Le 5 fasi

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Old Aleluja

Utente di lunga data
Non parlare così

Se hai subito le corna, potevi rendergli la pariglia...
Non esiste nulla di più doloroso della morte di chi hai amato.

Vi disperate per le corna.
Ma porca miseria pensate un po' a tutte le donne che oggi hanno 80 anni. A quelle che si sono sposate senza conoscere. A quelle che si sono sposate con questo sentimento: " Speriamo che mi voglia bene!". A quelle che hanno passato la vita che so tra suprusi e botte.
A quelle che non potevano andarsene o separarsi perchè dipendevano in tutto e per tutto da lui.

Pensate a coloro che si sono sacrificate per la causa dell'emancipazione della donna.
pensa tu invece a tutti quelli che si sono sposati per amore....
 

Old lordpinceton

Utente di lunga data
pensa tu invece a tutti quelli che si sono sposati per amore....
Un lusso di pochissimi.
Per questo ci sono tanti casini.

Un tempo l'unica sega mentale di una coppia era: " Mangeremo stasera?". O faremo la fame? Speriamo che il bambino non si ammali, che non ci sono soldi per le medicine.

Un matrimonio non sta in piedi solo con l'amore.

Non siamo dentro un romanzetto Harmony.
 

Old Aleluja

Utente di lunga data
Un lusso di pochissimi.
Per questo ci sono tanti casini.

Un tempo l'unica sega mentale di una coppia era: " Mangeremo stasera?". O faremo la fame? Speriamo che il bambino non si ammali, che non ci sono soldi per le medicine.

Un matrimonio non sta in piedi solo con l'amore.

Non siamo dentro un romanzetto Harmony.
hei einstein!...chi cazzo ti dice di sposarti? te lo ordina il medico? ah certo, dimanticavo altrimenti ti devi sbattere per trombarti qualcuna...quasi più triste che sposarsi per indigenza....
 

Old lordpinceton

Utente di lunga data
hei einstein!...chi cazzo ti dice di sposarti? te lo ordina il medico? ah certo, dimanticavo altrimenti ti devi sbattere per trombarti qualcuna...quasi più triste che sposarsi per indigenza....
????????????????????????????????????
Senti...perchè...non leggi che so...
Philippe Aries: La Vita Privata dal Rinascimento all'Illuminismo ( Laterza).

Poi parliamo ok?

Ma...non sai...che veniamo da un'epoca in cui, l'unico modo per fare sesso era:
A) Sposarsi
B) Andare con prostitute.

Guarda amico mio...di ampliare un po' i tuoi orizzonti...ad esempio a te hanno clonato il bancomat, a me hanno bruciato in borsa 40% dei miei risparmi di dieci anni...capisci???
 

Old Aleluja

Utente di lunga data
????????????????????????????????????
Senti...perchè...non leggi che so...
Philippe Aries: La Vita Privata dal Rinascimento all'Illuminismo ( Laterza).

Poi parliamo ok?

Ma...non sai...che veniamo da un'epoca in cui, l'unico modo per fare sesso era:
A) Sposarsi
B) Andare con prostitute.

Guarda amico mio...di ampliare un po' i tuoi orizzonti...ad esempio a te hanno clonato il bancomat, a me hanno bruciato in borsa 40% dei miei risparmi di dieci anni...capisci???
tu non so da dove vieni, io da dove arrivo si e non ci voglio certo tornare...sta id fatto che opra non è così e tu che lo hai dichiararato non puoi che solo intristirmi. meglio ammazzarsi di pippe e andare a prostitute. è più dignitoso.
e i miei orizzonti li amplio quando decido io...comunque siccome mi hai annoiato vado a dormire....da solo e prima mi addormenterò facendomi una bella pippa...buonanotte fortunato amico mio sposato.
 

Old lordpinceton

Utente di lunga data
tu non so da dove vieni, io da dove arrivo si e non ci voglio certo tornare...sta id fatto che opra non è così e tu che lo hai dichiararato non puoi che solo intristirmi. meglio ammazzarsi di pippe e andare a prostitute. è più dignitoso.
e i miei orizzonti li amplio quando decido io...comunque siccome mi hai annoiato vado a dormire....da solo e prima mi addormenterò facendomi una bella pippa...buonanotte fortunato amico mio sposato.
http://libreriarizzoli.corriere.it/...la_vita_privata__vol_5.aspx?ean=9788842064930

Embè certo...ti hanno fottuto i soldi...come fai a pagarti certi capricetti...da uomo?

E quando ti sposi...vedrai che palle ci vogliono per tirare avanti la carretta...e tirar su una famiglia...
 
O

Old giobbe

Guest
Anch'io ho vissuto l'esperienza del tradimento e della separazione come un lutto.
Mi ha arrecato più dolore la separazione rispetto al tradimento.
Avevo già vissuto anche l'esperienza della malattia grave, che nel mio caso è stata ancora più drammatica e dolorosa rispetto alla separazione, ma mi sembrano esperienze simili.
La cosa più difficile è passare alla fase n. 5.
Alcuni giorni fa ho assistito al film “L'interprete” con Nicole Kidman e Sean Penn.
La protagonista diceva che nel suo Paese africano d'origine quando si verifica un omicidio il colpevole viene legato e buttato in un fiume. La famiglia della vittima può lasciarlo morire e decidere di vivere nel lutto per il resto della vita oppure possono buttarsi in acqua e liberarlo e decidere di continuare a vivere la loro vita.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Un lusso di pochissimi.
Per questo ci sono tanti casini.

Un tempo l'unica sega mentale di una coppia era: " Mangeremo stasera?". O faremo la fame? Speriamo che il bambino non si ammali, che non ci sono soldi per le medicine.

Un matrimonio non sta in piedi solo con l'amore.

Non siamo dentro un romanzetto Harmony.
Guarda che il privato è politico.
E non nel senso che la politica deve imporre comportamenti nel privato (una castroneria che ho letto recentemente su un Giornale), ma nel senso che quel che accade nel privato è strettamente legato al periodo storico in cui si vive.
In tempi in cui ci si domandava se si arrivava a mangiare il giorno dopo il tradimento neppure c'era, anche perché si viveva in centri abitati molto piccoli in cui vi era controllo sociale, mentre invece era tollerato e nascosto l'incesto.
Che paragoni fai?

Comunque io ti ho detto il mio vissuto e su questo non puoi dire che non è così o non dovrebbe essere così perché così è stato.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Comunque va bene seguire il flusso del pensiero e della conversazione, ma almeno in qualche thread che ha ambizione di essere serio e che forse può interessare qualcuno si potrebbe cercare di limitare le deviazioni.
 

Old lordpinceton

Utente di lunga data
Guarda che il privato è politico.
E non nel senso che la politica deve imporre comportamenti nel privato (una castroneria che ho letto recentemente su un Giornale), ma nel senso che quel che accade nel privato è strettamente legato al periodo storico in cui si vive.
In tempi in cui ci si domandava se si arrivava a mangiare il giorno dopo il tradimento neppure c'era, anche perché si viveva in centri abitati molto piccoli in cui vi era controllo sociale, mentre invece era tollerato e nascosto l'incesto.
Che paragoni fai?

Comunque io ti ho detto il mio vissuto e su questo non puoi dire che non è così o non dovrebbe essere così perché così è stato.
e in ogni paesino rispettabile...c'era il bordello
magari se paragoni il tuo vissuto...con donne di altri tempi ti baci le mani. E tiri un respiro di sollievo.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
e in ogni paesino rispettabile...c'era il bordello
magari se paragoni il tuo vissuto...con donne di altri tempi ti baci le mani. E tiri un respiro di sollievo.
Se fossi nata solo trentanni prima non avrei avuto alcun problema sentimentale perché probabilmente non sarei arrivata all'adolescenza, visto che senza gli antibiotici non sarei qui.
Ma che c'entra?
Ho fatto proprio il discorso che di vivono le vicende personali in relazione al tempo che si vive.
 

Lettrice

Utente di lunga data
riprovo a riscrivere quello che si è cancellato.
la fase di cui si stava parlando per quanto mi riguarda è segnata da una canzone che in quel periodo si sentiva anche in chiesa durante la messa. è "obsesion" degli Aventura (che stranamente ha un testo significativo in questa discussione). Ogni qual volta che la sento (in effetti sempre gradatamente con un pochino meno di "forza") mi sembra di rivivere le sensazioni di quando un anno prima di uscire di casa avevo deciso di andarmene. Dopo attenta, scrupolosa e "lacerante" analisi ero convenuto all'idea che la cosa migliore da fare era separarsi (soprattutto per la mia incolumità psichica) e qualche giorno prima di andarmi a fare un viaggetto di 3 gg a Monaco per la festa della birra (ininfluente ma mi piacciono i dettagli) serenamente e pacatamente (e chi mi conosce anche qui sa che posso tranquillamente esserlo, ma che non mi viene così tanto di "estrema naturalezza" esserlo) l'ho comunicato alla mia ex che mi ha tranquillamente ribadito che anche per lei il ns matrimonio era finito e che comunque non mi stava dicendo di andarmene o mi stava sbattendo fuori di casa e che avrebbe accolto qualsiasi mia decisione in merito alla convivenza. Ritorno dalla mini vacanza di sera tardi e mi metto a letto sul divano in sala (già da qualche tempo non dormivo più con lei. sempre per mia decisone, come per uscire fuori di casa la convivenza o meno nel letto era di mia esclusiva responsabilità e decisione, lei pareva indifferente alla cosa) a doprmire. in piena notte lei si viene a sdraiare nel divano con me e comicnuia una lunga ed estenuante discussione su quello che le avevo detto prima di partire e di come lei avesse cambiato idea a che fosse stupido finire un matrimonio che comunque era basato su un sentimento d'amore che (a quanto disse lei) pareva ancora ci fosse da parte sua. dopo un paio d'ore diciamo che mi ero fatto incartare (non è che ci volesse molto. la mia decisione era nata solo dalla razionalità e non dai miei sentimenti la cui esistenza non era mai da me stata messa indiscussione) e il matrimoni si è trascinato/è durato ancora un annetto. dicamo anche che poi ho avuto (e forse ancora oggi una punta c'è ancora) un rimpianto di non essere stato fermo nella mia (giusta all'epoca come lo è stata in seguito) decisone di andarmene.
tutto questo l'ho scritto per tre motivi che in maniera molto "strana" si sono intrecciati tra ieri e oggi:
1) ieri sono andato al matrimonio civile (simile al mio) della mia collega e sinceramente un po' mi ha intristito
2)ieri pomeriggio in macchina ho sentito la canzone di cui ho scritto sopra e quindi le sensazioni che ho descritto le ho sentite come ogni volta succede
3) persa ha aperto oggi questo thread

devo anche dire che il "rapporto" con l'ex ultimamente sta evolvendo. pur riconoscendo sempre quei tratti che fanno/hanno fatto di lei una compagna per me inadeguata anche se indubitamente amata e ricambiato, mi accorgo che lei per me è diventata una specie di "parente". ultimamente ha avuto un problema di salute abbastanza serio per le possibili conseguenze che poteva (e per sua fortuna pare che non ne avrà, almeno per il momento) riportare e sinceramente mi è molto dispiaciuto più di quello che avrei potuto pensare e quando mi ha "consultato" come di solito fa e ha fatto in analoghe situazioni stranamentequesta volta non mi a proprio dato fastidio come le altre (anche se comunque ogni volta ho risposto e rispondo), anzi mi ha fatto molta tenerezza e sinceramente avrei voluto andare a trovarla in ospedale anche se poi non l'ho fatto (mi è sembrato anche fuori luogo che mi facessi 500 km per andare a trovarla) ma sono stato molto "sollevato" e contento quando l'ho sentita al telefono che stava bebe quando è tornata a casa.
detto questo, non comincerei un'asnalisi su quello che ho scritto vedendoci quello che non è (e cioè che io sono ancora innamorato dell'ex)e guarderei bene tutte le parole virgolettate. datto anche questo, nell'ultimo periodo ho anche riflettuto e (un po', non in assoluto e non per tutti e tutto) sul fatto che, indipendentemente da come si svolgono e si sviluppano le storie e le loro fini, chi si è amato e ha avuto una fondamentale importanza nella vita di qualcun'altro, non lo si smette di amare mai.
ho scritto. saluti e baci...
Incredibile!

Mi tocca quotarti
 

Old lordpinceton

Utente di lunga data
Se fossi nata solo trentanni prima non avrei avuto alcun problema sentimentale perché probabilmente non sarei arrivata all'adolescenza, visto che senza gli antibiotici non sarei qui.
Ma che c'entra?
Ho fatto proprio il discorso che di vivono le vicende personali in relazione al tempo che si vive.
Ecco brava. Ma secondo me la tua impostazione metodologica errata è questa: pensare che le tue verità parziali possano andare bene anche per altre persone. Questa a casa mia si chiama: ideologia.

Se parliamo del dolore, penso che vi sia un diagramma, tra l'evento in sè e la nostra capacità di farvi fronte.

Così succede che per certe persone rompersi un' unghia sia più devastante e doloroso che non la perdita di un figlio.

Il problema del nostro tempo è che si vive l'istituzione "coppia" con schemi, che bene o male, sono troppo "stretti".

O si rivede il fenomeno sociale sdoganando certe idee, o non si può andare avanti sempre pensando: quella ha l'amante allora è una brutta persona, quella non ce l'ha allora è una brava persona.

Ufficialmente siamo tutti fedeli, casti e puri.
Ufficiosamente non si sa.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ecco brava. Ma secondo me la tua impostazione metodologica errata è questa: pensare che le tue verità parziali possano andare bene anche per altre persone. Questa a casa mia si chiama: ideologia.

Se parliamo del dolore, penso che vi sia un diagramma, tra l'evento in sè e la nostra capacità di farvi fronte.

Così succede che per certe persone rompersi un' unghia sia più devastante e doloroso che non la perdita di un figlio.

Il problema del nostro tempo è che si vive l'istituzione "coppia" con schemi, che bene o male, sono troppo "stretti".

O si rivede il fenomeno sociale sdoganando certe idee, o non si può andare avanti sempre pensando: quella ha l'amante allora è una brutta persona, quella non ce l'ha allora è una brava persona.

Ufficialmente siamo tutti fedeli, casti e puri.
Ufficiosamente non si sa.
Ma quando mai ho pensato che le mie verità siano valide per tutti ...son talmente poche che bastano a malapena per me.
 

Old lordpinceton

Utente di lunga data
Ma quando mai ho pensato che le mie verità siano valide per tutti ...son talmente poche che bastano a malapena per me.
Ecco io invece non ho nessuna verità. Nessuna. Tutte le verità in cui ho creduto si sono scarnificate in illusioni. O per lo meno in cose che cambiavano in continuazione come dentro un prisma. Ma in ogni cosa della vita sento che..." ho dovuto far così". Come dire...non avevo scampo o alternative. Oggi per me è troppo pericoloso credere in verità inconfutabili e lottare per esse. Troppo. Come dire...mi lascio andare e sia quel che sia. Quello che dovevo fare l'ho fatto.
 
O

Old amarax

Guest
Corna e separazione.
Sarebbe stato meno doloroso se fosse morto.
Lui a vedere quanto soffrivo me lo chiese se era meglio se fosse morto.Al momento dissi di no. Ma dissi che volevo morire io. E prima di lui x dargli quel dolore. Ti quoto persiché con tutta l'anima.Io stò ancora al punto 1...
 
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