Persa/Ritrovata
Utente di lunga data
Giovedì 06 Agosto 2009
Davanti ai miei occhi
Cara dottoressa,
ho 45 anni. Dopo quattordici anni insieme penso che il mio matrimonio sia finito. Mio marito non mi interessa più sotto nessun punto di vista; stimo ancora la sua grande intelligenza pratica, soffro però la sua mancanza di sensibilità, il suo andare avanti come un panzer incurante dei sentimenti e delle fragilità di chi lo circonda. Per motivi pratici però la mia decisione è presa: non intendo separarmi ma solo cercare di convivere pacificamente, cercando altrove calore e affetto.
Da quasi un anno un uomo sposato di dieci anni più giovane di me è costantemente nei miei pensieri: tra noi c'è molta empatia, fiducia, attrazione. Non è mai accaduto nulla perché lui non vuole che una storia senza presupposti sconvolga il suo matrimonio e forse la sua vita. Lo vedo ogni giorno per motivi di lavoro e questa situazione continua ad alimentare in me sogni romantici e desideri impossibili. Abbiamo provato più volte ad allontanarci ed abbiamo sempre fallito. Come faccio a dimenticare una persona che è sempre davanti ai miei occhi?
di Marina
Risposta
Il problema vero non è "dimenticare" ma accettare, sia pure con fatica e con dolore, una realtà che non le piace. L'uomo che alimenta i suoi sogni non è disposto a condividerli e, d'altra parte, lei stessa non intende cambiare la sua vita. Forse sarebbe più utile cercare di capire i motivi profondi della sua insoddisfazione anziché nasconderla dietro al sogno di un amore impossibile.
http://forum.corriere.it/questioni_damore/
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Accusa il marito di insensibilità e "risolve" mantenendo un matrimonio di facciata freddo e cercando "sensibilità" da chi dovrebbe riservarla a chi ha sposato.
Mi sembra esemplare dei meccanismi autoassolventi di chi sceglie di tradire.
Davanti ai miei occhi
Cara dottoressa,
ho 45 anni. Dopo quattordici anni insieme penso che il mio matrimonio sia finito. Mio marito non mi interessa più sotto nessun punto di vista; stimo ancora la sua grande intelligenza pratica, soffro però la sua mancanza di sensibilità, il suo andare avanti come un panzer incurante dei sentimenti e delle fragilità di chi lo circonda. Per motivi pratici però la mia decisione è presa: non intendo separarmi ma solo cercare di convivere pacificamente, cercando altrove calore e affetto.
Da quasi un anno un uomo sposato di dieci anni più giovane di me è costantemente nei miei pensieri: tra noi c'è molta empatia, fiducia, attrazione. Non è mai accaduto nulla perché lui non vuole che una storia senza presupposti sconvolga il suo matrimonio e forse la sua vita. Lo vedo ogni giorno per motivi di lavoro e questa situazione continua ad alimentare in me sogni romantici e desideri impossibili. Abbiamo provato più volte ad allontanarci ed abbiamo sempre fallito. Come faccio a dimenticare una persona che è sempre davanti ai miei occhi?
di Marina
Risposta
Il problema vero non è "dimenticare" ma accettare, sia pure con fatica e con dolore, una realtà che non le piace. L'uomo che alimenta i suoi sogni non è disposto a condividerli e, d'altra parte, lei stessa non intende cambiare la sua vita. Forse sarebbe più utile cercare di capire i motivi profondi della sua insoddisfazione anziché nasconderla dietro al sogno di un amore impossibile.
http://forum.corriere.it/questioni_damore/
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Accusa il marito di insensibilità e "risolve" mantenendo un matrimonio di facciata freddo e cercando "sensibilità" da chi dovrebbe riservarla a chi ha sposato.
Mi sembra esemplare dei meccanismi autoassolventi di chi sceglie di tradire.