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Old teresa72
Guest
Salve a tutti. E’ qualche mese che vi leggo, ma solo oggi ho trovato la forza di scrivere. Premetto che sono il carnefice, non la vittima. Sono quasi due anni che ho una relazione extraconiugale con un collega (anche lui sposato con figli). Non so perché è iniziata (non credo di aver avuto problemi con mio marito che mi hanno spinto fra le sue braccia, forse è proprio stronzaggine mia) ma so che sta continuando perché mi sono innamorata di lui e so che deve finire perché amo mio marito! Lo so già… se lo amassi veramente non gli faresti questo…. È vero! Ma è questo ciò che sento! Vorrei tornare indietro e non aver mai corrisposto le sue avance! Sto male perché non voglio continuare così, voglio trovare la forza di troncare questa storia prima che sia troppo tardi! In realtà è da febbraio che ci sto provando (forze senza troppa convinzione direte voi) ma ci ricasco sempre… dai un’ultima volta ancora…. Su solo un bacino…. Oggi, dopo il nostro incontro, sono tornata in ufficio piangendo perché avrei dovuto essere più forte e non cedere…. Ieri ho detto no… oggi non ci sono riuscita…. Non so più cosa fare! Anche lui mi dice che dobbiamo smettere, che questa è l'ultima volta, ma dopo un pò torna a cercarmi! Non posso cambiare lavoro perchè siamo entrambi soci, con altri colleghi, di uno studio legale e avrei veramente dei problemi a trovare una scusa plausibile per andarmene! Certo, me lo merito, potevo tenere a freno le "voglie", ma non sono qui per cercare giustificazioni (che non esistono) al mio comportamento, ma consigli su come venir fuori da questo casino!