Persa/Ritrovata
Utente di lunga data
Prestigiacomo e Gelmini
un accordo per l'educazione ambientale a scuola
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/ambiente/grubrica.asp?ID_blog=51&ID_articolo=1089&ID_sezione=76&sezione=Ambiente#http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/ambiente/grubrica.asp?ID_blog=51&ID_articolo=1089&ID_sezione=76&sezione=Ambiente#http://www.lastampa.it/_web/_servizi/piuvisti/default.asp
Per l'iniziativa i ministeri stanzieranno 1 milione di euro per il prossimo anno scolastico
ROMA
L’educazione ambientale sbarca nelle scuole italiane. Questa mattina a Palazzo Chigi il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini e il ministro dell’Ambiente, ******** Prestigiacomo, hanno firmato infatti la Carta d’Intenti “Scuola, Ambiente e à” per promuovere tra i giovani l’educazione ambientale e il consumo sostenibile. Per realizzare l’iniziativa i due ministeri stanzieranno complessivamente un milione di euro per il prossimo anno scolastico (2009-2010).
Il progetto si inserisce all’interno della nuova materia di “Cittadinanza e Costituzione” che interesserà dal prossimo anno tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. A settembre, infatti, nel primo giorno di scuola verranno rese note le linee guida dell’iniziativa che porterà in classe anche i temi del ciclo dei rifiuti e della lotta alle ecomafie.
«Oggi - afferma la Prestigiacomo - è una giornata importante per il ministero dell’ambiente. Si tratta di un primo passo e dell’avvio di un percorso che permetterà di sensibilizzare i giovani all’ambiente» sottolinea ancora il ministro ringraziando il ministro Gelmini per sua grande sensibilità su questo tema. «La nostra generazione - rileva il ministro - non ha avuto un insegnamento sulla cultura ambientale a scuola che avrebbe impedito un’emergenza come quella in Campania».
Il comportamento della singola persona, sottolinea ancora Prestigiacomo, «è fondamentale. È per questo che il governo scommette sulle nuove generazioni e sull’educazione ambientale. È importante - rileva la Prestigiacomo - capire sin da bambini come si può aiutare l’ambiente e i bambini ci aiuteranno, noi adulti, ad essere più precisi».
Questo progetto, sottolinea dal canto suo Gelmini, «è stato voluto fortemente dal ministro Prestigiacomo e si inserirà nella nuova materia “Cittadinanza e Costituzione”. Permetterà di promuovere il tema ambientale, il consumo sostenibile, la conoscenza sul ciclo dei rifiuti e sulla lotta a tutte le ecomafie». L’iniziativa, aggiunge Gelmini, «permetterà di far crescere nei più piccoli la cultura ambientale, la legalità. È nei piccoli gesti quotidiani, nelle piccole attenzioni che si può determinare una qualità ambientale migliore di quella di oggi».
Prestigiacomo e Gelmini, inoltre, hanno presentato due concorsi. Il primo, “Le cose cambiano se...” è dedicato alle scuole dell’infanzia e alle scuole primarie e raccoglierà in una pubblicazione le migliori proposte dei bambini per la tutela dell’ambiente e del paesaggio attraverso manifesti, fotografie e disegni. Il secondo “Scuola, Ambiente e Legalita”, prevede invece la realizzazione da parte degli studenti di una campagna di comunicazione sul ciclo dei rifiuti, il consumo sostenibile e la lotta alle ecomafie.
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Quanto fumo negli occhi!!
In ogni scuola esiste da 10 anni un referente per l'ambiente e ben altri progetti si realizzano in ogni anno!
un accordo per l'educazione ambientale a scuola
L’educazione ambientale sbarca nelle scuole italiane. Questa mattina a Palazzo Chigi il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini e il ministro dell’Ambiente, ******** Prestigiacomo, hanno firmato infatti la Carta d’Intenti “Scuola, Ambiente e à” per promuovere tra i giovani l’educazione ambientale e il consumo sostenibile. Per realizzare l’iniziativa i due ministeri stanzieranno complessivamente un milione di euro per il prossimo anno scolastico (2009-2010).
Il progetto si inserisce all’interno della nuova materia di “Cittadinanza e Costituzione” che interesserà dal prossimo anno tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. A settembre, infatti, nel primo giorno di scuola verranno rese note le linee guida dell’iniziativa che porterà in classe anche i temi del ciclo dei rifiuti e della lotta alle ecomafie.
«Oggi - afferma la Prestigiacomo - è una giornata importante per il ministero dell’ambiente. Si tratta di un primo passo e dell’avvio di un percorso che permetterà di sensibilizzare i giovani all’ambiente» sottolinea ancora il ministro ringraziando il ministro Gelmini per sua grande sensibilità su questo tema. «La nostra generazione - rileva il ministro - non ha avuto un insegnamento sulla cultura ambientale a scuola che avrebbe impedito un’emergenza come quella in Campania».
Il comportamento della singola persona, sottolinea ancora Prestigiacomo, «è fondamentale. È per questo che il governo scommette sulle nuove generazioni e sull’educazione ambientale. È importante - rileva la Prestigiacomo - capire sin da bambini come si può aiutare l’ambiente e i bambini ci aiuteranno, noi adulti, ad essere più precisi».
Questo progetto, sottolinea dal canto suo Gelmini, «è stato voluto fortemente dal ministro Prestigiacomo e si inserirà nella nuova materia “Cittadinanza e Costituzione”. Permetterà di promuovere il tema ambientale, il consumo sostenibile, la conoscenza sul ciclo dei rifiuti e sulla lotta a tutte le ecomafie». L’iniziativa, aggiunge Gelmini, «permetterà di far crescere nei più piccoli la cultura ambientale, la legalità. È nei piccoli gesti quotidiani, nelle piccole attenzioni che si può determinare una qualità ambientale migliore di quella di oggi».
Prestigiacomo e Gelmini, inoltre, hanno presentato due concorsi. Il primo, “Le cose cambiano se...” è dedicato alle scuole dell’infanzia e alle scuole primarie e raccoglierà in una pubblicazione le migliori proposte dei bambini per la tutela dell’ambiente e del paesaggio attraverso manifesti, fotografie e disegni. Il secondo “Scuola, Ambiente e Legalita”, prevede invece la realizzazione da parte degli studenti di una campagna di comunicazione sul ciclo dei rifiuti, il consumo sostenibile e la lotta alle ecomafie.
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Quanto fumo negli occhi!!
In ogni scuola esiste da 10 anni un referente per l'ambiente e ben altri progetti si realizzano in ogni anno!