Alcol ...oggetto del desiderio

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Il Comune di Milano è il primo in Italia a colpire il consumo di alcol

Da lunedì alcolici vietati agli under 16

I genitori sanzionati con una multa di 450 euro, così come i commercianti che violano la disposizione



(Brandi)
MILANO - La città della Madonnina fa da apripista: da lunedì i giovani sotto i 16 anni non potranno acquistare né consumare alcolici in strada o nei locali: se trasgrediranno i genitori saranno sanzionati con una multa che può arrivare a un massimo di 450 euro (che salgono a 500 se la contravvenzione non viene pagata entro i primi cinque giorni), così come i commercianti che violeranno la disposizione. Il Comune di Milano è il primo in Italia a colpire non soltanto gli esercenti per la vendita e la somministrazione, ma anche i minori di 16 anni per il consumo e la detenzione di alcolici.
ORDINANZA - Come annunciato dal sindaco Letizia Moratti, la giunta comunale ha approvato la delibera che fissa l'importo della sanzione e in serata lo stesso primo cittadino firma l'ordinanza che impone a vigili, polizia, carabinieri e guardia di finanza il compito di far rispettare la nuova regola. Il divieto entrerà in vigore la prossima settimana con la pubblicazione del provvedimento nell'Albo pretorio. Le multe, spiega il vice sindaco Riccardo De Corato, saranno inviate ai genitori dei ragazzi, come prevede la legge trattandosi di minori. Sono previsti anche il sequestro cautelare e la confisca amministrativa delle bottiglie. Il provvedimento sarà valido per un periodo sperimentale di 120 giorni. «È un'ordinanza che abbiamo ritenuto necessaria - ha detto la Moratti -, siamo i primi in Italia e speriamo di essere i primi anche nei risultati positivi perché in Italia i giovani minori che devono sono oltre 750mila. A Milano il 34% dei ragazzi di 11 anni hanno già avuto problemi di alcolici. Pensiamo che questa ordinanza vada ad arginare questo fenomeno».
CONTROLLI - All'entrata in vigore dell'ordinanza si accompagneranno servizi mirati e controlli per verificarne l'adempimento, affidati a tutte le forze dell'ordine: polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale. «Ovviamente non basta quest’ordinanza - afferma il sindaco -: alle politiche di sicurezza devono essere accompagnate politiche sociali e strutturali. Dare ai ragazzi voglia di costruire il proprio futuro e a realizzare i propri sogni. Questa è la parte più difficile. Occorre aumentare spazi e luoghi dove anche guidati da un confronto con gli adulti abbiano l'opportunità di realizzare esperienze e progetti».
PRO E CONTRO - Il provvedimento sarà applicato in prevalenza nei quartieri della movida e, soprattutto nel periodo estivo, nei parchi. Per come è stato formulato, non colpirà il ragazzino che esce dal supermercato o dal negozio di alimentari con una bottiglia di un alcolico nella busta della spesa. «Mi impegnerò in prima persona - ha assicurato l'assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna - a coinvolgere i commercianti per stilare un codice di autodisciplina con cui si impegnino comunque a non vendere alcolici ai minori di 18 anni». Nelle scorse settimane l'Unione del Commercio, a nome di tutti gli esercenti, aveva dato l'assenso al divieto. Ma il provvedimento, su cui si sono espressi favorevolmente anche molti medici e tossicologi, non è stato risparmiato dalle critiche di chi ritiene che le politiche proibizioniste non siano efficaci nel risolvere la diffusione dell'alcol tra i giovani.
PRECEDENTI - Il provvedimento rafforza l’ordinanza in atto dal 4 novembre 2008 che pone il divieto di consumare e detenere bevande alcoliche in contenitori di vetro o di latta in luoghi pubblici o aperti al pubblico del Comune e fa seguito a un'altra ordinanza "anti-sballo", che punisce con una multa di 500 euro chi fuma spinelli all'aperto. Altre città hanno preceduto Milano, ma senza punire i consumatori di alcol. A Monza, dal 1° luglio, un'ordinanza punisce con multe fino a 500 euro chi vende alcolici ai minori di 16 anni. Il divieto si estende non solo ai titolari degli esercizi pubblici, ma anche ai gestori dei distributori automatici. Stesso discorso per Arcore, dove un'ordinanza del 13 luglio punisce con una sanzione fino a 500 euro il commerciante che vende alcolici a minori di 16 anni. Anche Roma si è mossa su questa strada, ma limitandosi a un protocollo firmato il 22 giugno dal sindaco Gianni Alemanno con Confesercenti e Confcommercio per regolamentare la vita notturna nella Capitale. Tra le regole inserite nel protocollo, oltre a una sorta di patente a punti per le discoteche, il divieto di somministrazione degli alcolici ai minori di 16 anni.
17 luglio 2009(ultima modifica: 18 luglio 2009)



http://milano.corriere.it/milano/no...colici_minori_sedici_anni-1601579157776.shtml

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(...)
Qualche volta, capita anche che le idee vengano ad altri, però, come nel caso dell'ordinanza del sindaco di Milano sul divieto di consumo di alcol per i minori di 16 anni: «Ottima iniziativa quella della Moratti, che potrebbe essere estesa a tutta Italia. Io sono estremamente preoccupato per l'uso sconsiderato che i giovani fanno dell'alcol, e infatti da tempo avevo in mente di agire per mettere rimedio a una grave emergenza. Per questo, ben vengano altre ordinanze da parte di sindaci di tutta Italia, avranno tutto il mio appoggio». Anzi, non si esclude che, come avvenne con il decreto antifumo dell'allora ministro Sirchia, anche stavolta il governo possa agire per legge ed estendere il divieto a tutto il territorio nazionale. Insomma, il premier sembra stia recuperando quella sicurezza che le vicende degli ultimi due mesi e mezzo avevano fatto vacillare.

http://www.corriere.it/politica/09_...no_96536bd8-742d-11de-957f-00144f02aabc.shtml
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Evidentemente vogliono diffonderne l'uso tra i minorenni.
Aspetteranno tutti di avere 16 anni per fare questa cosa proibita e che pare tanto interessante...
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Son D'accordo.

ma voglio vedere come e dove viene applicata.

nelle discoteche ad es. che fanno..chiedono i documenti e mettono un tibro in fronte?
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Dare ai ragazzi voglia di costruire il proprio futuro e a realizzare i propri sogni. Questa è la parte più difficile. Occorre aumentare spazi e luoghi dove anche guidati da un confronto con gli adulti abbiano l'opportunità di realizzare esperienze e progetti».



si, proprio loro...che con il loro governo hanno tagliato tutto quello che si poteva tagliare per l'educazione dei ragazzi , dalla scuola elementare alle università.

pero' son bravi a prenderci per il culo, riconosciamoglielo..siamo onesti.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Insomma, il premier sembra stia recuperando quella sicurezza che le vicende degli ultimi due mesi e mezzo avevano fatto vacillare.

ecco, questa è l a notizia che deve passare.

rassicuriamo chi lo ha votato.

evviva!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Son D'accordo.

ma voglio vedere come e dove viene applicata.

nelle discoteche ad es. che fanno..chiedono i documenti e mettono un tibro in fronte?
Comunque ricordiamo che riguarda ragazzini e ragazzine che hanno al massimo 15 anni e che se bevono non lo fanno di certo nei locali controllati (??? :carneval
del centro, ma "sul muretto" con birre prese al supermercato.
Quindi, anche qualora il fenomeno fosse da ridurre con la repressione, il mezzo è assolutamente inadeguato.
Da quale pulpito giunga la predica è imbarazzante.
 
O

Old Asudem

Guest
Comunque ricordiamo che riguarda ragazzini e ragazzine che hanno al massimo 15 anni e che se bevono non lo fanno di certo nei locali controllati (??? :carneval
del centro, ma "sul muretto" con birre prese al supermercato.
Quindi, anche qualora il fenomeno fosse da ridurre con la repressione, il mezzo è assolutamente inadeguato.
Da quale pulpito giunga la predica è imbarazzante.
sivabbè, allora non dovrebbero più proporre niente...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
sivabbè, allora non dovrebbero più proporre niente...


...o almeno avessero comportamenti coerenti.

Non mi sono mai aspettata Pannella proibizionista ...se lo diventasse direi ...da che pulpito...
 

Lettrice

Utente di lunga data
Sono contraria al proibizionismo


Tanto non serva a una mazza... un 16enne ha amici 17enni che compra le birre e voglio vedere chi li controlla.

Qua c'e' da un po'questa cosa degli alcolici, chiedono il documento al supermercato... pensando al contesto liberalista olandese fa ancora piu'ridere...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Sono contraria al proibizionismo


Tanto non serva a una mazza... un 16enne ha amici 17enni che compra le birre e voglio vedere chi li controlla.

Qua c'e' da un po'questa cosa degli alcolici, chiedono il documento al supermercato... pensando al contesto liberalista olandese fa ancora piu'ridere...
Ma per me ha proprio lo scopo contrario...(salvando la faccia) del resto se c'è una lobby potente è certo quella dei produttori di alcolici.
Del resto il messaggio che passa attraverso i media è proprio invece a favore del consumo.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Ma per me ha proprio lo scopo contrario...(salvando la faccia) del resto se c'è una lobby potente è certo quella dei produttori di alcolici.
Del resto il messaggio che passa attraverso i media è proprio invece a favore del consumo.
Non mi azzardo a dire che ha lo scopo contrario, ma sicuramente avra' l'efetto contrario!

Per il resto concordo, proibire l'alcol per poi mandare in onda pubblicita' invitanti di gente che si diverte con un bel mojito in mano e' micidiale... soprattutto per gli adolescenti.
 

Old Aleluja

Utente di lunga data
non parlate così sennò poi mi tolgono la pubblicità delle strafighe sui tavoli con l'aperol in mano...l'aperol e chi lo beve andrebbe bannato dal consesso umano..
ma le testimonial no
 

Lettrice

Utente di lunga data
non parlate così sennò poi mi tolgono la pubblicità delle strafighe sui tavoli con l'aperol in mano...l'aperol e chi lo beve andrebbe bannato dal consesso umano..
ma le testimonial no
Figurati per me possono lasciare le pubblicita' e ficcarsi in culo il proibizionismo!
 

Old Aleluja

Utente di lunga data
lettrice

OFFOFFOFFOFFOFFTOPIC
non so perchè ma adesso mi è venuto in mente quando ero qui iscritto da poco e non mi sopportavi...
 

Lettrice

Utente di lunga data
a te ti ci vedo bene sui tavoli con l'aperol in mano....devi farti i capelli arancioni però...
Pussa via tu e l'Aperol!

Al massimo nella pubblicita'del mojito (patetica)... comunque dovrebbero mostrare cosa succede dopo averne bevuti 3
 

Lettrice

Utente di lunga data

Old Aleluja

Utente di lunga data
Pussa via tu e l'Aperol!

Al massimo nella pubblicita'del mojito (patetica)... comunque dovrebbero mostrare cosa succede dopo averne bevuti 3
mica ho detto che devi berlo, devi solo passeggiare sui tavoli abbigliata adeguatamente con la bottiglia in mano!

sai che non l'ho mai vista la pubblicità del mojito (o almeno in questo momento non la ricordo)
 
Stato
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