single felici e infelici

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http://www.corriere.it/cronache/09_...ti_0333cb48-79b6-11de-884e-00144f02aabc.shtml

IL CASO

La single infelice e il sogno di un marito

Una quarantenne scrive al forum «Così è la vita». Ma gli uomini replicano duri: «Chissà quanti no avrà detto»


Erano anni probabilmente che una donna, tanto meno una quarantenne, per paura di sembrare ridicola, di veni­re sbeffeggiata, di essere presa per un reperto d'altri tempi, non osava più di­chiarare: vorrei tanto sposarmi. Un ou­ting — quasi — abbastanza coraggioso, insomma.
Il matrimonio — lo si è sentito affermare fino allo sfi­nimento da indagini conosci­tive, da psicologi e sociologi — non era, infatti, da un pez­zo più in testa ai desideri del­le ragazze e delle donne, a quanto pare innanzitutto in­teressate a realizzare se stes­se prima nello studio e poi nel lavoro. Il messaggio di Paola viene dunque a infrangere in un cer­to modo un tabù in nome del quale sognare un marito così, semplicemente, come lo so­gnavano le nostre nonne e bi­snonne era fino a oggi consi­derato materia buona per un romanzo rosa. E il coro delle donne ribadiva con fermezza il concetto: sposarmi? No gra­zie. Non rientra tra le mie aspirazioni dover dividere il letto con un uomo che russa, che legge fino a notte fonda o che si rigira senza posa nelle lenzuola; e tanto meno lavare i suoi calzini.
Ma che i tempi siano cam­biati — sia pure in tutt’altro senso — lo lasciano intende­re anche le reazioni che la let­tera di Paola ha suscitato nel forum. Se mai avesse osato pensare (ma non è probabi­le) di trovare per questa via qualche corteggiatore, maga­ri, chissà, perfino uno «strac­cio» di fidanzato, deve essere rimasta molto amaramente delusa. Se infatti le reazioni delle donne sono state per lo più abbastanza tiepide e an­che scontate, del genere, ap­punto: «Sposarmi? No grazie, prima voglio studiare, viag­giare, lavorare», quelle degli uomini sono invece state stiz­zose, malevole, quando non addirittura violente. Di corteg­giatori, insomma, di cuori so­litari che colgono l’occasione per gettare un amo, nemme­no l’ombra.
Fatte le debite eccezioni — di alcuni, per esempio, che si sono dichiarati altrettanto sconsolatamente soli e deside­rosi di trovare infine la donna giusta da sposare — gli uomi­ni del forum si sono accaniti contro la povera Paola come se avesse voluto prenderli in giro con il suo sogno matri­moniale. Chissà quanti «no» ha detto la signora, ritenendo­si troppo preziosa per tutta una serie di ottimi corteggia­tori. Chissà quanto si ritiene perfetta, lei, e mediocri e buo­ni a nulla, invece, gli uomini che hanno osato farsi avanti con lei. Chissà quanto è stata sessualmente promiscua e quanti fidanzati ha sperimen­tato prima di rimanere sola. Di sicuro ha posto la carriera tra i suoi primi e massimi ob­biettivi, di sicuro attribuisce agli uomini la colpa di tutti i suoi guai e della triste situa­zione nella quale si trova ora, di sicuro non ha mai prestato attenzione ai bisogni degli uomini, di sicuro — ecco l’of­fesa massima e sanguinosa — è una femminista!
Sono giovani o anziani, co­sa fanno, dove vivono e da do­ve vengono gli uomini che esprimono tale acredine nei confronti di una donna che ha osato raccontare il suo so­gno matrimoniale di quaran­tenne? Non si sa, perché di lo­ro si conosce solo un nickna­me. Certo è che sono purtrop­po assai numerosi, che consi­derano le donne una specie di nemico pubblico del quale diffidare e dal quale difender­si, e che giudicano il femmi­nismo il peggiore dei mali, la catastrofe responsabile di ogni loro problema. Questa, almeno, è l’impressione che se ne ha leggendo i messaggi che hanno inviato al forum. Scrivono tutti quanti «le donne», tendendo a riunire nell’invettiva l’intero genere femminile. Ciascuno ha, tutta­via, per sua fortuna — così sembra — trovato un esem­plare non femminista e non carrierista con il quale è fidan­zato o sposato con soddisfa­zione. Ogni speranza, perciò, dopotutto, forse non è perdu­ta; per Paola e per le altre.
Isabella Bossi Fedrigotti
26 luglio 2009

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Può pure essere che una abbia rifiutato torpedoni di uomini, ma le cose possono pure esere andate diversamente.
Basta un lungo fidanzamento finito per ritrovarsi non più giovanissime e con pochi uomini non accasati.

Ma quel che trovo curioso è che gli uomini dicono di non volersi sposare e poi, di fronte a un caso del genere, saltano al colo di una poveretta che si sente sola immedesimandosi con i presunti pretendenti respinti.
Allora forse da single stanno ancora peggio loro?
 

Persa/Ritrovata

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Dopo l’intervento della quarantenne al forum del «Corriere»

«Single per colpa del lavoro»
«No, è l’invidia maschile»


La Graziottin: poche confessano il bisogno di relazioni stabili

MILANO — «Ho un lavoro che inizierei a chiamare preca­rio ma il maggior neo della mia vita è il fatto che sono single. Al mattino, quando mi sveglio da sola, guardo i miei occhi da qua­rantenne e mi domando: 'Cosa ho sbagliato?'». Il messaggio in bottiglia gettato da una lettrice nel blog del Corriere «Così è la vita» di Isabella Bossi Fedrigot­ti ha suscitato negli ultimi due giorni una tempesta di reazioni che non accenna a fermarsi. Le donne in gran parte condivido­no le amare riflessioni di Paola (l’autrice della lettera). Gli uo­mini, inveleniti, vanno all’attac­co: «Non tolleriamo questa don­na autoreferenziale che, troppo sicura di sé, ignora totalmente il parere dei compagni ma­schi».
«Paola solleva una questione figlia dei tempi — valuta inve­ce Alessandra Graziottin, diret­tore del centro di ginecologia del San Raffaele Resnati di Mila­no —. In modo coraggioso am­mette quel bisogno di relazioni stabili comune a tantissime donne ma raramente confessa­to. Le sue riflessioni allo spec­chio meritano un’analisi pro­fonda ». Certo, per ogni single donna c’è un single uomo. «Con i nu­meri non si bara — dice Gian Carlo Blangiardo, demografo dell’università Bicocca di Mila­no —. Fino ai 45 anni sono sin­gle il 9 per cento dei maschi e il 5,7 per cento delle donne. Tra i 45 e i 64 le due quote si allinea­no di poco sopra al 9 per cen­to». Se le donne single intorno ai 40 vivono un forte disagio for­se la colpa è dell’orologio biolo­gico. «Questo è un aspetto cru­ciale della questione. Ma non l’unico. Attraverso l’ovodona­zione o il congelamento antici­pato degli ovuli, in teoria, le donne potrebbero andare oltre il limite biologico della procrea­zione.
Ma Paola parla di matri­monio. E qui la scienza non può aiutare», fa notare Graziot­tin. «La nostra generazione ri­schia di essere cornuta e maz­ziata — va al cuore del proble­ma Laura Zanfrini, 43 anni, ma­nager milanese, un compagno e un matrimonio alle spalle —. Da una parte la nostra realizza­zione sul lavoro (per chi ce l’ha fatta) è stata un percorso a osta­coli. Dall’altra nessuno ci ha det­to chiaro che dopo i 35 le possi­bilità di restare incinta calano in modo drastico». «Un uomo di 40-45 anni pre­ferirà sempre una partner di 25-30 anni. A livello inconscio la maggiore fertilità della don­na è elemento di potente attra­zione sessuale», si inserisce Graziottin. Ma queste quaran­tenni non saranno sentimental­mente troppo esigenti? «Ipotesi del genere possono essere solo frutto di una straordinaria invi­dia maschile», taglia corto Su­sanna Camusso, segretario con­federale della Cgil e tra le fonda­trici del movimento «Usciamo dal silenzio». «La verità è che molti uomini non accettano un rapporto paritario. In cui en­trambi hanno diritto a cercare realizzazione anche fuori casa».
Rita Querzé
27 luglio 2009

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Ulteriori spunti...
 

Lettrice

Utente di lunga data
Non credo nessuno sia realmente felice di essere single... si puo'essere "contenti" e ci si fa bastare cio' che si ha. Per inciso non credo neanche che tutti le coppie siano felici.

Alla cosa che gli uomini non vogliono un rapporto paritario non ci credo piu' troppo... come non credo al fatto che si sentano in qual modo intimoriti di fronte a una certa tipologia di donna... interessante perche' volevo parlare di questo in relazione al mio incontro con Apu Il Terribile.

Non ci trovo niente di strano se una donna manifesta la volonta' di volersi sposare
 

Grande82

Utente di lunga data
anche secondo me per loro essere single dopo una certa età è più difficile.
per una donna è più doloroso.
 

Grande82

Utente di lunga data
Non credo nessuno sia realmente felice di essere single... si puo'essere "contenti" e ci si fa bastare cio' che si ha. Per inciso non credo neanche che tutti le coppie siano felici.

Alla cosa che gli uomini non vogliono un rapporto paritario non ci credo piu' troppo... come non credo al fatto che si sentano in qual modo intimoriti di fronte a una certa tipologia di donna... interessante perche' volevo parlare di questo in relazione al mio incontro con Apu Il Terribile.

Non ci trovo niente di strano se una donna manifesta la volonta' di volersi sposare

PS PArliamo di Apu?!?!?
di là???
 

Nobody

Utente di lunga data
Non credo nessuno sia realmente felice di essere single... si puo'essere "contenti" e ci si fa bastare cio' che si ha. Per inciso non credo neanche che tutti le coppie siano felici.

Alla cosa che gli uomini non vogliono un rapporto paritario non ci credo piu' troppo... come non credo al fatto che si sentano in qual modo intimoriti di fronte a una certa tipologia di donna... interessante perche' volevo parlare di questo in relazione al mio incontro con Apu Il Terribile.

Non ci trovo niente di strano se una donna manifesta la volonta' di volersi sposare
Concordo.
 
O

Old Asudem

Guest
credo che nessuno ambisca a restare solo ma se si sta bene con sè stessi e si vivono storie secondo certi criteri scelti e accettati credo si possa stare comunque benissimo.
 

Nobody

Utente di lunga data
credo che nessuno ambisca a restare solo ma se si sta bene con sè stessi e si vivono storie secondo certi criteri scelti e accettati credo si possa stare comunque benissimo.
Certo che si. E poi se non si sa stare comunque bene da soli, alla fine si starà sempre male in compagnia. Però sul benissimo non sono convinto... io credo che ognuno di noi voglia avere qualcuno vicino da amare.
 
O

Old Asudem

Guest
Certo che si. E poi se non si sa stare comunque bene da soli, alla fine si starà sempre male in compagnia. Però sul benissimo non sono convinto... io credo che ognuno di noi voglia avere qualcuno vicino da amare.
certo. Io facevo una distinzione tra avere uno a fianco sempre (aborro) e amare un uomo.
per intenderci a me la relalzione tra montalbano e livia pare quella ideale.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Certo che si. E poi se non si sa stare comunque bene da soli, alla fine si starà sempre male in compagnia. Però sul benissimo non sono convinto... io credo che ognuno di noi voglia avere qualcuno vicino da amare.
Generalmente si vuole qualcuno vicino per ...essere amati...
 

Nobody

Utente di lunga data
certo. Io facevo una distinzione tra avere uno a fianco sempre (aborro) e amare un uomo.
per intenderci a me la relalzione tra montalbano e livia pare quella ideale.
No per carità... aver vicina una tanto per non star solo, mi fa inorridire! Dev'essere una donna assolutamente speciale!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Credo che tecnicamente venga definito sigle chi vive solo senza una relazione stabile, non chi non ha relazioni più o meno lunghe
 

Persa/Ritrovata

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Nobody

Utente di lunga data
quando dico non avere sempre uno a fianco quello intendevo.
Io no. Comunque si può convivere o meno, ma la vicinanza a cui mi riferivo è vicinanza amorosa e non fisica legata a questioni di alloggio.
 
Stato
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