l'affinità di terza nelle armonie non so nemmeno cosa sia, purtroppo sono ignorantissima nonchè autodidatta!
mi riferivo a Chopin perchè quando ho imparato (più o meno!) il Notturno op. 9 n. 2, ho notato che l'accompagnamento suonato da solo sprigiona una melodia che potrebbe stare in piedi senza bisogno d'altro
qualcosa di Chopin riesco a suonare, tra l'altro ho notato che a volte le dita possono essere un po' meno precise, qualche dissonanza passa! invece se stecchi Bach, o Mozart, per es., sono guai!
Ah ho capito...
Allora ti spiego l'affinità.
Partiamo da 80% della musica leggera...ogni accordo maggiore tende a diventare quello che sta una quinta sotto.
Il concatenamento più banale è fare un accordo con la settima e poi la sua soluzione...es. prova sol7 e poi do.
Schubert è uno che invece dice...perchè sol7 non può diventare un si maggiore? In virtù che il suono si è contenuto nell'accordo di sol?
Allora sull'altro aspetto...
Bach è di una densità armonica pazzesca...al punto che con una sola melodia riesce a far sentire un'armonia a più parti...e questo è il caso...che ti sottopongo...la partita per flauto solo.
Mozart hai ragione...infatti noi pianisti usiamo Mozart per esercitarci sulla pulizia del suono...
Lo stesso dicasi per il canto...un mezzosoprano che canta Mozart...canta come un usignolo eh?
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E questo un Mozartino di un signore che ha più di 80 anni e che torna a casa dopo decenni....se n'era andato quando era sparito lo zar...