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Old angelodelmale
Guest
ma non è vero!intedeva dire che quando stai soffrendo ,della sofferenza altrui te ne stracatafotti![]()
ma quanti esempi abbiamo qua dentro?
ma non è vero!intedeva dire che quando stai soffrendo ,della sofferenza altrui te ne stracatafotti![]()
bhè, direi che ognuno reagisce e vive il dolore come cazzo gli garba no?Diciamo che in generale se hai male ,del male del vicino t'importa poco ma poi è relativoma veramente non è mica vero.
ma veramente non è mica vero.
vabbè oggi non riesco a spiegarmi.ma non è vero!
ma quanti esempi abbiamo qua dentro?
scusa ma che risposta del cazzo. soprattutto visto che tu sei la prima a non fottertene del male altrui, anche se stai male tu per prima. quindi non capisco davvero.bhè, direi che ognuno reagisce e vive il dolore come cazzo gli garba no?Diciamo che in generale se hai male ,del male del vicino t'importa poco ma poi è relativo
... ma non sono tutti come Asudem e metterlo in conto non é male.scusa ma che risposta del cazzo. soprattutto visto che tu sei la prima a non fottertene del male altrui, anche se stai male tu per prima. quindi non capisco davvero.
... ma non sono tutti come Asudem e metterlo in conto non é male.
Credi sia davvero difficile per chi sta male non avere troppa sensibilità per il malessere altrui... magari anche solo per l'attenzione al proprio e la distrazione da quello degli altri?
Non sono mai stata buonista e se credo che esistano persone molto sensibili in generale, ho la certezza che esistano persone molto egoiste sentimentalmente. In certi frangenti ci si comporta come quando l'educazione é applicabile... dipende dalle emergenze:
Cerco di essere esplicita: se fai la fila per il pane ed hai fame te ne infischi se passi davanti a qualcuno e se questo atto é una prevaricazione o un non tenere conto della fame (leggi sofferenza) altrui.
Siamo come riusciamo ad essere, non come spesso vorremmo eticamente essere o come la correttezza suggerirebbe.
Bruja
non sarà mica la prima cazzata che ha scritto..alt però. io ho parlato di immaturità. posto anche che in preda alla propria sofferenza si diventi insensibili verso quella altrui, non si diventa ignari del fatto che questa esista. da questo è nato tutto, dalla sua affermazione secondo la quale noi non sappiamo cosa voglia dire stare male.
quanto all'esempio, credo sia una cosa molto soggettiva. io se anche ho fame non passo davanti a nessuno e posso tranquillmente cedere il mio posto a chi arriva dopo. e son certa di non essere l'unica.
grazie, lo prendo come un gran complimento da adm e da te... ma non sono tutti come Asudem e metterlo in conto non é male.
Credi sia davvero difficile per chi sta male non avere troppa sensibilità per il malessere altrui... magari anche solo per l'attenzione al proprio e la distrazione da quello degli altri?
Non sono mai stata buonista e se credo che esistano persone molto sensibili in generale, ho la certezza che esistano persone molto egoiste sentimentalmente. In certi frangenti ci si comporta come quando l'educazione é applicabile... dipende dalle emergenze:
Cerco di essere esplicita: se fai la fila per il pane ed hai fame te ne infischi se passi davanti a qualcuno e se questo atto é una prevaricazione o un non tenere conto della fame (leggi sofferenza) altrui.
Siamo come riusciamo ad essere, non come spesso vorremmo eticamente essere o come la correttezza suggerirebbe.
Bruja
non sarà mica la prima cazzata che ha scritto..
senz'altro no.non sarà mica la prima cazzata che ha scritto..
grazie
appunto.
se posso, sei uno degli "esempi" a cui pensavo.
mi levi un pesosenz'altro no.
dormi tranquilla