Ad onta di ogni decisione e consiglio contrario, ho continuato a sentirlo e vederlo, e lui a dirmi che sta ripensando al sue posizioni che tanto ci avevano fatto litigare nell'ultimo anno, e che sente molto la mia mancanza, e ha capito che non è solo una questione di abitudine.
Vagheggia di famiglia, anche...
Non vi nascondo che sentire queste cose mi fa piacere, che una piccola parte di me ancora vorrebbe sperare nella possibilità di ripartire da zero...
Ma so benissimo che, se davvero ci tenesse, se davvero mi amasse, farebbe di tutto per riavermi, non si accontenterebbe di vedermi in questo modo. Non rimanderebbe le decisioni al momento (ormai vicino) in cui saprà se cambia di nuovo Paese. Mi vorrebbe, e basta.
E così, io comincio a guardarmi intorno, a far viaggi con amiche vecchie e nuove, mi sono anche infrattata con uno sconosciuto in un locale...
E tutto questo mi dà forza, mi fa dire "sei bella anche senza di lui, le persone ti stimano e cercano la tua compagnia, sei giovane, sei intelligente e hai una bella anima, andrai avanti sapendo che TU non hai provocato dolore, e tutto questo deve farti stare serena".
Ma, ovvio, intanto sento la sua mancanza.
Quando mi cinge con un braccio, le due me dialogano. Una dice "E' così che potrebbe essere, com'era un tempo". L'altra ribatte "Ti abbracciava così anche mentre ti mentiva e tradiva, ricordi? Non è tornato davvero, e, anche se lo facesse, come potresti mai più dargli fiducia come prima?"
Come prima.
Prima di quell'SMS.
Prima che andasse tutto in frantumi.
E ora ho scoperto che avrei la possibilità di aprire la sua posta. Ma è reato. E, inoltre, dovrei cambiare la password, quindi comunicargli quello che ho fatto. Per poi, magari, non trovare niente.
Il fatto è che in una posta secondaria, cui ho accesso, ho trovato una brevissima ma affettuosa email di lei, datata parecchio prima del presunto inizio. Erano amici, lo so. Ma mi ha uccisa lo stesso, questa cosa.
Fermatemi. Non ho mai fatto niente di tutto questo. Non ho mai controllato, mai.
Ma ora vorrei sapere.
Vorrei sapere se è vero, come dice, che adesso non pensa a nessun'altra.
Vorrei sapere come, dove, quando lei è passata da amica ad amante, se era un rapporto affettuoso, se le ha detto di amarla, se lo ha raccontato agli amici.
Vorrei sapere FINO A CHE PUNTO sono stata presa in giro, e quanto mi stia prendendo in giro ora.
Vorrei trovare email con le risposte a queste domande, vorrei una doccia d'acqua fredda - vorrei secchiate di acqua gelata per uccidere le ultime illusioni.
Fermatemi, perchè non ha senso, tutto questo, a scoppio ritardato.
Perchè l'unica cosa che avrebbe senso sarebbe prendere atto del fatto che sono SEI mesi che riflette sul da farsi, e che non è l'ultimo uomo sulla faccia del pianeta.
Anche se è tanto carino, ha i miei stessi interessi, e un tempo sapeva rendermi felice.
Vagheggia di famiglia, anche...
Non vi nascondo che sentire queste cose mi fa piacere, che una piccola parte di me ancora vorrebbe sperare nella possibilità di ripartire da zero...
Ma so benissimo che, se davvero ci tenesse, se davvero mi amasse, farebbe di tutto per riavermi, non si accontenterebbe di vedermi in questo modo. Non rimanderebbe le decisioni al momento (ormai vicino) in cui saprà se cambia di nuovo Paese. Mi vorrebbe, e basta.
E così, io comincio a guardarmi intorno, a far viaggi con amiche vecchie e nuove, mi sono anche infrattata con uno sconosciuto in un locale...
E tutto questo mi dà forza, mi fa dire "sei bella anche senza di lui, le persone ti stimano e cercano la tua compagnia, sei giovane, sei intelligente e hai una bella anima, andrai avanti sapendo che TU non hai provocato dolore, e tutto questo deve farti stare serena".
Ma, ovvio, intanto sento la sua mancanza.
Quando mi cinge con un braccio, le due me dialogano. Una dice "E' così che potrebbe essere, com'era un tempo". L'altra ribatte "Ti abbracciava così anche mentre ti mentiva e tradiva, ricordi? Non è tornato davvero, e, anche se lo facesse, come potresti mai più dargli fiducia come prima?"
Come prima.
Prima di quell'SMS.
Prima che andasse tutto in frantumi.
E ora ho scoperto che avrei la possibilità di aprire la sua posta. Ma è reato. E, inoltre, dovrei cambiare la password, quindi comunicargli quello che ho fatto. Per poi, magari, non trovare niente.
Il fatto è che in una posta secondaria, cui ho accesso, ho trovato una brevissima ma affettuosa email di lei, datata parecchio prima del presunto inizio. Erano amici, lo so. Ma mi ha uccisa lo stesso, questa cosa.
Fermatemi. Non ho mai fatto niente di tutto questo. Non ho mai controllato, mai.
Ma ora vorrei sapere.
Vorrei sapere se è vero, come dice, che adesso non pensa a nessun'altra.
Vorrei sapere come, dove, quando lei è passata da amica ad amante, se era un rapporto affettuoso, se le ha detto di amarla, se lo ha raccontato agli amici.
Vorrei sapere FINO A CHE PUNTO sono stata presa in giro, e quanto mi stia prendendo in giro ora.
Vorrei trovare email con le risposte a queste domande, vorrei una doccia d'acqua fredda - vorrei secchiate di acqua gelata per uccidere le ultime illusioni.
Fermatemi, perchè non ha senso, tutto questo, a scoppio ritardato.
Perchè l'unica cosa che avrebbe senso sarebbe prendere atto del fatto che sono SEI mesi che riflette sul da farsi, e che non è l'ultimo uomo sulla faccia del pianeta.
Anche se è tanto carino, ha i miei stessi interessi, e un tempo sapeva rendermi felice.