Prendendo un caffè davanti casa, rivolgendomi alla ragazza che serve dietro il bancone:
- Buongiorno cara, un macchiato per favore.
La osservo...la conosco da anni, l'ho sempre ammirata per come fa il suo mestiere, veloce, sorridente, seria, si , è anche molto, molto bella.
una chioma di capelli ricci e biondi luminosi che tiene legati da una nastro nero incorniciano due occhi verdi grandi quanto questo monitor...un incarnato da fare invidia alla modella di quel pittore..e un fisico perfetto.
E' straniera, naturalmente conosce perfettamente l'italiano, studentessa universitaria e gran lavoratrice, insomma il piacere di fare due chiacchere con una persona cosi gentile nei modi che mi racconta di quanto impegno investa nella proprie scelte quotidiane fa bene al cuore. l'ho sempre ammirata per questo..sapete..di quelle simpatie che nascono cosi...senza un perchè preciso..è una Donna davvero in gamba.
Osservo quanto sia dimagrita nell'ultimo mese e mi dice:
- e sono stata malata " col cuore "
per un attimo attribuisco il " male" ad una malformazione cardiaca, e invece...
- stavo con un uomo da tre anni ed ero innamoratissima, lui di firenze, qui in città perchè col lavoro ( un militare ) si era trasferito qui, attraverso facebook ho scoperto che era fidanzato ufficialmente da una vita , sono stata male, ma di un male che non immagini, non ho mangiato piu per settimane, solo pochi giorni prima di scoprilo alla mia festa di laurea ,avevamo fatto foto insieme.mi sentivo molto amata. solo una volta avevo visto per caso la foto di una donna sul suo cellulare e mi aveva detto che era di sua cugina.
mettendo le mie foto di laurea su facebook, per caso mi imbatto sulla stessa faccia, la riconosco, e scopro tutto...
Lui aveva due profili e non solo virtuali aggiunge .-
Oddio- esclamo , ma tu come hai reagito?
_ sono stata male, da morire, perchè non dirmelo e farmi illudere cosi...per tre anni...e mi ha chiesto di tacere, gli avrei rovinato la vita se avessi parlato-
E non ha parlato.
E tutto questo me lo raccontava con una dolcezza che me la sarei abbracciata con affetto...
- ma tu , le ho detto, hai il dovere di farlo, per solidarietà verso a quella ragazza che come te è stata ingannata cosi cinicamente, ma non pensi a chi si sta portando sull'altare?-
No, mi risponde....che importanza ha...sono stata troppo male e non me la sento si ferire una persona che HO AMATO TANTO.
triste, sono uscita da quel caffè.