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Probabilmente lette anche da molti di voi.
Forse copierò anche "esternazioni mie"
Amore,innamoramento ed infatuazione
Sono stati emozionali ben diversi tra di loro. Eppure si tende a confonderli. E' vero che il cuore ha ragioni che la ragione non conosce, ma l'amore se e quando segue l'innamoramento dovrebbe essere uno stato affettivo, complesso, più stabile e con una sua logica. Dell'amato s'imparano ad accettare i punti di forza, ma anche le debolezze e i tratti individuali meno graditi. Si tollera qualche inevitabile cambiamento, nel corso del tempo. Se si tratta di amore, significa attaccamento ed abnegazione; dedizione più che possesso. “Amore non è amore se muta quando nell'altro scorge mutamenti o se tende a recedere quando l'altro si allontana.
Ma è forse solo illusione, se ci s'innamora più dell'amore e della situazione relazionale, se prevale il bisogno di sentirsi amati, se si ama una propria fantasmatica creazione, una proiezione del nostro sé ideale; se si pretende un impossibile possesso assoluto? E quando il rapporto finisce si piange la perdita dell'amore, non della specifica persona.
“amore” è una parola astratta priva di senso, se non associata alla capacità di amare. E dove doti di forza interiore accompagnano alla maturità e crescita di coppia
Qua nasce la domanda che ti pongo : Perché “tu” mi ami ? è una domanda semplice e/o complessa, spesso e si spera, quando ci si interroga sul darsi o volersi dare a tutti costi una risposta, che la maturazione data dalle risposte o dai pensieri che si hanno nel corso dei pensieri in merito, risultano totalmente annebbiati e non si riesce razionalmente a dare una risposta convincente ed auto convincente.
Si ricomincia dopo un tradimento ?
Il tradimento può avere questo ruolo di purificazione della relazione da tutte le scorie, le abitudini, le cecità reciproche,
quando rompe un equilibrio fittizio. Quando rivela una parvenza di coppia, in cui entrambi si
erano però persi di vista dal punto di vista dei sentimenti, delle emozioni, del dialogo vero e
sincero, della gentilezza, della tenerezza, del desiderio, della voglia di ridere insieme. Il
tradimento (scoperto) può essere una bomba: come tale può fare morti e feriti, spesso in modo irrimediabile.
Ma può anche attivare un progetto di chiarificazione profonda, dove un allontanamento potrebbe essere utile a leggersi dentro.
Allora ci può essere il tempo, reale ma soprattutto interiore, per accorgersi dell’assenza dell’altro: “Mi manchi”.
Dentro al dolore dell’assenza c’è lo spazio per riscoprire che cosa l’altro ancora rappresenti per
noi, che cosa ci avesse fatto innamorare, che cosa sia rimasto che lo/la rende ancora prezioso
ai nostri occhi. Non l’abitudine, ma le quiete consuetudini, così piacevoli da riscoprire; la capacità di :
intuirsi in un secondo. L’amore per i figli e quello che si è costruito insieme. Il gusto di farsi
compagnia; Il piacere di fare ancora dei progetti, di guardare a un futuro da abitare insieme, nei viaggi come nella vita quotidiana.
L’emozione sottile di riabbracciarsi, di far l’amore riamando il profumo dell’altro, il gusto dei suoi baci, la sua pelle. Il riconoscersi profondo. A volte, questo è possibile solo dopo che uno
scossone violento ha obbligato entrambi a mettersi in discussione, a togliere la ruggine dal
dialogo, a rimettersi in forma, fisicamente ed emotivamente, a riscoprire la voglia di vivere
davvero e non di trascinarsi in una lamentazione continua sulle piccole seccature quotidiane.
(1)…..Il tradimento non si dimentica. Mai. Puoi superarlo, perdonarlo, se hai molto da fare addirittura accantonarlo, metterlo da parte per un po', tra le vecchie bollette della luce e le batterie nuove che non ricordi di avere e quindi ricomprerai, ignaro di averle sotterrate in un cassetto.
Puoi perdonarlo ma rinfacciarlo ad ogni occasione. Puoi tacerlo per conservare nel cuore la vergogna e il torto, oppure raccontarlo a tutti, quasi vantandoti del torto subìto, per spiegare meglio quanto sia stato ingiusto e doloroso subirlo, quanto meschino è stato compierlo ai tuoi danni.
Ma dimenticarlo, questo proprio non puoi farlo. Mai.
Lui resta lì, presente, e dopo aver gridato forte fino a stordirti l'anima, china il capo e dolente si siede in un angolo della stanza ad aspettare che tu, distrattamente, gli passi davanti e lo riconosci. Un attimo breve, un istante solo, per guardarsi negli occhi e riprovare, anche a distanza di secoli, la stessa terrificante gelida morsa allo stomaco, la gola che si irrita e si ribella e gli occhi che si chiudono con forza nel patetico tentativo di trattenere lacrime che si rinnovano per diabolica magia. Lo sguardo perso nel ricordo vivo del momento infame.
Perché il tradimento, non si dimentica. Non si può dimenticare. Pure se ha fatto di tutto per farsi dimenticare, pure se l'avete ricambiato col perdono o con un altro tradimento, stavolta freddo e razionale, vendicativo, il tradimento non si dimentica.
È un motore…… un motore che da vita alla folle corsa tra ricordi e attimi d'amore che pensavi di aver rimosso per sempre, è un album di fotografie con al centro sempre la sua faccia, su ogni immagine, con tutte le espressioni di cui è capace. La tristezza, la rabbia, l'amore e l'odio, la vendetta e la rassegnazione. Ed è lì, tra le nostre due teste, come un bambino dispettoso che arriva silenziosamente da dietro e si mette in posa.
Ha mille facce il tradimento, tante quante ne ha il traditore, tante quanti i sentimenti che dentro ha generato. È fenomenale, il tradimento., è l'occhio di un ciclone che pare lasciare tutto così com'era, prima del suo passaggio. Poi, mentre osservi la scena, perfettamente identica nei dettagli al mondo di prima, con le case, gli alberi, le strade, i sorrisi, tutti perfettamente al loro posto, sbatti un piede per terra e viene giù tutto, tra tonfi sordi e voli di polvere grigia che oscura lo sguardo e strozza il respiro.
È incredibile, quello che può fare il tradimento, al punto che le conseguenze, spesso, sono più intense e forti e distruttive dell'atto stesso, che magari è stato solo un momento di debolezza, una distrazione. Invece niente sarà più uguale, dopo il tradimento. Neanche quello che appare immutato, invariabile, intoccabile dal tempo e dagli uomini. Perché è dentro le cose, che tutto è cambiato. Fuori continuerà a sembrare uguale. Ma non ci sarà gesto, parola, azione, che non porti con sé quel dubbio, quel ricordo, quella paura folle che sia accaduto ancora, che stia per accadere ancora.
Il tradimento è una fine. Quella che verrà dopo, qualunque sia, sarà sempre un'altra storia".
Esternazione mia, non potevo fare altro che scrivere, visto che non potevo e non volevo dirlo a nessuno.
Peccato…. La mia favola in questa vita è diventata cruda realtà
Vorrei prendere i miei sentimenti, il mio essere, la mia educazione, mettermi sottosopra , farli uscire fuori farli andare via, e diventare un uomo come tutti gli altri … un gran bastardo solo un gran bastardo che pensa solo a se stesso. Una volta aperti gli occhi sulla vita si sa fingere,e si sa fingere bene, peccato che non voglio snaturarmi , voglio solo ….. impossibile dire quello che voglio… ridendo scrivo non credo più a babbo natale, ma solo a me stesso ed alla mia amica e fedele “sofferenza” a cui schiaccio l’occhio e dico brava sei riuscita nell’infanzia a farmi compagnia, ero riuscito a metterti da parte, ma ora sei qua per sempre con me . aspetto il giorno in cui morirò….solo allora dirò nuovamente a mia moglie ti amo. Un ti amo sincero un ti amo detto finalmente con la consapevolezza che nulla più potrà farmi più male, e solo allora riderò in faccia alla sofferenza gridandogli a pieni polmoni, in faccia vaffanculo ti ho fregata finalmente!
Essere allegri non significa necessariamente essere felici, talvolta si ha voglia di ridere per non sentire che dentro si ha voglia.. di Piangere.
Forse copierò anche "esternazioni mie"
Amore,innamoramento ed infatuazione
Sono stati emozionali ben diversi tra di loro. Eppure si tende a confonderli. E' vero che il cuore ha ragioni che la ragione non conosce, ma l'amore se e quando segue l'innamoramento dovrebbe essere uno stato affettivo, complesso, più stabile e con una sua logica. Dell'amato s'imparano ad accettare i punti di forza, ma anche le debolezze e i tratti individuali meno graditi. Si tollera qualche inevitabile cambiamento, nel corso del tempo. Se si tratta di amore, significa attaccamento ed abnegazione; dedizione più che possesso. “Amore non è amore se muta quando nell'altro scorge mutamenti o se tende a recedere quando l'altro si allontana.
Ma è forse solo illusione, se ci s'innamora più dell'amore e della situazione relazionale, se prevale il bisogno di sentirsi amati, se si ama una propria fantasmatica creazione, una proiezione del nostro sé ideale; se si pretende un impossibile possesso assoluto? E quando il rapporto finisce si piange la perdita dell'amore, non della specifica persona.
“amore” è una parola astratta priva di senso, se non associata alla capacità di amare. E dove doti di forza interiore accompagnano alla maturità e crescita di coppia
Qua nasce la domanda che ti pongo : Perché “tu” mi ami ? è una domanda semplice e/o complessa, spesso e si spera, quando ci si interroga sul darsi o volersi dare a tutti costi una risposta, che la maturazione data dalle risposte o dai pensieri che si hanno nel corso dei pensieri in merito, risultano totalmente annebbiati e non si riesce razionalmente a dare una risposta convincente ed auto convincente.
Si ricomincia dopo un tradimento ?
Il tradimento può avere questo ruolo di purificazione della relazione da tutte le scorie, le abitudini, le cecità reciproche,
quando rompe un equilibrio fittizio. Quando rivela una parvenza di coppia, in cui entrambi si
erano però persi di vista dal punto di vista dei sentimenti, delle emozioni, del dialogo vero e
sincero, della gentilezza, della tenerezza, del desiderio, della voglia di ridere insieme. Il
tradimento (scoperto) può essere una bomba: come tale può fare morti e feriti, spesso in modo irrimediabile.
Ma può anche attivare un progetto di chiarificazione profonda, dove un allontanamento potrebbe essere utile a leggersi dentro.
Allora ci può essere il tempo, reale ma soprattutto interiore, per accorgersi dell’assenza dell’altro: “Mi manchi”.
Dentro al dolore dell’assenza c’è lo spazio per riscoprire che cosa l’altro ancora rappresenti per
noi, che cosa ci avesse fatto innamorare, che cosa sia rimasto che lo/la rende ancora prezioso
ai nostri occhi. Non l’abitudine, ma le quiete consuetudini, così piacevoli da riscoprire; la capacità di :
intuirsi in un secondo. L’amore per i figli e quello che si è costruito insieme. Il gusto di farsi
compagnia; Il piacere di fare ancora dei progetti, di guardare a un futuro da abitare insieme, nei viaggi come nella vita quotidiana.
L’emozione sottile di riabbracciarsi, di far l’amore riamando il profumo dell’altro, il gusto dei suoi baci, la sua pelle. Il riconoscersi profondo. A volte, questo è possibile solo dopo che uno
scossone violento ha obbligato entrambi a mettersi in discussione, a togliere la ruggine dal
dialogo, a rimettersi in forma, fisicamente ed emotivamente, a riscoprire la voglia di vivere
davvero e non di trascinarsi in una lamentazione continua sulle piccole seccature quotidiane.
(1)…..Il tradimento non si dimentica. Mai. Puoi superarlo, perdonarlo, se hai molto da fare addirittura accantonarlo, metterlo da parte per un po', tra le vecchie bollette della luce e le batterie nuove che non ricordi di avere e quindi ricomprerai, ignaro di averle sotterrate in un cassetto.
Puoi perdonarlo ma rinfacciarlo ad ogni occasione. Puoi tacerlo per conservare nel cuore la vergogna e il torto, oppure raccontarlo a tutti, quasi vantandoti del torto subìto, per spiegare meglio quanto sia stato ingiusto e doloroso subirlo, quanto meschino è stato compierlo ai tuoi danni.
Ma dimenticarlo, questo proprio non puoi farlo. Mai.
Lui resta lì, presente, e dopo aver gridato forte fino a stordirti l'anima, china il capo e dolente si siede in un angolo della stanza ad aspettare che tu, distrattamente, gli passi davanti e lo riconosci. Un attimo breve, un istante solo, per guardarsi negli occhi e riprovare, anche a distanza di secoli, la stessa terrificante gelida morsa allo stomaco, la gola che si irrita e si ribella e gli occhi che si chiudono con forza nel patetico tentativo di trattenere lacrime che si rinnovano per diabolica magia. Lo sguardo perso nel ricordo vivo del momento infame.
Perché il tradimento, non si dimentica. Non si può dimenticare. Pure se ha fatto di tutto per farsi dimenticare, pure se l'avete ricambiato col perdono o con un altro tradimento, stavolta freddo e razionale, vendicativo, il tradimento non si dimentica.
È un motore…… un motore che da vita alla folle corsa tra ricordi e attimi d'amore che pensavi di aver rimosso per sempre, è un album di fotografie con al centro sempre la sua faccia, su ogni immagine, con tutte le espressioni di cui è capace. La tristezza, la rabbia, l'amore e l'odio, la vendetta e la rassegnazione. Ed è lì, tra le nostre due teste, come un bambino dispettoso che arriva silenziosamente da dietro e si mette in posa.
Ha mille facce il tradimento, tante quante ne ha il traditore, tante quanti i sentimenti che dentro ha generato. È fenomenale, il tradimento., è l'occhio di un ciclone che pare lasciare tutto così com'era, prima del suo passaggio. Poi, mentre osservi la scena, perfettamente identica nei dettagli al mondo di prima, con le case, gli alberi, le strade, i sorrisi, tutti perfettamente al loro posto, sbatti un piede per terra e viene giù tutto, tra tonfi sordi e voli di polvere grigia che oscura lo sguardo e strozza il respiro.
È incredibile, quello che può fare il tradimento, al punto che le conseguenze, spesso, sono più intense e forti e distruttive dell'atto stesso, che magari è stato solo un momento di debolezza, una distrazione. Invece niente sarà più uguale, dopo il tradimento. Neanche quello che appare immutato, invariabile, intoccabile dal tempo e dagli uomini. Perché è dentro le cose, che tutto è cambiato. Fuori continuerà a sembrare uguale. Ma non ci sarà gesto, parola, azione, che non porti con sé quel dubbio, quel ricordo, quella paura folle che sia accaduto ancora, che stia per accadere ancora.
Il tradimento è una fine. Quella che verrà dopo, qualunque sia, sarà sempre un'altra storia".
Esternazione mia, non potevo fare altro che scrivere, visto che non potevo e non volevo dirlo a nessuno.
Peccato…. La mia favola in questa vita è diventata cruda realtà
Vorrei prendere i miei sentimenti, il mio essere, la mia educazione, mettermi sottosopra , farli uscire fuori farli andare via, e diventare un uomo come tutti gli altri … un gran bastardo solo un gran bastardo che pensa solo a se stesso. Una volta aperti gli occhi sulla vita si sa fingere,e si sa fingere bene, peccato che non voglio snaturarmi , voglio solo ….. impossibile dire quello che voglio… ridendo scrivo non credo più a babbo natale, ma solo a me stesso ed alla mia amica e fedele “sofferenza” a cui schiaccio l’occhio e dico brava sei riuscita nell’infanzia a farmi compagnia, ero riuscito a metterti da parte, ma ora sei qua per sempre con me . aspetto il giorno in cui morirò….solo allora dirò nuovamente a mia moglie ti amo. Un ti amo sincero un ti amo detto finalmente con la consapevolezza che nulla più potrà farmi più male, e solo allora riderò in faccia alla sofferenza gridandogli a pieni polmoni, in faccia vaffanculo ti ho fregata finalmente!
Essere allegri non significa necessariamente essere felici, talvolta si ha voglia di ridere per non sentire che dentro si ha voglia.. di Piangere.