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la racchia nr1 la quoto per dirle che è insopportabile fare da pungiball a qualcunoieri ho parlato con la mia amica.
si è spaventata per la rabbia con la quale dicevo le cose e perchè sembrava che avessi un astio esagerato nei confronti del ganzo.
non posso considerarlo solo stress o stanchezza, devo rifletterci.
pensandoci stanotte mi sono ricordata che nei momenti di difficoltà me la prendo spesso con lui anche se lui non c'entra un cazzo
ci penserò domani, oggi non mi va
la racchia nr2 la quoto invece perchè pur scrivendo che lei non se l'è mai meritata lo fa....so che è un ragionamento di merda, ma io credo che sia "normale". io mi rendo conto di fare lo stesso con mia madre, quando ho i cazzi miei, diventa spesso il mio pungiball. inutile dire che dopo mi sento una merda calzata e vestita e vorrei poter tornare indietro e rimangiare non tanto le cose dette perché comunque non ferisco con quelle, ma il modo in cui le ho dette perché mettendomi nei suoi panni bensò che mi sentirei ferita da modi scontrosi che non merito e lei non li ha mai meritati.
credo accada con le persone che più si amano e dalle quali si è certi di essere amati incondizionatamente.
Shampy, se una persona ti vuole bene, però, ti prende con tutti i pregi e i difetti...compreso il diventare "viperetta e maligna" da incazzata...suono falsa se dicessi che preferirei non mostrare questi miei aspetti spiacevoli?
nessuno "prende".c'è uno scambio d'affetto intimo e sincero nel quale più ci si confronta meglio èShampy, se una persona ti vuole bene, però, ti prende con tutti i pregi e i difetti...compreso il diventare "viperetta e maligna" da incazzata...
come concetto vale in amore, ma ancora di più nell'amicizia!!!!
Minerva, il prende non era detto in quel senso, aveva la valenza di un..."a quella persona stai bene" ...così come sei, pregi e difetti annessi!!!!nessuno "prende".c'è uno scambio d'affetto intimo e sincero nel quale più ci si confronta meglio è
ciao confù...come stai?Minerva, il prende non era detto in quel senso, aveva la valenza di un..."a quella persona stai bene" ...così come sei, pregi e difetti annessi!!!!
Ciao Emma... bene grazie....e poi domani domani dovrebbe tornare lui... e tu come stai?!?ciao confù...come stai?
domanda di riserva?Ciao Emma... bene grazie....e poi domani domani dovrebbe tornare lui... e tu come stai?!?
domanda di riserva?
comunque sto come un toro in una stanza rossa
grazie confù, ma non c'è bisogno; non saprei, in verità da dove cominciare....quando sto così affido i pensieri ad un quadernommmm, mi spiace!!! Qualcosa nn va, ne vuoi parlare?
infatti, sono molto poco intenzionata a conviverci, bisogna prima capire le causeanche a me è successo (succede...) di avere questi 'schizzi di testa', purtroppo credo che tutti abbiamo un 'lato oscuro' che, se nn controllato adeguatamente, possa farci fare qualche cazzata (potenzialmente pure grossa); credo che bisogna convivere con questo pensiero e cercare il più possibile di controllarlo.
beh, di cause ce ne possono essere molteplici, diciamo che bisogna 'curare' le cause per evitare che accendano determinati aspetti del nostro carattere che generalmente, per fortuna, non escono fuoriinfatti, sono molto poco intenzionata a conviverci, bisogna prima capire le cause
no, secondo me il problema è ben più grosso: abbiamo un pericoloso lato oscuro che se viene fuori può essere molto pericoloso; poiché abbiamo meno 'freni' con le persone che si conoscono, è probabile che succeda proprio con loro.Uhm...
mi sembra che la conclusione sia: ce la perndiamo con chi ci vuole bene così non ne subiamo le conseguenze...
Uhm...
allora non ce la prendiamo con chi se lo merita, ma con chi non se lo merita...
Uhm ...
succedeva anche a me un tempo...
Mi sembra ora meglio analizzare da cosa derivano la frustrazione e il nervosmismo e agire lì invece di scaricare su chi non merita di essere maltrattato.
Leggevo tempo fa che la famiglia viene considerata l'isola libera ed è per questo non solo che si scaricano lì le frustrazioni, ma che è lì che si possono trovare frustrazioni così profonde da portare al delitto più facilmente che altrove.no, secondo me il problema è ben più grosso: abbiamo un pericoloso lato oscuro che se viene fuori può essere molto pericoloso; poiché abbiamo meno 'freni' con le persone che si conoscono, è probabile che succeda proprio con loro.
poi è logico che vadano analizzate e RIMOSSE le cause che fanno uscire il lato oscuro!
penso proprio che tu abbia ragione...Leggevo tempo fa che la famiglia viene considerata l'isola libera ed è per questo non solo che si scaricano lì le frustrazioni, ma che è lì che si possono trovare frustrazioni così profonde da portare al delitto più facilmente che altrove.
Del resto anche chi delinque più facilmente commette (imprudentemente) delitti dove ritiene che sia il suo territorio anche solo per semplici gesti che vive come sgarri.
scherzi??? se facessi una scena con il ganzo come quella che ho fatto alla mia amica il ganzo mi abbatterebbe subito con un cartone.Uhm...
mi sembra che la conclusione sia: ce la perndiamo con chi ci vuole bene così non ne subiamo le conseguenze...
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