il discorso che fai tu è diverso, però: si può vivere di solo lavoro?
ti direi di no, mi piace coltivare altri interessi: leggo, vado al cinema, spettacoli fuori (dal concerto, al balletto, al teatro), cena con amici, passeggiare.
Però alla fine mi rendo conto che l'interesse principale è il lavoro e mi assorbe testa e cuore, anima e a volte anche il tempo libero.
cerco di staccare quando torno a casa, ma nemmeno le vacanze e i miei adorati viaggi riescono a non farmi pensare al lavoro...
Perchè lo amo e mi piace e mi fa star bene e non mi serve solo per mangiare.
Perchè c'è stato un momento della mia vita in cui per amore avrei dovuto mollarlo questo lavoro e fare tutt'altro, in tutt'altro posto e non ce l'ho fatta. lui neppure. storia finita.
Per questo parlo di mediazione.
Posso cambiare lavoro, trovare qualcosa di simile, cambiare un pò mansioni e persino città o società per cui lavorare, ma ci sono dei paletti. E se l' amore si scontra con quei paletti in modo irrisolvibile allora non è amore.
se mi ami non puoi chiedermi di trasferirmi nella sperduta campagna a fare l'allevatrice, capisci?
Ma se ti cambiano lavoro e devi andare a Sidney, una soluzione la troviamo, vengo con te e mi rimetto in gioco... purchè ne abbia la possibilità... mi spiego?