Daniele, considerato che non trovi pace perché non sei in pace con te stesso, il suicidio non può che peggiorare la situazione in cui ti trovi. Sono consapevole che suona assurdo, ma se lasci questo mondo per sfuggire al tuo grande conflitto, te lo ritrovi altrove ancora e ancora. L'unica reale chance per uscirci hai qui in questa vita, e l'unica reale soluzione sta in te.
Nessuno di noi potrà fare altro che ripeterti la litania che ormai conosci a memoria, litania che da cento bocche suona ogni volta diversa, ma che è tuttavia una sola voce. Questa voce all'unisono ti racconta come risolvere, ma se non ascolti, rimane un rumore di sfondo.
Noi possiamo soltanto desiderare che percepisci il nostro pensiero e che lo trasformi per il tuo benestare, proprio per trovare la pace che ora cerchi, ma sempre nel posto sbagliato.
Non siamo santi saggi super-menti, ma se tutti dicono la stessa cosa, forse qualcosa di vero c'è. Ti dovrebbe almeno venire il dubbio.
Te lo ripeto ancora una volta, a parole mie:
Prova ad accettarti come sei, con tutti i pregi e difetti, ed amarti più di qualunque altra persona, perché tu possa trovare la pace che abita in te. Quando saprai attingere a te stesso come risorsa universale, allora vivrai in pace con te stesso e tutto ciò che era, è passato e non ha più nessun significato, né per te, né per gli altri, e tutto ciò che sarà, è ancora da scoprire.
Sorriditi quando ti vedi nello specchio, sii gentile e generoso con te stesso e cerca i piaceri. Dormi, sogni, mangia, bevi, fai sesso. Sorridi alla vita, invita te stesso all'avventura unica: la tua.