Dopo 3 anni e mezzo

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Posso chiederti una cosa?
Come sei arrivato alla laurea?
Chi ti ha permesso di studiare?
Anzichè essere costretto ad andare a fare il manovale a 16 anni per portare a casa la pagnotta?

Non dirmi che hai usato la morte di tuo padre per farti compatire eh?
Avevo dei soldi miei, ho avuto delle borse di studio e ho lavorato per pagarmi il tutto, facendo comunque una vita misera, così misera che per me in passato uscire fuori a prendere un caffè poteva considerarsi un lusso o qualcosa degno della discoteca il sabato sera per altri...tanto che la mia ragazza non riesce a stare dietro al mio modo di vivere, troppo spartano.
 
Mk, io pretesi un comportamento pari al mio e non centrava nulla l'amore in questo. Non eravamo insieme, lei mi chiese una mano ed io la diedi, e questo mi uccise. Tendenzialmente bisogna saper dare quello che si pretende dagli altri, se si pretende onestà si deve dare onestà, se si pretende sincerità bisogna dare sincerità, in questo non centra l'amore o le aspirazioni dei singoli, ma quanto mai la coerenza con la propria visione del mondo, che in caso contrario è egocentrica e stupida. Chi non pensa di dover dare quello che pretende (come ad esempio il rispetto), parando di valori, non solo è egoista, ma è stupido nel voler difendere il suo modo di vedere, più onesto è dire che vuole quello che pretende, ma non dà nulla perchè pigro, allora c'è la scusante, ma non che non si può pretendere nulla se non c'è legame, quando comunque un legame umano c'è.
MIa madre mi difese al tempo, ma ti dirò una cosa orribile, una cosa che peserà, tu potrai difendere tua figlia quanto credi di essere capace, ma sarà sempre poco rispetto a quello che lei proverà e negli anni vedrai che brutte cose avrà vissuto nonostante la protezione, perchè certe cose si vivono dentro, certe cose ti segnano dentro e non c'è genitore che può essere presente lì.

Del ragionamento di prima, mi chiedo però perchè i traditori pretendono fedeltà, visto che non danno fedeltà.
Un genitore quando ha fatto in coscienza tutto il possibile per un figlio.
Deve saper scuotere i calzari. E prendere le distanze.
Ma dove siamo?
Ieri sul giornale un figlio che picchia i genitori settantenni se non danno soldi a lui, e loro disperati si rivolgono ai carabinieri, oggi dei genitori denunciano il figlio sedicenne perchè non sono capaci di togliere a lui il vizio di rubare.
DI oggi la notizia di Erika libera...

Pensa tu che pretendi di amplificare a dismisura un dolore che qui dentro molti per non dire tutti conoscono bene...
Pensa a quell'uomo...il padre di Erika.
Tua figlia ti ha ammazzato la moglie! La tua compagna.

I figli come vengono vengono.
Non ce li scegliamo.

Il compagno o la compagna si.

Veramente sai Daniele...guardo mia figlia e mi chiedo che cosa le farei se facesse una cosa come Erika.
 
Avevo dei soldi miei, ho avuto delle borse di studio e ho lavorato per pagarmi il tutto, facendo comunque una vita misera, così misera che per me in passato uscire fuori a prendere un caffè poteva considerarsi un lusso o qualcosa degno della discoteca il sabato sera per altri...tanto che la mia ragazza non riesce a stare dietro al mio modo di vivere, troppo spartano.
Ma pensa poverino...
Io ho anche lavato i piatti in fiera a Bologna...ma pensa poverino...
Che destino cinico e barbaro...lui non ha avuto chi pagava i suoi studi...
E la chiami na sconfitta questa? EH?

Sai cosa significa vedersi rifiutato da una ragazza...
Perchè ciò ero uno spiantato eh?
Ciò studiavo all'università io eh?

Daniele VAI A FARE IN CULO.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Io ho lavorato, ho 12 anni di contributi alle spalle e questo non è poco. Conte, io non facevo il lavapiatti, ma ho inziato ad odiare quella che era una mia passione, io adoravo i computer, ora faccio fatica a tenere dietro al mio, mi viene solo il voltastomaco nel pensare di doverci lavorare dietro. Poi per due anni cosa ho fatto? Nulla, nulla di nulla, non uscivo quasi mai di casa e se lòo facevo era di notte, quando mi sentivo più al sicuro, quando potevo bere ovunque mi girassi e potevo così stare bene. Grandiosa la nebbia che ti nasconde dai passanti, quando tu tutto bello ubriaco torni in bicicletta, decisamente qualcosa di unico e imperdibile per chi vuole crepare di cirrosi epatica.
Sono vivo? No, non lo sono, non lo sono per nulla, per me vivere è ben altra cosa, per me vivere non è avere il mio corpo attivo, ma vuol dire poter avere delle speranze ed io non ne ho neppure una. Il mio corpo tira avanti, fino a che il dolore che mi porto sempre con me non mi farà schiattare, ma il senso di ansia che mi tiene nel petto è doloroso, fa male ultimamente e faccio un poco fatica a mantenere la mia maschera, ogni tanto mi imbambolo per tenere dentro quello che ho e la gente si accorge di questo.
Fa male essere qualcun'altro tutti i giorni, fa malissimo essere qualcuno che non c'è più, ma il mondo pretende che Daniele sia sempre se stesso, da quando è nato sino ad oggi, ed anche se non dimora più qui io devo essere lui, devo farlo alla precisione, se no...cosa penserà la gente?
Come ho detto in passato, sono due persone, ma sono la stessa persona con la medesima consapevolezza, semplicemente una di esse era spiritosa, simpatica e capace, io sono cupo, riflessivo e fobico, io sono Daniele e l'altro era Daniele, ma come si può far vivere chi è morto? Si può forse? Io penso di si nel mio caso, io penso che c'è ancora una speranza per quel Daniele che era un tempo, ma per uscire fuori che devo fare? Io non posso fare nulla nella limitazione delle mie capacità, l'altro era capace, io no!
Non leggete strano, non ho due personalità, ma parlo del mio io del passato come di un'altra persona, perchè ai fatti io da allora ho una psiche diversa, un diverso carattere e diversi modi di fare, cosa che non è nella norma.
 

Flavia

utente che medita
Sono vivo? No, non lo sono, non lo sono per nulla, per me vivere è ben altra cosa, per me vivere non è avere il mio corpo attivo, ma vuol dire poter avere delle speranze ed io non ne ho neppure una. Il mio corpo tira avanti, fino a che il dolore che mi porto sempre con me non mi farà schiattare, ma il senso di ansia che mi tiene nel petto è doloroso, fa male ultimamente e faccio un poco fatica a mantenere la mia maschera, ogni tanto mi imbambolo per tenere dentro quello che ho e la gente si accorge di questo.
Fa male essere qualcun'altro tutti i giorni, fa malissimo essere qualcuno che non c'è più, ma il mondo pretende che Daniele sia sempre se stesso, da quando è nato sino ad oggi, ed anche se non dimora più qui io devo essere lui, devo farlo alla precisione, se no...cosa penserà la gente?
Come ho detto in passato, sono due persone, ma sono la stessa persona con la medesima consapevolezza, semplicemente una di esse era spiritosa, simpatica e capace, io sono cupo, riflessivo e fobico, io sono Daniele e l'altro era Daniele, ma come si può far vivere chi è morto? Si può forse? Io penso di si nel mio caso, io penso che c'è ancora una speranza per quel Daniele che era un tempo, ma per uscire fuori che devo fare? Io non posso fare nulla nella limitazione delle mie capacità, l'altro era capace, io no!
Daniele, tu sei sempre tu: Daniele.
Un Daniele che porta sulle spalle più sofferenza e dolore, ma l'altro Daniele è sempre lì dentro di te.
Si cresce si cambia a seconda delle esperienze che la vita ci porta ad affrontare, ma la nostra indole non cambia.
Ti auguro di tutto cuore di risolvere il tuo problema di salute, perchè se tu riuscirai a stare un poco meglio, forse riuscirai valutare tutto sotto una nuova prospettiva
 
Ultima modifica:

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Ma pensa poverino...
Io ho anche lavato i piatti in fiera a Bologna...ma pensa poverino...
Che destino cinico e barbaro...lui non ha avuto chi pagava i suoi studi...
E la chiami na sconfitta questa? EH?

Sai cosa significa vedersi rifiutato da una ragazza...
Perchè ciò ero uno spiantato eh?
Ciò studiavo all'università io eh?

Daniele VAI A FARE IN CULO.
Nonostante fossi più che uno spiantato con una alfa romeo ereditata, io non sono mai stato rifiutato da una donna, mai allora e neppure adesso. POche volte ho voluto uscire con qualcuna, non lo trovo piacevole il più delle volte, e grazie ai miei modi che sono quelli che mi hanno fatto avere il mio lavoro in 1 giorno sono sempre riuscito a conquistarle, ma ciò non mi importa, per me il valore di un uomo si misura in ben altro, in tante altre cose che non sono materiali e tangibili.
 
Io ho lavorato, ho 12 anni di contributi alle spalle e questo non è poco. Conte, io non facevo il lavapiatti, ma ho inziato ad odiare quella che era una mia passione, io adoravo i computer, ora faccio fatica a tenere dietro al mio, mi viene solo il voltastomaco nel pensare di doverci lavorare dietro. Poi per due anni cosa ho fatto? Nulla, nulla di nulla, non uscivo quasi mai di casa e se lòo facevo era di notte, quando mi sentivo più al sicuro, quando potevo bere ovunque mi girassi e potevo così stare bene. Grandiosa la nebbia che ti nasconde dai passanti, quando tu tutto bello ubriaco torni in bicicletta, decisamente qualcosa di unico e imperdibile per chi vuole crepare di cirrosi epatica.
Sono vivo? No, non lo sono, non lo sono per nulla, per me vivere è ben altra cosa, per me vivere non è avere il mio corpo attivo, ma vuol dire poter avere delle speranze ed io non ne ho neppure una. Il mio corpo tira avanti, fino a che il dolore che mi porto sempre con me non mi farà schiattare, ma il senso di ansia che mi tiene nel petto è doloroso, fa male ultimamente e faccio un poco fatica a mantenere la mia maschera, ogni tanto mi imbambolo per tenere dentro quello che ho e la gente si accorge di questo.
Fa male essere qualcun'altro tutti i giorni, fa malissimo essere qualcuno che non c'è più, ma il mondo pretende che Daniele sia sempre se stesso, da quando è nato sino ad oggi, ed anche se non dimora più qui io devo essere lui, devo farlo alla precisione, se no...cosa penserà la gente?
Come ho detto in passato, sono due persone, ma sono la stessa persona con la medesima consapevolezza, semplicemente una di esse era spiritosa, simpatica e capace, io sono cupo, riflessivo e fobico, io sono Daniele e l'altro era Daniele, ma come si può far vivere chi è morto? Si può forse? Io penso di si nel mio caso, io penso che c'è ancora una speranza per quel Daniele che era un tempo, ma per uscire fuori che devo fare? Io non posso fare nulla nella limitazione delle mie capacità, l'altro era capace, io no!
Non leggete strano, non ho due personalità, ma parlo del mio io del passato come di un'altra persona, perchè ai fatti io da allora ho una psiche diversa, un diverso carattere e diversi modi di fare, cosa che non è nella norma.
Ma che povero pazzo che sei...diosanto...
CHE TE NE FREGA DEL DANIELE DI UN TEMPO?
EH?
Ma dove siamo qui?
Ma porca miseria NON sai che ogni essere umano MATURA diventanto ADULTO?
EH?
Ma lo sai tu che un neonato piange perchè se potesse vorrebbe tornare nel ventre di sua madre...tanto è dura fuori dal pancino eh?
Tu hai solo sensi di colpa contro te stesso, per aver sprecato due anni della tua vita in quel modo.
Dove altre persone avrebbero reagito diversamente...

Vent'anni fa
Io per dispiaceri d'amore ho perso una sessione di esami.
Ancora oggi mi dico...
Ma che deficente bamboccione del cazzo...

HAI TRENT'ANNI diosanto...
Hai il cazzo pieno di peli e frigni come un infante...

Tutta paura di vivere!
Di mettersi alla prova!
Di lottare e vincere...

Te l'ho già detto...
La tua rivincita su di lei, se un domani le strade si incrociassero, è che tu hai al tuo fianco una donna meravigliosa, che gode del tuo successo esistenziale...cosa credi?

Ci si rivede...e lei resta esterefatta di quello che sei diventato eh?

Diventa un uomo di successo...
Pensa che botta se un domani lei si ricorda di te...perchè vede il tuo nome su un settimanale...

Vuoi passare alla storia come Psyco di Hitchekok eh?

Si va là....
Allora anch'io rimpiango il pincy di un tempo...tutto sognatore ecc...poi sono diventato più cinico...
Perchè ho preso la mia dose di legnate no?

Mi fai venire un nervoso...
Perchè non riesci a capire quanto in realtà io ti voglia bene...
Perchè rivedo un certo me stesso di vent'anni fa...e mi fa un male incredibile...

Perchè all'epoca mi sono lasciato aiutare dagli amici, ho capito che io non dovevo deludere LE LORO ASPETTATIVE...e non ho permesso a nessuno di farmi perdere quel treno...
Hai capito?

Svegliato COGLIONE!
 
Nonostante fossi più che uno spiantato con una alfa romeo ereditata, io non sono mai stato rifiutato da una donna, mai allora e neppure adesso. POche volte ho voluto uscire con qualcuna, non lo trovo piacevole il più delle volte, e grazie ai miei modi che sono quelli che mi hanno fatto avere il mio lavoro in 1 giorno sono sempre riuscito a conquistarle, ma ciò non mi importa, per me il valore di un uomo si misura in ben altro, in tante altre cose che non sono materiali e tangibili.

Embè certo cosa credi?
Mica da giovane ero uomo da scopate da discoteca eh?
Io ero scemo...
Partivo in quarta no?
Staremo sempre assieme, ti darò una casa, vedrai...dei figli...ecc..ecc...ecc...una montagna di sogni...

Ovvio allora una si spaventa no?

Guarda te lo dico con il cuore in mano...
Io ho sposato mia moglie perchè è stata così pazza da credere in me...vedrai verrai via da quella casa dove non ti senti libera, studierai...farai brigherai...e cazzo se non sono stato fedele a quelle cose eh?

E credimi...se non avessi avuto lei da fare felice...non mi sarei mai impegnato così tanto...
Io con la mia mentalità del cazzo...in cui se non hai una casa, una moglie, una famiglia sei uno spiantato no?

Ebbene invece io si...sono stato rifiutato...ok?
E allora?
Come mai non mi sono ridotto come te?
Me lo spieghi?
 

tesla

Utente di lunga data
Mk, io pretesi un comportamento pari al mio e non centrava nulla l'amore in questo. Non eravamo insieme, lei mi chiese una mano ed io la diedi, e questo mi uccise. Tendenzialmente bisogna saper dare quello che si pretende dagli altri, se si pretende onestà si deve dare onestà, se si pretende sincerità bisogna dare sincerità, in questo non centra l'amore o le aspirazioni dei singoli, ma quanto mai la coerenza con la propria visione del mondo, che in caso contrario è egocentrica e stupida. Chi non pensa di dover dare quello che pretende (come ad esempio il rispetto), parando di valori, non solo è egoista, ma è stupido nel voler difendere il suo modo di vedere, più onesto è dire che vuole quello che pretende, ma non dà nulla perchè pigro, allora c'è la scusante, ma non che non si può pretendere nulla se non c'è legame, quando comunque un legame umano c'è.
MIa madre mi difese al tempo, ma ti dirò una cosa orribile, una cosa che peserà, tu potrai difendere tua figlia quanto credi di essere capace, ma sarà sempre poco rispetto a quello che lei proverà e negli anni vedrai che brutte cose avrà vissuto nonostante la protezione, perchè certe cose si vivono dentro, certe cose ti segnano dentro e non c'è genitore che può essere presente lì.

Del ragionamento di prima, mi chiedo però perchè i traditori pretendono fedeltà, visto che non danno fedeltà.
purtroppo tu sei stato un signore, ingenuo ma signore; lei invece è stata stronza fino in fondo.
ma tu sai cos'è una zecca vero? un parassita scaltro, infallibile, nauseabondo.
lei ha fatto la parassita fino in fondo, ma tu dovresti essere fiero di te invece di riempirti di inutili improperi.
dimenticala
 
purtroppo tu sei stato un signore, ingenuo ma signore; lei invece è stata stronza fino in fondo.
ma tu sai cos'è una zecca vero? un parassita scaltro, infallibile, nauseabondo.
lei ha fatto la parassita fino in fondo, ma tu dovresti essere fiero di te invece di riempirti di inutili improperi.
dimenticala
Dimentiocarla è impossibile no?
Basta metterla nel giusto posto no?
Ognuno di noi ha in casa un ripostiglio dove lascia là impolverare le cose vecchie eh?
Pensa io ho ancora le mie macchinine da bambino...:)
Lui l'ha fatta continuamente vivere dentro di sè come Frankeinstein...no?
O come quei film horror, in cui nella trama c'è un figlio che non accetta la morte della madre...e continua a crederla viva...e ogni giorno porta qualcosa alla sua bara aperta che si tiene in casa...

Ognuno dai ricorda i propri morti!
ma che stiano sottoterra per piacere!
 

tesla

Utente di lunga data
Dimentiocarla è impossibile no?
Basta metterla nel giusto posto no?
Ognuno di noi ha in casa un ripostiglio dove lascia là impolverare le cose vecchie eh?
Pensa io ho ancora le mie macchinine da bambino...:)
Lui l'ha fatta continuamente vivere dentro di sè come Frankeinstein...no?
O come quei film horror, in cui nella trama c'è un figlio che non accetta la morte della madre...e continua a crederla viva...e ogni giorno porta qualcosa alla sua bara aperta che si tiene in casa...

Ognuno dai ricorda i propri morti!
ma che stiano sottoterra per piacere!
si conte sono d'accordo, lui nutre questo mostro che lo divora ma non è solo una sua volontà autodistruttiva, c'è un che di patologico, che forse non dipende interamente da lui.
le esperienze della vita ti schiantano, è come essere un cristallo, cadi e ti scheggi, quando ti rialzi non sei più lo stesso e le tue reazioni, il tuo aspetto, non è più lo stesso.
anche la luce che rifletti non è più la stessa.
io mi sono un po' scheggiata e schiantata e adesso mi è un po' difficile pensare che domani mi fiderò di un'altra, neanche la cerco, emotivamente vivo come un cadavere insepolto, uno degli zombie di romero, tranne che talvolta rido, per poi quasi spaventarmi, perchè la risata mi coglie di sorpresa, come un rombo nella notte.
se guardo indietro mi vedo correre, inseguendo la mia ex e sentendo che la cosa più bella del creato era sentirla ridere mentre scappava.
riuscirò a farlo ancora? a provare quella sensazione di euforia e spensieratezza?
spero di si... ma daniele questa speranza l'ha persa.
a daniele "piove dentro", non solo sulla testa e contro la pioggia non c'è volontà che tenga, ti puoi riparare, ma lui non ci riesce; anzi a dire il vero lui nella pioggia corre anche, come diceva il grande gilberto govi "corre a prendere anche quella più in là".
è su questo che potrebbe lavorare e arginare i danni, evitando di compiacersi in deliri e sogni da john wayne, mettendosi un freno. forse star qui lo aiuta, è il suo freno.
una sparata da john wayne, tutti lo cazziano più o meno dolcemente e lui rientra per un po'
 
si conte sono d'accordo, lui nutre questo mostro che lo divora ma non è solo una sua volontà autodistruttiva, c'è un che di patologico, che forse non dipende interamente da lui.
le esperienze della vita ti schiantano, è come essere un cristallo, cadi e ti scheggi, quando ti rialzi non sei più lo stesso e le tue reazioni, il tuo aspetto, non è più lo stesso.
anche la luce che rifletti non è più la stessa.
io mi sono un po' scheggiata e schiantata e adesso mi è un po' difficile pensare che domani mi fiderò di un'altra, neanche la cerco, emotivamente vivo come un cadavere insepolto, uno degli zombie di romero, tranne che talvolta rido, per poi quasi spaventarmi, perchè la risata mi coglie di sorpresa, come un rombo nella notte.
se guardo indietro mi vedo correre, inseguendo la mia ex e sentendo che la cosa più bella del creato era sentirla ridere mentre scappava.
riuscirò a farlo ancora? a provare quella sensazione di euforia e spensieratezza?
spero di si... ma daniele questa speranza l'ha persa.
a daniele "piove dentro", non solo sulla testa e contro la pioggia non c'è volontà che tenga, ti puoi riparare, ma lui non ci riesce; anzi a dire il vero lui nella pioggia corre anche, come diceva il grande gilberto govi "corre a prendere anche quella più in là".
è su questo che potrebbe lavorare e arginare i danni, evitando di compiacersi in deliri e sogni da john wayne, mettendosi un freno. forse star qui lo aiuta, è il suo freno.
una sparata da john wayne, tutti lo cazziano più o meno dolcemente e lui rientra per un po'
Se per me è vero quello che disse la moglie di Bach...che Bach soleva dire che chi è dotato per la musica, paga a caro prezzo questo dono con una sorta di squilibrio emotivo, è anche vero che mi sento fortunato come non mai, per aver avuto la musica come piano su cui sfogare certe cose no? Anzichè tenermele dentro...

Penso che certe esperienze per noi così dolorose e destabilizzanti, servano poi come filo di Arianna per trovare la giusta dimensione nell'esporre quanto un musicista ha messo nella sua musica...

Vi sono compositori come Skriabin per esempio, il cui clima espressivo è decisamente malato...
[video=youtube;6b_rQR0hqZs]http://www.youtube.com/watch?v=6b_rQR0hqZs&feature=related[/video]
 

Flavia

utente che medita
si conte sono d'accordo, lui nutre questo mostro che lo divora ma non è solo una sua volontà autodistruttiva, c'è un che di patologico, che forse non dipende interamente da lui.
le esperienze della vita ti schiantano, è come essere un cristallo, cadi e ti scheggi, quando ti rialzi non sei più lo stesso e le tue reazioni, il tuo aspetto, non è più lo stesso.
anche la luce che rifletti non è più la stessa.
io mi sono un po' scheggiata e schiantata e adesso mi è un po' difficile pensare che domani mi fiderò di un'altra, neanche la cerco, emotivamente vivo come un cadavere insepolto, uno degli zombie di romero, tranne che talvolta rido, per poi quasi spaventarmi, perchè la risata mi coglie di sorpresa, come un rombo nella notte.
se guardo indietro mi vedo correre, inseguendo la mia ex e sentendo che la cosa più bella del creato era sentirla ridere mentre scappava.
riuscirò a farlo ancora? a provare quella sensazione di euforia e spensieratezza?
spero di si... ma daniele questa speranza l'ha persa.
a daniele "piove dentro", non solo sulla testa e contro la pioggia non c'è volontà che tenga, ti puoi riparare, ma lui non ci riesce; anzi a dire il vero lui nella pioggia corre anche, come diceva il grande gilberto govi "corre a prendere anche quella più in là".
è su questo che potrebbe lavorare e arginare i danni, evitando di compiacersi in deliri e sogni da john wayne, mettendosi un freno. forse star qui lo aiuta, è il suo freno.
una sparata da john wayne, tutti lo cazziano più o meno dolcemente e lui rientra per un po'
Ciao Tesla,
mi ritrovo molto nelle tue parole, il mio stato emotivo è più o meno come il tuo.
Io spero che la vita serbi a tutti qualcosa di bello per cui vale la pena andare avanti.
Quello che non comprendo nella storia di Daniele, è che lui ora ha una nuova ragazza quindi in qualche modo si è messo nella prospettiva di sperare e progettare un futuro, allora mi chiedo perchè tanto livore per la ex?
 
Daniele...

Guarda questo film ti prego fallo!
Capirai una montagna di cose!
Credimi dà pena vivere di un defunto amore: l'anima...l'anima non cresce più.
Pensa se anche tu come me, hai fatto tutto questo per proteggere il nucleo...
La fonte purissima
Atlantide Cazzo...
QUel punto dove un uomo trova l'unico valore irrinunciabile lui un uomo...
Un uomo libero così come Dio lo ha creato!

Guarda sto film...

[video=youtube;aLWqZt-hZdc]http://www.youtube.com/watch?v=aLWqZt-hZdc[/video]
 
Daniele cazzo il finale....

Guarda questo film ti prego fallo!
Capirai una montagna di cose!
Credimi dà pena vivere di un defunto amore: l'anima...l'anima non cresce più.
Pensa se anche tu come me, hai fatto tutto questo per proteggere il nucleo...
La fonte purissima
Atlantide Cazzo...
QUel punto dove un uomo trova l'unico valore irrinunciabile lui un uomo...
Un uomo libero così come Dio lo ha creato!

Guarda sto film...

[video=youtube;aLWqZt-hZdc]http://www.youtube.com/watch?v=aLWqZt-hZdc[/video]
[video=youtube;ixT8L2trgEg]http://www.youtube.com/watch?v=ixT8L2trgEg&feature=related[/video]
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Ciao Tesla,
mi ritrovo molto nelle tue parole, il mio stato emotivo è più o meno come il tuo.
Io spero che la vita serbi a tutti qualcosa di bello per cui vale la pena andare avanti.
Quello che non comprendo nella storia di Daniele, è che lui ora ha una nuova ragazza quindi in qualche modo si è messo nella prospettiva di sperare e progettare un futuro, allora mi chiedo perchè tanto livore per la ex?
Perchè il livore? perchè non sono più me stesso da anni, perchè quel famoso sgabuzzino dove mettere le cose detto dal Conte si è distrutto per lo shock e la mancanza di tatto di quella puttana che aveva fretta di vivere, così fretta da preferire la distruzione mia. Adesso lei vive e il prezzo della sua sicurezza di sè, di quello che si sente dentro l'ho pagato io, non è possibile che una persona stia bene sul dolore di un altro, la persona schiantata dal dolo deve aver il diritto o di riavere quello che è suo o al massimo togliere il vantaggio acquisito. Io voglio solo questo, voglio giustizia, pretendo giustizia e finchè non ci sarà giustizia soffrirò anche inconsciamente. Come superare questo? Semplice, deve chiedermi scusa pubblicamente umiliandosi del tutto, perchè è l'ultima cosa che farebbe, lei che per timore di imbarazzi ha gestito la cosa in modo di farmi implodere.
Ho creduto nella sua buona fede, ho creduto che potesse essere stato un errore, un momento di debolezza, adesso sono certo di no, ha preso quella decisione perchè era la via più facile per lasciarmi e per sentirsi bene con se stessa ed io non posso perdonare chi non ha un minimo di pentimento. Il pentimento mi sarebbe dimostrato se avesse mosso il suo culetto da balena di merda e fosse venuta qui a chiedermi scusa, sempre questo ho chiesto, coerentemente con la mia idea.
 

Flavia

utente che medita
Perchè il livore? perchè non sono più me stesso da anni, perchè quel famoso sgabuzzino dove mettere le cose detto dal Conte si è distrutto per lo shock e la mancanza di tatto di quella puttana che aveva fretta di vivere, così fretta da preferire la distruzione mia. Adesso lei vive e il prezzo della sua sicurezza di sè, di quello che si sente dentro l'ho pagato io, non è possibile che una persona stia bene sul dolore di un altro, la persona schiantata dal dolo deve aver il diritto o di riavere quello che è suo o al massimo togliere il vantaggio acquisito. Io voglio solo questo, voglio giustizia, pretendo giustizia e finchè non ci sarà giustizia soffrirò anche inconsciamente. Come superare questo? Semplice, deve chiedermi scusa pubblicamente umiliandosi del tutto, perchè è l'ultima cosa che farebbe, lei che per timore di imbarazzi ha gestito la cosa in modo di farmi implodere.
Ho creduto nella sua buona fede, ho creduto che potesse essere stato un errore, un momento di debolezza, adesso sono certo di no, ha preso quella decisione perchè era la via più facile per lasciarmi e per sentirsi bene con se stessa ed io non posso perdonare chi non ha un minimo di pentimento. Il pentimento mi sarebbe dimostrato se avesse mosso il suo culetto da balena di merda e fosse venuta qui a chiedermi scusa, sempre questo ho chiesto, coerentemente con la mia idea.
Ciao daniele,
a volte anche io mi stupisco degli scatti di rabbia che provo, nei confronti della persona che è stata causa del mio dolore. Alla fine della storia, io ne sono uscita con le ossa rotte, lui indenne, anzi forse rinforzato ( ma certe cose non mi va di rivangarle). Lui sta vivendo la sua vita, è felice e io sono ancora qua che non riesco a voltare pagina, perchè al contrario suo non sono capace di cancellare i miei sentimenti, come si fa passando un cancellino su una lavagna.
Tante volte ho pensato alla vendetta ( mi sembra normale e umano), ma dopo tutto il dolore passato (e che ancora provo) ho capito che ciò avrebbe causato solo altro dolore, quindi meglio spezzare quella catena di eventi.
Credi che a me abbia chiesto scusa?
La verità è che a questo mondo esistono persone (discorso fatto in generale), che per il loro bene passano con la delicatezza di un cingolato su tutto ciò che incontrano lungo la loro strada, e qualunque cosa accada posseggono la capacità di cadere sempre in piedi.
Nemmeno io sono più quella di un tempo si cambia, si cresce, a seconda delle esperienze che la vita ci serba; ma la nostra indole non muta, quindi Daniele sono sicura che in te c'è ancora il Daniele di un tempo, un poco più invecchiato, con qualche ruga e ciccatrice in più, ma c'è (come da qualche parte c'è ancora la vecchia Flavia).
Quello che mi ha colpito di più nella tua storia è il fatto che hai menzionato di soffrire di attacchi di panico, e so quanto si sta male. Quindi quello che più mi auguro per te, è che tu riesca a risolvere questo tuo problema di salute, per dedicarti a te stesso e alla tua nuova ragazza in modo nuovo, e allora forse (dico forse) riuscirai a rivalutare tutto sotto una nuova luce.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Flavia, io vivo con un costante peso nel petto ed un calore insopportabile addosso, il problema che io sto male non solo per questo tradimento, ma per il fatto che seppur lei sapesse che ero già stato tradito da ex, da Zie e da mio Padre che decise di farsi sparare in testa, ha continuato nella sua decisione, nonostante tutte le sue amiche le dissero che "Daniele non si merita quello, è un bravissimo ragazzo!", nonostante questo lei mi ha tradito con un altro Daniele e questo per me è ancora più insopportabile.
Lavoro e mi tengo una maschera addosso per fare tutto quello che faccio e fidati, sono così ben capace di fingere e dissimulare che la gente neppure vede lontanamente che soffro ogni minuto della mia vita, ma purtroppo è così e lo sforzo che metto nel vivere è elevatissimo, eccessivo, per qualsiasi persona, ma lo faccio per mia madre. Purtroppo lei sa che cosa mi costa e sa che ho un tempo, come una data di scadenza, che io potrò reggere per un tempo più o meno lungo, ma comunque limitato, ma tengo duro il più possibile.
Del resto io vivrò con una donna che mi ama sinceramente, ma che onestamente io non posso amare, perchè io non posso più amare nessuno, solo l'affetto mi rimane come sentimento ed è pur debole, ma la faccio nonostante tutto felice, mi dice sempre che sono una persona speciale ed è in questo che mi accorgo di avere una maschera che è incredibile, lei ama una persona che non esiste,che invento e che naturalmente faccio vivere, ma come ho detto è felice e voglio solo farla felice, poi quando smetterò di avere forze dovrà vivere un dolore incredibile, ma se sarò furbo sembrerà un incidente.

Un'ultima cosa Flavia, si cresce e si cambia, ma ci si mette del tempo, non si cambia in una notte ed io sono diventato un'altra persona in una notte, la notte tra il 21 ed il 22 Marzo 2008, prima ero calmo, riflessivo e sorridente, adesso sono violento, non ho freni se non la maschera che porto e non c'è nessuna autorità per me.
 
Ultima modifica:

Flavia

utente che medita
Flavia, io vivo con un costante peso nel petto ed un calore insopportabile addosso, il problema che io sto male non solo per questo tradimento, ma per il fatto che seppur lei sapesse che ero già stato tradito da ex, da Zie e da mio Padre che decise di farsi sparare in testa, ha continuato nella sua decisione, nonostante tutte le sue amiche le dissero che "Daniele non si merita quello, è un bravissimo ragazzo!", nonostante questo lei mi ha tradito con un altro Daniele e questo per me è ancora più insopportabile.
Lavoro e mi tengo una maschera addosso per fare tutto quello che faccio e fidati, sono così ben capace di fingere e dissimulare che la gente neppure vede lontanamente che soffro ogni minuto della mia vita, ma purtroppo è così e lo sforzo che metto nel vivere è elevatissimo, eccessivo, per qualsiasi persona, ma lo faccio per mia madre. Purtroppo lei sa che cosa mi costa e sa che ho un tempo, come una data di scadenza, che io potrò reggere per un tempo più o meno lungo, ma comunque limitato, ma tengo duro il più possibile.
Del resto io vivrò con una donna che mi ama sinceramente, ma che onestamente io non posso amare, perchè io non posso più amare nessuno, solo l'affetto mi rimane come sentimento ed è pur debole, ma la faccio nonostante tutto felice, mi dice sempre che sono una persona speciale ed è in questo che mi accorgo di avere una maschera che è incredibile, lei ama una persona che non esiste,che invento e che naturalmente faccio vivere, ma come ho detto è felice e voglio solo farla felice, poi quando smetterò di avere forze dovrà vivere un dolore incredibile, ma se sarò furbo sembrerà un incidente.

Un'ultima cosa Flavia, si cresce e si cambia, ma ci si mette del tempo, non si cambia in una notte ed io sono diventato un'altra persona in una notte, la notte tra il 21 ed il 22 Marzo 2008, prima ero calmo, riflessivo e sorridente, adesso sono violento, non ho freni se non la maschera che porto e non c'è nessuna autorità per me.
Daniele, ogni giorno noi cambiamo, evolviamo (tranne alcune persone), e ci sono degli istanti che stravolgono completamente la tua esistenza. Sono in grado di dirti con esattezza l'istante in cui mi è crollato il mondo addosso.
Quello che cerco di dirti, anche se in modo confuso, è che la vita di ha donato un'altra possibilità con la tua nuova ragazza. Ma devi essere onesto e sincero in primo luogo con te stesso, e poi con lei.
Il dolore che si prova a volte è così grande che sembra soffocarti, ma solo il tempo ti aiuta a capire come fare a gestirlo. Daniele ti ripeto cerca di risolvere i tuoi problemi di salute, e troverai la srenità per vedere tutto con una nuova luce.
 
Sai Daniele...
Sono convinto di una cosa...
Se lei ti dicesse scusa...

Il giorno dopo inizi a rognare che te l'ha chiesto in un modo che a te non andava bene...

Allora finalmente lei trova il modo...e si dice...ora finalmente mi lascerà in pace no?

NO.

Il giorno dopo dato che soffrirai lo stesso dovrai trovare una nuova etichetta e dirai...
Mi deve dare tot denaro come risarcimento e allora io sto bene...

Oppure lei ti dice scusa...
E tu le dirai...eh no cara mia troppo comodo chiedermi scusa dopo che ti ho costretto a farlo...io voglio da parte tua un pentimento sincero...

E sarà na lagna infinita...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top