Dopo 3 anni e mezzo

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Daniele

Utente orsacchiottiforme
MI sono laureato con un bel voto, ma più basso di quello che avrei avuto prima di stare male, ho trovato un lavoro e due mesi dopo ero già assunto in una grossa, ma davvero grossa azienda che non prevede l'idea di crisi, se non di crisi mistica, sono apprezzato per le mie capacità al lavoro, ma alla fin finedentro di me mi sento sempre un perdente. Come ho sempre detto io credevo fermamente di non essere stato tradito dalla mia ex, quando lo scoprii credetti fermamente che lei non lo avesse fatto con lo scopo di ferirmi, ma che per il bene che mi voleva mi avrebbe aiutato ad uscire da una cosa che sapeva che non ero in grado di tenere, come io le stavo dando una mano con la morte del suo amatissimo nonno. HO sempre creduto che l'affetto rimane tra persone, che si può sbagliare, si può anche fare del male agli altri, ma che il senso di affetto ci spingerà senza dubbio all'aiutare chi abbiamo erroneamente ferito e così ho sempre fatto io.
Ma credendo ancora in lei, nonostante il tradimento subito (credo che fosse il mio ultimo baluardo della fiducia), mi sono tolto una possibilità, quella di abbandonarmi a quello che sentivo, a quello che il donore mi imponeva di fare, l'ho imploso e ne sono finito danneggiato. Le opzioni erano due, o implodere e avere un aiuto da lei che mi conosceva molto bene, oppure esplodere e sperare di non fare eccessivi danni, io la conosco quella bestia che mi porto dentro, si chiama sete di giustizia, una enorme ingiustizia vissuta che non vede bandiere e non vede autorità, quando vuole venire fuori viene fuori.
Io non faccio paura a nessuno nella mia versione semplice, ho una forza nella norma e sono calmo e pacato, quando mi si mette davanti ad una ingiustizia divento altro, minaccioso, forte e cattivo, così sono riuscito ad avere i soldi dell'assicurazione di quando mi sfasciarono la macchina, preso per il sedere dall'assicurature per il mio scassone si ritrovò con i piedi in aria ed io pronto a distruggergli la faccia, mi staccò subito un assegno per i danni subiti, mia madre mi disse che avevo la classica faccia di chi non ha niente da perdere. Ma ora ho da perdere, perchè per mantenere il mio posto non posso aver problemi con la legge, neppure minimi, per poter viaggiare in paesi che necessitano di questo. Come imbrigliare questa mia rabbia che da allora vive dentro di me? CI ho pensato e ho deciso di prendere su ed andare a ROma da quella ragazza, non solo ovviamente, se no potrei beccarmi una denuncia, ma in compagnia, perchè io devo far vedere agli occhi di quyella ragazza i danni che ha fatto, sia fisici (che ci sono) sia del mio animo, che è diverso.
Detta semplicemente io sono due persone ora, il me pasato che vive solo nei miei ricordi ed il me attuale, famelico, odioso e cattivo, devo far morire questa ultima persona per essere chi ero prima e per farlo, devo dargli giustizia. Per me il concetto di giustizia è univoco, non esistono più cose che posso fare, c'è solo una azione che posso seguire e quindi la seguirò.
Perchè farlo? Perchè nonostante tutto io soffro di attacchi di panico, che devo reprimere anche al lavoro e quei sudori freddi che mi prendono non sono il massimo, perchè hjo oltretutto paura di finire come il mio ottico, suicida per uan storia accaduta 30 anni prima che lo ha tormentato sempre.
 

Flavia

utente che medita
Ciao
non credo di essere la persona più adatta a risponderti, ma data l'ora credo che le risposte più esaurienti arriveranno poi.
Non conosco la tua storia, ma leggo nel tuo scritto tanto dolore, non so come si fa a guarirlo, però in passato ho sofferto anche io di attacchi di panico, so bene come ci si sente e quanto male si sta. Spero che tu ti sia già rivolto ad un medico, è un problema che i risolve anche se quando lo vivi ti sembra impossibile.
 
Ciao
non credo di essere la persona più adatta a risponderti, ma data l'ora credo che le risposte più esaurienti arriveranno poi.
Non conosco la tua storia, ma leggo nel tuo scritto tanto dolore, non so come si fa a guarirlo, però in passato ho sofferto anche io di attacchi di panico, so bene come ci si sente e quanto male si sta. Spero che tu ti sia già rivolto ad un medico, è un problema che i risolve anche se quando lo vivi ti sembra impossibile.
Cara neofita...
Io contepinceton...ti affido quest'anima prava di Daniele...
Il post che hai appena letto...noi tutti lo avremo letto dugentocinquanta volte...
Non c'è niente da fare...lui non molla...
E rivanga il passato!

Buona fortuna Flavia!
Che il cielo ti assista...e vedi di non dirgli che hai tradito...ok?
 

Flavia

utente che medita
Evidentemente Daniele sente ancora troppo vivo il suo dolore; il dolore a volte non scompare mai, ma puoi imparare a conviverci, non è facile , però con tanto lavoro su se stessi ci si può provare.
Se soffre di attacchi di panico, di sicuro la sua strada è ancora più in salita rispetto a quella di tante altre persone.
 
Evidentemente Daniele sente ancora troppo vivo il suo dolore; il dolore a volte non scompare mai, ma puoi imparare a conviverci, non è facile , però con tanto lavoro su se stessi ci si può provare.
Se soffre di attacchi di panico, di sicuro la sua strada è ancora più in salita rispetto a quella di tante altre persone.
Donna...
Io ho soffocato il dolore con i piaceri.
Il dolore va come dire..."tegnù copà zo"...letteralmente tenuto ucciso giù...
Il dolore va addomesticato.
Va superato.

Ma non mi piace che pensiamo sempre che siano gli altri a causarci dolore.
Tanta volte ci sono cascato dentro a questo meccanismo.

Poi ho imparato a prenderne le distanze.
E mi sento più forte e sicuro.
 

oscuro

Utente di lunga data
Daniele

Daniè,mi hai fatto sempre simpatia,non ti ho mai detto il perchè....!Io mi rivedo in te,con qualche anno in più,ne ho 40,e in una fase avanzata rispetto alla tua!Non sto qui a scriverti i miei problemi familiari...ma a 17 anni il mio grande amore,accecante,come solo il primo amore sa essere e può essere,dall'inferno al paradiso...progetti,promesse,ma lei 14anni...vieve una fase di vita diversa dalla mia...e dopo 6 mesi finisce...finisce malissimo a causa mia.....rabbia e tensione....io non mi rassegno,lei a modo suo neanche,e in poco avvamapano le fiamme....!!Vengono coinvolti amici,familiari,ripicche diverbi,le cose trascendono,e mi tocca affrontare una situazione più grande di me...molto più grande della mia presunzione....!!!!C'era un problema daniè,leiabitava a 500 metri da casa mia.....questo odio è andato avanti per anni....in zona mi conoscevano come "IL MATTO"...la sera quando rincasavo dovevo guardarmi le spalle...litigi con i suoi fidnazati,litigi con le mie...però dentro avevo sempre lei...siam andati avanti così per 15,16 anni....cercandoci,guardandoci male,duellando con le macchine......poi un bel giorno son sceso dalla macchina e abbiam parlato....non è stato facile all'inizio...la tensione è scemata...!Così ogni nostro incontro diventava sempre più cordiale....gli ho chiesto scusa...ho dato le mie spiegazioni....ho capito tante cose...ho ucciso il suo fantasma....non son riuscito a dirgli che per me sarà sempre speciale ,so che sarà così anche per lei ho la mia vita....son cresciuto grazie a quell'enorme sofferenza covata per 15 lunghi anni.....non ho più il tormento...ho canalizzato positivamente quello che il destino mi ha riservato daniè...sarebbe stupido fare il contrario...!!!Fondamentalmente daniè non spariscono certe sofferenze nell'anima,dopo svariato tempo si impara a convivere con esse in maniera meno distruttiva....si acquista sensibilità e profondità,ne guadagna il tuo ordine di misura,questo è stato il mio percorso....se può servirti.....!!!
 

tesla

Utente di lunga data
è una scimmia, un primate... se vuoi parlarle parlale, forse ti metterà l'animo in pace, ma altro non puoi farlo per non gettare la tua vita alle ortiche (e se vivi così intensamente la giustizia beh, questa sarebbe la più grande) e anche perchè sarebbe come picchiare un essere inferiore, una minus habens, non ne vale la pena
 

free

Escluso
Daniele la tua ex non ti ha aiutato a superare il tradimento, è questo che non riesci ad accettare?
hai mai pensato di considerare il fatto di esserti sbagliato su di lei, ed anche di parecchio?
se è stata vigliacca allora, non vedo cosa possa cambiare dopo tanto tempo...oppure non ne sei convinto e vuoi una conferma definitiva?
comunque sia, il mio consiglio è di ripartire da quello che hai, e non mi sembra poco; non pensare a quello che non hai, è il primo passo per goderti finalmente la vita, te lo meriti:)
 
Daniè,mi hai fatto sempre simpatia,non ti ho mai detto il perchè....!Io mi rivedo in te,con qualche anno in più,ne ho 40,e in una fase avanzata rispetto alla tua!Non sto qui a scriverti i miei problemi familiari...ma a 17 anni il mio grande amore,accecante,come solo il primo amore sa essere e può essere,dall'inferno al paradiso...progetti,promesse,ma lei 14anni...vieve una fase di vita diversa dalla mia...e dopo 6 mesi finisce...finisce malissimo a causa mia.....rabbia e tensione....io non mi rassegno,lei a modo suo neanche,e in poco avvamapano le fiamme....!!Vengono coinvolti amici,familiari,ripicche diverbi,le cose trascendono,e mi tocca affrontare una situazione più grande di me...molto più grande della mia presunzione....!!!!C'era un problema daniè,leiabitava a 500 metri da casa mia.....questo odio è andato avanti per anni....in zona mi conoscevano come "IL MATTO"...la sera quando rincasavo dovevo guardarmi le spalle...litigi con i suoi fidnazati,litigi con le mie...però dentro avevo sempre lei...siam andati avanti così per 15,16 anni....cercandoci,guardandoci male,duellando con le macchine......poi un bel giorno son sceso dalla macchina e abbiam parlato....non è stato facile all'inizio...la tensione è scemata...!Così ogni nostro incontro diventava sempre più cordiale....gli ho chiesto scusa...ho dato le mie spiegazioni....ho capito tante cose...ho ucciso il suo fantasma....non son riuscito a dirgli che per me sarà sempre speciale ,so che sarà così anche per lei ho la mia vita....son cresciuto grazie a quell'enorme sofferenza covata per 15 lunghi anni.....non ho più il tormento...ho canalizzato positivamente quello che il destino mi ha riservato daniè...sarebbe stupido fare il contrario...!!!Fondamentalmente daniè non spariscono certe sofferenze nell'anima,dopo svariato tempo si impara a convivere con esse in maniera meno distruttiva....si acquista sensibilità e profondità,ne guadagna il tuo ordine di misura,questo è stato il mio percorso....se può servirti.....!!!
Bravo Oscuro...
Ora vai e non peccare più...
Fai la stessa cosa con ogni persona che vedi giustamente o ingiustamente...
Come fuoco negli occhi!
Tu Oscuro...sei riuscito a schiarirti con lei no?

Uccidere il suo fantasma...
mo questa me la segno...
 
è una scimmia, un primate... se vuoi parlarle parlale, forse ti metterà l'animo in pace, ma altro non puoi farlo per non gettare la tua vita alle ortiche (e se vivi così intensamente la giustizia beh, questa sarebbe la più grande) e anche perchè sarebbe come picchiare un essere inferiore, una minus habens, non ne vale la pena
Sarebbe come pisciare su una tomba....:rolleyes:
 

Sbriciolata

Escluso
Daniele...

... mi fa sempre male al cuore leggerti, mi sembra di capire che tu sia così chiuso nel tuo dolore che non riesco mai neppure a rispondere ai tuoi post. Però stavolta voglio dirti un paio di cose:
a volte incontriamo persone che tirano fuori il peggio da noi: non è colpa nostra, non è colpa loro, si diventa carnefici senza neppure volerlo
a volte incontriamo persone da cui riusciamo a tirare fuori solo il peggio, inutile fare le vittime, meglio per tutti chiudere l'incontro
a volte subiamo lutti, ingiustizie... inutile rivangarle.
a volte ci fa male un dente, un dolore fastidioso, di fondo, che toglie la ragione, allora stringiamo i denti perchè è meglio un dolore più intenso per un attimo, perchè dopo il dolore diminuisce e si ha l'illusione di un sollievo... ma la soluzione è andare dal dentista, curare o togliere quel cavolo di dente.
a volte si pesta una cacca, mica si smette di camminare.
Hai una persona accanto a te, non ti illudere che non si accorga che stai male, non sei un fenomeno, non lo è nessuno a 'sto mondo: ogni giorno lei si chiederà perchè lei non è abbastanza per te, abbastanza per chiudere quella cavolo di porta e lasciarti dietro tutto, lei si chiederà cos'altro può fare, poi la rabbia nascerà anche in lei e tu da lei comincerai a tirare fuori il peggio.

Se continuerai così, niente cambierà, il tuo dente guasto rimarrà tale, nessuno tornerà in vita, non otterrai un bel cavolo di niente.
Daniele... dài... ma cosa pensi, che andare a Roma cambi qualcosa? Se hai già prenotato il treno, fatti un giro per le catacombe piuttosto... anche lì ci sono solo scheletri
 
... mi fa sempre male al cuore leggerti, mi sembra di capire che tu sia così chiuso nel tuo dolore che non riesco mai neppure a rispondere ai tuoi post. Però stavolta voglio dirti un paio di cose:
a volte incontriamo persone che tirano fuori il peggio da noi: non è colpa nostra, non è colpa loro, si diventa carnefici senza neppure volerlo
a volte incontriamo persone da cui riusciamo a tirare fuori solo il peggio, inutile fare le vittime, meglio per tutti chiudere l'incontro
a volte subiamo lutti, ingiustizie... inutile rivangarle.
a volte ci fa male un dente, un dolore fastidioso, di fondo, che toglie la ragione, allora stringiamo i denti perchè è meglio un dolore più intenso per un attimo, perchè dopo il dolore diminuisce e si ha l'illusione di un sollievo... ma la soluzione è andare dal dentista, curare o togliere quel cavolo di dente.
a volte si pesta una cacca, mica si smette di camminare.
Hai una persona accanto a te, non ti illudere che non si accorga che stai male, non sei un fenomeno, non lo è nessuno a 'sto mondo: ogni giorno lei si chiederà perchè lei non è abbastanza per te, abbastanza per chiudere quella cavolo di porta e lasciarti dietro tutto, lei si chiederà cos'altro può fare, poi la rabbia nascerà anche in lei e tu da lei comincerai a tirare fuori il peggio.

Se continuerai così, niente cambierà, il tuo dente guasto rimarrà tale, nessuno tornerà in vita, non otterrai un bel cavolo di niente.
Daniele... dài... ma cosa pensi, che andare a Roma cambi qualcosa? Se hai già prenotato il treno, fatti un giro per le catacombe piuttosto... anche lì ci sono solo scheletri
Si ma cosa credi che capiti se va a Roma?
EH?
QUella donna è sotto la benedizione del conte...
Lei può fulminarlo con uno sguardo....
Ti rendi conto?
Tre anni e mezzo? Eh?

Lei si sarà dimenticata di lui...
 

Simy

WWF
Daniè famo una bella cosa! te vieni a Roma....e invece di fare cazzate ti offro un caffè.......o se serve pure una camomilla!!!! :)
 
Daniè famo una bella cosa! te vieni a Roma....e invece di fare cazzate ti offro un caffè.......o se serve pure una camomilla!!!! :)
Fallo piangere all'abbandonanza del tuo seno...no?
[video=youtube;0zvDXBlMvXw]http://www.youtube.com/watch?v=0zvDXBlMvXw&feature=related[/video]
 

Simy

WWF
Fallo piangere all'abbandonanza del tuo seno...no?
[video=youtube;0zvDXBlMvXw]http://www.youtube.com/watch?v=0zvDXBlMvXw&feature=related[/video]
MA LA SMETTI!!!!!!! :incazzato::incazzato::incazzato::incazzato::incazzato::incazzato::incazzato:

io mi sono offerta per un caffè non per altro! :mrgreen:
 
MA LA SMETTI!!!!!!! :incazzato::incazzato::incazzato::incazzato::incazzato::incazzato::incazzato:

io mi sono offerta per un caffè non per altro! :mrgreen:
Ma almeno hai sentito che belle musica? Eh?
Poi lo guardi con i tuoi grandi occhi di cerbiatto buono...e gli dici...
Ah daniè...ma cosa c'hai in quella capoccia?
Ah du corni...
Fosse tutto lì il male de sto mondo...
 
Stato
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