Che stronza!!

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
nonnho detto che è accettabile...non mettermi parole che non ho scritto. se lo considererei accettabile sarei d'accordo con giobbe e non lo sono. non credo che sia questione di pedofilia. pedofilo è qualcuno che prova pulsioni a prescindere...non mi sembra il caso questo. non mi sembra
Sembra....
Sembra a te e ad altri.
A me non sembra che si possa non definire pedofilo, a prescindere dalle variabili, alcun rapporto tra persone di quelle età.
 

Old Aleluja

Utente di lunga data
che lei abbia problemi - come ogni pedofilo - è un fatto. dire che non è pedofilia, lo trovo discutibile. se uno psicopatico ammazza qualcuno, non credo diresti che non è omicidio perché l'assassino ha problemi.
esco dal thread perchè non voglio che la discussione si accenda. per voi è sicuramente pedofilia e per me PARE non lo sia. ne prendo atto.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
http://www.prevenzionepedofilia.it/documento.asp?sotto=5
Dal sito del Moige

Chi è l’abusante?

L'immagine popolare che si ha di solito del pedofilo e' quella di un uomo di una certa eta', generalmente in pensione, che normalmente ha come "vizietto" quello di molestare qualsiasi tipo di bambino gli capiti a tiro.
Le statistiche più recenti, pero', ci dimostrano che il pedofilo ha l'abitudine di molestare bambini, che generalmente è manifesta in queste persone molto presto, intorno ai 15-16 anni; le vittime nella maggior parte dei casi non sono scelte casualmente, ma sono conosciute dal pedofilo, che spesso e' addirittura un parente, un amico o un frequentatore della casa di cui tutti i membri della famiglia hanno una grandissima stima e di solito queste persone non presentano mai particolari anomalie di comportamento.
Praticamente, potrebbe essere una delle tante persone che ogni giorno, nella nostra quotidianità, ci circondano.
L'attrazione erotica che queste persone sentono per i bambini non si traduce necessariamente in atti sessuali completi.
Il pedofilo può limitarsi a spogliare il bambino e a guardarlo, a mostrarsi, a masturbarsi in sua presenza, a toccarlo e accarezzarlo, può convincere il bambino a toccarlo a sua volta e cosi' via.
Chi viola sessualmente i bambini cerca di soddisfare i propri bisogni, che hanno piu' a che fare con la ricerca di sensazioni di potere, di controllo e di dominio che di piacere sessuale.
La maggior parte dei pedofili di solito non maltratta mai i bambini che riesce ad avvicinare, sia per l'attrazione che prova nei loro confronti, sia perché vuole evitare che essi possano "fare la spia".
Ci sono pero', e non si può dimenticarlo, altri tipi di abusanti la cui attrazione per i bambini associata a forme di sadismo più o meno spinto.
Si tratta, nella maggior parte dei casi, di individui privi di senso morale, spesso affetti da disturbi mentali, cresciuti in un clima di degrado psicologico, familiare e ambientale, che qualche volta finiscono per uccidere la loro vittima. Sono quasi sempre casi estremi, ma, poiché i media tendono molto ad enfatizzarli, si può avere l'impressione che tutti gli approcci pedofili possano finire in tragedia, il che ovviamente non e'.
torna su
D: Quali tecniche utilizza il pedofilo per adescare il bambino? R: Le tecniche che i pedofili utilizzano per adescare i bambini sono di vario tipo, ma con una matrice comune: la seduttività.
C'e' chi in spiaggia corteggia la mamma per poi avvicinare la figlioletta, chi addirittura sposa una donna separata per avere accesso ai bambini, chi cerca di diventare amico di famiglia e ottenere così la fiducia dei genitori, e ancora tantissime altre modi piu' o meno elaborati.
Questo pero' non significa che tutti i pedofili pianifichino le loro azioni, alcuni agiscono senza premeditazione, lasciandosi condurre dagli eventi e sfruttando semplicemente le occasioni che si presentano.
Secondo studi condotti in diversi paesi occidentali, nell'85% circa dei casi l'abusante e' un familiare, o un membro della famiglia allargata.
La cosa che comunque sconcerta di più che l'elemento tipico dell'abuso sessuale all'interno di queste famiglie, e' il silenzio. Infatti, si teme che, parlando, il colpevole possa finire nelle mani della giustizia e divenire in questo modo il responsabile dello sgretolarsi della famiglia stessa.

La pedofilia femminile

La pedofilia è, anche, al femminile, secondo le stime, in cinque casi su cento, ad abusare sono madri incestuose, ambigue zie, maestre e baby sitter, fino alle “regine per una notte” che, sulle spiagge del Terzo mondo, vanno a caccia di beach boys giovanissimi e indifesi.
Le cause scatenanti sembrano essere:La separazione L’abbandono La perdita
Alcune donne che hanno subito abusi da bambine attraverso l’attività sessuale pedofila si vendicano degli uomini. Dal ruolo “passivo” che l’ha vista vittima e sottomessa, la donna tenta in tal modo il riscatto ed una propria affermazione in un ruolo “attivo”, ciò è possibile anche grazie alla rivoluzione sociale che la rende così indipendente e libera.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Legislazione e tutela
Legge 66 del 15 febbraio 1996.

NORME CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE
Art. 1
1. Il capo I del Titolo IX del libro secondo e gli articoli 530,539, 541, 542 e 543 del codice penale sono abrogati.
Art. 2
1. Nella Sezione II del Capo III del Titolo XII del Libro secondo del codice penale, dopo l'articolo 609, sono inseriti gli articoli da 609-bis a 609-decies introdotti dagli articoli da 3 a 11 della presente legge

Art. 3

1. Dopo l'articolo 609 del codice penale è inserito il seguente:
"art. 609-bis (violenza sessuale). - chiunque, con violenza o minaccia o mediante abuso di autorità, costringe taluno a compiere o subire atti sessuali è punito con la reclusione da cinque a dieci anni.
Alla stessa pena soggiace chi induce taluno a compiere o subire atti sessuali:
  1. abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa al momento del fatto;
  2. traendo in inganno la persona offesa per essersi il colpevole sostituito ad altra persona.
    Nei casi di minore gravità la pena è diminuita in misura non eccedente i due terzi".

Art. 4

1. Dopo l'articolo 609-bis del codice penale, introdotto dall'articolo 3 della presente legge, è inserito il seguente:
"art. 609-ter (circostanze aggravanti). - la pena è della reclusione da sei a dodici anni se i fatti di cui all'articolo 609-bis sono commessi:
  1. nei confronti di persona che non ha compiuto gli anni quattordici;
  2. con l'uso di armi o di sostanze alcoliche, narcotiche o stupefacenti o di altri strumenti o sostanze gravemente lesivi della salute della persona offesa;
  3. da persona travisata o che simuli la qualità di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio;
  4. su persona comunque sottoposta a limitazioni della libertà personale;
  5. nei confronti di persona che non ha compiuto gli anni sedici della quale il colpevole sia l'ascendente, il genitore anche adottivo, il tutore.
La pena è della reclusione da sette a quattordici anni se il fatto è commesso nei confronti di persona che non ha compiuto gli anni dieci".
Art. 5
1. Dopo l'articolo 609-ter del codice penale, introdotto dall'articolo 4 della presente legge, è inserito il seguente:
"art. 609-quater (atti sessuali con minorenne). - soggiace alla pena stabilita dall'articolo 609-bis chiunque, al di fuori delle ipotesi previste in detto articolo, compie atti sessuali con persona che, al momento del fatto:
  1. non ha compiuto gli anni quattordici;
  2. non ha compiuto gli anni sedici, quando il colpevole sia l'ascendente, il genitore anche adottivo, il tutore, ovvero altra persona cui, per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia, il minore è affidato o che abbia, con quest'ultimo, una relazione di convivenza.
Non è punibile il minorenne che, al di fuori delle ipotesi previste nell'articolo 609-bis, compie atti sessuali con un minorenne che abbia compiuto gli anni tredici, se la differenza di età tra i soggetti non è superiore a tre anni.
Nei casi di minore gravità la pena è diminuita fino a due terzi.
Si applica la pena di cui all'articolo 609-ter, secondo comma, se la persona offesa non ha compiuto gli anni dieci".
 

Old Rocknroll

Utente di lunga data
........

Bellissimo esempio di non voler riconoscere le altrui opinioni.
Su una violenza su minore.
Pessimo ma costante esempio di come demonizzare l'idea contraria alla propria.
Ammantando mala fede col politicamente corretto nelle forme.
Mi chiedo se è sentito o studiato a tavolino
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Pessimo ma costante esempio di come demonizzare l'idea contraria alla propria.
Ammantando mala fede col politicamente corretto nelle forme.
Mi chiedo se è sentito o studiato a tavolino
Demonizzare cosa?
Mi ero dichiarata allibita (come altre) che si potesse ridacchiare su una violenza su minore.
Ho postato leggi e pareri competenti.
Poi se preferisci demonizzare o screditare, accusando di non rispettare le altrui opinioni, non trovando argomenti ...fai come ti pare.
 

Old Rocknroll

Utente di lunga data
..........

Demonizzare cosa?
Mi ero dichiarata allibita (come altre) che si potesse ridacchiare su una violenza su minore.
Ho postato leggi e pareri competenti.
Poi se preferisci demonizzare o screditare, accusando di non rispettare le altrui opinioni, non trovando argomenti ...fai come ti pare.

Davvero incredibile come tu riesca sempre a vedere negli altri quello che invece è in te, Persa.
sono sempre gli altri mai tu. Mai. andiamo avanti così ....
 

Old Aleluja

Utente di lunga data
http://www.prevenzionepedofilia.it/documento.asp?sotto=5
Dal sito del Moige

Chi è l’abusante?

L'immagine popolare che si ha di solito del pedofilo e' quella di un uomo di una certa eta', generalmente in pensione, che normalmente ha come "vizietto" quello di molestare qualsiasi tipo di bambino gli capiti a tiro.
Le statistiche più recenti, pero', ci dimostrano che il pedofilo ha l'abitudine di molestare bambini, che generalmente è manifesta in queste persone molto presto, intorno ai 15-16 anni; le vittime nella maggior parte dei casi non sono scelte casualmente, ma sono conosciute dal pedofilo, che spesso e' addirittura un parente, un amico o un frequentatore della casa di cui tutti i membri della famiglia hanno una grandissima stima e di solito queste persone non presentano mai particolari anomalie di comportamento.
Praticamente, potrebbe essere una delle tante persone che ogni giorno, nella nostra quotidianità, ci circondano.
L'attrazione erotica che queste persone sentono per i bambini non si traduce necessariamente in atti sessuali completi.
Il pedofilo può limitarsi a spogliare il bambino e a guardarlo, a mostrarsi, a masturbarsi in sua presenza, a toccarlo e accarezzarlo, può convincere il bambino a toccarlo a sua volta e cosi' via.
Chi viola sessualmente i bambini cerca di soddisfare i propri bisogni, che hanno piu' a che fare con la ricerca di sensazioni di potere, di controllo e di dominio che di piacere sessuale.
La maggior parte dei pedofili di solito non maltratta mai i bambini che riesce ad avvicinare, sia per l'attrazione che prova nei loro confronti, sia perché vuole evitare che essi possano "fare la spia".
Ci sono pero', e non si può dimenticarlo, altri tipi di abusanti la cui attrazione per i bambini associata a forme di sadismo più o meno spinto.
Si tratta, nella maggior parte dei casi, di individui privi di senso morale, spesso affetti da disturbi mentali, cresciuti in un clima di degrado psicologico, familiare e ambientale, che qualche volta finiscono per uccidere la loro vittima. Sono quasi sempre casi estremi, ma, poiché i media tendono molto ad enfatizzarli, si può avere l'impressione che tutti gli approcci pedofili possano finire in tragedia, il che ovviamente non e'.
torna su
D: Quali tecniche utilizza il pedofilo per adescare il bambino? R: Le tecniche che i pedofili utilizzano per adescare i bambini sono di vario tipo, ma con una matrice comune: la seduttività.
C'e' chi in spiaggia corteggia la mamma per poi avvicinare la figlioletta, chi addirittura sposa una donna separata per avere accesso ai bambini, chi cerca di diventare amico di famiglia e ottenere così la fiducia dei genitori, e ancora tantissime altre modi piu' o meno elaborati.
Questo pero' non significa che tutti i pedofili pianifichino le loro azioni, alcuni agiscono senza premeditazione, lasciandosi condurre dagli eventi e sfruttando semplicemente le occasioni che si presentano.
Secondo studi condotti in diversi paesi occidentali, nell'85% circa dei casi l'abusante e' un familiare, o un membro della famiglia allargata.
La cosa che comunque sconcerta di più che l'elemento tipico dell'abuso sessuale all'interno di queste famiglie, e' il silenzio. Infatti, si teme che, parlando, il colpevole possa finire nelle mani della giustizia e divenire in questo modo il responsabile dello sgretolarsi della famiglia stessa.

La pedofilia femminile

La pedofilia è, anche, al femminile, secondo le stime, in cinque casi su cento, ad abusare sono madri incestuose, ambigue zie, maestre e baby sitter, fino alle “regine per una notte” che, sulle spiagge del Terzo mondo, vanno a caccia di beach boys giovanissimi e indifesi.
Le cause scatenanti sembrano essere:La separazione L’abbandono La perdita
Alcune donne che hanno subito abusi da bambine attraverso l’attività sessuale pedofila si vendicano degli uomini. Dal ruolo “passivo” che l’ha vista vittima e sottomessa, la donna tenta in tal modo il riscatto ed una propria affermazione in un ruolo “attivo”, ciò è possibile anche grazie alla rivoluzione sociale che la rende così indipendente e libera.
moige???????????????????

ti prego persa, non dirmi che trovi autorevole quello che dice il moige. altro che rivestire le statue del vaticano con mutande....gli metterebbero un saio...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Davvero incredibile come tu riesca sempre a vedere negli altri quello che invece è in te, Persa.
sono sempre gli altri mai tu. Mai. andiamo avanti così ....
Sei offensivo.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
moige???????????????????

ti prego persa, non dirmi che trovi autorevole quello che dice il moige. altro che rivestire le statue del vaticano con mutande....gli metterebbero un saio...
Sono dichiarazoni di un esperto.
Non mi baso sul principio di autorità del sito, ma di competenza di un esperto che certamente di casi e situazioni ne ha studiate e viste più di me.
 

Old Aleluja

Utente di lunga data
Sono dichiarazoni di un esperto.
Non mi baso sul principio di autorità del sito, ma di competenza di un esperto che certamente di casi e situazioni ne ha studiate e viste più di me.
i cosiddetti "esperti" del moigo dicono , A MIO PARERE E PER SENTITO DALLE MIE ORECCHIE, una marea di puttanate. nel marasma sono convinto che più di una cosa è accettabile e condivisibile, ma di solito la probabilità di trovarla è bassa e quindi solo per "pregiudizio" e poca voglia di perdere tempo a cercarle, mi esimo dal leggere o sentirle tutte per estrapolarla dal contesto.
 
O

Old giobbe

Guest
nonnho detto che è accettabile...non mettermi parole che non ho scritto. se lo considererei accettabile sarei d'accordo con giobbe e non lo sono. non credo che sia questione di pedofilia. pedofilo è qualcuno che prova pulsioni a prescindere...non mi sembra il caso questo. non mi sembra
Neppure io dico che sia accettabile. È da condannare.
Il raziocinio di Persa è logico e condivisibile ma secondo me la prigione per questa ragazza è una pena eccessiva.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Neppure io dico che sia accettabile. È da condannare.
Il raziocinio di Persa è logico e condivisibile ma secondo me la prigione per questa ragazza è una pena eccessiva.
La legge così dice.
Gli esperti, che non si preoccupano di reclusione, parlano di responsabilità non differenti tra uomo e donna e di conseguenze sempre gravissime.
 
O

Old Asudem

Guest
Davvero incredibile come tu riesca sempre a vedere negli altri quello che invece è in te, Persa.
sono sempre gli altri mai tu. Mai. andiamo avanti così ....
davvero incredibile come tu non riesca a sostenere una discussione senza cercare consensi prima di offendere.
 
O

Old Asudem

Guest
sarebbe sempre meglio evitare di tirare in ballo i figli in discussioni che rimangono in ambito generale .oltretutto quello che si farebbe in momenti disgraziati non fa testo
e allora perchè dite che la madre ha fatto madre a denunciarla?
se non vuoi vederci tua figlia vedici una ragazzina qualunque.
Non dovrebbe fare differenza credo.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
e allora perchè dite che la madre ha fatto male a denunciarla?
se non vuoi vederci tua figlia vedici una ragazzina qualunque.
Non dovrebbe fare differenza credo.
Questo argomento è stato lungamente discusso nei confronti per la stesra della legge d'iniziativa popolare fatta alla fine degli anni '70.
Ovvero che dovesse essere lasciato alla vittima la scelta di agire su denucia o se istituire invece la procedura d'ufficio.
Per spiegarlo, come l'hanno spiegato a me, significa di considerare lo stupro alla stregua di tentato omicio che viene perseguito anche se la vittima non sporge denuncia o come le offese che invece dipendono dalla valutazione della parte offesa.
La legge ha poi deciso per la denuncia di parte per non costringere a un processo chi preferisse superare diversamente quel trauma.
Ovvio che non è così quando si tratta di minori (come riportato) perché non si può far carico a un minore di una scelta del genere, anche perché spesso in situazione di dipendenza dallo stupratore. In questi casi è fatto obbligo a chi viene a conoscenza del reato di farne denuncia.
La madre aveva anche un obbligo di legge.

Personalmente come madre mi sarei sentita complice e di compiere un'ulteriore violenza se non avessi denunciato un fatto tanto grave e respensabile del del proseguimento o della reiterazione con altri minori di cui la tizia si sarebbe potuta "innamorare" in seguito.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
non ho detto. non mi piace che si nomini mia figlia per favore grazie.
Questa suscettibilità la trovo eccessiva.
Qui nessuno ti conosce e tanto meno si sa se hai o no figli, quindi il "se succedesse a tuo/tua figlio/a" ha un valore ipotetico da cui non vedo di cosa ci si possa sentire offese.
E' ben altra cosa dall'augurare che cose brutte possano capitare a te o ai tuoi cari.
Ma in questo caso non è stato nient'altro che un invito a vedere la cosa da altri punti di vista e immedisimarci per meglio valutare.
 
Questa suscettibilità la trovo eccessiva.
Qui nessuno ti conosce e tanto meno si sa se hai o no figli, quindi il "se succedesse a tuo/tua figli" ha un valore ipotetico da cui non vedo che ci si possa sentire offeso.
E' ben altra cosa dall'augurare che cose brutte possano capitare a te o ai tuoi cari.
Ma in questo caso non è stato nient'altro che un invito a vedere la cosa da altri punti di vista e immedisimarci per meglio valutare.
pesanteeeeeeeee
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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