e anche se non durasse?Può darsi che sia solida anche se sinceramente non ho questa impressione.
Vedremo.
è paradossale...Pentendosi e tornando a tradire.
C'è stato un momento che voleva ritornare con me, ma la cosa è morta sul nascere.
Due anni che è fuori casa dai suoi genitori. Adesso ho saputo che ha preso una casa in un'altra città ma ancora non si è trasferita. Non so bene se è insieme con l'altro e con che grado di coinvolgimento.
La mia vita non dipende dal fatto che lei torni oppure no.e anche se non durasse?
che è ampiamente improbabile che torni da te eh![]()
certo certo .... come noLa mia vita non dipende dal fatto che lei torni oppure no.
Anche se lei non torna non considererò la mia vita un insuccesso.
La piglio così: tutto quello che mi succede è, in ultima analisi, per il mio bene.
Se mia moglie non tornerà sarà per il mio bene.
Se torna vale lo stesso discorso.
In pratica vinco sempre.![]()
È vero!è paradossale...
tu che vivi ancora nella casa dei suoi e lei che deve cercarsi una casa in un'altra città..![]()
ma sarete ben strani tutti in quella famiglia![]()
son d'accordo anch'ioAlè...almeno su queste abbiam trovato un punto d'accordo!!![]()
Capisco l'ironia.La mia vita non dipende dal fatto che lei torni oppure no.
Anche se lei non torna non considererò la mia vita un insuccesso.
La piglio così: tutto quello che mi succede è, in ultima analisi, per il mio bene.
Se mia moglie non tornerà sarà per il mio bene.
Se torna vale lo stesso discorso.
In pratica vinco sempre.![]()
apperò...È vero!
Se vogliono sfrattarmi o farmi pagare l'affitto devono chiamare la polizia! E anche con quella non me ne vado lo stesso!![]()
Tutte le volte che dico scherzando che sono "l'usufruttuario morale" di quella casa, mio suocero ride ma mia suocera si incazza come una bestia!![]()
Capisco l'ironia.
Capisco anche il bisogo (per uscire da una situazione che ci fa soffrire) di sentirci dalla parte di chi ha preso una decisione.
Capisco anche il valore che tu dai al matrimonio.
Ma credo che metterlo sul piano di una partita o di una battaglia sia sbagliato.
Forse è meglio considerare che come misteriosamente nascono delle relazioni, così possono misteriosamente concludersi.
Non ho usato volutamente la parola amore e nemmeno matrimonio.
Mentre ho scelto volutamente l'avverbio misteriosamente, perché non si possono mai esplorare i motivi, consci, inconsci e sociali che spingono due persone a scegliersi o a non provare più reale desiderio di star insieme.
Forse se prendessi atto di questo metteresti in crisi alcune convinzioni, ma non rinunceresti a vivere.
Non serve.apperò...
se minacciano di sfrattarti indossa il saio, mi sa che 'naltri 10 anni di casa li rimedi![]()
Quando mi sono sposato sapevo benissimo che sarebbe stato per sempre.
Non faccio nulla di strano, mantengo solo fede al patto stipulato.
Mi sono sposato in chiesa e pertanto era un patto a tre: tra me, mia moglie e Dio.
In Croazia quando quando due si sposano sono invitati a stringere insieme in mano un crocifisso.
È per simboleggiare che se uno ritira la mano non abbandona solo il coniuge ma anche Gesù.
Non rinuncio a vivere, semplicemente non ho più voglia di vivere separato da Dio perché l'ho già provata e mi è sembrata una vita vuota e disperata.
Posso vivere benissimo senza una donna ma non ho voglia di vivere separato da Dio.
Le relazioni amorose nascono e muoiono come tutto in questa vita.
Ma i matrimoni sono relazioni speciali che hanno la partecipazione e il sostegno di Dio.
La famiglia è lo specchio della Trinità e il matrimonio è una scuola per imparare a vivere in comunione in vista della vita eterna.
Che fiducia in Dio avrei se pensassi che Lui si disinteressa del patto che ha stipulato con me e mia moglie?
Come posso prepararmi ad una vita di comunione se promuovo la separazione?
Non rinuncio a vivere, non è una croce molto pesante quella che sto portando.
Quando ho scoperto di avere l'epatite C ho avuto veramente paura di morire, quella è stata proprio una croce pesante. Tutto sommato con il tradimento e la separazione mi è andata di lusso.
Ho imparato molto dalla malattia e cerco di cogliere anche gli insegnamenti dall'esperienza che sto vivendo.
So che questa esperienza è per il mio bene anche se la cosa non mi è completamente chiara adesso.
Forse mia moglie non torna perché non sono ancora maturo per accoglierla nel modo giusto.
Forse non tornerà mai perché devo essere libero e disponibile per occuparmi a tempo pieno di un famigliare con problemi di salute.
Chi lo sa? Prendo quel che viene.
Io sono poco convinta che tutte le esperienze siano un bene, benché creda sia vero che si può ricavare del bene da tutto.
Ma non sono cose in contraddizione.
Non credo che dio pretenda quel che tu credi ti richieda.
Tendenzialmente rispetto tutto e tutti, ma credo che se anche tua moglie ti facesse un'autocertificazione di totale disinteresse verso di te tu non cambieresti di una virgola il tuo modus vivendi.
Tua moglie ha certamente torto, ma non mi sento di dire che manchi di dignità... ha solo una difficoltà oggettiva nel palesarti in modo inequivocabile che tra voi é finita, o forse non ci riuscirebbe comunque...
Bruja
Non serve.
Blatero qualcosa su famiglia e focolare e mi mostro estremamente convinto di quel che sto dicendo.
I miei suoceri mi guardano con aria un po' stranita e pensano "Minchia! Non capiamo bene cosa vuol dire ma se ne è così convinto deve aver sicuramente ragione lui!".![]()
Non serve.
Blatero qualcosa su famiglia e focolare e mi mostro estremamente convinto di quel che sto dicendo.
I miei suoceri mi guardano con aria un po' stranita e pensano "Minchia! Non capiamo bene cosa vuol dire ma se ne è così convinto deve aver sicuramente ragione lui!".![]()
Ma tu non eri, non sei e non sarai mai SUO padre...e assumendo quel ruolo, non richiesto, cerchi TU umana giustificazione alla tua inedia (che ti ricordo essere anch'esso un peccato grave)...Hai ragione.
Io ho capito benissimo che lei non ha più nessun interesse nei miei confronti.
Lei è libera di fare quel che vuole e lo fa.
Io mi considero ancora sposato indipendentemente da quel che pensa e fa mia moglie.
È come avere un figlio che per svariati motivi non vuole più più relazionarsi con te e non ti considera più suo genitore. Tu continui a considerarlo figlio qualsiasi cosa faccia o pensi. Forse un giorno vi riconcilierete o forse no.
ehm ...accidia...Ma tu non eri, non sei e non sarai mai SUO padre...e assumendo quel ruolo, non richiesto, cerchi TU umana giustificazione alla tua inedia (che ti ricordo essere anch'esso un peccato grave)...![]()