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Old ellina69
Guest
Ad agosto di un anno fa scoprii la sua relazione. Poi il suo “pentimento”, la scoperta a settembre che la rivedeva ancora e io che ruppi la relazione definitivamente. Da quel giorno in cui lo spinsi fuori dalla porta non abbiamo mai più parlato di noi. Abbiamo sempre parlato/litigato riguardo alla bambina. Io con una nuova relazione, lui con lei. Punto. In questo periodo sta rispettando la visita settimanale, quando arrivo ci mettiamo a bere qualcosa sul balcone e lo aggiorno sulla bambina. Settimana scorsa mi ha comunicato orgoglioso di aver trovato una casa, una bella casa di 80m mq su due livelli, in una cascina nel verde, ristrutturata, dove potrà finalmente prendersi cura della bambina in un ambiente adatto, insomma, quello che era il “nostro” sogno (ha precisato che ci vivrà da solo). Poi mi dice che quest’estate andrà dopo tanti anni a trovare suo padre in sud italia, il viaggio che in tanti anni avevamo sognato, mai fatto (per motivi sempre suoi, mancanza di tempo, soldi, ecc.). Poi stamane scopro dai loro siti (ebbene sì, ci vado ancora ogni tanto) che ad agosto lei lo raggiungerà in una celebre località vicina e terranno un concerto, in un contesto bellissimo ed emozionante.
Non lo so cosa mi è scattato …gli ho telefonato …volevo dirgli un sacco di cose sensate e ragionevoli, chiare e nette …invece appena ha detto “pronto” sono scoppiata a piangere a dirotto, dicendo non ti voglio vedere più, ti ho dato fiducia per 10 anni, aiutato, sostenuto, tu stai realizzando tutti i nostri sogni con un’altra, io ero la palla al piede se in un solo anno hai raggiunto tutti questi risultati (pare anche un lavoro redditizio e stabile), mi hai abbandonata con una bambina disabile e malata di due anni, mi hai tradita nel momento peggiore della mia vita. Lui era molto scosso ed emozionato, mi spiegava come stavano realmente le cose, rassicurava, diceva che non sapeva come chiedermi perdono per quello che aveva fatto, continuava solo a dirmi “perdonami, perdonami”, e poi mi parlava di nostra figlia, che sta lavorando per avere questa casa, per tenerla, per sollevarmi, per fare pienamente il padre. E poi, senza nessun nesso, mi dice “sei tu che non mi vuoi più. Non io. Io lo so che mi odi e mi disprezzi e che non mi vuoi più”. Poco dopo mi si è scaricato il cell …e sono qui a domandarmi ….avevo veramente voltato pagina? Con tutto questo non detto? E come mi sento ora ad averlo detto? Come prima. E più triste
Non lo so cosa mi è scattato …gli ho telefonato …volevo dirgli un sacco di cose sensate e ragionevoli, chiare e nette …invece appena ha detto “pronto” sono scoppiata a piangere a dirotto, dicendo non ti voglio vedere più, ti ho dato fiducia per 10 anni, aiutato, sostenuto, tu stai realizzando tutti i nostri sogni con un’altra, io ero la palla al piede se in un solo anno hai raggiunto tutti questi risultati (pare anche un lavoro redditizio e stabile), mi hai abbandonata con una bambina disabile e malata di due anni, mi hai tradita nel momento peggiore della mia vita. Lui era molto scosso ed emozionato, mi spiegava come stavano realmente le cose, rassicurava, diceva che non sapeva come chiedermi perdono per quello che aveva fatto, continuava solo a dirmi “perdonami, perdonami”, e poi mi parlava di nostra figlia, che sta lavorando per avere questa casa, per tenerla, per sollevarmi, per fare pienamente il padre. E poi, senza nessun nesso, mi dice “sei tu che non mi vuoi più. Non io. Io lo so che mi odi e mi disprezzi e che non mi vuoi più”. Poco dopo mi si è scaricato il cell …e sono qui a domandarmi ….avevo veramente voltato pagina? Con tutto questo non detto? E come mi sento ora ad averlo detto? Come prima. E più triste