O
Old I will survive...
Guest
...si, ma quanto ce ne vuole? Dopo qualche mese che vi leggo ho deciso
di scrivere qualcosa di me e di quello che sto passando da gennaio...mio
marito mi ha tradita dopo diciassette anni che ci conosciamo e questo
ha capovolto la mia vita su tutti i fronti soprattutto perchè lui per me e
per tutti quelli che lo conoscono non era assolutamente la persona
capace di fare questo (e a questo punto dico non era perchè
evidentemente mi è difficile considerare che sia così cambiato ma lo
è...) è sempre stato tranquillo e senza grilli per la testa...capisco che gli
ultimi due anni siamo stati per noi molto difficili con due figli piccoli e
poco aiuto esterno ma mi ha nascosto così bene le sue insoddisfazioni e
il suo distacco emotivo (quello fisico lo avvertivo anche io purtroppo) che
non gli è stato difficile cadere in una nuova storia d'amore peraltro molto
breve perchè dopo un mese me lo ha confessato (la signora in
questione, vera perla rara, anche lei sposata con prole voleva da lui una nuova famiglia...:baby
. All'inizio l'ho subito perdonato, dopo pochi giorni dalla confessione se ne è uscito che non era convinto di noi due e
praticamente voleva continuare la sua frequentazione perchè era confuso
, l'ho cacciato ma non abbiamo resistito alla lontananza e dopo neanche un mese è ritornato e ora...ora non ci capisco più
niente...ho tutta la pazienza del modo ma francamente mi sto
esaurendo...la signora ancora rompe (è ovvio che lui non è stato deciso
nel troncare, non me lo dite, non sono proprio stupida!) e lui è sempre
abbacchiato e alterna alti e bassi molto bassi...sembra che sia costretto
anche se a parole ci mette tutta la buona volontà ha nei miei riguardi
poca pazienza (nel senso che si esaspera se io gli rompo)...insomma
quanto tempo ci vuole? Per lui per essere deciso a ricomniciare con me e
per me invece di decidermi di mollarlo perchè a volte sembra
irrecuperabile? Scusate lo sfogo, io purtroppo lo amo ancora tanto ma a
volte mi sento stupida a subire tutto questo...
di scrivere qualcosa di me e di quello che sto passando da gennaio...mio
marito mi ha tradita dopo diciassette anni che ci conosciamo e questo
ha capovolto la mia vita su tutti i fronti soprattutto perchè lui per me e
per tutti quelli che lo conoscono non era assolutamente la persona
capace di fare questo (e a questo punto dico non era perchè
evidentemente mi è difficile considerare che sia così cambiato ma lo
è...) è sempre stato tranquillo e senza grilli per la testa...capisco che gli
ultimi due anni siamo stati per noi molto difficili con due figli piccoli e
poco aiuto esterno ma mi ha nascosto così bene le sue insoddisfazioni e
il suo distacco emotivo (quello fisico lo avvertivo anche io purtroppo) che
non gli è stato difficile cadere in una nuova storia d'amore peraltro molto
breve perchè dopo un mese me lo ha confessato (la signora in
questione, vera perla rara, anche lei sposata con prole voleva da lui una nuova famiglia...:baby
praticamente voleva continuare la sua frequentazione perchè era confuso
niente...ho tutta la pazienza del modo ma francamente mi sto
esaurendo...la signora ancora rompe (è ovvio che lui non è stato deciso
nel troncare, non me lo dite, non sono proprio stupida!) e lui è sempre
abbacchiato e alterna alti e bassi molto bassi...sembra che sia costretto
anche se a parole ci mette tutta la buona volontà ha nei miei riguardi
poca pazienza (nel senso che si esaspera se io gli rompo)...insomma
quanto tempo ci vuole? Per lui per essere deciso a ricomniciare con me e
per me invece di decidermi di mollarlo perchè a volte sembra
irrecuperabile? Scusate lo sfogo, io purtroppo lo amo ancora tanto ma a
volte mi sento stupida a subire tutto questo...