) vedevo in lui una freddezza glaciale che mai aveva avuto nei miei confronti e per testare se gli piacevo ancora, forse sbagliando e svendendomi o forse per l’illusione di accelerare il suo ricordo dell’amore che aveva nutrito tanti anni per me, lo portai a fare l’amore e lui non rifiutò neanche questo. Però non si decideva a riprendermi come fidanzata, anche perché aveva contro i suoi genitori che pur se non si erano fatti sentire quando l’avevo lasciato, ora mi ostacolavano quasi non mi avessero mai voluta con il loro figlio.
Però con l’aiuto della sorella e con l’insistenza mia, talvolta anche folle da non riconoscermi, riuscii a convincerlo con i miei buoni propositi e dopo un po’ di insistenza per il bene suo mi feci riaccettare anche dai suoi genitori.
Decidemmo subito una data per il matrimonio, il 25 luglio del2002 ci promettemmo amore eterno e pareva che ormai non ci avrebbe diviso niente e nessuno al mondo. Tanto la nostra coppia come una fortezza era stata provata dallo scoppio delle bombe ed aveva resistito e ne usciva più forte e vittoriosa che mai.
La nostra storia era ricca di litigi e di incomprensioni ed io mi buttavo soprattutto sul lavoro ed i figli crogiolandomi nei miei successi lavorativi, ma anche fui molto occupata per la preparazione di 2 concorsi (nel 2009 e 2010). Forse proprio questi miei ultimi 2 impegni furono fatali alla nostra coppia.
Il 2004 nasce il nostro primo figlio e lui era molto attaccato a lui e se ne prendeva tanta cura.
Nel 2011 rimasi incinta della terza.
Il 2009 nasce la nostra seconda figlia e lui già con lei appariva disinteressato e incominciava a trascurarci tutti, trattando male figli e moglie. Trascorreva giornate intere sopra in mansarda, io sapevo, ad ascoltare musica, ed invece il 13 dicembre 2011 la pugnalata al cuore, la scoperta…

Già in precedenza lui era iscritto su Facebook sotto il nome vero ed io avevo la sua amicizia e la sua password, da lì scoprii che aveva l’amicizia con una rumena e con altre donne a me sconosciute e che con una sceneggiata e suo malgrado gli feci cancellare perché aveva con esse troppa confidenza.
Quella maledetta domenica del 13 novembre 2011 stanca di essere ormai trascurata inizia a fare ricerche on line sui suoi account. Saliva alle 6 di mattina, si metteva la sveglia apposta, e poi alle 7 iniziava a vestirsi per andare a lavorare tornava alle 17 e senza neanche salutarci saliva al PC e scendeva alle 18 orario che andavo in studio e poi dalle 20 che tornavo invece di cenare con noi saliva ancora al PC fino alle 23,30, spesso 00,30 e talvolta quasi l’1 di notte fino a quando lo chiamavo disperata, non scendeva neanche per fare l’amore o quando gli veniva in testa doveva essere una cosa meccanica, scendeva, faceva quello che doveva fare e poi a letto, se riuscivo a convincerlo a spegnere prima, altrimenti con la scusa che doveva scaricare qualcosa lo lasciava acceso e poi ci tornava.
Dalla ricerca su youtube mi apparsero delle amicizie femminile con commenti spinti ai cuoricini, bacini, abbracci etc…e con messaggi personali dove addirittura si erano scambiati i cellulari e si conoscevano ormai bene. Dopo tali scoperte, lui invece che coprirsi il capo di cenere, divenne ancora più irrequieto, nervoso e mi cacciò di casa insieme ai figli, davanti alla sorella che prendeva le mie parti ed ai miei genitori e maltrattandomi nonostante fossi con gli occhi rossi ed a pezzi. Lui mi disse che avevano parlato solo di jusica ed io gli dissi che l’indomani me ne sarei andata via.
Da youtube compresi che aveva altro account su facebook a me nascosto, dopo una mezzora a chiedergli la password e lui faceva finta di non averla con se, dopo tanta mia insistenza dicendogli che se voleva salvare il matrimonio doveva dirmi da allora tutta la verità, mi diede sta password e da lì compresi che da gennaio 2010 si era creato altro account dove aveva trasferito tutte le sue amichette cancellate dal suo profilo ufficiale e parlavano di cose personali, mettendo la musica solo a pretesto, aumentando i cuoricini, i bacetti, i suoi commenti alle foto delle amichette, soprattutto 3 o 4, e facendo apprezzamenti fisici sulla loro bellezza e talvolta anche volgari sul seno e linkando porcherie tra cui foto di donne nude grasse a cui aveva taggato il nome delle sue maggiori amiche e la foto del profilattico con cui sperava forse di avere qualche commento da queste sue amichette più spinto chissà per quale motivo, oltre l’aver enfatizzato un concerto dei suoi idoli con cui progettavano di andare insieme per vero e per finta cambia poco, fatto è che scrivevano anche chissà forse un giorno potremo mangiare insieme o forse anche solo incontrarci…spediva magliette ad una che poi lo taggava sul seno e lui faceva la battuta che era un piacere per lui essere taggato lì, e quella gli rispondeva che lo aveva taggato lì perché c’era lo stemma dell’Aeronautica militare e lui che ra un piacere lo stesso, aveva inviato CD a 2 pagandole con la sua paypal, anche se lui dice che i soldi gliel’hanno resi (ma chi ci crede! Avrebbero fatto rpima a crearsi un account loro sul sito per ordinare i dischi!) H amesso in contatto una con un nostro paesano per farsi mandare prodotti tipici, e dulcis infundo…si telefonava con una quasi tutti i giorni e le chiamate duravano quasi tutte più di mezz’ora ed erano all’orario di quando era al lavoro o quando io ero ricoverata in ospedale per minacce d’aborto, invece che venire da me stava a chattare e ad amoreggiare.
Pur riuscendo io a superare questi tradimenti on line e a mezzo cellulare, la cosa che non riesco ad ingoiare è un suo scritto (2 pagine e un po’ di doc. word) in cui lui appassionato racconta della storia mancata con quella famosa milanese conosciuta prima di me come ad un errore fatale suo giacché era la donna perfetta per lui: dolce, bella, disponibile e simpatica e questo lo aveva capito a distanza di anni quando ha messo a confronto il suo carattere con quello di sua moglie (purtroppo) e cioè io…sigh…leggete voi e fatemi capire…
Lui dal canto suo dice che quello che ha scritto lo pensava al tempo che è successo, ma questo scritto lo ha scritto il 15 settembre di quest’anno e pare rapportato a me…quindi non mi pare essere una cosa vecchia.
Ora lui si incazza se gliele tiro fuori queste cose, perché dice che vuole scordarsi di tutta la faccenda, ma lui non capisce anche se gliel’ho detto esplicitamente che anche io ho bisogno di essere aiutata per vincere le ferite…vi allego il doc word che tanto mi ha ferito.


<<Carissima Nicol, ti avevo detto che ti raccontavo la storia della ragazza di Milano…….. Ok, io sono a lavoro adesso e sto scrivendo su un file word, poi lo invierò come messaggio……….. Tu penserai, a lavoro hai il tempo di scrivere un messaggio? Ti spiego, oggi è venerdì, di solito capita che il venerdì, a turno, portiamo dei dolcetti, pasticcini e qualcosa da bere e facciamo una mezzoretta di relax…………. Non sempre qui da me, anche dai “vicini”……… E oggi la cosa si fa dai vicini. I miei colleghi che sono qui sono andati a magnà sti dolcetti, io ho rinunciato, e quel tempo lo trascorro qui per scrivere……… Ti ho gia detto che non mi piacciono molto i dolci, preferisco le pizze o i panini…….. E poi, sto scrivendo a te, che sei più dolce dei dolcetti……. :D Allora, la milanese…….. Da quando ero ragazzino, nella strada di casa mia, per le vacanze estive, o Pasqua e Natale , veniva in vacanza una famiglia di Milano, o meglio, i genitori sono del mio paese ma abitavano e abitano ancora a Milano, lontano più di 700 km dal mio paese……… Questi signori, simpaticissimi tra l’altro (li ho conosciuti dopo tanti anni che li vedevo, ma andiamo in ordine) hanno due figlie…. Milena e Viviana (non sono su FB, almeno con il loro nome non le trovo)…. Ti dicevo, noi eravamo ragazzini, eravamo 5-6 amici tutti vicini di casa…… Io ero il più grande (di uno/due anni, non di molto) si può dire che ero il capo banda…. Ma una banda di bravi ragazzini, non cattivi. Il nostro divertimento era il motorino, adesso ci sono gli scooter….. Avevamo 13-14 anni. Sono uscito fuori discorso, ma per farti capire meglio. Quindi, ogni anno, almeno due volte all’anno veniva questa famiglia da Milano. Milena la più grande (è del 1973) era un sogno per tutti noi. Quando vedevamo la macchina del papà, con la targa MI sulla macchina, dicevamo……… “E’ arrivata la milaneseeeeee” Cominciavamo a fare i pazzi col motorino, chi camminava su una ruota, chi faceva le sgommate, chi rompeva la marmitta (il tubo di scarico) per fare più rumore……. Insomma, volevamo farci notare. Ma lei non ci calcolava proprio……… Questa storia, così, è andata avanti per quattro/cinque anni. Poi, a 18 anni io sono andato via dal mio paese perché ero gia in aviazione…….. A Treviso, anche li 700 km da casa ma al nord est dell’Italia (Milano è a nord ovest, e tra MI e TV sono 300 km)……. Anche se ero lontano, l’estate ero sempre al mio paese…. Era il 1993, io avevo 22 anni. Parlando con uno dei miei amici, uno di quelli che ti dicevo prima, più piccolo di me (importante capire questo) un giorno mi dice….. “Ti ricordi LE milanesi?” Io gli rispondo “e come faccio a non ricordarmi, certo che si”….. Lui continua “Le conosco bene adesso, ma mi interessa Viviana” (del 1976, quindi più adatta alla sua età……) io gli dico “vai avanti, parla” Lui dice “lei uscirebbe pure con me, ma i suoi non la fanno uscire sola, ci deve essere la sorella” io “ok, ho capito usciamo in quattro? Veloce, prendi questo appuntamento” Non credevo molto nella riuscita di questa cosa, però la speranza c’era….. Io avevo da poco la mia mitica Fiat Uno Turbo Diesel (che per 8 anni mi ha portato su e giu per l’Italia, l’ho lasciata che aveva 420.000 km e non mi ha mai lasciato a piedi, mai) e dissi all’amico, “naturalmente andiamo con la mia macchina, in un posto non troppo vicino, voglio avere tempo di parlare con lei….” Incredibile, l’appuntamento era deciso. Andiamo in pizzeria, non nel mio paese, ma in un altro, dove non ci conosce nessuno. Era un giovedì sera, lo ricordo bene. Lei mi conosceva, ma solo di vista, idem per me. Cominciamo a parlare parlare parlare…… Ti giuro Nicol, per me era un sogno, non credevo che quella ragazza che per anni la vedevo come “irraggiungibile” era li con me. Vado un po avanti….. In poche parole, lei mi ha colpito molto, ma perché in un certo senso IO gia la conoscevo, ma la cosa incredibile è stata lei verso di me. Ha trascorso tutta l’estate al paese. Si era legata talmente tanto che a volte mi era di troppo…. Ti faccio qualche esempio…. La mattina mi chiamava a casa (abitava a 50 m da me) e diceva “mi accompagni a fare shopping?” E certo, che gli dicevo di no? La sera uscivamo sempre insieme, sempre in comitiva però. Andavamo al mare, andavo a trovare miei amici aviatori in paesi vicini e lei era con me……… Una canzone che mi ricorda lei e che ascoltavamo sempre è All That She Want degli Ace of Base….. E gli 883, con come mai (te la feci sentire una volta mi sembra) Quindi, io non potevo prendere molte vacanze, dovevo tornare a Treviso, ma il weekend correvo giu al paese per lei…. La domenica sera ripartivo e ogni volta era una scena alla “beautiful”…….. Questa è incredibile, ti fa capire come lei si era legata a me. Domenica 5 luglio 1993, mio nonno in ospedale, molto grave. Io la sera dovevo partire col treno per tornare a Treviso, la macchina mia era li. Parto. Nel 93 non avevamo ancora i telefoni cellulari. La mattina alle 8 del lunedì 6 luglio appena arrivato, mio padre mi telefona a lavoro e mi dice che mio nonno era morto. Io appena arrivato, dopo una notte in treno, prendo la macchina e riparto. Alle ore 15 ero di nuovo a casa (destino vuole che quel giorno, un mio amico di Treviso muore con un incidente in moto, Luciano, aveva 24 anni). La sera tardi, anzi la notte alle 3, alla stazione di Foggia, a 40 km da casa, doveva arrivare mio fratello che veniva per lo stesso motivo, la morte di mio nonno. Veniva da Bergamo, vicino Milano. La notte non c’erano mezzi pubblici da Foggia a San Giovanni (il mio paese) e dovevo andare io a prenderlo con la macchina. Lei sapeva questo, e mi disse, la sera “stai attento perché sei molto stanco dei due lunghi viaggi in meno di 24 ore” gli dissi “non preoccuparti, sono abituato a viaggiare di notte, e poi 40 km non sono niente”…. Ok, alle 2 di notte vado giù in garage per tirar fuori la macchina, e lei era li fuori che mi aspettava. Non credevo ai miei occhi *_* gli dissi “Milenaaaaaa, che fai qui???” Lei disse “Vengo con te, non devi andare da solo, hai gli occhi che si chiudono da soli” e mi abbracciò, un big hug!!! Ero incredibilmente felice….. pur avendo la situazione di mio nonno e del mio amico…. Nicol, Milena era un sogno, davvero, come l’avevo sempre immaginata da ragazzino quando dicevamo con gli amici “E’ arrivata la Milaneseeeeeeeeee”………. E se poi non è successo niente è solo colpa mia, solo mia. La sera prima che lei tornava a Milano, io, lei, la sorella, il mio amico, l’altro mio amico e la sorella di uno di questi amici, andammo a Manfredonia, un paese sul mare……. 6 persone nella mia mitica Fiat Uno TD. Compriamo dei panini e qualche birra e andiamo in riva al mare…….. Gli altri 4, ad un certo punto si alzano e dicono “Noi andiamo a fare una passeggiata………..” Heeelp……… Era molto chiaro che era un modo per lasciarci da soli, io e Milena. Mi hanno preso di sorpresa, in pochi secondi ho dovuto decidere cosa cavolo dovevo rispondere……… Il mio cervello andò in “tilt”….. la risposta (stupida) fu “Ok, veniamo anche noi”………. (non mi sentivo pronto) Lei non disse niente…….. Al ritorno al paese, lasciai gli altri amici uno ad uno, era rimasta solo lei con me, quando arrivammo vicino casa sua e doveva scendere dalla macchina, io, con aria da “pentito” gli dico “E il bacetto della buona notte non me lo dai?” E lei risponde “Hai avuto l’occasione prima……” scende dalla macchina e se ne va…….. MI è crollato il mondo addosso…….. La notte non ho chiuso occhio. Il giorno dopo, alle 9 io dovevo accompagnarla alla stazione di Foggia per prendere il treno per Milano. Si, l’ho accompagnata, ma è stato un incontro molto freddo….. Ma non era tutto peduto…….. Quando salì sul treno, gli promisi che quando tornavo a Treviso, sarei andato a Milano. E ci andai a Milano, due volte, sembrava (quasi) tutto tornato come prima. Ma evidentemente, il mio cervello era ancora in tilt…. Li commisi il secondo, fatale errore….. Convinto che lei non mi guardava più con gli occhi di prima, di quella notte, di quel forte abbraccio, quando ad un certo punto, vicino lo stadio di San Siro a Milano (ho l’unica foto di quel periodo, ma ci sono solo io perché mia moglie, dopo, mi strappò tutte le foto dove c’era lei, Milena. E te la allego qui, me la fece lei questa foto. Li forse ero più bellino e la conquistai subito)……..dicevo, vicino allo stadio, mi disse in modo chiaro……… “Che intenzioni hai?” Ecco, ti dicevo del secondo errore……… Era l’occasione per ricucire lo starppo di prima, ma io gli dissi, ancora stupidamente “Non lo so, voglio pensarci bene”…………. E li finì tutto…….. Ancora adesso, a volte penso a lei…….. Era perfetta per me, bella, intelligente, simpatica, disponibile e tanto altro……… Questo l’ho capito dopo, facendo il confronto con il carattere di mia moglie (purtroppo). Era come te, tu mi ricordi molto come era lei…………. (non per questo mi stai simpatica tu ehhh!!! Non vorrei che capisci male, tu sei tu, Tu sei MITICA, tu lo sei e basta, tu sei unica…. Tu sei la mia amica Nicol…….. Era solo per farti capire che tipa era Milena) Dopo anni, qualche volta ci siamo incontrati, abbiamo anche parlato, ma cmq io ero fidanzato e lei anche………….. E ti racconto l’ultima cosa, era maggio 2008…….. Ero con Filippo, stavo camminando e ho avuto una visione……… Non era una visione, era lei……… Davanti a me…….. Stava con una nipotina lei……. Come mi ha visto, mi salta addosso, abrracci, saluti……. Vede Filippo e dice “hai solo lui come figli?” Io gli dico “si” e lei mi fa “a chi aspetti a farne un altro?”…………. Pochi giorni dopo abbiamo saputo che Valeria c’era già, ma non lo sapevamo……….. Quella è stata l’ultima volta che l’ho vista. Ecco perché ti dicevo che era una storia lunga……… Ci voleva troppo per scriverla in diretta……… Spero che non ti sarai annoiata……….. E’ lungo questo messaggio, ma cmq ho cercato di abbreviarlo….. Non troppo perché dovevo farti capire bene la storia………… Chiudo qui il Word Office…….. Quello che aggiungerò, sarà prima dell’invio………. >>
Troppo lungooooooooooooooooooooooo

Buscopann
 
N

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Admin

Anche secondo me manca la dolcezza di una persona innamorata,e NON TROVO corretto assolutamente che un documento privato venga reso pubblico su un forum,quaesto vuol dire mancanza di rispetto, TRADIMENTO, superficialita'.

Chiedo all'Admin di non renderlo pubblico per rispetto del Sig.re che l'ha scritto e ignaro della pubblicazione!

Queste cose mi danno noia e come se due dopo essersi amati mettessero per ripicca le foto dei nudi dell'altro o scritti privati.







blu
 
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Non Registrato

Guest
rabbia

Anche secondo me manca la dolcezza di una persona innamorata,e NON TROVO corretto assolutamente che un documento privato venga reso pubblico su un forum,quaesto vuol dire mancanza di rispetto, TRADIMENTO, superficialita'.

Chiedo all'Admin di non renderlo pubblico per rispetto del Sig.re che l'ha scritto e ignaro della pubblicazione!

Queste cose mi danno noia e come se due dopo essersi amati mettessero per ripicca le foto dei nudi dell'altro o scritti privati.
blu
Posso comprendere la rabbia la delusione ma questa pubblicazione non è amore ma veleno!

Sempre piu' incazzato blu
 
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